<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Interviste agli amanti dei Pet | Pet Family</title>
	<atom:link href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/</link>
	<description>Pet Family news è l’unica rivista rivolta ai possessori di animali da compagnia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Oct 2025 07:24:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.5</generator>
	<item>
		<title>Intervista a Federico Santaiti</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-federico-santaiti/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-federico-santaiti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Sep 2025 09:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=40206</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questa intervista, Federico Santaiti presenta anche il suo ultimo libro: un gatto nero e sette vite&#8230; umane! A cura della redazione Petfamily Federico hai migliaia di follower e sui tuoi canali social ogni giorno raccogli tantissime visualizzazioni, quando e come è iniziato tutto? È iniziato tutto per gioco, nel 2017. Avevo adottato da un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-federico-santaiti/">Intervista a Federico Santaiti</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>In questa intervista, Federico Santaiti presenta anche il suo ultimo libro: un gatto nero e sette vite&#8230; umane!</strong></p><p>A cura della redazione <strong>Petfamily</strong></p><h4 class="wp-block-heading"><strong><em>Federico hai migliaia di follower e sui tuoi canali social ogni giorno raccogli tantissime visualizzazioni, quando e come è iniziato tutto?</em></strong></h4><p>È iniziato tutto per gioco, nel 2017. Avevo adottato da un paio d’anni i miei primi due gatti e, per divertimento, realizzai un video con loro come protagonisti: si intitolava &#8220;Avere un gatto significa…&#8221;. In poche ore superò il milione di visualizzazioni.</p><p>Da lì è cambiato tutto: la mia pagina Facebook, che contava appena 2.000 follower, fu letteralmente invasa dai gattari, crescendo fino a oltre 300.000. Poco dopo ho aperto anche Instagram, TikTok e YouTube… e da allora i veri proprietari dei miei canali social sono diventati loro: i miei gatti.</p><h4 class="wp-block-heading"><em>Parlaci allora dei tuoi amici pelosi. Come si svolge la tua giornata tipo?</em></h4><p>Come ogni vero gattaro che si rispetti, la mia giornata inizia all’alba… ma non per colpa della sveglia, bensì dei miagolii insistenti dei miei gatti che reclamano la colazione. La prima cosa che faccio, quindi, è occuparmi di loro: pappa e coccole.</p><p>Le mie giornate poi non seguono una routine fissa, ma quando lavoro da casa, nel mio studio, loro sono sempre presenti. Si alternano tra scrivania, sedia e davanzale, come se fossero loro a supervisionare il mio lavoro.</p><h4 class="wp-block-heading"><em>Come ti organizzi quando programmi e che consigli puoi dare ai nostri lettori preoccupati di gestire loro assenze o viaggi in compagnia dei pet?</em></h4><p>Sicuramente è un argomento che noi &#8220;genitori di gatti&#8221; sentiamo molto! Ogni estate ci troviamo a valutare cosa sia meglio per loro: portarli con noi o lasciarli a casa. La verità è che l’ultima parola… ce l’hanno proprio i gatti!</p><p>Tutto dipende dal loro carattere: se sono molto territoriali e abitudinari, spesso è meglio lasciarli nel loro ambiente, magari con qualcuno di fiducia che li accudisca. Ma se il gatto è abituato a viaggiare e non si stressa in ambienti nuovi, allora portarli in vacanza può essere un’ottima esperienza per entrambi.</p><p>Io, ad esempio, d’estate vado spesso in montagna e, avendo la possibilità, li porto con me: trasportino, un po’ di pazienza… e via! Il mio consiglio è di osservare il proprio gatto, rispettarne l’indole e organizzarsi per tempo. Così anche loro potranno godersi un’estate serena.</p><h4 class="wp-block-heading"><em>Il &#8220;Gatto dai sette nomi&#8221; la tua ultima creazione. 7 storie, 7 vite, 1 gatto nero. Cosa puoi anticiparci? </em></h4><p>La scelta di un gatto nero come protagonista vuole anche andare a redimere la sua figura troppo spesso vittima di false credenze? Assolutamente sì. La scelta di un gatto nero non è casuale, anzi. È un piccolo gesto simbolico per ridare dignità a una creatura troppo spesso vittima di pregiudizi assurdi e superstizioni che, ancora oggi, lo rendono meno adottato rispetto ad altri gatti.</p><p>Nel mio romanzo, questo gatto attraversa sette vite, entra in punta di zampa nella quotidianità di sette persone diverse e, senza dire una parola, riesce a cambiare qualcosa in ognuna di loro. Non è un gatto magico, non parla, non fa incantesimi. Ma ha quella presenza silenziosa e profonda che solo gli animali sanno avere. È un viaggio fatto di emozioni, di solitudini, di rinascite. E sì… di tanto amore felino.</p><h4 class="wp-block-heading"><em>Che progetti hai per il futuro?</em></h4><p>Nei prossimi mesi ci saranno diversi firmacopie in giro per l’Italia: un’occasione per presentare Il &#8220;Gatto dai Sette Nomi&#8221; e, soprattutto, per incontrare dal vivo tutte le persone che mi seguono da dietro uno smartphone.<br>Continuerò a creare contenuti con i gatti come protagonisti (non mancheranno mai!) con nuovi format in arrivo e forse anche qualche novità… ma su quella, bocca cucita per ora!</p><h2 class="wp-block-heading">Il Gatto dai sette nomi di FEDERICO SANTAITI &#8211; Edito da Bur Rizzoli</h2><div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="300" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2020/02/il-gatto-dai-sette-nomi-federico-santaiti.jpg" alt="il-gatto-dai-sette-nomi-federico-santaiti" class="wp-image-61601 size-full" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2020/02/il-gatto-dai-sette-nomi-federico-santaiti.jpg 300w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2020/02/il-gatto-dai-sette-nomi-federico-santaiti-150x150.jpg 150w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2020/02/il-gatto-dai-sette-nomi-federico-santaiti-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content"><p>Fenomeno da milioni di click <a href="https://www.instagram.com/federico.santaiti/">Federico Santaiti</a>, regista e noto videomaker è conosciuto anche come il popolare &#8220;Gattaro del web” e in questa nuova avventura accompagna il lettore nella dimensione straordinaria e unica dei gatti, in un viaggio a 360 gradi.<br>Attraverso un intreccio incalzante le storie di sette persone s’incastrano perfettamente con le “sette vite” di un gatto nero che nelle differenti vite dei protagonisti del romanzo, arriva come una risposta, nel momento esatto in cui qualcuno ha bisogno di lui.</p></div></div><p> Un libro alla portati di tutti, al tempo stesso un tributo al mondo felino e ai nostri amati gatti, creature misteriose che non chiedono nulla ma che donano amore e che se incontrate lungo il proprio cammino riescono a farci vivere la nostra quotidianità con una marcia in più.</p><h4 class="wp-block-heading">Da dove nasce l&#8217;idea per questo romanzo?</h4><p><em>Sono partito da quell’idea affascinante e antica che accompagna da sempre questi animali: la convinzione che abbiano sette vite. Mi sono chiesto da dove venisse davvero questa leggenda, cosa potesse significare. E, a poco a poco, osservando nel quotidiano, ho capito che forse quelle vite in più non servono al gatto per salvarsi, ma per aiutare gli altri. Per attraversare le esistenze fragili delle persone e, in silenzio senza parlare, rimetterle in cammino. Che segue il cammino silenzioso di un gatto nero, come se una linea invisibile lo guidasse da una vita all’altra. </em></p><h4 class="wp-block-heading">Una storia di incontri&#8230;</h4><p><em>Si, e ogni incontro sembra casuale, eppure avviene sempre al momento giusto. Attraversando le esistenze degli altri, anche lui cambia, cresce, si trasforma. Non è solo spettatore: è parte del viaggio. Proprio come le persone che incontra, anche lui si lascia toccare, portando con sé i segni di ogni storia. Il protagonista è un gatto completamente nero, con un piccolo ciuffo di peli bianchi proprio sotto al collo. Sono profondamente legato ai gatti neri, e in particolare alla mia prima gattina, Blacky, che nell’estate del 2015 è entrata nella mia vita cambiandola per sempre. È per questo che mi è venuto naturale scegliere un gatto nero come fulcro della storia. Un animale spesso ignorato, temuto, frainteso… ma proprio per questo capace di una straordinaria rivincita</em>.</p><h4 class="wp-block-heading">Cosa trasmettono queste storie?</h4><p>Le storie dei protagonisti permettono di affrontare tematiche profondamente attuali e universali che toccano tutti, raccontati con delicatezza attraverso le vite del gatto. Dal bullismo vissuto tra i banchi di scuola, all’amore riscoperto in età adulta dopo i quarant’anni, quando si credeva fosse troppo tardi. E ancora le difficoltà del mondo del lavoro, soprattutto per chi si trova in quella terra di mezzo, troppo giovane per andare in pensione, ma considerato troppo vecchio per reinventarsi.</p><p>C’è lo sguardo di un artista straniero pieno di sogni che lotta per trovare spazio e voce in un mondo che spesso esclude. C’è la fragilità della vecchiaia, vissuta nella solitudine e nel lento svanire dell’autonomia. E poi c’è il tempo, quello che rincorriamo per costruirci una carriera, ma che ci sfugge tra le dita, portandosi via l’occasione di vivere davvero le piccole cose, gli affetti, la presenza. “Il Gatto dai sette nomi” è così un mix pieno di sentimenti, emozioni e riflessioni in grado di catturare il lettore sin dalle prime pagine trasportandolo nel magico mondo dei nostri amici a quattro zampe.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-federico-santaiti/">Intervista a Federico Santaiti</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-federico-santaiti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intervista a Thebengalalex</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-thebengalalex/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-thebengalalex/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2025 16:53:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=61267</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intervista ad Alexandra 35 anni ed è la mamma di Alex Thebengalalex. Alex compie fra poco 6 anni (25 febbraio), è un gatto del Bengala molto attivo e interattivo. A cura di MEDIATIC Da quando è arrivato nella nostra famiglia abbiamo iniziato a viaggiare insieme e condividere insieme ad lui tantissimi momenti unici, diventando così [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-thebengalalex/">Intervista a Thebengalalex</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Intervista ad Alexandra 35 anni ed è la mamma di Alex Thebengalalex. Alex compie fra poco 6 anni (25 febbraio), è un gatto del Bengala molto attivo e interattivo</strong>.