Intervista a Rettore

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Rettore con i suoi cani border collie

Cantante, paroliera, artista a tutto tondo: Rettore incontra Pet Family e in una lunga intervista racconta e si racconta. Con la sua voce calda e gentile ci parla del suo rapporto con gli animali, del suo amore per i cani, ma anche dei suoi progetti artistici.

Rettore, lei è una grande amica degli animali

Certo, amo tutti gli animali, naturalmente quelli di affezione, ma anche quelli selvatici e in generale quelli che non si possono definire strettamente dei pet. Credo che molte delle ingiustizie che accadono, purtroppo partano dal disamore verso gli animali. Chi considera gli animali esseri inferiori e usa violenza verso di loro, non è raro che poi adoperi violenza anche verso i propri simili.

Il punto è che gli animali sono esseri senzienti, ciascuno con la propria sensibilità e le proprie esigenze. Non sono cose o oggetti di cui possiamo disporre a piacimento. Questo concetto è chiaro in molti contesti e in molti luoghi, qui in Italia abbiamo ancora della strada da fare.

Nella sua autobiografia Dadauffa, uscita per Rizzoli, racconta molti aneddoti straordinari. Tra questi, la scelta del vegetarianesimo, che la accompagna da tanto tempo.

Sono vegetariana da quando avevo quindici anni. Vicino casa, ho visto uccidere un vitello. Un colpo alla testa, per la precisione un chiodo, poi sangue ovunque. Il vitello era già morto, ma il suo corpo continuava a muoversi. Per me è stato un trauma, ma anche una presa di coscienza. Quando vedo mangiare carne, adesso non posso non pensare a tutto quello che c’è “prima”.

Rettore in primo piano

Certo, si tratta di temi delicati ed è molto difficile fare informazione su determinati argomenti senza andare a traumatizzare le persone. È chiaro però che determinati sistemi di produzione, come gli allevamenti intensivi, sono dannosi per tutti, anche per gli stessi consumatori.

Sappiamo, inoltre, che è una grande amante dei cani

Ho sempre avuto cani, da sempre mi interesso al loro mondo. Ho avuto un bravissimo maestro, l’addestratore Massimo Perla, e ogni cane ha portato qualcosa di diverso nella mia vita. Ricordo Dick, un pastore tedesco che a me, allora bambina, sembrava grande come un cavallo. Poi Ursula, detta Usci, con la quale all’inizio ho condiviso molto e che poi è stata accolta e amata da mio padre. Poi Orso, un cane simpaticissimo e dal cuore immenso.

Per questo mi sento di dire che gli animali, e in particolare i cani, sono un impegno serio, a vita. Mai prenderli per riempire un vuoto momentaneo. Nel tempo ho cominciato a leggere molte cose sui Border Collie e mi sono appassionata al loro mondo, alle loro caratteristiche. Mi sono avvicinata a sport come l’agility dog e ho così scoperto nuovi orizzonti che mi hanno dato moltissimo.

Adesso condivido la quotidianità con tre splendidi cani: Lupo, un Collie di dieci anni dall’energia esplosiva, muscoloso e pieno di vita; Collins, Border Collie straordinario e inseparabile compagno; il Rough Collie Tigre, l’ultimo arrivato in famiglia.

Rettore la contante con il suo ultimo lavoro Spettacolare uscito a luglio

In luglio è uscito su tutte le piattaforme digitali e in radio SPETTACOLARE, inedita collaborazione Legno Rettore, scritta da Legno con la collaborazione di Albi dello Stato Sociale. Può parlarci di questo progetto e del futuro?

Spettacolare è andato subito in classifica tra i brani più scaricati. Nonostante il periodo di uscita, non è un pezzo strettamente “estivo”, il suo messaggio è forte, di impatto, potremmo dire sociale. Insomma, un invito alla riflessione.

Sono felicissima di questa collaborazione, i Legno sono fantastici, inoltre amo la Toscana, la loro terra, con la quale ho da sempre un grande feeling. Per il futuro, ho sempre nuove idee e progetti, ma mi prendo i miei tempi. Una cosa però è certa: ovunque mi condurrà il mio percorso artistico, porterò con me i miei cani.

Un gesto davvero bello nei confronti dei suoi amici a quattro zampe.

In occasione di Sanremo ’21 e ’22 siamo riusciti a viaggiare con Lupo e Collins, usando sempre il trasportino, uno strumento comodo e pratico che permette di spostarsi in tutta sicurezza.

Se è necessario lasciare il proprio cane a pensione, consiglio inoltre di accertarsi prima della qualità della struttura dove vostro compagno dovrà soggiornare.

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