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	<title>Salute del Cane: come assicurarsi che sia in salute | Pet Family</title>
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	<description>Pet Family news è l’unica rivista rivolta ai possessori di animali da compagnia</description>
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		<title>La torsione dello stomaco nel cane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 08:26:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La torsione dello stomaco</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/la-torsione-dello-stomaco/">La torsione dello stomaco nel cane</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Fra le cause predisponenti alla torsione gastrica dello stomaco del cane, vanno evidenziati la voracità di alcuni soggetti, che contemporaneamente al cibo ingurgitano anche molta aria. </strong></p><p>A cura del <strong>Dott. MARCO SMALDONE</strong> &#8211; Medico Veterinario Bari</p><h2 class="wp-block-heading">I SINTOMI della torsione dello stomaco nel cane</h2><p>La sintomatologia che un cane presenta quando affetto da torsione gastrica dello stomaco include:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Improvviso ed abnorme gonfiore dell’addome, </strong>con violenti e frequenti tentativi di vomito &#8220;improduttivi&#8221; (ovvero senza alcuna emissione di materiale gastrico ma solo un’intensa presenza di saliva schiumosa e biancastra).</li>

<li><strong>Respiro fortemente ansimante e a bocca aperta,</strong> essendo il cane in preda ad atroci dolori addominali e ad un forte stato ansioso.</li>

<li><strong>Tentativo di bere acqua. </strong>L&#8217;aspetto che deve destare sospetto è che quest’ultima anziché diminuire nella ciotola aumenta. Questo succede a seguito dell’eccessiva salivazione che, a causa della totale strozzatura dell’esofago (completamente avvoltoe quindi impervio), diventa impossibile il transito dell’acqua nello stomaco e viceversa. Stessa identica situazione si verifica al di là del contenuto gastrico nell’intestino che è il motivo per cui lo stomaco poi si gonfia a dismisura.</li></ul><h3 class="wp-block-heading">Le CAUSE principali della torsione dello stomaco nel cane</h3><p>Alcune cause maggiori alla torsione gastrica dello stomaco del cane vanno evidenziati di alcuni soggetti, che contemporaneamente al cibo ingurgitano anche molta aria. Sviluppando una grande quantità di gas nello stomaco, che unitamente alla errata somministrazione del pasto unico e ad alimenti grossolani e poco digeribili, possono indurre nel tempo delle affezioni gastriche che possono provocare la torsione dello stomaco.</p><p>Un’altra ipotesi, da sempre paventata, come possibile causa di torsione gastrica consiste nel far correre o saltare in modo sfrenato e sconnessamente il cane subito dopo un’abbondante pasto o una lunga bevuta.<br>Infatti, anche bere troppa acqua dopo il pasto costituisce un pericolo di torsione. L’eccessiva quantità di cibo e di liquidi rallentano la motilità gastrica e, nell&#8217;atto di vomitare, anziché espellere il contenuto lo stomaco, fortemente sofferente, ruota intorno al proprio asse maggiore, di solito in senso orario. Può ruotare di 90°, di 270° e di 360° con conseguentegravità proporzionata al grado di torsione.</p><h2 class="wp-block-heading">Una patologia RAPIDA e spesso LETALE</h2><p>Come già detto parliamo di una patologia acuta ed imprevedibile della massima gravità che costituisce un’emergenza di grado estremo. L’assurdo di questa malattia consiste nel fatto che il cane ha appena mangiato il suo pasto e sembra stare benissimo, ma tre o quattro ore dopo può essere già morto. Questo è quello che, purtroppo, può succedere quando l’incidente si verifica di notte, e di solito capita a quei soggetti che non vivono in casa con i proprietari.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="758" height="475" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-1016801330-raggi-x-veterinaria-torsione-gastrica.jpg" alt="Immagine rx della torsione dello stomaco del cane" class="wp-image-62134" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-1016801330-raggi-x-veterinaria-torsione-gastrica.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-1016801330-raggi-x-veterinaria-torsione-gastrica-768x481.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-1016801330-raggi-x-veterinaria-torsione-gastrica-696x436.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-1016801330-raggi-x-veterinaria-torsione-gastrica-1068x669.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-1016801330-raggi-x-veterinaria-torsione-gastrica-670x420.jpg 670w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-1016801330-raggi-x-veterinaria-torsione-gastrica-1920x1203.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-1016801330-raggi-x-veterinaria-torsione-gastrica-600x375.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Le RAZZE predisposte</h3><p>A questo tremendo incidente sonomolto predisposti i cani di taglia grande e gigante, come: <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/alano-tedesco/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alano,</a> San Bernardo, Mastino napoletano, Terranova ed altri. Va però precisato che anche se in percentuale minore rispetto ai molossoidi, vengono colpiti anche cani di media taglia, come: <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/il-pastore-tedesco/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pastore tedesco</a>, Boxer, Dobermann, <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/il-setter-irlandese-rosso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">setter irlandesi</a> ed altri.</p><p>È assai raro che si possa verificare in cani di piccola taglia eccezion fatta per il Bassethound, infatti, se non fosse per le zampe corte, questa razza si potrebbe considerare di media taglia, in quanto supera agevolmente i 20 kg di peso corporeo. Per quanto riguarda il fattore età, la fascia in cui questa patologia è più facile a verificarsi va dai 7 anni in poi.</p><h3 class="wp-block-heading">Un PERIODO dell&#8217;anno… PERICOLOSO!</h3><p>Come già detto, questa patologia ha sempre un’insorgenza improvvisa e spesso si verifica di notte. C’è poi anche una speciale concomitanza con le festività e ricorrenze importanti (Natale, Pasqua e feste patronali e familiari), occasioni di pasti frequenti, abbondanti e succulenti che spesso possono destabilizzare i normali processi digestivi dei nostri amici cani.</p><h2 class="wp-block-heading">Le COMPLICAZIONI della torsione gastrica dello stomaco del cane</h2><p>Il quadro clinico della torsione gastrica è quasi sempre sovrapponibile a quello della dilatazione dello stomaco. Ma risulta aggravato dalle complicazioni cardio-respiratorie, dallo shock e dagli squilibri elettrolitici. Va detto che l’eccessiva distensione dello stomaco, che fa apparire l’addome fortemente aumentato di volume. Oltre ad interferire sulla normale circolazione sanguigna provoca anche una grave compromissione sulla parete diaframmatica, schiacciandola cranialmente e mandando in sofferenza gli organi del torace, come cuore e polmoni, inducendo così anche una grave ipotensione.</p><p>Ma la vera causa di possibile morte di questi pazienti, che possono soccombere in poche ore, è legata alla grave congestione della circolazione sanguigna soprattutto a carico della milza. Alterazione che si viene a creare nel momento della rotazione dello stomaco poiché, contemporaneamente, anche la milza viene trascinata in una posizione anomala. </p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="720" height="434" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-500804277-cane-salivazione-sete-torsione-gastrica.jpg" alt="Bacca di un cane affetto da torsione gastrica" class="wp-image-62135" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-500804277-cane-salivazione-sete-torsione-gastrica.jpg 720w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-500804277-cane-salivazione-sete-torsione-gastrica-768x462.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-500804277-cane-salivazione-sete-torsione-gastrica-696x420.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-500804277-cane-salivazione-sete-torsione-gastrica-1068x643.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-500804277-cane-salivazione-sete-torsione-gastrica-1920x1157.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2011/02/iStock-500804277-cane-salivazione-sete-torsione-gastrica-600x361.jpg 600w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></figure><p>Questo succede perché la pressione arteriosa permette all’arteria splenica il normale afflusso di sangue nella milza, ma le vene collabiscono (cioè si afflosciano), risultando parzialmente o totalmente ostruite e impediscono il circolo di ritorno del sangue a livello sistemico.</p><p>Per questo, il sangue rimane incarcerato nella milza e ad ogni pulsazione dell’arteria splenica continua ad aumentare, provocando un ingrossamento dell’organo fino all’inverosimile. Ciò, purtroppo, in pochissimo tempo provoca una brusca è notevole sottrazione di sangue dal circolo generale.</p><p>Se detta stasi di sangue non viene rimossa in tempi brevi, possono rapidamente insorgere processi necrotici irreversibili accelerando i tempi di decesso. Ma può succedere di peggio: una morte rapida per collasso cardiocircolatorio da shock ipovolemico, paragonabile ad una grave emorragia acuta.</p><h2 class="wp-block-heading">POSSIBILE INTERVENTO</h2><p>Ci sono dei tentavivi che il Medico Veterinario può provare ad eseguire, ovviamente sedando il cane. Ma tutto dipende a che livello si è spinta la patologia. Invitiamo quindi tutti i proprietari di cani che notano anche solo uno dei sintomi citati di portare immediatamente nell&#8217;ambulatorio o nella clinica veterinaria più vicina.</p><h3 class="wp-block-heading">Una storia vera!</h3><p>Uno dei miei tantissimi casi di guarigione, particolarmente significativo, riguardava una femmina di razza Pastore Tedesco. Da pochi giorni aveva dato alla luce 7 splendidi cuccioli. Una mattina ricevetti una telefonata da un vigile del fuoco di Matera, allevatore di pastori tedeschi. Agitatissimo mi implorava<br>di aver urgente bisogno di pronto soccorso per la neo mamma in preda alla torsionedello stomaco; </p><p>aggiungeva che la sua grande preoccupazione erano i cuccioli che, pensava, sarebbero rimasti orfani.<br>Appena arrivati nella mia clinica avviai immediatamente tutte le cure del caso. Qualche ora dopo la mamma aveva recuperato benissimo e potette fare rientro a Matera. Tornando così ad allattare i suoi amatissimi cuccioli che crebbero normalmente come se niente fosse mai accaduto.