</p><p>A cura di <strong><a href="https://mediatic.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MEDIATIC</a></strong></p><p>Da quando è arrivato nella nostra famiglia abbiamo iniziato a viaggiare insieme e condividere insieme ad lui tantissimi momenti unici, diventando così abbastanza apprezzato su Instagram, questo grazie anche alle pagine travel che spesso lo ripubblicano.</p><h4 class="wp-block-heading">Nel tuo profilo condividi sia la tua passione per i viaggi che l’amore per i gatti.<br>Quale tra le due sono nate prima? E come si sono intrecciate nel tempo?</h4><p>È vero, sono molto appassionata di viaggi e fotografia, mi piace scoprire nuovi posti anche se prima di avere Alex viaggiavamo molto di più e in posti molto impegnativi dal punto di vista degli spostamenti. L’amore per i gatti e in generale per gli animali ce l’ho sempre avuto.</p><p>Ho sempre desiderato poter viaggiare con il mio pet. Quando abbiamo deciso di adottare un gatto, cercavamo una razza che non soffrisse gli spostamenti e a cui piacesse l’avventura. Così informandoci un po’ abbiamo optato per la razza Bengala che in generale è predisposta all’avventura e agli spostamenti. Non eravamo del tutto sicuri di poter viaggiare insieme in una maniera così semplice, ma piano piano il nostro &#8220;piano&#8221; ha funzionato. E ne siamo davvero contenti!!!</p><h4 class="wp-block-heading">La giornata Mondiale del Gatto è anche un momento per educare le persone sull’importanza del rispetto e della cura dei gatti. Qual è, secondo te, la cosa più importante che ogni proprietario dovrebbe sapere per prendersi cura del proprio gatto nel miglior modo possibile?</h4><p>La cosa più importante secondo me parte dall’amore che ognuno di noi dovrebbe avere in generale per gli animali. Una volta che decidi di adottare un pet, l’amore e la dedizione nel curarlo e nel condividere del tempo insieme per me sono indispensabili.</p><p>Sapendo che Alex sarebbe entrato a far parte della nostra famiglia, mi sono impegnata al massimo, dall’alimentazione alle visite periodiche dal veterinario. Alex ha un carattere particolare, deve essere sempre presente con noi e sente tantissimo la mancanza quando sono via. Fortunatamente il nostro lavoro ci permette di poter stare insieme, anche questo lo sento come un privilegio.</p><h4 class="wp-block-heading">La Giornata Mondiale del Gatto è anche un’occasione per sensibilizzare sull’adozione. Quali pensi siano i principali benefici per chi adotta un gatto? E, parlando della tua esperienza con Alex, come ti ha arricchito personalmente averlo nella tua vita?</h4><p>Sentir ricevere da un &#8220;animaletto&#8221; così piccolo affetto non è poco. Personalmente, forse qualcuno dirà che sono esagerata, posso dire che in tante situazioni sono una terapia per noi.</p><p>Alex, tante volte per me è stato una terapia! Se ci impegnamo offrendo loro amore, ne riceviamo altrettanto. Ci offrono momenti simpatici, affetto, coccole. Come si fa a non adottare un gatto? Dobbiamo essere però consapevoli che adottare un gatto, e anche un impegno! Ormai il mio rapporto con Alex è diventato così bello e siamo così in sintonia che non riuscirei ad immaginarmi senza di lui attorno.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="553" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/06/thebengalalex-2.jpg" alt="Intervista a Thebengalalex nella foto il gatto bengala" class="wp-image-61268" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/06/thebengalalex-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/06/thebengalalex-2-768x560.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/06/thebengalalex-2-324x235.jpg 324w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/06/thebengalalex-2-696x507.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/06/thebengalalex-2-1068x779.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/06/thebengalalex-2-575x420.jpg 575w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/06/thebengalalex-2-1920x1400.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2025/06/thebengalalex-2-600x437.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h4 class="wp-block-heading">I viaggi che fate come influenzano il comportamento di Alex? Si adatta facilmente a nuovi ambienti, o ha bisogno di tempo per ambientarsi?</h4><p>Mi piace un sacco questa domanda! Perché mi piace parlare dei nostri viaggi ed esperienze insieme. Come ho accennato prima, siamo stati molto fortunati in quanto Alex si è lasciato &#8220;trasportare&#8221; dappertutto. Più si usciva e si avevano esperienze nuove, più lui diventava bravo. Capisce ormai tutto, ad un semplice &#8220;NO&#8221; sa se quella cosa la può fare o meno, quindi ci è abbastanza facile uscire con lui anche al ristorante.</p><p>Per lui è una cosa normale uscire per qualche avventura. Anzi! Tante volte è lui che si mette alla porta indicandoci che vuol uscire, lo adoro! Non ha bisogno di tempo per ambientarsi, è un esploratore! Avendo un carattere vivace e curioso, non soffre minimamente gli spostamenti. Una cosa simpatica, quando vede la valigia e capisce che ci stiamo preparando a una partenza, è attento a ogni minimo dettaglio, sopratutto se mettiamo anche le sue cose. Anche perché riempiono una vera e propria valigia.<br>Appena si accorge che ne fa parte, inizia con gli zoomies per tutta la casa. Penso sia il modo per farci capire la sua felicità.</p><h4 class="wp-block-heading">Molti vorrebbero viaggiare con i propri pet, ma spesso sono preoccupati per il benessere del gatto durante il viaggio. Quali consigli daresti a chi vuole partire con il proprio gatto e assicurarsi che sia un’esperienza piacevole per entrambi?</h4><p>Se hanno già un pet e conoscono bene il carattere, immagino sappiano se sono predisposti o meno. Se posso dare un consiglio, se si vuole avere un rapporto e condividere insieme i viaggi, dalla mia esperienza posso dire che si deve iniziare viaggiare fin da piccolino, evitando così che diventi una sofferenza.<br>Questa è una domanda che ricevo molto spesso dagli amici di thebengalalex su Instagram. Sono tutti curiosi, come si sia riusciti a portarlo un po’ dappertutto, dalla gondola a Venezia, in aereo, o sulla tavola da surf. Devo essere sincera, Alex è il mio primo pet. Sono partita da zero, ho imparato a mia volta cosa significasse partire per un viaggio insieme. Pazienza, rispettare i suoi tempi, scegliere un trasportino dove lui si senta a proprio agio e controllare sempre lo stato salutare del nostro micio.</p><h4 class="wp-block-heading">Il Bengala è sicuramente un gatto vivace, curioso ed energico, e il tuo Alex non crediamo sia da meno! Ti ritrovi in queste caratteristiche? Ti senti anche tu un po’ come un &#8220;Bengala&#8221; nei tuoi viaggi?</h4><p>Assolutamente SÌ! Non potevo scegliere un&#8217;altra razza di gatto che non fosse il Bengala. Mi ci ritrovo molto nel suo carattere. Ad entrambi piace scoprire posti nuovi e siamo tutti e due molto vivaci e curiosi. Quando si decide di adottare un&#8217;animale in generale, si sceglie anche riflettendo sul pet che potrebbe rispecchiare al meglio la propria personalità e carattere. </p><p>Penso che fra me ed Alex si sia creato un rapporto empatico. Ad esempio, Alex quando sente che sono nervosa, lo diventa anche lui, cambia subito l’atteggiamento. Però si, quando si viaggia insieme mi sento veramente una sorta di &#8220;Bengala&#8221; umano.</p><p>Possono interessare altre interviste clicca <strong><a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/">QUI</a></strong></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-thebengalalex/">Intervista a Thebengalalex</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-thebengalalex/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intervista alla pet-influencer: @thebengalalex</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/thebengalalex/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/interviste/thebengalalex/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2025 15:15:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=49414</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mi chiamo Alexandra ho 35 anni e sono la mamma di Alex e content creator della pagina @thebengalalex. Alex compie fra poco 6 anni (25 febbraio), è un gatto del Bengala molto attivo e interattivo.Da quando è arrivato nella nostra famiglia abbiamo iniziato a viaggiare insieme e condividere insieme ad lui tantissimi momenti unici, diventando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/thebengalalex/">Intervista alla pet-influencer: @thebengalalex</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Mi chiamo Alexandra ho 35 anni e sono la mamma di Alex e content creator della pagina @thebengalalex. Alex compie fra poco 6 anni (25 febbraio), è un gatto del Bengala molto attivo e interattivo.Da quando è arrivato nella nostra famiglia abbiamo iniziato a viaggiare insieme e condividere insieme ad lui tantissimi momenti unici, diventando così abbastanza apprezzato su Instagram, questo grazie anche alle pagine travel che spesso lo ripubblicano.</strong></p><p>A cura di <strong>Rita Buffagni e Lavinia Fressura</strong> &#8211; <a href="https://www.mediatic.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mediatic</a></p><h3 class="wp-block-heading">Nel tuo profilo condividi sia la tua passione per i viaggi che l’amore per i gatti.<br>Quale tra le due sono nate prima? E come si sono intrecciate nel tempo?</h3><p>È vero, sono molto appassionata di viaggi e fotografia, mi piace scoprire nuovi posti anche se prima di avere Alex viaggiavamo molto di più e in posti molto impegnativi dal punto di vista degli spostamenti. L’amore per i gatti e in generale per gli animali ce l’ho sempre avuto.<br>Ho sempre desiderato poter viaggiare con il mio pet. Quando abbiamo deciso di adottare un gatto, cercavamo una razza che non soffrisse gli spostamenti e a cui piacesse l’avventura. Così informandoci un po’ abbiamo optato per la <a href="https://petfamily.it/gatti/scheda-gatti/gatto-bengala/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">razza Bengala</a> che in generale è predisposta all’avventura e agli spostamenti. Non eravamo del tutto sicuri di poter viaggiare insieme in una maniera così semplice, ma piano piano il nostro &#8220;piano&#8221; ha funzionato. E ne siamo davvero contenti!!!</p><h3 class="wp-block-heading">La giornata Mondiale del Gatto è anche un momento per educare le persone sull’importanza del rispetto e della cura dei gatti. Qual è, secondo te, la cosa più importante che ogni proprietario dovrebbe sapere per prendersi cura del proprio gatto nel miglior modo possibile?