La torsione dello stomaco

La causa scatenante della torsione di stomaco quasi sempre è rappresentata da salti, rotolamenti e cadute dopo un’abbondante ingestione di acqua o cibo. Normalmente si assiste da prima, anche se non è una regola, alla dilatazione dello stomaco il quale si torce di solito in senso orario.  

A cura della redazione Petfamily

Segni e sintomi

Fermentazione

La chiusura graduale degli orifizi crea una fermentazione gassosa molto rapida con aumento di volume dello stomaco e compressione sul diaframma. Le conseguenze sono drammatiche. L’animale apparirà molto agitato, respirerà con difficoltà, si lamenterà continuamente e sarà in preda a conati di vomito a seguito dei quali espellerà del liquido bianco e schiumoso.  

Shock da torsione dello stomaco

Il cane sarà irrequieto perché impossibilitato a coricarsi. In poco tempo l’addome inizierà a gonfiarsi e lo stomaco dilatato occuperà buona parte della cavità addominale schiacciando altri organi. La pressione esercitata sul diaframma interesserà i polmoni determinando insufficienza respiratoria. Verrà pregiudicata la funzionalità cardiaca e lo stato di shock provocherà un peggioramento delle condizioni generali che, se non risolte in tempo, condurranno a morte l’animale in poche ore. A questo punto inserire una sonda gastrica sarà impossibile poiché si arresterà a livello del cardias.  

Prognosi riservatissima


La terapia d’urgenza consiste nello svuotamento del contenuto gassoso utilizzando un grosso ago che raggiungerà la cavità dello stomaco. Dopodiché la terapia chirurgica sarà l’unica che potrà, anche se la prognosi è sempre riservatissima, dare qualche possibilità di sopravvivenza al paziente.

Prevenzione

Effetto spugna

Per cercare di prevenire la torsione di stomaco è utile la somministrazione dell’alimento non in un’unica porzione bensì suddivisa in due pasti, al mattino e alla sera. Evitare che il cane beva troppa acqua in una sola volta. Attenzione anche al mangime secco, capace di creare un pericoloso “effetto spugna” se seguito dall’ingestione di abbondante acqua. 

Manteniamo la tranquillità

Infine, è buona regola mantenere il soggetto quieto per almeno 2-3 ore dopo l’assunzione del pasto. Per questo saranno da evitare corse, giochi e improvvisi spostamenti: meglio una tranquilla passeggiata. Alcuni specialisti suggeriscono un intervento preventivo, detto in gergo medico di gastropessi circumcostale, che consiste nell’ancorare un lembo della parete dello stomaco all’undicesima o dodicesima costola impedendo, a questo punto, la torsione dello stesso.

© Riproduzione riservata