<br><strong>Dott. Marco Smaldone</strong><br><br><br></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/la-torsione-dello-stomaco/">La torsione dello stomaco nel cane</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>La masticazione un bisogno vitale per il cane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 08:14:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quello che spesso non immaginiamo è che la masticazione per il cane non è solo un passatempo, ma un bisogno vitale. E&#8217; un’attività complessa che sostiene la salute fisica, mentale ed emotiva del cane. A cura di Giada Marroffino Co-fondatrice di AMA Accademia Massaggio Animale Chi vive con un cane sa bene quanto possa essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/la-masticazione-un-bisogno-vitale-per-il-cane/">La masticazione un bisogno vitale per il cane</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Quello che spesso non immaginiamo è che la masticazione per il cane non è solo un passatempo, ma un bisogno vitale. E&#8217; un’attività complessa che sostiene la salute fisica, mentale ed emotiva del cane.</strong></p><p>A cura di <strong>Giada Marroffino</strong> Co-fondatrice di <strong>AMA</strong> <a href="https://accademiamassaggioanimale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Accademia Massaggio Animale</a></p><p>Chi vive con un cane sa bene quanto possa essere irresistibile guardarlo intento a rosicchiare un osso, un gioco o un bastoncino.<br></p><h2 class="wp-block-heading">Perché per il cane la masticazione è un bisogno vitale</h2><p>Masticare fa parte della loro natura più profonda. È un comportamento che affonda le sue radici nell’evoluzione, nella predazione e nella gestione delle prede. Non si tratta soltanto di rompere il cibo in pezzi, ma di un gesto che regola emozioni, calma il sistema nervoso e soddisfa bisogni sensoriali essenziali.</p><p>I cani imparano presto che masticare li fa stare meglio: diventa un comportamento appreso e ricercato, proprio come noi cerchiamo una coperta o una musica rassicurante quando vogliamo rilassarci. Studi recenti mostrano che i cani, mentre masticano, riducono agitazione e vocalizzazioni e, subito dopo, tendono a sdraiarsi, riposare e dormire più serenamente.</p><h3 class="wp-block-heading">Una funzione che coinvolge tutto il corpo</h3><p>La masticazione non riguarda solo mascella e mandibola. È un atto che mette in moto muscoli, articolazioni, nervi e sensi. L’articolazione temporo-mandibolare, che collega la mandibola al cranio, svolge un ruolo fondamentale e delicato. </p><p>È sensibile allo stress e, quando si irrigidisce, può influenzare la postura, riflettendosi sul collo, sulle spalle e perfino sulla schiena. Ciò significa che un problema mandibolare non resta confinato alla bocca, ma può alterare l’equilibrio di tutto il corpo.</p><h2 class="wp-block-heading">Benefici concreti della masticazione </h2><p>Gli effetti positivi della masticazione regolare sono numerosi. Da un lato contribuisce alla salute orale, stimolando la salivazione, riducendo la placca e rallentando la formazione del tartaro. Dall’altro sostiene il benessere emotivo, perché abbassa i livelli di stress e favorisce la calma. </p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/masticazione-cane-massaggio.jpg" alt="Una massaggiatrice AMA con il cane" class="wp-image-61895" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/masticazione-cane-massaggio.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/masticazione-cane-massaggio-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/masticazione-cane-massaggio-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/masticazione-cane-massaggio-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/masticazione-cane-massaggio-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/masticazione-cane-massaggio-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/masticazione-cane-massaggio-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>A livello posturale, mantiene attivi muscoli e catene miofasciali, con ricadute sulla fluidità dei movimenti. Infine, stimola la mente: la concentrazione necessaria a masticare rende il cane appagato e meno incline a mettere in atto comportamenti distruttivi.</p><h2 class="wp-block-heading">Masticativi: come sceglierli</h2><p>Non tutti i masticativi sono uguali e la loro scelta va fatta con consapevolezza. Quelli naturali, come orecchie essiccate, trachee o legno di caffè, sono molto apprezzati, ma richiedono attenzione perché alcuni possono essere trattati con sostanze chimiche.</p><p>Quelli industriali, come bastoncini e snack dentali, hanno il vantaggio dell’appetibilità e in alcuni casi contengono enzimi utili per ridurre la placca, ma spesso si consumano troppo in fretta per offrire un reale beneficio masticatorio.</p><p>Esistono poi i masticativi funzionali o interattivi, come oggetti da riempire e tappetini da leccare, che stimolano la bocca e la mente allo stesso tempo, diventando strumenti utili per ridurre lo stress e favorire la calma. In ogni caso, il criterio di scelta deve sempre tenere conto del cane: età, conformazione del cranio, forza del morso e salute dentale sono i parametri che guidano verso il masticativo più adatto.</p><h3 class="wp-block-heading">Durata e frequenza</h3><p>Non è necessario che il cane mastichi per ore. Bastano quindici o venti minuti al giorno con un masticativo adeguato per ottenere benefici reali.</p><p>La durata, però, non è uguale per tutti. Dipende dal tipo di materiale, dalla forza mandibolare e dall’età del cane. È importante osservare come si comporta: un cane che mastica solo da un lato, che abbandona presto l’oggetto o che sembra avere difficoltà ad aprire la bocca potrebbe celare un disagio che merita attenzione.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="517" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/iStock-1051318960-snack-cucciolo-masticativo.jpg" alt="La masticazione un bisogno vitale per il cane sin da cuccioli" class="wp-image-61894" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/iStock-1051318960-snack-cucciolo-masticativo.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/iStock-1051318960-snack-cucciolo-masticativo-768x523.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/iStock-1051318960-snack-cucciolo-masticativo-218x150.jpg 218w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/iStock-1051318960-snack-cucciolo-masticativo-696x474.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/iStock-1051318960-snack-cucciolo-masticativo-1068x728.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/iStock-1051318960-snack-cucciolo-masticativo-615x420.jpg 615w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/iStock-1051318960-snack-cucciolo-masticativo-1920x1309.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/11/iStock-1051318960-snack-cucciolo-masticativo-600x409.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Masticazione e cuccioli</h2><p>Nei <a href="https://petfamily.it/cani/educazione-cani/educazione-di-base-importantissima-per-il-cucciolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cuccioli</a> la masticazione è una fase fondamentale dello sviluppo. Non è soltanto un gioco: contribuisce alla crescita muscolare e mandibolare, favorisce una buona occlusione, allevia il fastidio della dentizione e aiuta a regolare l’eccitabilità. </p><p>Proprio per questo è bene proporre materiali morbidi e facilmente digeribili, evitando oggetti troppo duri che potrebbero danneggiare i denti da latte. Introdurre la masticazione già nelle prime settimane di vita significa gettare le basi per una funzione sana e armonica anche da adulti.</p><h3 class="wp-block-heading">Il ruolo della massoterapia</h3><p>Un ulteriore sostegno arriva dal massaggio. Tecniche leggere applicate ai muscoli masticatori e all’articolazione temporo-mandibolare aiutano a sciogliere tensioni, migliorare la simmetria e ridurre eventuali dolori.</p><p>L’integrazione tra masticazione e massoterapia crea un effetto sinergico: mentre il cane scarica stress e rinforza la mandibola, il trattamento manuale favorisce rilascio muscolare e benessere globale.</p><h2 class="wp-block-heading">Cosa osservare a casa</h2><p>Il proprietario ha un ruolo cruciale, perché può cogliere segnali sottili che raccontano molto. Se il cane sbadiglia in modo asimmetrico, se evita certi giochi, se scrocchia con la mandibola o se abbandona rapidamente il masticativo, significa che qualcosa non funziona come dovrebbe. Intervenire precocemente permette di prevenire problemi più seri e garantire una migliore qualità di vita.</p><p>Conclusione</p><p>La masticazione non è un capriccio né un semplice passatempo: è un bisogno vitale per il cane che coinvolge denti, muscoli, articolazioni, cervello e comportamento.</p><p>Offrire al cane occasioni quotidiane di masticazione consapevole significa prendersi cura del suo equilibrio fisico ed emotivo, prevenire patologie e rafforzare il legame con lui.<br>Un cane che mastica bene è un cane che vive meglio!</p><p>Per approfondire come le tecniche manuali possono favorire il benessere masticatorio del cane, visita il sito <a href="https://accademiamassaggioanimale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.accademiamassaggioanimale.it</a></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/la-masticazione-un-bisogno-vitale-per-il-cane/">La masticazione un bisogno vitale per il cane</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Viaggiare bene con cani e gatti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 06:44:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Viaggiare bene con i nostri amici cani e gatti per le vacanze possono essere un’esperienza meravigliosa, ma è importante rispettare alcune regole… A cura del CeDIS (Centro di Documentazione e Informazione Scientifica) Scegliere la giusta destinazione per viaggiare con cani e gatti Portare con sé un cane o un gatto in vacanza significa pensare non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/viaggiare-bene-con-cani-e-gatti/">Viaggiare bene con cani e gatti</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p>Viaggiare bene con i nostri amici cani e gatti per le vacanze possono essere un’esperienza meravigliosa, ma è importante rispettare alcune regole…</p><p>A cura del <strong>CeDIS</strong> (<a href="https://www.innovet.