</h3><p>La cosa più importante secondo me parte dall’amore che ognuno di noi dovrebbe avere in generale per gli animali. Una volta che decidi di adottare un pet, l’amore e la dedizione nel curarlo e nel condividere del tempo insieme per me sono indispensabili.<br>Sapendo che Alex sarebbe entrato a far parte della nostra famiglia, mi sono impegnata al massimo, dall’alimentazione alle visite periodiche dal veterinario.<br>Alex ha un carattere particolare, deve essere sempre presente con noi e sente tantissimo la mancanza quando sono via. Fortunatamente il nostro lavoro ci permette di poter stare insieme, anche questo lo sento come un privilegio.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="633" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex.jpg" alt="" class="wp-image-60589" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-768x641.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-696x581.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-1068x891.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-502x420.jpg 502w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-1920x1603.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-600x501.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">La Giornata Mondiale del Gatto è anche un’occasione per sensibilizzare sull’adozione. Quali pensi siano i principali benefici per chi adotta un gatto? E, parlando della tua esperienza con Alex, come ti ha arricchito personalmente averlo nella tua vita?</h3><p>Sentir ricevere da un &#8220;animaletto&#8221; così piccolo affetto non è poco. Personalmente, forse qualcuno dirà che sono esagerata, posso dire che in tante situazioni sono una terapia per noi.<br>Alex, tante volte per me è stato una terapia! Se ci impegnamo offrendo loro amore, ne riceviamo altrettanto. Ci offrono momenti simpatici, affetto, coccole. Come si fa a non adottare un gatto? Dobbiamo essere però consapevoli che adottare un gatto, e anche un impegno! Ormai il mio rapporto con Alex è diventato così bello e siamo così in sintonia che non riuscirei ad immaginarmi senza di lui attorno.</p><h3 class="wp-block-heading">I viaggi che fate come influenzano il comportamento di Alex? Si adatta facilmente a nuovi ambienti, o ha bisogno di tempo per ambientarsi?</h3><p>Mi piace un sacco questa domanda! Perché mi piace parlare dei nostri viaggi ed esperienze insieme. Come ho accennato prima, siamo stati molto fortunati in quanto Alex si è lasciato &#8220;trasportare&#8221; dappertutto. Più si usciva e si avevano esperienze nuove, più lui diventava bravo. Capisce ormai tutto, ad un semplice &#8220;NO&#8221; sa se quella cosa la può fare o meno, quindi ci è abbastanza facile uscire con lui anche al ristorante. Per lui è una cosa normale uscire per qualche avventura. Anzi! Tante volte è lui che si mette alla porta indicandoci che vuol uscire, lo adoro! Non ha bisogno di tempo per ambientarsi, è un esploratore! Avendo un carattere vivace e curioso, non soffre minimamente gli spostamenti. Una cosa simpatica, quando vede la valigia e capisce che ci stiamo preparando a una partenza, è attento a ogni minimo dettaglio, sopratutto se mettiamo anche le sue cose. Anche perché riempiono una vera e propria valigia. Appena si accorge che ne fa parte, inizia con gli zoomies per tutta la casa. Penso sia il modo per farci capire la sua felicità.</p><h3 class="wp-block-heading">Molti vorrebbero viaggiare con i propri pet, ma spesso sono preoccupati per il benessere del gatto durante il viaggio. Quali consigli daresti a chi vuole partire con il proprio gatto e assicurarsi che sia un’esperienza piacevole per entrambi?</h3><p>Se hanno già un pet e conoscono bene il carattere, immagino sappiano se sono predisposti o meno. Se posso dare un consiglio, se si vuole avere un rapporto e condividere insieme i viaggi, dalla mia esperienza posso dire che si deve iniziare viaggiare fin da piccolino, evitando così che diventi una sofferenza.<br>Questa è una domanda che ricevo molto spesso dagli amici di <a href="https://www.instagram.com/thebengalalex/">@thebengalalex</a> su Instagram. Sono tutti curiosi, come si sia riusciti a portarlo un po’ dappertutto, dalla gondola a Venezia, in aereo, o sulla tavola da surf. Devo essere sincera, Alex è il mio primo pet. Sono partita da zero, ho imparato a mia volta cosa significasse partire per un viaggio insieme. Pazienza, rispettare i suoi tempi, scegliere un trasportino dove lui si senta a proprio agio e controllare sempre lo stato salutare del nostro micio.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="553" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-2.jpg" alt="" class="wp-image-60590" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-2-768x560.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-2-324x235.jpg 324w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-2-696x507.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-2-1068x779.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-2-575x420.jpg 575w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-2-1920x1400.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/02/thebengalalex-2-600x437.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Il Bengala è sicuramente un gatto vivace, curioso ed energico, e il tuo Alex non crediamo sia da meno! Ti ritrovi in queste caratteristiche? Ti senti anche tu un po’<br>come un &#8220;Bengala&#8221; nei tuoi viaggi?</h3><p>Assolutamente SÌ! Non potevo scegliere un&#8217;altra razza di gatto che non fosse il Bengala. Mi ci ritrovo molto nel suo carattere. Ad entrambi piace scoprire posti nuovi e siamo tutti e due molto vivaci e curiosi.<br>Quando si decide di adottare un&#8217;animale in generale, si sceglie anche riflettendo sul pet che potrebbe rispecchiare al meglio la propria personalità e carattere.<br>Penso che fra me ed Alex si sia creato un rapporto empatico. Ad esempio, Alex quando sente che sono nervosa, lo diventa anche lui, cambia subito l’atteggiamento. Però si, quando si viaggia insieme mi sento veramente una sorta di &#8220;Bengala&#8221; umano.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/thebengalalex/">Intervista alla pet-influencer: @thebengalalex</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/interviste/thebengalalex/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intervista a Marina Barbati e Alessio Guazzini</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-marina-barbati-e-alessio-guazzini/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-marina-barbati-e-alessio-guazzini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2024 09:52:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=60151</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo intervistato Marina Barbati e Alessio Guazzini, colleghi e amici, con in comune la passione per la fotografia e l’amore per i cani e fondatori della prima rete nazionale di fotografi professionisti che si occupa di dog photography: Dog Photo Italy. A cura di Lavinia Fressura &#8211; Mediatic Pet Family: Come è nata Dog Photo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-marina-barbati-e-alessio-guazzini/">Intervista a Marina Barbati e Alessio Guazzini</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Abbiamo intervistato Marina Barbati e Alessio Guazzini, colleghi e amici, con in comune la passione per la fotografia e l’amore per i cani e fondatori della prima rete nazionale di fotografi professionisti che si occupa di dog photography: <a href="https://www.dogphotoitaly.com/dogphoto-studio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dog Photo Italy</a>.</strong></p><p>A cura di <strong>Lavinia Fressura</strong> &#8211; <a href="https://mediatic.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mediatic</a></p><h4 class="wp-block-heading">Pet Family: Come è nata Dog Photo Italy?</h4><p><strong>Marina Barbati e Alessio Guazzini:</strong> Siamo anche noi amanti degli animali e proprietari di cani e pertanto, sappiamo bene quanto sia forte il desiderio di conservare un ricordo speciale del proprio cane.</p><p>La fotografia viene in aiuto, perché può conservare i ricordi per sempre. Prima di noi non esistevano studi fotografici unicamente specializzati in cani! Proprio per questo abbiamo deciso di proporre servizi fotografici ai proprietari e alle famiglie e ci siamo resi conto di quanto ci fosse bisogno di un servizio così dedicato.</p><p>Ecco come è nata Dog Photo Italy. Eravamo specializzati nei matrimoni e siamo diventati dog photographer professionisti oltre che formatori per i fotografi interessati a esplorare questa nuova opportunità di business nella fotografia di cani in Italia.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="520" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok.jpg" alt="foto di un cane di marina barbato e alessio guazzini" class="wp-image-60152" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok-768x526.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok-100x70.jpg 100w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok-218x150.jpg 218w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok-696x477.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok-1068x732.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok-612x420.jpg 612w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok-1920x1317.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/BR_7363-1-ok-cane-bianco-ok-600x411.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h4 class="wp-block-heading">PF: Non vi occupate solo di fotografare i cani?</h4><p><strong>MB e AG</strong>: Sì<strong>,</strong> prevalentemente fotografiamo i cani di proprietà, formiamo i nostri colleghi fotografi che vogliono specializzarsi in Dog Photography e siamo anche specializzati nella cura dell&#8217;immagine delle aziende del pet. Inoltre, organizziamo eventi e casting, oltre a supportare canili e associazioni per favorire le adozioni dei cani in cerca di una famiglia. Chi vede una bella foto del trovatello è più propenso all’adozione!</p><h4 class="wp-block-heading">PF: Quanto è forte l’emozione di una foto?</h4><p><strong>MB e AG</strong>: Siamo attivi dal 2019 e, come dog photographer specializzati, abbiamo incontrato più di 5000 famiglie con i loro cani! È sempre una grande emozione. La fotografia, oggi più che mai, ci permette di raccontare attraverso un ritratto sartoriale, il forte legame tra cane e proprietario, rendendo questa esperienza non solo un ricordo da condividere, ma anche tangibile per sempre grazie ad una stampa fotografica.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="511" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/Marina-barbati-e-alessio-guazzini.jpg" alt="Marina Barbati e Alessio Guazzini" class="wp-image-60158" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/Marina-barbati-e-alessio-guazzini.