American Shorthair

A cura di Angelica D’Agliano

Gattone muscoloso e atletico, di indole giocherellona e spiccata vivacità, l’American Shorthair nacque nel 1904 da un incrocio tra un British Shorthair e un gatto americano a pelo corto.

Ha un forte istinto cacciatore, ha bisogno di muoversi spesso e per questo la vita troppo sedentaria non fa per lui. Scopriamone origini, aspetto, carattere, alimentazione e salute.

American Shorthair: origini

Il 6 settembre 1620 dal porto di Plymouth, in Inghilterra, salpò un’imbarcazione dall’incoraggiante nome primaverile. Si trattava del famoso Mayflower (letteralmente, fiore di maggio), il galeone col quale i primi Padri Pellegrini (pilgrim fathers), raggiunsero gli attuali Stati Uniti, a Cape Cod.


Questa data, che senz’altro rappresenta un capitolo importante della storia inglese, è anche un pietra miliare per tutti i catofili del mondo. Prima dell’arrivo dei coloni europei, infatti, in America non esistevano gatti. Gli esperti pensano che siano stati proprio i pilgrim fathers a portare i primi felini nel Nuovo Continente, a bordo del Mayflower. Il loro compito sarebbe stato quello di uccidere i roditori e preservare così le provviste per il viaggio transoceanico, che durò ben due mesi.

L’American Shorthair è una delle razze feline più note e amate negli Stati Uniti. A certificare questo amore ci sono stati i risultati della stagione 2006-2007 della Cat Fancier’s Association. Gli estimatori pensano che questi bei gatti atletici e muscolosi derivino proprio dai loro lontani cugini che viaggiavano insieme agli antichi coloni europei.

Foto Shutterstock | Oleksandr Volchanskyi

I nuovi gatti americani, infatti, colonizzarono molto in fretta i nuovi territori: vivevano nei villaggi e proteggevano case e provviste dai danni causati dai roditori, che non mancavano. Durante gli anni ebbero modo di consolidare il loro aspetto in un nuovo tipo, omogeneo e di bell’aspetto, che andò a costituire le basi del futuro Shorthair.

Nel corso del XXI secolo rafforzarono la struttura corporea e svilupparono il loro particolare mantello protettivo. Il primo American Shorthair, Buster Brown, nacque nel 1904 da un incrocio tra un British Shorthair e un gatto americano a pelo corto.

Aspetto e caratteristiche

Gatto di taglia medio-grande, ha un corpo robusto e proporzionato. Se il maschio può pesare fino a 7 Kg, la femmina arriva generalmente a 5 Kg. Il muso ha una forma triangolare con spigoli arrotondati. Gli occhi sono grandi, un po’ obliqui.

Il pelo è corto e la coda abbastanza lunga. Il naso a sua volta è corto. Per quanto riguarda il folto mantello, può avere diversi colori. Ma sicuramente il più diffuso è il tigrato grigio e nero.

American Shorthair: carattere

Delle antiche origini di gatto guardiano, l’American Shorthair conserva l’istinto per la caccia. Anche se sazio, uno Shorthair non si lascerà mai e poi mai scappare l’occasione di acchiappare un topo. La sua conformazione fisica lo aiuta nell’impresa: è infatti un gattone muscoloso e atletico, di indole giocherellona e spiccata vivacità.

Un American Shorthair non chiede nulla di meglio di un territorio da esplorare durante le ore di maggiore attività. Si adatterà anche a vivere in appartamento, ma dovrà poter scorrazzare almeno su un terrazzo o sul tetto del condominio, per essere veramente felice.

Ha un forte senso della casa e un amore incondizionato per i padroni: anche se si allontana ritorna immancabilmente “all’ovile”.

Alimentazione e salute

Le cure da dedicare a questi gatti sono davvero pochissime. Basterà una spazzolata una volta a settimana, intensificando le sedute durante il periodo della muta, per mantenere il nostro American Shorthair in splendida forma. Il mantello di questi gatti è del tutto particolare: folto ma non lanoso è molto resistente e permette a questi felini di proteggersi dal freddo e dall’umidità.

Foto Shutterstock | Top Photo Engineer – Cucciolo di American Shorthair

La dieta può essere molto varia (questi gatti sono golosi e accettano quasi tutto), ma meglio sarebbe rivolgersi a una buona marca di mangimi industriali, che forniscono tutti i nutrienti in modo equilibrato. Un American Shorthair sano e ben tenuto può vivere anche oltre i quindici anni.

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