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Centro di Documentazione e Informazione Scientifica</a>)</p><h2 class="wp-block-heading">Scegliere la giusta destinazione per viaggiare con cani e gatti</h2><p>Portare con sé un cane o un gatto in vacanza significa pensare non solo alla loro sicurezza e al loro benessere, ma anche al rispetto per gli altri, per l’ambiente e per le strutture che ci ospitano.</p><p>Se stai organizzando una vacanza in compagnia del tuo pet, la scelta della destinazione è il primo passo: è consigliabile privilegiare mete pet friendly, informandosi in anticipo sulle regole locali, sulla presenza di aree verdi, spiagge accessibili agli animali o strutture attrezzate. Anche per i gatti, se abituati a viaggiare, è importante scegliere contesti tranquilli, dove non siano sottoposti a stress eccessivo.</p><h3 class="wp-block-heading">Viaggiare in sicurezza</h3><p>Durante il viaggio, occorre garantire comfort, sicurezza e idratare costantemente il tuo pet. Non lasciare mai il tuo animale incustodito in auto, nemmeno per pochi minuti, soprattutto in estate.<br>Per il trasporto in treno, nave o aereo, è obbligatorio informarsi sulle normative e abituare gradualmente il pet al trasportino o alla pettorina da viaggio.</p><h2 class="wp-block-heading">In vacanza sì, ma con rispetto</h2><p>Una volta arrivati, è necessario seguire un comportamento adeguato e rispettoso in albergo o nella casa vacanze. L’animale va sorvegliato, non deve arrecare disturbo e va gestito con attenzione, evitando di lasciarlo solo troppo a lungo o libero in spazi comuni, se non consentito. È fondamentale raccogliere sempre le deiezioni e tenere sotto controllo eventuali vocalizzi eccessivi.</p><h3 class="wp-block-heading">Attività all’aperto: mare o montagna</h3><p>Al mare o in montagna, l’attività fisica va calibrata sullo stato di salute e sull’età del cane. In estate, gli orari ideali sono quelli del mattino presto o del tardo pomeriggio, per evitare colpi di calore. Porta sempre con te acqua fresca, una ciotola e cerca un posto all’ombra, su cui poter far riposare il tuo pet. Proteggilo sempre dalla sabbia bollente e/o da superfici roventi.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="485" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/10/4fine.jpg" alt="Viaggiare bene con cani e gatti" class="wp-image-61695" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/10/4fine.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/10/4fine-768x491.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/10/4fine-696x445.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/10/4fine-1068x683.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/10/4fine-656x420.jpg 656w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/10/4fine-1920x1228.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/10/4fine-600x383.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Se viaggia… o se resta a casa</h2><p>Per i gatti che rimangono a casa, scegli un pet sitter fidato o opta per un periodo in una pensione specializzata. Se, invece, li porti con te, è importante garantire loro un ambiente sicuro e ben conosciuto con lettiera, ciotole e volti familiari.</p><p>Infine, una buona educazione cinofila è il miglior passaporto per una vacanza serena. Un cane che risponde ai comandi di base, abituato a socializzare e a restare tranquillo nei luoghi pubblici, sarà accolto più volentieri ovunque. Con un po’ di attenzione e rispetto per gli altri (umani e animali) anche le ferie diventano un momento da condividere in armonia, all’insegna del benessere reciproco.</p><h3 class="wp-block-heading">Piccoli fastidi da prevenire</h3><p>Ricorda sempre che bagni in mare o al lago, e dunque salsedine e sabbia sul mantello, possono provocare fastidio e prurito cutaneo. Il vento in spiaggia invece, può essere causa di occhi irritati e/o sporchi e può provocare piccoli fastidi di sfregamento o occhio rosso/secco.</p><p>Inoltre, terreni accidentali in montagna o conchiglie e legnetti in spiaggia, possono provocare escoriazioni e piccole ferite. La sabbia bollente, le punture di insetti e pesci invece, possono essere la causa di irritazioni cutanee o vere e proprie scottature. E non dimentichiamoci la tipica diarrea del viaggiatore! Lo stress da viaggio può provocare disturbi dell’assorbimento intestinale, con frequenti episodi di diarrea.</p><h2 class="wp-block-heading">Pronti per ogni evenienza</h2><p>Portare il proprio <a href="https://petfamily.it/pet/cani-e-gatti/consigli-di-stagione/vacanze-con-i-pet/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pet in vacanza</a> dunque, può essere una splendida esperienza, ma richiede attenzione, buon senso e l’equipaggiamento giusto: è sempre meglio partire preparati, con tutto il necessario per affrontare con serenità ogni piccola evenienza.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/viaggiare-bene-con-cani-e-gatti/">Viaggiare bene con cani e gatti</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>La displasia dell’anca nei cani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2025 16:46:39 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La displasia dell&#8217;anca è una patologia ortopedica comune nei cani, soprattutto in alcune razze, caratterizzata da un&#8217;alterazione nello sviluppo dell&#8217;articolazione coxofemorale (anca). Questa condizione può causare dolore, zoppia e, nel tempo, portare a una grave forma di artrosi. A cura della Dott.ssa Elisabetta Piscitelli Medico Veterinario Ca’ Zampa I sintomi della displasia dell&#8217;anca nei cani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/la-displasia-dellanca-nei-cani/">La displasia dell’anca nei cani</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>La displasia dell&#8217;anca è una patologia ortopedica comune nei cani, soprattutto in alcune razze, caratterizzata da un&#8217;alterazione nello sviluppo dell&#8217;articolazione coxofemorale (anca). Questa condizione può causare dolore, zoppia e, nel tempo, portare a una grave forma di artrosi.</strong></p><p>A cura della <strong>Dott.ssa Elisabetta Piscitelli</strong> Medico Veterinario <a href="https://www.cazampa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ca’ Zampa</a></p><h2 class="wp-block-heading">I sintomi della displasia dell&#8217;anca nei cani</h2><p>La displasia dell&#8217;anca nei cani è una patologia definita come multifattoriale, in quanto dipende da fattori genetici ed ereditari, ma anche da fattori come la razza, l&#8217;alimentazione, l&#8217;esercizio fisico e il luogo in cui vive il cucciolo. I primi segnali di displasia dell&#8217;anca possono comparire già nei cuccioli di pochi mesi, ma in alcuni casi i sintomi si manifestano più tardi, con la progressiva degenerazione dell&#8217;articolazione.</p><p>I sintomi della displasia dell&#8217;anca includono:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Zoppia:</strong> notata soprattutto dopo l&#8217;esercizio fisico.</li>

<li><strong>Difficoltà a muoversi:</strong> salire le scale, correre o saltare possono risultare problematici.</li>

<li><strong>Rigidità:</strong> specialmente al risveglio o dopo il riposo.</li>

<li><strong>Movimento anomalo del bacino:</strong> spesso descritto come &#8220;dondolante&#8221; durante la camminata.</li>

<li><strong>Ridotta attività:</strong> il cane può evitare giochi o esercizi che prima gradiva.</li></ul><p>Per una diagnosi certa, è necessario consultare un Medico Veterinario. Esami, come lo studio radiografico per la valutazione delle anche, sono fondamentali per valutare la gravità della displasia e pianificare un trattamento adeguato.</p><h3 class="wp-block-heading">Razze di cani più soggette alla displasia dell&#8217;anca</h3><p>La displasia dell&#8217;anca è più comune nelle razze di taglia grande e gigante, ma anche alcune razze di taglia media possono essere predisposte.<br>Le razze più comunemente colpite sono:</p><ul class="wp-block-list"><li>1- <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/il-pastore-tedesco/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pastori tedeschi;</a></li>

<li>2- <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/il-labrador-retriever/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Labrador retriever;</a></li>

<li>3- <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/golden-retriever/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Golden retriever;</a></li>

<li>4- <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/rottweiler/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rottweiler;</a></li>

<li>5- <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/alano-tedesco/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alano;</a></li>

<li>6- <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/san-bernardo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Saint Bernard;</a></li>

<li>7- <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/bulldog-inglese/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bulldog inglesi.</a></li></ul><p>Tuttavia, la questa patalogia non è limitata solo a queste razze. Anche alcune razze di taglia media, come il Cocker Spaniel, possono essere predisposte.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/iStock-1297599803-radiografia-displasia-anca-cane.jpg" alt="displasia nei cani immagine dell'anca " class="wp-image-61333" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/iStock-1297599803-radiografia-displasia-anca-cane.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/iStock-1297599803-radiografia-displasia-anca-cane-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/iStock-1297599803-radiografia-displasia-anca-cane-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/iStock-1297599803-radiografia-displasia-anca-cane-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/iStock-1297599803-radiografia-displasia-anca-cane-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/iStock-1297599803-radiografia-displasia-anca-cane-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/iStock-1297599803-radiografia-displasia-anca-cane-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Differenze tra taglia piccola e taglia grande</h2><p>Anche se la displasia dell&#8217;anca è prevalentemente associata a cani di taglia grande e gigante, può manifestarsi anche nei cani di taglia piccola. Nei cani di taglia piccola è meno comune rispetto a quella nei cani più grandi, ma non è da escludere.</p><p>Nei cani di taglia grande, le articolazioni più pesanti e lo sviluppo accelerato durante la crescita sono fattori che aumentano il rischio. Inoltre, nei cani di taglia grande, la displasia dell&#8217;anca tende a causare sintomi più gravi e una progressione rapida verso l&#8217;artrosi.