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/Marina-barbati-e-alessio-guazzini-300x202.jpg 300w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/Marina-barbati-e-alessio-guazzini-696x469.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/Marina-barbati-e-alessio-guazzini-623x420.jpg 623w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/Marina-barbati-e-alessio-guazzini-600x404.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h4 class="wp-block-heading">PF: Dog Photo Italy ha recentemente vinto un importante riconoscimento al Festival delle Start-Up di Riga, di cosa si tratta?</h4><p><strong>MB e AG</strong>: Dog Photo Italy è stata selezionata e inserita nel progetto di incubazione start up IN- HABIT e ha rappresentato l’Italia a Riga nel festival delle start up europee! Proprio grazie a questo lavoro, che coniuga in armonia la vita tra uomo e animale, Dog Photo Italy è stata individuata e contattata da Bridge For Billions, una “incubatrice di start up sostenibili” per far parte di IN-HABIT, un progetto nato a supporto degli imprenditori europei nelle fasi iniziali del loro business.</p><p>Dog Photo Italy si inserisce proprio in questo contesto: promuovere la salute e il benessere inclusivo, che passa anche e soprattutto dal legame uomo-animale tramite la fotografia, creando nuove opportunità lavorative in un mercato in forte espansione e supportando i futuri imprenditori, per aiutarli a creare imprese competitive e sostenibili che generino un impatto positivo nelle rispettive città.</p><p>A Riga, il 12 Giugno Dog Photo Italy ha presentato il progetto vincente, un ritratto sartoriale che celebra l’unione tra uomo e animale.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="506" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/image-65-premio-ok.jpg" alt="Alessio barbati e marina" class="wp-image-60153" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/image-65-premio-ok.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/image-65-premio-ok-768x512.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/image-65-premio-ok-696x464.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/image-65-premio-ok-1068x712.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/image-65-premio-ok-629x420.jpg 629w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/image-65-premio-ok-1920x1281.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2024/12/image-65-premio-ok-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h4 class="wp-block-heading">PF: Dopo il successo a Riga, quali sono i vostri progetti?</h4><p><strong>MB e AG</strong>: Da oggi, Dog photo Italy punta ad espandersi sempre più nella nostra nazione, raggiungendo sempre più fotografi che, non solo amino gli animali, ma che siano pronti a tuffarsi nel mondo della pet photography con entusiasmo!</p><p>Questo permetterà ad ogni proprietario di trovare vicino a sé un Dog Photographer capace di realizzare fotografie di altissima qualità al proprio cane o altro pet, ma soprattutto un professionista formato al rispetto dell’indole e del benessere animale, che vengono prima di ogni scatto!</p><p>Per vedere altre interviste clicca<strong> <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/">QUI</a></strong></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-marina-barbati-e-alessio-guazzini/">Intervista a Marina Barbati e Alessio Guazzini</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-marina-barbati-e-alessio-guazzini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intervista a Rettore</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-rettore/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-rettore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 12:28:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=58486</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cantante, paroliera, artista a tutto tondo: Rettore incontra Pet Family e in una lunga intervista racconta e si racconta. Con la sua voce calda e gentile ci parla del suo rapporto con gli animali, del suo amore per i cani, ma anche dei suoi progetti artistici. Rettore, lei è una grande amica degli animali Certo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-rettore/">Intervista a Rettore</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Cantante, paroliera, artista a tutto tondo: Rettore incontra Pet Family e in una lunga intervista racconta e si racconta. Con la sua voce calda e gentile ci parla del suo rapporto con gli animali, del suo amore per i cani, ma anche dei suoi progetti artistici.</strong></p><h2 class="wp-block-heading">Rettore, lei è una grande amica degli animali</h2><p>Certo, amo tutti gli animali, naturalmente quelli di affezione, ma anche quelli selvatici e in generale quelli che non si possono definire strettamente dei pet. Credo che molte delle ingiustizie che accadono, purtroppo partano dal disamore verso gli animali. Chi considera gli animali esseri inferiori e usa violenza verso di loro, non è raro che poi adoperi violenza anche verso i propri simili.</p><p>Il punto è che gli animali sono esseri senzienti, ciascuno con la propria sensibilità e le proprie esigenze. Non sono cose o oggetti di cui possiamo disporre a piacimento. Questo concetto è chiaro in molti contesti e in molti luoghi, qui in Italia abbiamo ancora della strada da fare.</p><h4 class="wp-block-heading">Nella sua autobiografia Dadauffa, uscita per Rizzoli, racconta molti aneddoti straordinari. Tra questi, la scelta del vegetarianesimo, che la accompagna da tanto tempo.</h4><p>Sono vegetariana da quando avevo quindici anni. Vicino casa, ho visto uccidere un vitello. Un colpo alla testa, per la precisione un chiodo, poi sangue ovunque. Il vitello era già morto, ma il suo corpo continuava a muoversi. Per me è stato un trauma, ma anche una presa di coscienza. Quando vedo mangiare carne, adesso non posso non pensare a tutto quello che c’è &#8220;prima&#8221;.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="581" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/Legno-Rettore.jpg" alt="Rettore in primo piano" class="wp-image-58491" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/Legno-Rettore.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/Legno-Rettore-768x588.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/Legno-Rettore-80x60.jpg 80w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/Legno-Rettore-696x533.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/Legno-Rettore-1068x818.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/Legno-Rettore-547x420.jpg 547w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/Legno-Rettore-1920x1471.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/Legno-Rettore-600x459.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>Certo, si tratta di temi delicati ed è molto difficile fare informazione su determinati argomenti senza andare a traumatizzare le persone. È chiaro però che determinati sistemi di produzione, come gli allevamenti intensivi, sono dannosi per tutti, anche per gli stessi consumatori.</p><h4 class="wp-block-heading">Sappiamo, inoltre, che è una grande amante dei cani</h4><p>Ho sempre avuto cani, da sempre mi interesso al loro mondo. Ho avuto un bravissimo maestro, l’addestratore <strong><a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-massimo-perla/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Massimo Perla</a></strong>, e ogni cane ha portato qualcosa di diverso nella mia vita. Ricordo Dick, un pastore tedesco che a me, allora bambina, sembrava grande come un cavallo. Poi Ursula, detta Usci, con la quale all’inizio ho condiviso molto e che poi è stata accolta e amata da mio padre. Poi Orso, un cane simpaticissimo e dal cuore immenso. </p><p>Per questo mi sento di dire che gli animali, e in particolare i cani, sono un impegno serio, a vita. Mai prenderli per riempire un vuoto momentaneo. Nel tempo ho cominciato a leggere molte cose sui Border Collie e mi sono appassionata al loro mondo, alle loro caratteristiche. Mi sono avvicinata a sport come l’agility dog e ho così scoperto nuovi orizzonti che mi hanno dato moltissimo.</p><p>Adesso condivido la quotidianità con tre splendidi cani: Lupo, un Collie di dieci anni dall’energia esplosiva, muscoloso e pieno di vita; Collins, Border Collie straordinario e inseparabile compagno; il Rough Collie Tigre, l’ultimo arrivato in famiglia.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="495" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/LEGNO-RETTORE-foto-3-def.jpg" alt="Rettore la contante con il suo ultimo lavoro Spettacolare uscito a luglio" class="wp-image-58492" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/LEGNO-RETTORE-foto-3-def.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/LEGNO-RETTORE-foto-3-def-768x501.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/LEGNO-RETTORE-foto-3-def-696x454.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/LEGNO-RETTORE-foto-3-def-1068x697.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/LEGNO-RETTORE-foto-3-def-643x420.jpg 643w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/LEGNO-RETTORE-foto-3-def-1920x1253.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/12/LEGNO-RETTORE-foto-3-def-600x391.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h4 class="wp-block-heading">In luglio è uscito su tutte le piattaforme digitali e in radio <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=lGlCQ76XTPY" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SPETTACOLARE,</a></strong> inedita collaborazione Legno Rettore, scritta da Legno con la collaborazione di Albi dello Stato Sociale. Può parlarci di questo progetto e del futuro?</h4><p>Spettacolare è andato subito in classifica tra i brani più scaricati. Nonostante il periodo di uscita, non è un pezzo strettamente &#8220;estivo&#8221;, il suo messaggio è forte, di impatto, potremmo dire sociale. Insomma, un invito alla riflessione.</p><p>Sono felicissima di questa collaborazione, i Legno sono fantastici, inoltre amo la Toscana, la loro terra, con la quale ho da sempre un grande feeling. Per il futuro, ho sempre nuove idee e progetti, ma mi prendo i miei tempi. Una cosa però è certa: ovunque mi condurrà il mio percorso artistico, porterò con me i miei cani.</p><h4 class="wp-block-heading">Un gesto davvero bello nei confronti dei suoi amici a quattro zampe.</h4><p>In occasione di Sanremo ’21 e ’22 siamo riusciti a viaggiare con Lupo e Collins, usando sempre il trasportino, uno strumento comodo e pratico che permette di spostarsi in tutta sicurezza.