Maine Coon

A cura di Angelica D’Agliano

L’origine della razza del Maine Coon risale al periodo della colonizzazione dell’America, quando navi provenienti da tutto il mondo attraccavano sulle coste del Nuovo Continente portando con loro gatti di tutti i tipi.

Scopriamone le origini, aspetto e caratteristiche ma anche come prendersene cura nel migliore dei modi.

Maine Coon: origini

Il suo nome significa “procione del Maine”, e col procione ha in comune l’aspetto florido, la pelliccia foltissima nella quale affondare le mani, la coda a pennacchio e l’attrazione per l’acqua, del tutto insolita per la maggior parte dei felini domestici. Il Maine Coon è dunque un gattone attraente e ricco di sorprese.


Riguardo le origini della razza ci sono ipotesi disparate e fantasiose. La più suggestiva è che il Maine Coon derivi appunto dall’incrocio fra un gatto selvatico e un procione. Alcuni pensano che questo micio discenda dai gatti Angora che furono di Maria Antonietta di Francia e che essa spedì nel Nuovo Continente quando esplose la Rivoluzione francese nella speranza, vana, di raggiungerli e di cominciare laggiù una nuova vita.

In realtà le origini della razza sono meno rocambolesche. Come dice il nome questo bel gatto è nato molto probabilmente nello stato del Maine, in America, dall’incrocio fra mici selvatici, a pelo corto, con “colleghi” a pelo lungo provenienti dal Vecchio Mondo.

Questo porta a pensare che la razza abbia iniziato a formarsi ai tempi della colonizzazione delle Americhe, con l’arrivo dei conquistatori europei nel Nuovo Continente. Essi portavano con loro gatti di tutti i tipi che poi si sarebbero stabiliti (e riprodotti) nel nuovo ambiente. 

tre gatti bellissimi in primo piano  di razza maine coon

Alcune fantasiose teorie sostenevano che il Maine Coon fosse un incrocio fra una lince e un orsetto lavatore, coi quali condivide il mantello “a ciuffi” e l’attrazione quasi irresistibile per l’elemento acqua.

Ciò vuol dire che il Maine Coon è una delle razze più antiche nate in America Settentrionale. La prima segnalazione vera e propria si ha infatti nel 1861, con una menzione da parte della signora Pierce di un particolare gatto bianco e nero il cui nome, lungo e fantasioso, era “Captain Jenks of the Horse Marines”.

Come sempre avviene, però, la razza è stata riconosciuta ufficialmente soltanto molto tempo dopo, nel 1976. In Italia il Maine Coon arriva con un ritardo di dieci anni, riscuotendo un grande successo di pubblico.

Le ragioni dell’apprezzamento del Maine Coon da parte del mondo catofilo sono più che comprensibili: si tratta di gattoni piacevoli ed armoniosi, dal fisico robusto e allo stesso tempo aggraziato. Il Maine Coon è un micio pieno di salute e di voglia di vivere; di corporatura grande, ha un mantello soffice e folto, arricchito dalla caratteristica coda “a pennacchio”.

Aspetto e caratteristiche

La mole del Maine Coon non deve trarre in inganno: nonostante possa raggiungere anche i dodici chili, si tratta di un micio pacifico e affettuoso. Il suo carattere docile lo porta a costruire legami solidi e profondi coi membri della sua famiglia adottiva.

Forti e robusti, i Maine Coon godono di ottima salute, a patto di dare loro ciò di cui hanno bisogno.

Maine Coon: carattere

Un Maine Coon è perfettamente a proprio agio nell’ambiente protetto e comodo di un appartamento. Ha profonda intelligenza e il carattere attento e disponibile lo rendono uno dei gatti più adatti a ricevere una buona educazione e perfino i primi elementi dell’addestramento.

Allo stesso tempo però è necessario che disponga di un adeguato spazio per muoversi e sfogare la sua vitalità. Si tratta di un micio che ama molto giocare ed è sempre allegro e attivo. Per soddisfare i suoi bisogni ci sono molti prodotti reperibili in un qualsiasi negozio di articoli per animali.

Foto Pixabay

Ai Maine Coon piacciono i tiragraffi, i giochi di movimento, le finte prede e tutto ciò che è in grado di stimolare la loro curiosità. Se abbiamo tempo a disposizione, spirito d’osservazione e fantasia possiamo fabbricare da soli i giochi per il nostro micio, cercando di capire le sua attitudini e i suoi gusti.

Una volta che avremo individuato cosa piace di più al nostro amico saranno sufficienti un po’ di materiale di recupero e un minimo di manualità per costruire un passatempo gradito al nostro gatto, senza spendere un soldo.

Alimentazione e salute

Il cibo ideale per questi gatti, che sono fra i più grandi al mondo, è un mangime di ottima qualità e pensato appositamente per mici della loro taglia. La preparazione di razioni casalinghe, oltre a essere lunga e complicata, può portare a squilibri nutrizionali anche gravi che inevitabilmente si ripercuotono sulla salute del nostro amico.

Foto Pixabay

Una buona alimentazione, una corretta attività fisica e una serie di visite periodiche dal medico veterinario sono gli elementi di base per mantenere il nostro Maine Coon sano e in forma.

Ma tutto questo non basta: questi mici infatti hanno un carattere affettuoso e sensibile, e mal sopportano la solitudine. Chi adotta un Maine Coon, infatti, sa che avrà con sé un compagno pronto ad amare incondizionatamente la propria famiglia e desideroso di ricevere in cambio coccole e affetto.

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