</p><h3 class="wp-block-heading">Interventi chirurgici per la displasia dell&#8217;anca</h3><p>Il trattamento chirurgico dipende dall&#8217;età del cane, dal grado di displasia e dalla gravità dei sintomi. Le opzioni chirurgiche più comuni includono:</p><p><strong>1- Duplice osteotomia pelvica (DPO).</strong><br>Questo intervento viene eseguito su cani giovani con displasia lieve o moderata. Consiste nel tagliare e ruotare il bacino per migliorare l&#8217;allineamento dell&#8217;articolazione dell&#8217;anca. L&#8217;operazione aiuta a prevenire la progressione dell&#8217;osteoartrite.</p><p><strong>2- Protesi dell&#8217;anca.</strong><br>Nei casi più gravi, in cui la displasia ha causato danni irreparabili all&#8217;articolazione dell&#8217;anca, si può ricorrere all&#8217;installazione di una protesi (come una protesi totale dell&#8217;anca). Questo è più comune nei cani adulti o anziani con displasia avanzata.     </p><p><strong>3- Ostectomia della testa del femore.</strong><br>Questo tipo di chirurgia di salvataggio é da effettuarsi solo come ultima opzione terapeutica. Consiste nella rimozione della testa del femore per migliorare il movimento dell&#8217;articolazione e ridurre il dolore. Purtroppo, soprattutto nei cani di grossa taglia, non da dei risultati clinici ottimali e l’ animale potrebbe continuare a avere una andatura rigida e zoppia.</p><p><strong>4- Gestione conservativa (senza chirurgia).</strong><br>Nei casi più lievi, si possono usare farmaci per il controllo del dolore, cambiamenti nella dieta e nell&#8217;esercizio fisico, e fisioterapia. Se il cane è anziano o la displasia è lieve, questa può essere una buona opzione.</p><p>In generale, la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo della displasia dell&#8217;anca possono migliorare significativamente la qualità della vita del cane. La prevenzione si concentra principalmente sulla gestione genetica, sul controllo del peso, sull&#8217;alimentazione corretta e su un&#8217;adeguata attività fisica.<br>Sebbene questa patologia sia una condizione congenita, è possibile ridurne il rischio o rallentare la sua progressione attraverso una serie di accorgimenti. Vediamo più nel dettaglio le principali strategie preventive.</p><h2 class="wp-block-heading">Prevenzione e diagnosi precoce</h2><p>La displasia dell&#8217;anca viene quando l&#8217;articolazione dell&#8217;anca non si sviluppa correttamente. In un&#8217;anca sana, la testa del femore si inserisce perfettamente nell&#8217;acetabolo, una cavità dell&#8217;osso pelvico. Nei cani affetti da displasia, questa conformazione è alterata, causando un movimento anomalo dell&#8217;articolazione. Nel tempo, questo sfregamento e movimento errato possono danneggiare la cartilagine articolare, provocando infiammazione, dolore e, infine, artrosi.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/bulldog-inglese-displasia.jpg" alt="Bull dog in primo piano " class="wp-image-61334" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/bulldog-inglese-displasia.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/bulldog-inglese-displasia-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/bulldog-inglese-displasia-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/bulldog-inglese-displasia-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/bulldog-inglese-displasia-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/bulldog-inglese-displasia-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/07/bulldog-inglese-displasia-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>Per evitare la displasia all’anca è consigliabile seguire i consigli del Veterinario circa il tipo e la quantità di cibo da somministrare al cucciolo, l’eventuale aggiunta di integratori che aiutano l’accrescimento e lo sviluppo osteo-muscolare ed effettuare le visite ortopediche preventive.</p><p>Queste con delle apposite radiografie danno la possibilità di poter diagnosticare precocemente la predisposizione o la presenza di displasia dell’anca e poter attuare delle misure, terapeutiche o chirurgiche, per evitare che tali alterazioni possano progredire.</p><h3 class="wp-block-heading">Strategie preventive</h3><p><strong>1- Selezione genetica e accoppiamenti responsabili.</strong><br>Poiché la displasia dell&#8217;anca è una condizione ereditaria, la prevenzione parte dalla scelta dei riproduttori.<br>I cani con una predisposizione genetica alla displasia dovrebbero essere esclusi dalla riproduzione. Gli allevatori responsabili eseguono esami radiografici e screening per identificare cani con displasia dell&#8217;anca ed evitano di utilizzarli per la riproduzione. La certificazione ufficiale delle anche, come il PennHIP o il sistema FCI (Federazione Cinologica Internazionale), aiuta a garantire che i genitori non trasmettano la malattia.</p><p><strong>2- Controllo del peso.</strong><br>L&#8217;eccesso di peso è uno dei principali fattori che può accelerare l&#8217;insorgenza e la progressione della displasia dell&#8217;anca, poiché aumenta il carico sulle articolazioni. I cani di taglia grande o gigante sono particolarmente vulnerabili. </p><p>È fondamentale mantenere un peso corporeo ideale per ridurre la sollecitazione sull&#8217;articolazione dell&#8217;anca. Il monitoraggio costante del peso, quindi, insieme ad un piano nutrizionale adeguato, è essenziale.                                                                                                               </p><p><strong>3- Attività fisica e movimento controllato.</strong><br>Il giusto equilibrio tra esercizio fisico e riposo è cruciale per i cani giovani, specialmente quelli di taglia grande. Un eccesso di attività o un&#8217;attività troppo intensa durante la fase di crescita può aumentare il rischio di displasia. D&#8217;altra parte, la mancanza di movimento può portare a muscoli poco sviluppati, aumentando il rischio di instabilità articolare. Camminate regolari, giochi a bassa intensità e attività controllata sono ideali.</p><h2 class="wp-block-heading">Alimentazione per prevenire</h2><p>Un&#8217;alimentazione equilibrata e mirata può contribuire notevolmente a ridurre il rischio di displasia dell&#8217;anca, soprattutto durante la crescita del cane. La dieta deve supportare lo sviluppo sano delle ossa e delle articolazioni, prevenendo anche l&#8217;obesità.</p><h3 class="wp-block-heading">Ecco alcune linee guida alimentari.</h3><p><strong>1- Alimentazione equilibrata e controllata nelle fasi di crescita</strong><br>Durante la fase di crescita, soprattutto nei cani di taglia grande e gigante, è fondamentale fornire una dieta adatta che supporti uno sviluppo osseo sano. Cibi troppo ricchi di calorie o di calcio possono favorire un&#8217;accresciuta velocità di crescita, mettendo sotto stress le articolazioni e aumentando il rischio di displasia. È, quindi, importante scegliere alimenti formulati per cuccioli di taglia grande, che bilanciano le necessità nutrizionali senza accelerare la crescita.</p><p><strong>2- Omega-3 e acidi grassi</strong><br>Gli acidi grassi omega-3, come l&#8217;EPA e il DHA, sono noti per le loro proprietà anti-infiammatorie e benefiche per le articolazioni. Possono contribuire a ridurre l&#8217;infiammazione e a migliorare la salute articolare. Alimenti che contengono pesce (come il salmone) o integratori a base di olio di pesce possono essere utili per supportare la salute delle articolazioni. </p><p><strong>3- Glucosamina e condroitina</strong><br>La glucosamina e la condroitina sono sostanze naturali che possono supportare la salute della cartilagine articolare e migliorare la mobilità. Questi integratori sono spesso inclusi nelle formulazioni dietetiche specifiche per cani con problemi articolari o a rischio. L&#8217;integrazione di glucosamina e condroitina può aiutare a rinforzare la cartilagine e rallentare la degenerazione articolare.</p><p><strong>4- Controllo del calcio e fosforo.</strong><br>Un equilibrio adeguato tra calcio e fosforo è essenziale, soprattutto nei cuccioli di taglia grande. Troppo calcio durante la crescita può causare malformazioni ossee, mentre troppo poco può compromettere la solidità delle ossa. È fondamentale seguire le raccomandazioni specifiche per ciascuna razza e taglia per garantire un corretto sviluppo osseo.   </p><p><strong>5- Dieta a basso contenuto calorico per il controllo del peso</strong>.<br>Per prevenire l&#8217;obesità, che è un fattore di rischio importante per la displasia, è essenziale somministrare una dieta che permetta di mantenere il peso corporeo ideale. L&#8217;obesità può sovraccaricare le articolazioni e accelerare il processo degenerativo. Una dieta bilanciata, ricca di proteine di alta qualità e a basso contenuto di grassi, è importante per mantenere il cane in forma e sano.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/la-displasia-dellanca-nei-cani/">La displasia dell’anca nei cani</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Prevenzione Dentale nei pet</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 09:37:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La regola numero uno per la prevenzione dentale e per una corretta igiene orale nei pet è spazzolare i DENTI regolarmente, tutti i giorni, iniziando fin da cuccioli con la manipolazione della bocca. A cura della Dott.ssa Cristina Mietto Medico Veterinario Ca’ Zampa Prevenzione dentale e igiene orale nei pet Forse non tutti sanno che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/prevenzione-dentale-nei-pet/">Prevenzione Dentale nei pet</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>La regola numero uno per la prevenzione dentale e per una corretta igiene orale nei pet è spazzolare i DENTI regolarmente, tutti i giorni, iniziando fin da cuccioli con la manipolazione della bocca.</strong></p><p>A cura della <strong>Dott.ssa Cristina Mietto</strong> Medico Veterinario <strong><a href="https://www.cazampa.it/">Ca’ Zampa</a></strong></p><h2 class="wp-block-heading">Prevenzione dentale e igiene orale nei pet</h2><p>Forse non tutti sanno che la salute generale dell’animale da compagnia parte dalla corretta igiene orale.<br>Secondo i più recenti studi, su un campione di oltre 2 milioni di cani e 460 mila gatti, è emerso che rispettivamente il 91 per cento e l’85 per cento di loro, soffrono di problemi al cavo orale. </p><p>Ma solo il 20 per cento dei proprietari se ne prende cura, non comprendendo che da una bocca malata possono derivare gravi malattie a fegato, cuore e polmoni. Carica batterica e concentrazione della saliva sono i principali “nemici” che minacciano la salute del cavo orale, causando la formazione di alitosi, placca, tartaro e parodontite negli animali domestici più anziani, ma non solo.