</p><p>Se è necessario lasciare il proprio cane a pensione, consiglio inoltre di accertarsi prima della qualità della struttura dove vostro compagno dovrà soggiornare.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-rettore/">Intervista a Rettore</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/interviste/intervista-a-rettore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Etologia Relazionale Myriam Jael Riboldi</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/letologia-relazionale-myriam-jael-riboldi/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/interviste/letologia-relazionale-myriam-jael-riboldi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2023 16:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=58112</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos&#8217;è l&#8217;etologia relazionale, appare abbastanza scontato dire che tutti noi, che sfogliamo la rivista Petfamily o che stiamo leggendo questo articolo sul sito in questo momento, &#8220;amiamo&#8221; gli animali. A cura di ARIANNA MOSSALI Myriam Jael Riboli spiega l&#8217;etologia relazionale Ma siamo sicuri che il nostro amore sia autentico e fondato su una reale conoscenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/letologia-relazionale-myriam-jael-riboldi/">L&#8217;Etologia Relazionale Myriam Jael Riboldi</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Cos&#8217;è l&#8217;etologia relazionale, appare abbastanza scontato dire che tutti noi, che sfogliamo la rivista Petfamily o che stiamo leggendo questo articolo sul sito in questo momento, &#8220;amiamo&#8221; gli animali.</strong></p><p>A cura di <strong>ARIANNA MOSSALI</strong></p><h2 class="wp-block-heading">Myriam Jael Riboli spiega l&#8217;etologia relazionale</h2><p>Ma siamo sicuri che il nostro amore sia autentico e fondato su una reale conoscenza dei nostri coinquilini su questo pianeta? Oppure il nostro è un amore egoistico, umanizzante, snaturante, che ci fa apprezzare gli animali solo se e quando ci sono utili o si comportano come noi vorremmo?</p><p>Etologia Relazionale® è un approccio formativo che da anni aiuta diversi operatori del settore a comprendere quali, tra i nostri paradigmi di relazione con gli animali, siano davvero fondati su empatia, comunicazione e conoscenza rispettosa reciproca. Myriam Jael Riboldi da sempre naturalista nell’animo, fondatrice dell’unica scuola accreditata alla formazione in questo approccio, ha risposto alle nostre domande.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="586" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/etologia-relazionale-capponi.gif" alt="Galline mentre beccano etologia relazionale" class="wp-image-58128"/></figure><h4 class="wp-block-heading"><em>Qual è stata la &#8220;molla&#8221; che ti ha fatto capire che la via da intraprendere per te era segnata dagli animali?</em></h4><p>Tutto è cominciato da bambina, quando ho iniziato a percepire un forte legame con gli altri animali, contrapposto al senso di forte incomprensione che sentivo nelle relazioni con la mia famiglia e in generale con &#8220;gli adulti&#8221;.</p><p>Ho deciso che avrei dedicato la mia vita agli animali, ma sono serviti molti anni prima di riuscirci. Ci sono stati molti momenti personali di svolta e tutti, in un modo o nell’altro, penso siano stati importanti per il mio presente, anche quelli non direttamente connessi agli animali.</p><p>Trasferirmi, da Milano, in una cascina tra i boschi è stato solo l’ultima tappa di un lungo percorso, per nulla lineare, che mi ha permesso di ritrovare me stessa e la mia bambina interiore. Lo studio degli animali e la vita con loro alla fine sono diventati un tutt’uno, permettendomi di mettere insieme le conoscenze e le intuizioni da cui poi è nato l’approccio dell’Etologia Relazionale®.</p><p>Purtroppo una forma di emicrania cronica molto grave ha quasi annullato la mia possibilità di spostamenti e contatti sociali, e quindi anche di insegnamento, ma un’intuizione ha salvato il progetto di diffondere questo approccio: dal 2010 svolgo la formazione totalmente online.</p><p>L’idea ha funzionato! Nel 2015, cinque anni dopo la nascita del portale di Etologia Relazionale® (<a href="https://etologiarelazionale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">etologiarelazionale.it</a>) e della scuola online. Ho fondato l’associazione scientifico-culturale Cascina Myriam &#8211; Scuola di Etologia Relazionale®. Che è oggi la realtà che più di tutte mi rappresenta, avendo unito in un&#8217;unica entità sia il mio progetto di formazione che il mio progetto di rifugio privato per animali domestici.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="488" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/etologia-relazionare-2.gif" alt="Gattone in primo piano" class="wp-image-58129"/></figure><h4 class="wp-block-heading"><em>Definiamo &#8220;etologia relazionale&#8221;, questa realtà che tu hai contribuito a creare.</em></h4><p>Etologia Relazionale® è un approccio olistico all’osservazione e allo studio degli animali in relazione, registrato presso l’UIBM dal 2010. Essendo una mia creazione è insegnato in esclusiva presso la Scuola di Etologia Relazionale®, attraverso un percorso online che può sfociare in una qualifica certificata.</p><p>Pur non coincidendo con l’etologia in senso accademico, per diversità di metodi, scopi e livello di analisi, l’Etologia Relazionale® si basa principalmente sulla letteratura scientifica. La mia esperienza diretta con animali di diverse specie, mi ha reso consapevole di una cosa: gli individui e le relazioni sono universi di unicità. Espressioni imprevedibili, momenti irripetibili, a cui non si può rendere giustizia, con la sola considerazione degli etogrammi di specie e con il distacco emozionale dello sguardo scientifico.</p><p>Il mio approccio considera gli animali come individui unici e gli eventi aneddotici come elementi fondamentali dello studio relazionale. Uno degli assunti fondamentali è che la dinamica relazionale ha il potere di modificare gli stati interiori e i comportamenti di tutti i soggetti coinvolti.</p><p>Per capire come serve un’osservazione partecipe, l’Etologia Relazionale® impone consapevolezza di sé, delle emozioni, dei pensieri. Nonché una comprensione dell’empatia nelle sue diverse sfaccettature e della sua importanza nel dialogo con altri animali (vera chiave di volta della formazione).</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="584" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/Le-Queqquere-etologia-relazionale.gif" alt="Papere " class="wp-image-58130"/></figure><h4 class="wp-block-heading"><em>Uno dei demoni che cerchiamo di combattere attraverso l&#8217;ER® è lo specismo: definiamo questo termine.</em></h4><p>Prima ancora che una battaglia, è una constatazione di cui riteniamo indispensabile essere consapevoli, perché molte culture umane sono impregnate di questa idea. &#8220;Specismo&#8221; è l’assunzione che gli esseri umani siano superiori per status e valore agli altri animali.</p><p>Questo sguardo, dall’alto verso il basso, ha implicazioni negative per la relazione con altre specie, non solo per i diritti che riconosciamo loro, ma proprio per il modo in cui le studiamo (anche a livello scientifico). Lo specismo limita enormemente la nostra possibilità di conoscere gli altri animali per ciò che sono. Essere consapevoli di questo difetto di prospettiva è l’unico modo per discostarsene e, così, riuscire a porsi senza pregiudizi.</p><p>Un concetto derivato dallo specismo, è quello di &#8220;schizofrenia empatica&#8221;, cioè l’idea che gli animali accolti nella cerchia famigliare come cani e gatti, siano superiori. Quindi meritevoli di status e diritti diversi rispetto ad altre specie (animali selvatici e domestici sfruttati a scopo zootecnico, sportivo, rituale, intrattenitivo). La strada per superare lo specismo è il &#8220;biocentrismo&#8221;.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="606" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/Quattro-e-Tris-eetologia-relazionale-1.gif" alt="tre gattini nell'immagine etologia relazionale" class="wp-image-58132"/></figure><h4 class="wp-block-heading"><em>Come facciamo a far capire ai lettori che tutto questo non significa necessariamente farsi piacere per forza tutti gli animali</em>. A<em>nche quelli di cui abbiamo un po&#8217; timore, ma bensì portare un paradigma nuovo, un cambiamento all&#8217;interno del nostro rapporto con gli animali?</em></h4><p>Penso sia giusto accettare che preferenze, timori, repulsioni e fobie facciano parte di tutti noi.<br>Possono avere motivazioni diverse e non sempre è possibile liberarsene. L’importante è non costruire su questi meccanismi una cultura di odio sistematico verso ciò che ci è sgradito (ad esempio: &#8220;i ragni non dovrebbero esistere&#8221;, &#8220;bisognerebbe uccidere tutti i serpenti&#8221;, etc…).</p><p>Lo studio spesso aiuta: ci permette di sviluppare forme di rispetto che vanno al di là dell’esperienza personale. Dobbiamo imparare, inoltre, a riconoscere che queste paure sono un nostro limite, e non un difetto della natura che va corretto.</p><p>Per andare un po’ oltre al discorso delle paure e ripensare a strategie di costruzione del rispetto per la biodiversità, nella formazione di Etologia Relazionale® lavoriamo sullo sviluppo di diversi strumenti che si favoriscono l’uno con l’altro in feedback: curiosità, conoscenza, empatia, ammirazione, rispetto.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="523" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/etologia-relazionale-1.gif" alt="Etologia relazionale accarezzare una capretta" class="wp-image-58134"/></figure><h4 class="wp-block-heading"><em>Per finire, gli obiettivi della tua scuola di Etologia Relazionale®: cosa ti aspetti dai tuoi studenti e dai progetti che portano nel mondo?</em></h4><p>La scuola ha un’utenza davvero variegata: veterinari, operatori in pet therapy, biologi, educatori cinofili, esperti di gatti, esperti di esotici, responsabili di rifugi per animali, guardie zoofile, psicologi, insegnanti, operatori olistici, pet sitters, avvocati, etc.</p><p>Non è possibile immaginare un’applicazione unitaria dell’Etologia Relazionale®. Ma i nostri operatori sono accomunati da una prospettiva sugli altri animali e sulle relazioni che, al di là di arricchire le pratiche professionali e non, ha un grande potenziale di cambiamento sociale. Spero che attraverso tanti progetti diversi, si possa arrivare a costruire una visione nuova e più inclusiva. Che possa cambiare in meglio il nostro modo di relazionarci gli altri animali.</p><p>Altre interviste che possono interessarti <strong><a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca QUI</a></strong></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/letologia-relazionale-myriam-jael-riboldi/">L&#8217;Etologia Relazionale Myriam Jael Riboldi</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/interviste/letologia-relazionale-myriam-jael-riboldi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Claudio Sciara un comico dalla parte degli animali</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/claudio-sciara-un-comico-dalla-parte-degli-animali/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/interviste/claudio-sciara-un-comico-dalla-parte-degli-animali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 10:48:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=57592</guid>

