Selkirk Rex

Gatto Selkirk Rex
Curious Selkirk Cat looking at Camera

Cobby è un termine inglese che significa “compatto” o “tarchiato”: indica la corporatura tipica del Persiano e, con caratteristiche meno accentuate, del British e dell’American Shorthair. 

A cura di MARCO BELLAGAMBA 

Le origini del Selkirk Rex

Nata negli Stati Uniti nel 1987 e registrata nel 1990 all’A.C.F.A. e alla T.I.C.A, questa razza ha avuto origine grazie a Peggy Voorhees, volontaria presso la Bozeman Humane Society, una società di protezione animali nello stato del Wyoming. Peggy notò che una gattina nata da una cucciolata di gatti senza pedigree, che fu chiamata Miss De Pesto, presentava un mantello semilungo blu-crema e bianco, ma sopratutto che il suo manto era curiosamente arricciato e gonfio.

Miss De Pesto ribattezzata Pest fu data in adozione a Jeri Newman, allevatrice del Montana. Quando la gattina Pest raggiunse i quattordici mesi d’età fu fatta accoppiare con uno splendido esemplare di Persiano nero da esposizione.


Il 4 Luglio 1988 nacquero sei gattini, tre dei quali presentavano, come la loro madre, la particolare caratteristica di avere il pelo arricciato. Quello che fu giudicato migliore tra i tre, e che fu chiamato Oscar Kowalski (ancora oggi viene ritenuto uno degli esemplari più belli) fu scelto per essere accoppiato nuovamente con la madre, ebbe così origine alla prima cucciolata “pura” della nuova razza.

A differenza degli altri Rex, nel Selkirk il carattere del pelo riccio è dominante, basta cioè che sia presente in uno dei genitori perché si manifesti in circa la metà figli.

Più imponente e più folto

Da allora, il neonato Selkirk Rex, dall’aspetto ricciuto e curiosamente simile alle pettinature che andavano di moda negli anni Ottanta (non è un caso che spesso ci si riferisca a questa razza indicandola come gatti-barboncino o gatti-pecora), è stato incrociato con gli American Shorthair, i British, gli Exotic e i Persiani, diventando quindi più massiccio, con l’aspetto proprio dei gatti di origine inglese e americana.

Il suo pelo poi, ha la caratteristica di presentare anche il sottopelo, è quindi un manto più folto rispetto a quello degli altri Rex, e permette al Selkirk di essere meno delicato rispetto ai suoi cugini. Non è comunque consigliabile esporre questi gatti a sbalzi di temperatura troppo forti.

Il Selkirk è l’ultimo nato della famiglia dei gatti Rex, famiglia anche essa di origini piuttosto recenti che include tutti i gatti dal pelo arricciato.

Tranquillo e tollerante

Il carattere del Selkirk lo rende un perfetto gatto da appartamento: tranquillo, non invadente, affettuoso con i suoi compagni umani e disponibile a condividere la casa con altri cani o gatti, sempre che non si dimostrino troppo aggressivi nei suoi confronti.

Non è un gatto molto vocale e continuamente alla ricerca dell’attenzione dei suoi amici umani, può mostrarsi riservato verso gli sconosciuti, ma gioca volentieri e non è mai aggressivo (non dovremmo stupirci, molto del suo sangue deriva da “giganti buoni”come i British e i Persiani).

Ogni gatto è diverso, anche all’interno della stessa razza, ma in generale gli esemplari di Selkirk Rex, seppur sfaccettati, presentano un temperamento armonico e completo, in cui nessuna caratteristica prevale.

Un manto impegnativo

Se vorrete che un Selkirk vi faccia compagnia in casa vostra, ricordate che il suo pelo folto e affascinate richiede tre-quattro spazzolate alla settimana con una spazzola morbida. Nei periodi di muta poi sarebbe meglio spazzolarlo  tutti i giorni. Occhi e orecchie vanno puliti con un panno umido un paio di volte alla settimana.

Il Selkirk Rex è un gatto sano, piuttosto rustico e senza particolari problemi, con una vita media di circa dodici-quindici anni. È consigliabile nutrirlo con cibo secco o semi-secco, di solito sa regolarsi da solo e non ha tendenza ad ingrassare. Nonostante i suoi pregi, tutt’oggi il Selkirk Rex rimane un gatto poco conosciuto e poco diffuso.

Essendo soggetto a perdere molto pelo, non è gatto raccomandato a chi soffre di allergia. Anche se è l’unico Rex a pelo lungo, e gli esemplari più appariscenti appartengono a questa categoria, esiste anche la variante Selkirk Rex a pelo corto. 

Lo standard

È un gatto caratterizzato da corpo muscoloso e squadrato con corporatura di tipo cobby o semicobby. Il manto, accettato in qualsiasi colore purché sia nitido, può essere sia lungo che corto, e si presenta morbido e molto abbondante, più arricciato nella parte anteriore del corpo, soprattutto intorno al collo e sui fianchi.

Le spalle hanno circa la stessa larghezza delle anche. La testa è rotonda, le guance sono piene, il muso è corto con stop ben evidente ma non troppo marcato. Gli occhi sono grandi e rotondi, il loro colore deve essere in armonia col mantello. Le orecchie sono di media grandezza, ben distanti tra loro e leggermente appuntite.

La coda è piuttosto spessa, larga alla base e di media lunghezza, si assottiglia verso la punta. Le zampe sono piuttosto lunghe e possenti, i piedi grandi e rotondi. Sono considerati difetti gravi la testa ovale, gli occhi a mandorla, lo stop troppo marcato (troppo simile ad un Persiano) e lo strabismo.

Attenzioni particolari

Il Selkirk Rex presenta, fra le razze da cui deriva, il Persiano. Per questo, alcuni esemplari possono presentare la cardiomiopatia ipertrofica ed il rene policistico. Per la cardiomiopatia ipertrofica, una patologia che colpisce il muscolo cardiaco rendendolo più spesso del normale, sarà importante programmare con il proprio Medico Veterinario un’ecocardiografia di screening, un esame indolore e rapido che si può eseguire, ad esempio, prima dell’intervento di sterilizzazione, qualora si optasse per questa opzione.

Sarà importante anche effettuare degli esami del sangue, che aiuteranno il Veterinario ad escludere la presenza di alterazioni del funzionamento dei reni. Il suo pelo, unico ed inimitabile, beneficia di regolari spazzolature per una consistenza soffice e felpata ed un aspetto pieno.

È indicato spazzolare questo gatto circa 3-4 volte alla settimana. Meglio scegliere una spazzola morbida e farlo soprattutto nel periodo della muta, perché il ricambio del pelo sarà più intenso. Essere spazzolati regolarmente sin da cuccioli, crea un legame di fiducia fra voi ed il vostro amico a quattro zampe, rafforza il vostro legame, e lo aiuta ad abituarsi ad essere manipolato, anche in vista di eventuali visite con il Medico Veterinario o per somministrare pastiglie.

Come tutti i gatti, anche il Selkirk Rex ha la tendenza a bere poca acqua. Questo, insieme alla vita sedentaria, potrebbe aumentare il rischio di sviluppare calcoli urinari. È importante alternare alimento secco ed alimento umido, che garantisce un maggiore apporto di acqua, nelle giuste proporzioni ed abbinamenti (il cosiddetto Mix Feeding).

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