</p><h3 class="wp-block-heading">Le malattie del cavo orale</h3><p>È bene comprendere che le malattie del cavo orale possono compromettere gli organi vitali, come reni, cuore, fegato e polmoni. La bocca diventa così un ricettacolo di batteri che possono arrivare ad altri tessuti e ad organi causando conseguenze gravi ed invalidanti.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="506" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1492305283-spazzolino-denti-pulizia-2.jpg" alt="Prevenzione Dentale nei pet proprietario pulisce i denti del suo cane" class="wp-image-61045" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1492305283-spazzolino-denti-pulizia-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1492305283-spazzolino-denti-pulizia-2-768x512.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1492305283-spazzolino-denti-pulizia-2-696x464.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1492305283-spazzolino-denti-pulizia-2-1068x712.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1492305283-spazzolino-denti-pulizia-2-629x420.jpg 629w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1492305283-spazzolino-denti-pulizia-2-1920x1281.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1492305283-spazzolino-denti-pulizia-2-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>Partiamo quindi dal cuore, al quale i problemi al cavo orale possono causare endocarditi, miocardiopatie degenerative e lesioni alle valvole cardiache.</p><p>É possibile anche la compromissione del funzionamento renale con la formazione di infezioni al tessuto renale ed alterazione fisiologiche molto gravi. Possibili complicazioni anche all’apparato respiratorio con infezioni ai bronchi, ai polmoni, rino-sinusiti e farangiti. Infine, riguardo al fegato, possono essere causa di infezioni del tessuto epatico e della cistifellea.</p><h2 class="wp-block-heading">L’importanza dell’igiene</h2><p>Lungo tutta la loro vita con noi, sarà quindi opportuno mantenere la bocca dei pet in salute, così come tenere i loro denti bianchi e puliti. La regola numero uno è spazzolarli regolarmente, iniziando fin da cuccioli con la manipolazione della bocca; spazzolando tutti i giorni o almeno 3 volte alla settimana, per un tempo minimo di 30 secondi per ogni arcata.</p><p>La spazzolatura può avvenire con lo spazzolino normale o a ditale, in associazione all’uso di un dentifricio specifico che non necessita di risciacquo ed ha un gusto piacevole.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1484854746-igiene-dentale-spazzolino.jpg" alt="Gatto a cui vengono puliti i denti" class="wp-image-61042" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1484854746-igiene-dentale-spazzolino.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1484854746-igiene-dentale-spazzolino-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1484854746-igiene-dentale-spazzolino-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1484854746-igiene-dentale-spazzolino-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1484854746-igiene-dentale-spazzolino-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1484854746-igiene-dentale-spazzolino-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1484854746-igiene-dentale-spazzolino-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Come possiamo abituarlo?</h3><p>Sicuramente un rinforzo positivo può essere una metodologia efficace per abituarlo a questa manualità, ma le prime volte utilizzare una garza arrotolata al dito può essere utile ad inserire il lavaggio dei dentini nella quotidianità del nostro amico a quattro zampe.</p><h3 class="wp-block-heading">Una dieta corretta</h3><p>La salute della bocca è influenzata dalla qualità della dieta. Un cibo di qualità per forma e durezza permette di ridurre le malattie del cavo orale, e non solo.</p><p>Infatti l’alimento secco associato alla masticatura contribuisce a rimuovere il materiale accumulato sulla superficie del dente, placca o residui di cibo; la dimensione della crocchetta difatti deve sempre adattarsi alla fisionomia della mandibola.</p><p>Se la placca non viene rimossa dalla superficie del dente entro le 24 ore cristallizza in tartaro. Il tartaro è terreno ideale per l’accumulo di batteri sulla superficie dentale e sulle gengive che favoriscono l’insorgere di dannose patologie dentali.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="478" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1330598304-ciotola-mangime-1.jpg" alt="ciotola con il mangime" class="wp-image-61047" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1330598304-ciotola-mangime-1.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1330598304-ciotola-mangime-1-768x484.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1330598304-ciotola-mangime-1-696x438.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1330598304-ciotola-mangime-1-1068x673.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1330598304-ciotola-mangime-1-666x420.jpg 666w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1330598304-ciotola-mangime-1-1920x1210.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-1330598304-ciotola-mangime-1-600x378.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">La cura del proprio pet</h2><p>Come comportarsi quindi se non si è mai prestato alla prevenzione e all&#8217;igiene dentale del proprio Pet? Innanzitutto dipenderà dallo stato di salute della bocca (denti e gengive), l’età del cane e il tipo di alimentazione che segue (umida, secca, mista).</p><p>Solitamente una prima visita dal veterinario dovrebbe avvenire nei primi mesi di età (3-7 mesi), e in quel frangente si effettuerà per la prima volta uno screening dell’apparato odontoiatrico. A seguito della prima visita l’utilizzo di paste dentifricio come prima indicato e spazzolini per cani adatti alle esigenze del proprio pet sarà fondamentale per contrastare l’avanzata del tartaro e della placca.</p><p>Negli anni successivi un controllo ogni dodici mesi sarà importante per tenere sotto controllo ulteriore la situazione della bocca del proprio pet. Nel caso di grave mancanza di prevenzione e quindi di una situazione degenerata al cavo orale, sia per il cane che per il gatto è consigliata l’estrazione dei denti danneggiati dai batteri. Successivamente l’animale riprenderà a mangiare, anche le crocchette, con meno dolore e senza difficoltà.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="482" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-861550126-igiene-dentale-cane.jpg" alt="Prevenzione Dentale nei pet gli snak nell'immagine un cane che ne stà rosicchiando uno" class="wp-image-61043" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-861550126-igiene-dentale-cane.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-861550126-igiene-dentale-cane-768x488.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-861550126-igiene-dentale-cane-696x442.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-861550126-igiene-dentale-cane-1068x679.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-861550126-igiene-dentale-cane-660x420.jpg 660w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-861550126-igiene-dentale-cane-1920x1220.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/05/iStock-861550126-igiene-dentale-cane-600x381.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Quali sono i segnali di allarme?</h2><p>I segnali di allarme riguardo le patologie del cavo orale sono molteplici e non bisogna sottovalutarle. In prima battuta la comune alitosi: l’alito puzzerà particolarmente e sarà quindi facile accorgersene e programmare una visita dal veterinario. Successivamente uno dei sintomi più frequenti è l’inappetenza: la difficoltà di prensione e masticatura delle crocchette che nelle prime fasi porterà alla deglutizione di queste ultime intere, e nelle fasi più avanzate al rifiuto dell’alimento.</p><h3 class="wp-block-heading">Conclusioni</h3><p>In conclusione, è bene mettere in agenda un appuntamento dedicato alla salute della bocca del cane e del gatto. Almeno un controllo annuale, in cui sarà poi il veterinario a valutare la necessità di ulteriori approfondimenti. Il check up sarà un’occasione per eseguire un controllo odontoiatrico “non invasivo” (senza anestesia) della situazione orale durante il quale si valuterà anche la presenza della placca e l’eventuale necessità di intervento.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/prevenzione-dentale-nei-pet/">Prevenzione Dentale nei pet</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Cucciolo in crescita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 13:49:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cucciolo in crescita: il segreto per articolazioni forti e una vita attiva! Accogliere un cucciolo in casa è un’esperienza entusiasmante, ma anche una grande responsabilità. A cura di CeDIS (Centro di Documentazione e Informazione Scientifica) Ogni proprietario desidera vederlo crescere sano, forte e attivo, e per raggiungere questo obiettivo è fondamentale prendersi cura delle sue [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Cucciolo in crescita: il segreto per articolazioni forti e una vita attiva!</strong></p><p>Accogliere un cucciolo in casa è un’esperienza entusiasmante, ma anche una grande responsabilità.</p><p>A cura di <strong>CeDIS</strong> (Centro di Documentazione e Informazione Scientifica)</p><p>Ogni proprietario desidera vederlo crescere sano, forte e attivo, e per raggiungere questo obiettivo è fondamentale prendersi cura delle sue articolazioni fin dai primi mesi di vita.<br>Durante la crescita, infatti, il sistema muscolo-scheletrico del cucciolo è in pieno sviluppo e, se non adeguatamente supportato, potrebbe andare incontro a problematiche che ne comprometteranno la mobilità e il benessere futuro.</p><h2 class="wp-block-heading">Perché la salute articolare è così importante nei cuccioli?</h2><p>I primi mesi di vita di un pet rappresentano una fase cruciale per il corretto sviluppo delle sue articolazioni.<br>Il sistema scheletrico è ancora in formazione: ossa, cartilagini, tendini e legamenti si modellano in risposta alla crescita e all’attività fisica. Questo processo è particolarmente delicato nei cuccioli di taglia grande e gigante, in cui lo sviluppo osseo avviene più rapidamente rispetto a quello dei tessuti molli. Questo squilibrio può generare instabilità articolare, predisponendo il cucciolo a patologie ortopediche come la displasia dell’anca e del gomito.</p><p>Inoltre, i cuccioli sono notoriamente pieni di energia: corrono, saltano, giocano senza sosta. Se da un lato l’attività fisica è fondamentale per uno sviluppo armonioso, dall’altro un eccesso di sollecitazioni o movimenti improvvisi può rappresentare un rischio per articolazioni ancora immature.