					<description><![CDATA[<p>Claudio Sciara, artista romano pronto a dedicarsi a cause benefiche che vedono protagonisti bambini o animali. A cura di Federica Rinaudo Giornalista e Direttore Artistico Pet Carpet Film Festival Nel mese di Sciara (che ha all&#8217;attivo partecipazioni a celebri programmi tv come I Soliti Ignoti e Italia’s Got Talent) ha portato in scena uno spettacolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/claudio-sciara-un-comico-dalla-parte-degli-animali/">Claudio Sciara un comico dalla parte degli animali</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Claudio Sciara, artista romano pronto a dedicarsi a cause benefiche che vedono protagonisti bambini o animali.</strong></p><p>A cura di <strong>Federica Rinaudo</strong> Giornalista e Direttore Artistico <a href="https://www.petcarpetfestival.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pet Carpet Film Festival</a></p><p>Nel mese di Sciara (che ha all&#8217;attivo partecipazioni a celebri programmi tv come I Soliti Ignoti e Italia’s Got Talent) ha portato in scena uno spettacolo speciale. Al Teatro Testaccio ha raccontato anche del suo adorato pappagallo, purtroppo scomparso ma presente nel cuore.</p><h3 class="wp-block-heading">Un amore speciale quello con il tuo pappagallo Picchio. Come è nato?</h3><p>Ho visto che un mio caro amico ne aveva preso uno ed è stato subito amore a prima vista.<br>Sono entrato subito in sintonia con questa tipologia di animale da compagnia ed ho pensato che sarebbe stato bello condividere anche la mia vita con un volatile.</p><h3 class="wp-block-heading">Cosa faceva di speciale?</h3><p>Era speciale in tutto e comunicava con me e con la mia famiglia facendo sempre capire di cosa aveva bisogno. Spesso suonava un campanellino attaccato al muro se trovava la porta della stanza chiusa. Se per caso eravamo un pò distratti, era il suo modo di attirare la nostra attenzione, per farci capire che voleva entrare in gabbia, magari per mangiare o bere. Infatti, lui era abituato a svolazzare libero per tutta la casa.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="499" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-2.jpg" alt="Claudio Sciara con Insinna" class="wp-image-57593" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-2-768x505.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-2-696x458.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-2-1068x703.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-2-637x420.jpg 637w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-2-1920x1263.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-2-600x394.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption">Claudio Sciara con il presentatore tv Flavio Insinna</figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Ti ha ispirato qualche gag?</h3><p>Diciamo che il &#8220;comico&#8221; era lui con tutte le sue stravaganze. Un pappagallo veramente spassoso ed intelligentissimo. Forse un giorno, quando avrò rielaborato il dolore per la sua scomparsa, scriverò qualcosa su di lui. Ovviamente con affetto, ma con la giusta ironia.</p><h3 class="wp-block-heading">Una perdita è sempre un momento difficile, perchè anche gli animali. Sono famiglia, per chi li ama in maniera incondizionata.</h3><p>La perdita è stata dura per tutti. L&#8217;unico modo per superarla lentamente è quello di dispensare amore a coloro che hai intorno senza trascurarli e magari fare come faccio io, che vado spesso a coccolare gli animali dei miei più cari amici. Gli animali in famiglia sono un toccasana per tutti e sono loro a dare a noi amore incondizionato. Per questo bisogna rispettarli se si accetta di tenerli, altrimenti è meglio evitare di adottarli.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="569" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9.jpg" alt="Claudio Sciara in primo piano" class="wp-image-57594" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9-768x576.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9-80x60.jpg 80w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9-265x198.jpg 265w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9-696x522.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9-1068x801.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9-559x420.jpg 559w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9-1920x1441.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/claudio-sciara-9-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption">Claudio sciara</figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Che consigli ti senti di dare?</h3><p>Consigli? La cosa più semplice: cercate di adottare la specie animale che più si adatta al vostro stile di vita e, soprattutto, non accogliete un pet se non potete mantenere la promessa di accudirlo come merita. Per il resto… gli animali sono tutti belli e affettuosi!</p><h3 class="wp-block-heading">Progetti futuri? Parlaci del tuo ultimo spettacolo…</h3><p>Il mio spettacolo è il racconto di 30 anni passati tra tutto ciò che amo: famiglia, lavoro e hobby, raccontati in chiave comica. Non è mancata la musica, mio primo amore, che come tutti i primi amori non si dimentica.</p><p>Il senso di tutto è: vivere la vita con il sorriso. Essere un comico aiuta nella vita di tutti i giorni, se riesci a prendere tutto, anche le tragedie, con una chiave ironica. Io ci provo sempre; spero di riuscirci e di trasmetterlo al mio affezionato pubblico.</p><p>Leggi tutte le interviste di<strong><a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/page/6/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Petfamily</a></strong></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/claudio-sciara-un-comico-dalla-parte-degli-animali/">Claudio Sciara un comico dalla parte degli animali</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/interviste/claudio-sciara-un-comico-dalla-parte-degli-animali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Whitebridge Pet Brands</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/speciali/curiosita-speciali/whitebridge-pet-brands/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/speciali/curiosita-speciali/whitebridge-pet-brands/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Sep 2023 08:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=57537</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intervista a Giorgio Montefusco &#8211; Marketing Manager di Whitebridge Pet Brands. Quali scelte e valori ci sono dietro alla vostra azienda e al brand Schesir? La nostra mission è quella di rendere felici gli esseri umani. Per farlo, è molto importante rendere felici i loro pet. Infatti è scientificamente dimostrato che gli animali domestici facciano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/curiosita-speciali/whitebridge-pet-brands/">Whitebridge Pet Brands</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Intervista a Giorgio Montefusco &#8211; Marketing Manager di Whitebridge Pet Brands.</strong></p><h3 class="wp-block-heading">Quali scelte e valori ci sono dietro alla vostra azienda e al brand Schesir?</h3><p>La nostra mission è quella di rendere felici gli esseri umani. Per farlo, è molto importante rendere felici i loro pet. Infatti è scientificamente dimostrato che gli animali domestici facciano sentire le persone più in forma e felici.<br>È per questo che vogliamo aiutare i pet parents a dire grazie ai loro pet rendendoli felici attraverso l&#8217;alimentazione, che per noi significa alimenti poco processati, naturali e formulati per soddisfare le loro esigenze specifiche.</p><h3 class="wp-block-heading">Come è cambiato il brand negli anni?</h3><p>Schesir è da sempre sinonimo di prodotti naturali per gatti e cani, con un posizionamento classico e rassicurante. Quest&#8217;anno però abbiamo deciso di far evolvere Schesir in un brand più moderno, che strizza l&#8217;occhio ai consumatori più giovani.</p><p>Un packaging più colorato e una nuova mascotte, un irriverente gatto nero, sono le armi per ripartire. Rimane costante il legame stretto con il naturale, ma con un approccio nutrizionale più deciso.</p><figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.schesir.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" width="758" height="303" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/schesir-after-dark.jpg" alt="" class="wp-image-57539" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/schesir-after-dark.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/schesir-after-dark-768x306.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/schesir-after-dark-696x278.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/schesir-after-dark-1068x426.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/schesir-after-dark-1050x420.jpg 1050w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/schesir-after-dark-1920x767.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/schesir-after-dark-600x239.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Schesir After Dark</figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">A che tipo di proprietario pet vi rivolgete?</h3><p>Il pet parent che acquista Schesir oggi è attento all&#8217;ambiente e vuole fare del bene al proprio cane o gatto con prodotti naturali e poco processati.</p><p>Ovviamente spesso è anche il gatto stesso a decidere. Il proprietario di domani, invece, dovrà essere ancora più attento agli aspetti nutrizionali dei prodotti e a quello di cui i pet hanno bisogno. I gatti in particolare, essendo carnivori obbligati, non vanno trattati come i cani: hanno bisogno principalmente di proteine e idratazione, mentre devono evitare i carboidrati, che non sono in grado di processare.</p><p>Schesir si rivolge sempre più ad un consumatore consapevole e attento.<br>Quello della sostenibilità è un tema a cui i proprietari pet sono sempre più attenti.</p><h3 class="wp-block-heading">Come si pone Whitebridge Pet Brands verso questo tema e cosa fa concretamente per essere sostenibile?</h3><p>Essere <a href="https://petfamily.it/non-pet/curiosita-non-pet/ecologia-nel-mercato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sostenibile </a>è molto più di un tema, è un fine a cui tutte le aziende devono ambire.</p><p>Purtroppo oggi, essendo di moda, c&#8217;è parecchia disinformazione e tante aziende sfruttano la sostenibilità per fare poco e ottenere tanto in termini di immagine.</p><p>In Whitebridge non vogliamo fare Greenwashing. Per questo, oltre alle attività di base come la pesca sostenibile, il cruelty free e i packaging riciclabili, stiamo rivedendo il nostro modello con un approccio più deciso e davvero a favore dell&#8217;ambiente.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="480" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/intervista-whitebridge-pet-brands-prodotti-gatti.jpg" alt="Prodotti per gatti di Whitebridge Pet Brands" class="wp-image-57540" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/intervista-whitebridge-pet-brands-prodotti-gatti.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/intervista-whitebridge-pet-brands-prodotti-gatti-768x486.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/intervista-whitebridge-pet-brands-prodotti-gatti-696x440.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/intervista-whitebridge-pet-brands-prodotti-gatti-1068x676.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/intervista-whitebridge-pet-brands-prodotti-gatti-663x420.jpg 663w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/intervista-whitebridge-pet-brands-prodotti-gatti-1920x1215.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/08/intervista-whitebridge-pet-brands-prodotti-gatti-600x379.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Come sta cambiando il mercato del pet e come sta reagendo la vostra azienda a tali cambiamenti?</h3><p>Il mercato del pet food sta evolvendo verso una sempre maggiore consapevolezza delle esigenze dei propri animali domestici. Molti sottovalutano il ruolo di pet parents prima di adottare un gatto od un cane. Ma non appena lo hanno in casa, si rendono subito conto di quanto è importante prendersene cura e di quanto poco ne sappiano sull&#8217;argomento. Schesir sente forte l&#8217;esigenza di aiutare i pet parents ad alimentare i propri pets nel modo più giusto. È per questo che i nuovi prodotti per gatti sposano un&#8217;approccio nutrizionale più evoluto, che riconosce la sua natura carnivora e propongono, di conseguenza, alimenti minimamente processati ma completi e bilanciati e grain free, introducendo una dieta totalmente umida, senza crocchette.</p><h3 class="wp-block-heading">Quali sono le vostre ultime novità di prodotto e i progetti previsti per il futuro (sia in termini di prodotto che nel campo del sociale)?</h3><p><a href="https://www.schesir.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Schesir </a>si sta trasformando in un brand di nutrizione. Per farlo è importante mettere il pet al centro, il gatto in primis.</p><p>Le novità umide di quest&#8217;anno sono formulate con grande attenzione, sono complete e bilanciate e sono destinate non solamente a gatti adulti ma anche ai gattini con la linea Baby, ai gatti anziani con la linea Silver e ai gatti con esigenze specifiche, con la linea Special. Ma non finisce qui: ad inizio 2024 avremo altre grandi novità in altre categorie di prodotto, ma sempre mantenendo al centro le esigenze di cani e gatti.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/curiosita-speciali/whitebridge-pet-brands/">Whitebridge Pet Brands</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/speciali/curiosita-speciali/whitebridge-pet-brands/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ozonoterapia nel cane</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/ozonoterapia-nel-cane/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/interviste/ozonoterapia-nel-cane/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 08:12:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=57271</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il meraviglioso mondo della medicina veterinaria integrata include una tecnica molto efficace, ma forse ancora poco conosciuta e diffusa: l’ozonoterapia nel cane. A cura di GIADA MARROFFINO &#8211; Scuola di massaggi per cani &#8211; dogmassageacademy.it In questo articolo, verrà raccontata e descritta, attraverso l’intervista alla Dott.ssa Silvia Santi, Medico Veterinario, specializzata nell’applicazione dell&#8217;ozonoterapia nel cane [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/ozonoterapia-nel-cane/">Ozonoterapia nel cane</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Il meraviglioso mondo della medicina veterinaria integrata include una tecnica molto efficace, ma forse ancora poco conosciuta e diffusa: l’ozonoterapia nel cane.</strong></p><p>A cura di <strong>GIADA MARROFFINO</strong> &#8211; Scuola di massaggi per cani &#8211; <a href="https://dogmassageacademy.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dogmassageacademy.it</a></p><p>In questo articolo, verrà raccontata e descritta, attraverso l’intervista alla<strong> Dott.ssa Silvia Santi</strong>, Medico Veterinario, specializzata nell’applicazione dell&#8217;ozonoterapia nel cane e non solo.</p><h3 class="wp-block-heading">Ciao Silvia, raccontaci di te…</h3><p>Sono un Medico Veterinario, da sempre incuriosita da ciò che non fanno tutti. Mi piace guardarmi attorno. Dopo diversi colloqui con i medici che sottoposero mia madre a trattamento con ozono per le sue ernie discali, mi chiesi come mai in veterinaria io non ne avessi mai sentito parlare.</p><p>In breve, mi sono iscritta ad un corso universitario di medica umana a Siena, perché non esistono corsi universitari nelle facoltà di veterinaria. Da lì non mi sono più fermata e l’ozono è sempre con me, a disposizione dei colleghi che vogliano conoscerlo e applicarlo sui loro pazienti.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-intervista.jpg" alt="" class="wp-image-57273" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-intervista.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-intervista-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-intervista-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-intervista-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-intervista-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-intervista-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-intervista-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Che cos&#8217;è l&#8217;ozonoterapia e come agisce?</h3><p>L’ozono è un gas dall’odore pungente. Chimicamente è la forma triatomica dell’ossigeno. In natura generalmente due atomi dell’ossigeno si uniscono per condividere una coppia di elettroni. In questo modo formano una coppia, ottenendo una condizione di stabilità.</p><p>Se alcune coppie di ossigeno vengono colpite da un potenziale elettrico, cosa che accade per effetto dei raggi solari nella nostra atmosfera o durante i temporali per effetto dei fulmini, esse si dividono e alcuni “single” di ossigeno possono legarsi provvisoriamente ad un’altra coppia formando una molecola a tre atomi di ossigeno detta ozono.<br>L’ozono, in tempi abbastanza brevi, decade nuovamente ad ossigeno. Perciò non lascia residui.</p><h3 class="wp-block-heading">In altre parole?</h3><p>Senza renderla troppo complicata, possiamo considerare l’ozono come un super ossigeno, con nuove proprietà.<br>Attraverso l’utilizzo di apparecchiature è possibile riprodurre quello che accade in natura e produrre l’ozono per utilizzarlo con varie finalità.<br>Ricordiamo però che quando parliamo di ozono esso è prodotto sempre in quantità piccolissime, poiché è potenzialmente un tossico. Alle volte è proprio questa sua attività che interessa. Viene utilizzato, infatti, per eliminare microorganismi microscopici come funghi, batteri, virus, e acari, che non possono sopravvivere al suo contatto. Esistono così apparecchiature che possono diffonderlo nell’aria e sterilizzare gli ambienti. Oppure, è possibile ozonizzare l’acqua e utilizzarla per detergere il mantello dei nostri animali, ed ottenere un effetto purificante e di abbattimento della carica batterica in casi di dermatite.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="498" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/effetti-dell-ozonoterapia.jpg" alt="" class="wp-image-57274" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/effetti-dell-ozonoterapia.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/effetti-dell-ozonoterapia-768x504.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/effetti-dell-ozonoterapia-696x457.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/effetti-dell-ozonoterapia-741x486.jpg 741w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/effetti-dell-ozonoterapia-1068x701.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/effetti-dell-ozonoterapia-639x420.jpg 639w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/effetti-dell-ozonoterapia-1920x1261.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/effetti-dell-ozonoterapia-600x394.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>Molti toelettatori lo utilizzano e i bagni all’ozono possono aiutare molto la gestione di patologie cutanee.<br>In veterinaria oltre alla sua proprietà igienizzante, l’ozono è utilizzato in forma gassosa e iniettato per via sottocutanea, peri-tendinea o legamentosa per molte affezioni osteoarticolari. Inoltre, sono possibili dei trattamenti sistemici attraverso l’ozonizzazione del sangue del paziente in quantità variabili (piccola o grande auto infusione, dette anche PAET e GAET) o ancora facilmente utilizzabili è l’insufflazione endorettale.</p><p>L’azione sistemica dell&#8217;ozonoterapia nel cane o in altri animali ha molteplici finalità, tra le quali un miglioramento del microcircolo periferico, con miglior ossigenazione tissutale, e un miglioramento delle performance del sistema immunitario.</p><h3 class="wp-block-heading">Per quali animali e per quali patologie può essere utilizzato l&#8217;ozono?</h3><p>L’ozono non ha controindicazioni di specie, quindi l&#8217;ozonoterapia si può utilizzare nel cane, nel gatto nel cavallo e in tantissime altre specie animali. Può aiutare la ripresa postchirurgica in caso di ernie della colonna o diventare il trattamento cardine di queste patologie quando non vi è l’indicazione chirurgica all’intervento. Sempre in ambito osteoarticolare, può ridurre la sintomatologia dolorosa dell’artrosi e ridurre la somministrazione di fans e farmaci analgesici. Utilizzando il sangue come carrier, nella metodica della PAET (piccola auto emo-terapia) può favorire il sostegno dell’attività del sistema immunitario in forme allergiche, in pazienti oncologici o affetti da Leishmaniosi.<br>Perchè non se ne sente parlare molto?