</p><p>A questi fattori si aggiunge &#8220;l’influenza&#8221; dell’alimentazione: un regime nutrizionale inadeguato, con eccessi calorici o carenze di nutrienti essenziali, può compromettere la crescita armonica dell’apparato muscolo-scheletrico del cucciolo, favorendo il sovrappeso e aumentando il carico sulle articolazioni.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="557" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/condrogen-puppy-innovet-somministrazione.jpg" alt="" class="wp-image-60952" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/condrogen-puppy-innovet-somministrazione.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/condrogen-puppy-innovet-somministrazione-768x564.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/condrogen-puppy-innovet-somministrazione-80x60.jpg 80w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/condrogen-puppy-innovet-somministrazione-696x511.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/condrogen-puppy-innovet-somministrazione-1068x784.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/condrogen-puppy-innovet-somministrazione-571x420.jpg 571w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/condrogen-puppy-innovet-somministrazione-1920x1410.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/condrogen-puppy-innovet-somministrazione-600x440.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Un programma di salute articolare per un cucciolo attivo</h2><p>Per garantire articolazioni forti e un futuro attivo al proprio cucciolo, è importante adottare alcune precauzioni fondamentali fin dai primi giorni di vita.</p><h3 class="wp-block-heading">Visita ortopedica precoce</h3><p>Un controllo veterinario specifico già a 3-4 mesi di vita consente di individuare precocemente eventuali predisposizioni a malattie ortopediche legate alla crescita.<br>Un monitoraggio attento permette di intervenire tempestivamente, adottando strategie preventive prima che si manifestino segni clinici evidenti di osteoartrite.</p><h3 class="wp-block-heading">Alimentazione equilibrata per un cucciolo in crescita</h3><p>Un <a href="http://petfamily.it/cani/salute-cani/come-tutelare-la-salute-e-la-capacita-di-movimento-del-cane-fin-da-cucciolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cucciolo in crescita</a> necessita di un’alimentazione bilanciata, con il giusto apporto di proteine, minerali e vitamine. Evitare eccessi calorici aiuta a prevenire il sovrappeso, riducendo il carico articolare.<br>È consigliabile affidarsi a un’alimentazione formulata specificamente per la taglia e le esigenze del cucciolo, seguendo le indicazioni del Veterinario.<br>Attività fisica adeguata.<br>L’esercizio fisico è fondamentale per favorire uno sviluppo muscolare armonico, ma deve essere calibrato. Evitare giochi eccessivamente impattanti su superfici dure, salti ripetuti o attività che possano sovraccaricare le articolazioni aiuta a proteggere le strutture articolari in fase di crescita.</p><h2 class="wp-block-heading">Protezione a lungo termine per cuccioli attivi</h2><p>Per cuccioli che praticano attività sportive, come agility, obedience o lavoro, la protezione articolare diventa ancora più importante. Oltre alla gestione del movimento e alla corretta alimentazione, esistono soluzioni complementari che possono supportare il benessere articolare.</p><p>La Ricerca ha individuato sostanze esclusive, come la <em>palmitoil-glucosamina micronizzata</em> (<em>PGA-m</em>) (una forma di <em>glucosamina </em>altamente biodisponibile e a lento rilascio) di grande efficacia nel nutrire e rinforzare la cartilagine.<br>A sostegno della performance muscolare delle articolazioni in crescita, è stato sviluppato un componente innovativo, <em>Oxiforce® Complex</em>, fondamentale per sopperire alle aumentate richieste antiossidanti delle articolazioni in sviluppo, in grado di migliorare la potenza e la resistenza muscolare (effetto ergogenico).<br>Sostiene il maggior impegno dell’apparato muscolare e la necessità di maggior stabilità delle articolazioni in attiva maturazione.<br>Un cucciolo sano, supportato da una crescita equilibrata e da una gestione consapevole, potrà sviluppare articolazioni forti, ponendo le basi per una vita attiva e dinamica al fianco del suo proprietario.</p><figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.innovet.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" width="758" height="489" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/redazionale-condrogen-puppy-innovet-prodotto.jpg" alt="" class="wp-image-60951" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/redazionale-condrogen-puppy-innovet-prodotto.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/redazionale-condrogen-puppy-innovet-prodotto-768x495.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/redazionale-condrogen-puppy-innovet-prodotto-696x449.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/redazionale-condrogen-puppy-innovet-prodotto-1068x688.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/redazionale-condrogen-puppy-innovet-prodotto-651x420.jpg 651w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/redazionale-condrogen-puppy-innovet-prodotto-1920x1238.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/11/redazionale-condrogen-puppy-innovet-prodotto-600x387.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></a></figure><p>Per maggiori informazioni <a href="https://www.innovet.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CLICCA QUI</a></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/cucciolo-in-crescita/">Cucciolo in crescita</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Come riconoscere le patologie oculari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 06:53:35 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Patologie oculari, consigli pratici per riconoscerle e come per prendersi cura della loro &#8220;finestra sul mondo&#8221;. A cura di CeDIS (Centro di Documentazione e Informazione Scientifica)  Innovet Italia Srl Occhi limpidi, sguardi felici Gli occhi dei nostri amici a quattro zampe sono specchi di vitalità e benessere. Ma come possiamo proteggerli da arrossamenti, secrezioni e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Patologie oculari, consigli pratici per riconoscerle e come per prendersi cura della loro &#8220;finestra sul mondo&#8221;.</strong></p><p>A cura di <strong>CeDIS</strong> (Centro di Documentazione e Informazione Scientifica)  <strong><a href="https://www.innovet.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innovet Italia Srl</a></strong></p><h2 class="wp-block-heading">Occhi limpidi, sguardi felici</h2><p>Gli occhi dei nostri amici a quattro zampe sono specchi di vitalità e benessere. Ma come possiamo proteggerli da arrossamenti, secrezioni e fastidi? Ecco una guida pratica per preservare uno dei loro organi di senso più prezioso e mantenerlo in perfetta salute.</p><h2 class="wp-block-heading">Patologie oculari attenti ai pericoli invisibili</h2><p>Per i cani e i gatti, come per noi, gli occhi sono la &#8220;finestra sul mondo&#8221;, strumenti sofisticati che trasformano la luce in immagini e rendono ogni movimento sicuro e armonioso. Tuttavia, questo prezioso sistema è quotidianamente esposto a pericoli. Inquinanti, polveri, allergeni, infezioni, corpi estranei, graffi: l’elenco delle minacce è lungo. </p><p>A questi si aggiungono malattie congenite come cataratta e glaucoma, tumori, squilibri ormonali e reazioni avverse a farmaci. Insomma, proteggere la salute degli occhi è fondamentale per il benessere generale del nostro pet.</p><h3 class="wp-block-heading">“Occhio rosso” e “occhio secco”: campanelli d’allarme</h3><p>Tra i problemi più comuni troviamo il cosiddetto &#8220;occhio rosso&#8221;, caratterizzato da arrossamenti e irritazioni, quali ad esempio le congiuntiviti, le cui cause possono essere varie, come allergie, infezioni o traumi. Se trascurato, l’occhio può diventare sempre più rosso e gonfio, costringendo l’animale a strizzare le palpebre o a grattarsi, aggravando il problema.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="525" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130.jpg" alt="Patologie oculari cane a cui vengono date delle gocce nell'occhio" class="wp-image-60868" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130-768x531.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130-100x70.jpg 100w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130-218x150.jpg 218w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130-696x482.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130-1068x739.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130-606x420.jpg 606w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130-1920x1329.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/130-600x415.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>In questi casi, è essenziale capire se si tratta di un’irritazione passeggera o di un disturbo più serio. Altrettanto fastidioso è quello che viene definito &#8220;occhio secco&#8221;, causato da una ridotta produzione di lacrime. In questo caso, gli occhi dei nostri amici a 4 zampe appaiono &#8220;spenti&#8221;, opachi e asciutti, spesso accompagnati da prurito, bruciore e dolore. Senza un’adeguata lubrificazione, possono svilupparsi lesioni corneali (ulcere), rendendo necessario un intervento tempestivo.</p><h2 class="wp-block-heading">L’igiene oculare: un piccolo gesto che porta grandi benefici</h2><p>Una corretta routine di <a href="https://petfamily.it/pet/cani-e-gatti/salute-cani-e-gatti/patologie-oculistiche-nel-cane-e-nel-gatto/">igiene oculare</a> può fare la differenza. Pulire regolarmente gli occhi dei nostri pet aiuta a rimuovere polveri, allergeni, peli e altre impurità che possono irritare la delicata superficie oculare. Inoltre, la pulizia quotidiana consente di monitorare eventuali secrezioni anomale che potrebbero essere il campanello d’allarme che ci spinge a chiedere aiuto al nostro Medico Veterinario.</p><p>L’utilizzo di salviettine oftalmiche, specifiche per cani e gatti, è una pratica consigliata di igiene quotidiana. Questi prodotti hanno proprietà detergenti, lenitive e idratanti; sono ideali per rimuovere croste, secrezioni e agenti irritanti in modo delicato, contribuendo al comfort e alla salute oculare del tuo pet.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="482" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/187.jpg" alt="Cane per la pulizia dell'occhio" class="wp-image-60869" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/187.