<br>L’ozono non è qualcosa che &#8220;entra dalla porta&#8221;. Come terapeuta lo devi andare a cercare. Questo perché è un approccio terapeutico di basso costo e non crea profitto per aziende collaterali. Essendo fuori dai giochi economici, scarsi sono gli investimenti e questa metodica è tenuta segregata, ma è un vero peccato perché ha pochissimi effetti collaterali e porta molti vantaggi terapeutici.</p><h3 class="wp-block-heading">Casi speciali…</h3><p>Come veterinario cerco sempre di indirizzare i proprietari verso i trattamenti terapeutici più indicati per la patologia che ho davanti.</p><p>Vi sono però situazioni in cui questo non è possibile e sempre più spesso per impossibilità economica.<br>Altre volte quello che sarebbe indicato fare, come ad esempio il trattamento chirurgico di un ascesso per terze recidiva, non si può applicare per lo stato di grave insufficienza cardiaca del soggetto che renderebbe molto rischiosa l’anestesia. In casi come questo, la terapia con l’ozono mi ha dato la possibilità di fare qualcosa altrimenti impossibile. Applicato con il cane sveglio, in mesoterapia (piccole iniezioni sottocutanee), attorno all’ascesso, lo ha fatto regredire, senza l’utilizzo di antibiotici.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-ozonoterapia.jpg" alt="" class="wp-image-57275" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-ozonoterapia.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-ozonoterapia-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-ozonoterapia-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-ozonoterapia-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-ozonoterapia-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-ozonoterapia-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/07/silvia-santi-ozonoterapia-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Approccio funzionale</h3><p>Come visto più volte in questi articoli, la visione a tutto tondo della salute del cane, può essere un ottimo punto di partenza per favorirne il benessere e, come la Dott.ssa Silvia Santi, vi sono sempre più medici e professionisti cinofili indirizzati verso la via della prevenzione, piuttosto che quella della cura, con approcci non convenzionali e funzionali, che mirano quindi al ripristino delle normali funzioni fisiologiche dell’organismo. L’ozonoterapia è uno di questi. Non si tratta però solo di discipline di competenza medica, ma anche altre tecniche applicabili da operatori specializzati, come, ad esempio, il Dog Massage.</p><h3 class="wp-block-heading">Novità</h3><p><a href="https://dogmassageacademy.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dog Massage Academy</a>, la prima scuola di <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/massaggo-per-il-cane/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">massaggi per cani</a>, propone il primo corso professionale riconosciuto di Operatore Dog Massage.</p><p>Le iscrizioni per l’anno scolastico 2023/2024 sono già aperte e, per saperne di più, è possibile contattare la segreteria didattica scrivendo a info@dogmassageacademy.com.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/ozonoterapia-nel-cane/">Ozonoterapia nel cane</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/interviste/ozonoterapia-nel-cane/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lara Bolsieri</title>
		<link>https://petfamily.it/rubriche/interviste/lara-bolsieri/</link>
					<comments>https://petfamily.it/rubriche/interviste/lara-bolsieri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 08:35:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://petfamily.it/?p=56516</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mi chiamo Lara Bolsieri, conosciuta su Instagram anche come “scentofwoods”, vivo in provincia di Milano e lavoro da tanti anni come Art Director, Graphic Designer e Content Creator. A cura di Elena Carassini &#8211; Mediatic Lara Bolsieri, parlaci di te. Di cosa ti occupi e quali sono i temi che tratti sui social network? Sui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/lara-bolsieri/">Lara Bolsieri</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p>Mi chiamo Lara Bolsieri, conosciuta su Instagram anche come “scentofwoods”, vivo in provincia di Milano e lavoro da tanti anni come Art Director, Graphic Designer e Content Creator.</p><p>A cura di <strong>Elena Carassini</strong> &#8211; <strong><a href="https://mediatic.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mediatic</a></strong></p><h3 class="wp-block-heading">Lara Bolsieri, parlaci di te. Di cosa ti occupi e quali sono i temi che tratti sui social network?</h3><p>Sui social creo e condivido contenuti che riguardano diverse tematiche, come la filosofia Green Lifestyle e Slow Living, ambiente, benessere degli animali, alimentazione vegan e l’importanza di vivere più lentamente rispetto a quello che ci impone la società moderna. </p><p>Si tratta di riappropriarsi dei propri ritmi naturali, per il benessere fisico e mentale della persona. Collaboro con brand che reputo in linea con quelli che sono i miei valori e gli argomenti che tratto.</p><h3 class="wp-block-heading">Hai ben 7 gatti e un cane. Come è nata la tua passioneper gli animali?</h3><p>Sono nata e cresciuta in una famiglia che ha sempre avuto amici a quattro zampe e che mi ha insegnato fin da piccola il rispetto per ogni essere vivente e quanto sia importante adottare e aiutare gli animali.<br>Ricordo con affetto la mia nonna paterna dare da mangiare a tutti i gatti randagi che incontrava e questo, da bambina, mi ha insegnato tanto. Ho salvato il primo cagnolino dalla strada quando andavo alle elementari e nello stesso periodo ho scelto di adottare il mio primo micio. </p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="514" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1.jpg" alt="Lara bolsieri assieme con uno dei suoi sette gatti" class="wp-image-56517" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1-768x520.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1-696x471.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1-1068x724.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1-619x420.jpg 619w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1-1920x1301.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1-600x406.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption">Lara Bolsieri assieme ad uno dei suoi sette gatti</figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Sul tuo profilo Instagram crei spesso contenuti relativi al tuo stile di vita &#8220;Green &amp; Slow&#8221;.Ti va di parlarcene?</h3><p>Certo! 8 anni fa circa ho capito che stavo conducendo uno stile di vita troppo frenetico e che mi stavo perdendo molte cose importanti. Nello stesso momento sono passata, per motivi etici, ad un’alimentazione vegetariana. Quello per me è stato l’inizio di un cambiamento a 360°.</p><p>Ho iniziato a rallentare, ad informarmi sugli ingredienti dei prodotti che usavo e dei cibi che mangiavo e ho cominciato a realizzare come tutte le nostre azioni abbiano un peso notevole sull’ambiente. Nel mio profilo racconto di questo cambiamento che ha rivoluzionato la mia vita e parlo della mia quotidianità per cercare di ispirare le persone.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="572" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-2.jpg" alt="Lara Bolsieri con il suo unico cane" class="wp-image-56518" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-2-768x579.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-2-80x60.jpg 80w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-2-696x525.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-2-1068x805.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-2-556x420.jpg 556w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-2-1920x1448.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-2-600x452.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption">Lara bolsieri con il suo cane</figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Nel tempo libero ti dedichi al volontariato presso un’associazione che si occupa di gatti abbandonati, randagi e selvatici. Qual è la cosa più importante che questa esperienza ti ha insegnato fino ad ora?</h3><p>Sì, al momento mi occupo principalmente della gestione della parte social, ma nel corso di questi anni ho avuto modo di salvare e aiutare tanti animali. La sensazione che si prova dopo aver salvato un animale è bellissima. La sensazione prevalente è quella di aver fatto del bene, è confortante sapere di aver permesso a un animale di stare al sicuro e regalargli una vita migliore. </p><p>E questa è una cosa che mi piacerebbe potessero provare tutti, anche perché negli anni ho potuto vedere, purtroppo, quanta indifferenza ci sia in generale nei confronti degli animali. Girarsi dall’altra parte “perché tanto ci pensa qualcun altro” è profondamente sbagliato e molto triste.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="546" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale.jpg" alt="Lara Bolsieri mentre legge un libro con un suo gatto" class="wp-image-56519" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-768x553.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-696x501.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1068x769.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-583x420.jpg 583w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-1920x1383.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/03/Lara-bolsieri-principale-600x432.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption">Lara Bolsieri e un suo gatto</figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Quali consigli ti sentiresti di dare a una persona che decide di adottare un animale per la prima volta?</h3><p>Gli animali non sono giocattoli. Si sente spesso di persone che ne adottano uno per poi cambiare idea alla prima pipì in giro, al primo graffio sul divano o perché l’animale inizialmente è molto timido. In questi anni ne ho sentite di ogni! Bisogna essere consapevoli che gli animali d’affezione non sono peluche, hanno le loro esigenze, i loro tempi, meritano tutte le nostre attenzioni e cure e che hanno un cuore grande che soffre ad ogni cambiamento.</p><p>Quindi consapevolezza prima tutto, ma una volta che si è sicuri della scelta di adottare un animale si comprenderà subito tutto l’amore che saprà donare.</p><p>Possono interessarti altre interviste <strong><a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CLICCA QUI!</a></strong></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/interviste/lara-bolsieri/">Lara Bolsieri</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://petfamily.it/rubriche/interviste/lara-bolsieri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