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/187-768x488.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/187-696x442.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/187-1068x679.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/187-660x420.jpg 660w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/187-1920x1220.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/04/187-600x381.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">La natura come alleata per le patologie oculari</h3><p>Quando gli occhi mostrano segni di disagio e anomalie importanti, è bene rivolgersi al Veterinario al fine di poter individuare la causa dell’infezione e prescrivere il trattamento più adeguato. Accanto alle terapie tradizionali, la ricerca scientifica ha evidenziato l’efficacia delle Aliamidi, sostanze naturalmente presenti negli occhi di cani e gatti con lo scopo di mantenere il loro stato di salute.</p><p>Stiamo parlando ad esempio della PEA (Palmitoiletanolamide) o del suo analogo sintetico Adelmidrol; questi composti, utilizzati sotto forma di gocce o gel oftalmici, agiscono in modo fisiologico per lenire irritazioni e proteggere gli occhi in caso di numerose patologie. Un approccio “secondo Natura” che integra e arricchisce le possibilità di cura disponibili per i nostri amici pelosi.</p><p>Gli occhi sono il tesoro dei nostri pet, e proteggerli è un gesto d’amore che garantisce loro una qualità di vita migliore. Con semplici attenzioni quotidiane e il supporto del veterinario, possiamo assicurare loro uno sguardo sempre limpido e sereno.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/come-riconoscere-le-patologie-oculari/">Come riconoscere le patologie oculari</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Come scegliere un antiparassitario per cani?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 14:28:25 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri come scegliere un antiparassitario per cani A cura del team Virbac Ti sei ricordato della repellenza? Nella scelta dell’antiparassitario più adatto allo stile di vita del tuo cane e della tua famiglia, è fondamentale scegliere un prodotto con effetto repellente per proteggere il tuo cane contro zanzare e pappataci.Questi insetti infatti sono vettori di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Scopri come scegliere un antiparassitario per cani</strong></p><p><strong>A cura del team Virbac</strong></p><h2 class="wp-block-heading">Ti sei ricordato della repellenza?</h2><p>Nella scelta dell’antiparassitario più adatto allo stile di vita del tuo cane e della tua famiglia, è fondamentale scegliere un prodotto con effetto repellente per proteggere il tuo cane contro zanzare e pappataci.<br>Questi insetti infatti sono vettori di parassiti che possono trasmettere malattie pericolose per la sua salute e quella della famiglia in cui vive, come la Leishmaniosi e la Filariosi.<br>Solo un prodotto con azione repellente può impedire il pasto di sangue dell’insetto e proteggere così il cane dal rischio di infezione.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="549" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/virbac-antiparassitari-web.jpg" alt="" class="wp-image-60653" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/virbac-antiparassitari-web.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/virbac-antiparassitari-web-768x556.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/virbac-antiparassitari-web-324x235.jpg 324w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/virbac-antiparassitari-web-696x504.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/virbac-antiparassitari-web-1068x773.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/virbac-antiparassitari-web-579x420.jpg 579w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/virbac-antiparassitari-web-1920x1390.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/virbac-antiparassitari-web-600x434.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Occhio alla scelta degli antiparassitari!</h2><p>Ma attenzione: non tutti gli antiparassitari hanno effetto repellente!<br>Per avere questo tipo di efficacia, puoi scegliere un prodotto a base di sostanze come la deltametrina o la permetrina, che offra una protezione completa e sicura contro le punture di zanzare e pappataci.<br><a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/virbac/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Virbac</a>, azienda dedicata alla salute animale, è al tuo fianco con due soluzioni con comprovata azione repellente. Il collare antiparassitario Prevendog offre effetto repellente fino a 12 mesi contro i pappataci e fino a 6 mesi contro le zanzare.</p><p>Disponibile in ben 3 taglie e in pratiche confezioni da 1 o 2 collari, è dotato di una chiusura anti-strangolamento ed è realizzato in un colore grigio perla per rimanere pulito più a lungo.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="563" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2.jpg" alt="" class="wp-image-60656" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2-768x570.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2-80x60.jpg 80w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2-265x198.jpg 265w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2-485x360.jpg 485w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2-696x516.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2-1068x793.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2-565x420.jpg 565w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2-1920x1426.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/antiparassitari-spot-on-web-2-600x445.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">EFFITIX</h2><p>Antiparassitario in formato spot-on, offre una protezione completa e sicura. Può infatti proteggere il tuo cane per 4 settimane contro 4 parassiti: pulci, zecche, zanzare e pappataci.<br>E la settimana in più contro i pappataci può fare la differenza per la salute del tuo cane!</p><p>Chiedi consiglio al tuo Medico Veterinario e visita <a href="http://it.virbac.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">it.virbac.com</a> per maggiori informazioni.</p><figure class="wp-block-image size-full"><a href="http://it.virbac.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" width="758" height="449" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/RED-virbac-1.jpg" alt="" class="wp-image-60676" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/RED-virbac-1.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/RED-virbac-1-768x454.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/RED-virbac-1-696x412.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/RED-virbac-1-1068x632.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/RED-virbac-1-709x420.jpg 709w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/RED-virbac-1-1920x1137.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/RED-virbac-1-600x355.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></a></figure></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/antiparassitari/">Come scegliere un antiparassitario per cani?</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Epilessia idiopatica canina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 09:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni finalmente anche la medicina veterinaria si sta occupando dell&#8217;epilessia idiopatica canina prendendo in considerazione il legame tra dieta e gestione dell’epilessia, conosciuta fin dall’antichità.Vediamo insieme di cosa si tratta. A cura della Dott.ssa CHIARA DISSEGNA Medico veterinario Esperto in Nutrizione (gruppo Nutravet) e Omeopatia www.chiaradissegna.it Epilessia idiopatica canina Con il termine &#8220;epilessia&#8221; si definisce un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p>Negli ultimi anni finalmente anche la medicina veterinaria si sta occupando dell&#8217;epilessia idiopatica canina prendendo in considerazione il legame tra dieta e gestione dell’epilessia, conosciuta fin dall’antichità.<br>Vediamo insieme di cosa si tratta.</p><p>A cura della <strong><a href="https://petfamily.it/?s=Chiara+dissegna" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dott.ssa CHIARA DISSEGNA</a></strong> Medico veterinario Esperto in Nutrizione (gruppo Nutravet) e Omeopatia <a href="https://chiaradissegna.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>www.chiaradissegna.it</strong></a></p><h2 class="wp-block-heading">Epilessia idiopatica canina</h2><p>Con il termine &#8220;epilessia&#8221; si definisce un disturbo ricorrente a carico del sistema nervoso centrale del cane che si manifesta con crisi convulsive. Queste crisi possono essere di tipo diverso, anche se la forma più frequente è quella caratterizzata da contrazioni muscolari più o meno intense associate a una perdita di coscienza (in questo caso di parla di crisi convulsiva generalizzata).</p><p>Prima e dopo la crisi vera e propria, che può durare fino a 1-2 minuti, possono esserci alterazioni del comportamento (la cosiddetta aura prima della crisi) e deficit neurologici temporanei (dopo la crisi, nella fase post ictale), caratterizzati da difficoltà nel camminare, movimenti in circolo, cecità temporanea, etc.</p><p>Quando pariamo di epilessia idiopatica ci riferiamo ad una forma primaria di epilessia, non secondaria ad altre patologie (come ad esempio tumori, infiammazioni, patologie metaboliche). La diagnosi viene effettuata dal Medico Veterinario esperto in neurologia dopo attenta visita clinica e esami aggiuntivi, come la risonanza magnetica.</p><h2 class="wp-block-heading">Alimentazione e epilessia nell’uomo</h2><p>La relazione tra dieta e epilessia nell’uomo è indagata da moltissimi anni. Già nell’antichità si era intuito che il digiuno poteva migliorare la patologia. Negli anni ‘20 si è intensificata la ricerca di una dieta che mimasse gli effetti de digiuno arrivando così all’ideazione della dieta chetogenica, molto conosciuta in questi anni anche per altri campi di applicazione (dimagrimento, oncologia, malattie metaboliche, etc).</p><p>Di diete chetogeniche ne esistono vari tipi ma il concetto di base è quello di alimentare il paziente con un’alta percentuale di grassi riducendo in maniera importante proteine e carboidrati. In questo modo si sviluppa nell’organismo una condizione metabolica nota come chetosi fisiologica: i corpi chetonici che vengono sintetizzati dal fegato (in particolar modo acetone, acetoacetato e beta idrossibutirrato) vengono utilizzati dai neuroni per alimentarsi in carenza di zuccheri.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/iStock-1303833889-cane-epilessia.jpg" alt="" class="wp-image-60561" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/iStock-1303833889-cane-epilessia.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/iStock-1303833889-cane-epilessia-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/iStock-1303833889-cane-epilessia-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/iStock-1303833889-cane-epilessia-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/iStock-1303833889-cane-epilessia-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/iStock-1303833889-cane-epilessia-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/iStock-1303833889-cane-epilessia-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>È particolarmente utilizzata in pediatria, nelle epilessie che non rispondono al trattamento farmacologico.<br>Alimentazione e epilessia nel cane Se nell’uomo si entra in uno stato di chetosi dopo un paio di giorni di inserimento della dieta chetogenica, nel cane è più difficile, verosimilmente per un utilizzo più efficiente a livello periferico dei corpi chetonici.</p><h3 class="wp-block-heading">Più studi dimostrano che l’aggiunta di trigliceridi a media catena (MCT) nel cibo migliorano le crisi. </h3><p>Ne sono ricchi prodotti come mct oil o olio di cocco, facilmente reperibili in commercio. Questi acidi grassi passano facilmente la barriera ematoencefalica e vengono metabolizzati nelle cellule del cervello, gli astrociti. Sicuramente più funzionale e più completo è un approccio che preveda una dieta &#8220;simil&#8221; chetogenica specifica per il soggetto. Caratterizzata da una dieta fresca, ricca in grassi con un apporto proteico limitato e l’assoluta riduzione dei carboidrati. In questo modo si possono seguire i gusti del paziente e gestire anche eventuali intolleranze alimentari, scegliendo fonti proteiche nuove.</p><h2 class="wp-block-heading">Integrazioni e nutraceutici</h2><p>Tra le armi a disposizione per aiutare il paziente epilettico dobbiamo ricordare sicuramenente: <strong>gli</strong> <strong>acidi grassi omega 3</strong>. Si tratta di acidi grassi polinsaturi essenziali a lunga catena. Il sistema nervoso centrale è ricchissimo in lipidi, secondo solo al tessuto adiposo: i lipidi costituiscono il 60% della massa secca del cervello e la metà di questi sono proprio acidi grassi a lunga catena. Gli omega 3, in particolare EPA e DHA, sono antieccitatori, antinfiammatori e neuroprotettivi.</p><p>cannabidiolo (CBD): stiamo parlando di un cannabinoide non psicoattivo proveniente dalla pianta di Cannabis. E&#8217; utilizzato per via orale sottoforma di olio. Il CBD ha effetti anticonvulsivanti e neuroprotettivi.</p><p>La gestione di un cane epilettico può mettere a dura prova la famiglia. È necessario un approccio integrato. Oltre alla terapia medica impostata da un neurologo, infatti, la dieta corretta può fare la differenza.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/epilessia-idiopatica-canina/">Epilessia idiopatica canina</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Massaggi: Tecniche cranio sacrali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 11:02:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra le varie metodologie di terapia di massaggi, le tecniche cranio sacrali sono uno strumento utile a facilitare questo scambio energetico con l’animale. Si distinguono per il loro approccio delicato e rispettoso, ideale per il benessere fisico ed emotivo dei nostri amici a quattro zampe. A cura di Giada Marroffino di Dog Massage Academy La comunicazione tra esseri [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/massaggi-tecniche-cranio-sacrali/">Massaggi: Tecniche cranio sacrali</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Tra le varie metodologie di terapia di massaggi, le tecniche cranio sacrali sono uno strumento utile a facilitare questo scambio energetico con l’animale. Si distinguono per il loro approccio delicato e rispettoso, ideale per il benessere fisico ed emotivo dei nostri amici a quattro zampe.</strong></p><p>A cura di <strong><a href="https://petfamily.it/?s=giada+marroffino" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giada Marroffino</a></strong> di<strong> <a href="https://accademiamassaggioanimale.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dog Massage Academy</a></strong></p><p>La comunicazione tra esseri viventi avviene attraverso energia, vibrazione e magnetismo. Questo vale anche per gli animali domestici, i quali assorbono ed emanano frequenze che rispecchiano il loro stato di benessere. Ma cosa sono esattamente le tecniche cranio sacrali e come possono aiutare i cani? Vediamolo in questo articolo.</p><h2 class="wp-block-heading">Un po&#8217; di storia dei massaggi nelle tecniche cranio sacrali</h2><p>Le tecniche cranio sacrali trovano le loro radici negli studi di William Garner Sutherland, un pioniere dell&#8217;osteopatia. Sutherland sviluppò questa tecnica osservando i movimenti delle ossa craniche e del sacro, identificando quello che poi chiamò il &#8220;meccanismo respiratorio primario&#8221; (MRP).</p><p>Questo meccanismo si basa su movimenti ritmici e impercettibili delle ossa craniche e delle meningi (fasce che avvolgono il sistema nervoso centrale) e si genera conseguentemente agli scambi metabolici necessari alla produzione e la circolazione del liquido cerebrospinale.</p><h3 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è il sistema cranio sacrale?</h3><p>Il sistema cranio sacrale è un sistema idraulico semi-chiuso avvolto da membrane impermeabili che circondano il cervello e il midollo spinale (le meningi). La sua principale funzione è la produzione, circolazione e riassorbimento del liquido cerebrospinale, fondamentale per il funzionamento del sistema nervoso. Nei cani, come negli esseri umani, l’MRP è un ritmo primario che persiste per tutta la vita, indipendente dai ritmi cardiaco e respiratorio.</p><h3 class="wp-block-heading">Applicazione sul cane</h3><p>I massaggi con tecniche cranio sacrali sui cani si concentrano su un tocco leggero e non invasivo, che permette di rilevare e riequilibrare eventuali disfunzioni del MRP. Durante una sessione, il terapeuta utilizza un tocco gentile per ascoltare manualmente i ritmi sottili del corpo del cane e valutare parametri come qualità, simmetria, ampiezza e frequenza del movimento cranio sacrale. </p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/massaggio-cane-tecniche-cranio-sacrali.jpg" alt="Giada Marroffino che esercita massaggi con tecniche cranio sacrali" class="wp-image-60576" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/massaggio-cane-tecniche-cranio-sacrali.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/massaggio-cane-tecniche-cranio-sacrali-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/massaggio-cane-tecniche-cranio-sacrali-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/massaggio-cane-tecniche-cranio-sacrali-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/massaggio-cane-tecniche-cranio-sacrali-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/massaggio-cane-tecniche-cranio-sacrali-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/02/massaggio-cane-tecniche-cranio-sacrali-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>Queste percezioni sensoriali guideranno l’operatore nello svolgimento del trattamento, che può durare pochi minuti o anche un’ora, in base alla risposta dell’animale. Si tratta evidentemente di un approccio delicato e rispettoso, che consente di lavorare in profondità senza causare stress o disagio all&#8217;animale e soprattutto senza alcun tipo di effetto collaterale.</p><h2 class="wp-block-heading">Benefici delle tecniche cranio sacrali</h2><p>Le tecniche cranio sacrali offrono una vasta gamma di benefici per i cani, contribuendo in modo significativo al loro benessere complessivo. Uno dei principali vantaggi è il rilassamento profondo che queste tecniche possono indurre. Il tocco delicato del terapeuta permette al cane di entrare in uno stato di tranquillità, riducendo notevolmente lo stress e l&#8217;ansia. Questo rilassamento non solo migliora il loro stato emotivo, ma ha anche effetti positivi sulla loro salute fisica.</p><p>Un altro aspetto fondamentale delle tecniche cranio sacrali è il riequilibrio energetico che esse promuovono. Le manipolazioni leggere e precise aiutano a ristabilire l&#8217;armonia del flusso energetico nel corpo del cane, migliorando il benessere generale e favorendo un senso di equilibrio interiore. Questo riequilibrio può manifestarsi in un comportamento più sereno e in una maggiore vitalità.</p><p>Dal punto di vista fisico, queste tecniche possono essere molto efficaci nell’alleviare tensioni muscolari e migliorare la circolazione del liquido cerebrospinale. Questo non solo contribuisce a ridurre il dolore e il disagio, ma favorisce anche la guarigione da traumi fisici. Inoltre, stimolando il meccanismo respiratorio primario (MRP), le tecniche cranio sacrali supportano il funzionamento del sistema nervoso, il che può portare a miglioramenti funzionali generali e a un maggiore benessere complessivo del cane.</p><h3 class="wp-block-heading">Come si svolge una sessione?</h3><p>Durante una sessione di terapia cranio sacrale, il cane viene fatto sdraiare comodamente, spesso sul fianco o sulla schiena. Il terapeuta inizia con una valutazione funzionale, palpando delicatamente il cranio e il sacro per individuare eventuali restrizioni o anomalie.</p><p>Utilizzando tecniche specifiche di rilascio miofasciale, il terapeuta lavora per liberare le tensioni e ripristinare il corretto movimento del MRP. L&#8217;intero processo è guidato dall&#8217;ascolto profondo delle risposte del corpo del cane, garantendo un trattamento sicuro e rispettoso.</p><h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2><p>Le tecniche cranio sacrali offrono un approccio delicato e profondamente rispettoso per migliorare il benessere dei cani. Attraverso un tocco leggero e un ascolto attento, è possibile favorire il rilassamento, riequilibrare l&#8217;energia del corpo e supportare il sistema nervoso, contribuendo al benessere fisico e mentale del nostro amico a quattro zampe. Se vuoi regalare al tuo cane un&#8217;esperienza di profondo benessere, considera le tecniche cranio sacrali come una valida opzione terapeutica.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/massaggi-tecniche-cranio-sacrali/">Massaggi: Tecniche cranio sacrali</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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