Uccelli Granivori

uccelli granivori
Uccelli granivori il canarino

Tradizionalmente gli uccelli in gabbia vengono classificati in insettivori e granivori. Gli uccelli granivori (canarini, esotici, parrocchetti per esempio) si cibano principalmente di semi.

A cura di PASQUALE QUITADAMO (Raggio di Sole)

Uccelli granivori la dieta tradizionale e formulata a confronto

Tuttavia, molte specie granivore integrano la dieta con insetti ed altri invertebrati nel periodo di allevamenti dei piccoli (pulli).

Alimentazione

La dieta tradizionale degli uccelli granivori prevede miscele di semi, pastoncini ed integratori di varia natura. La dieta formulata, invece, prevede alimenti completi quali estrusi, pellettati o le ultime tendenze nutrizionali che rientrano nella categoria dei pasti unici. Le miscele di semi rappresentano l’alimento tradizionalmente offerto agli uccelli granivori da gabbia.

Sono facilmente reperibili, hanno un’ottima appetibilità e devono essere formulate accuratamente per soddisfare le esigenze nutrizionali delle differenti specie. Il valore alimentare di un mix di semi è quindi strettamente legato ai diversi componenti utilizzati, alla loro origine, la modalità di stoccaggio e la quantità utilizzata. In ogni caso l’alimentazione a base di semi non è bilanciata per la carenza o l’eccesso di alcuni elementi nutritivi, nonché, per le scelte individuali operate dai diversi uccelli.

Le miscele di semi risultano carenti di alcuni minerali (a titolo esemplificativo calcio, fosforo, sodio, manganese, ferro) e vitamine (a titolo esemplificativo A, D, K B1, B2, B6). Per rendere completa la dieta tradizionale occorre aggiungere pastoncini e/o integratori.

Fringuello tra gli uccelli granivori in primo piano sul ramoscello
Uccelli granivori il fringuello

Come integrare vitamine e minerali

Il pastoncino morbido (con una quota di grassi superiore all’8%) o secco (con una quota di grassi inferiore all’8%) rappresenta un prodotto sfarinato veicolo di nutrienti quali vitamine, minerali ed aminoacidi essenziali.

Rappresenta un alimento essenziale durante le fasi riproduttive e di muta. Durante l’allevamento dei piccoli si suole fornire un pastoncino all’uovo proteico, mentre, durante il ricambio delle penne, un pastoncino morbido più energetico a medio contenuto proteico.

Gli integratori di vitamine, minerali, aminoacidi essenziali hanno lo scopo di supplire alle mancanze delle miscele dei semi. I più efficaci sono in forma secca da aggiungere ad alimenti quali pastoncini.

I vantaggi principali della dieta tradizionale sono la buona appetibilità e lo stimolo naturale dello sgusciare i semi. Di contro avremo maggiore spreco di cibo, le pule dei semi da raccogliere e maggiore polvere nel locale.

Dieta formulata degli uccelli granivori

L’evoluzione della dieta a base di semi e pastoncini è rappresentata dalla dieta formulata: estrusi, pellettati e pasti unici.

Estrusi

Con il processo di estrusione gli ingredienti sono trasformati – ad alta pressione e temperatura- in granuli di diverse dimensioni a seconda della specie di destino. Gli estrusi sono alimenti completi perché contengono tutti gli elementi nutritivi essenziali per gli uccelli e non necessitano quindi di ulteriori integrazioni. Lo svantaggio principale riscontrato è la loro appetibilità variabile, non sempre ottimale.

Pappagallo colorato tra gli uccelli granivori
Pappagallo

Pellettati

I pellettati sono simili concettualmente agli estrusi: si tratta di alimenti completi. Cambia il processo produttivo che lavora a minor pressione e il formato cilindrico finale. Anche in questo caso l’appetibilità non è sempre ottimale.

Pasti unici

L’evoluzione ulteriore di estrusi e pellettati per gli uccelli granivori è rappresentata dai così definiti pasti unici. Si tratta di alimenti a cavallo tra pastoncini ed estrusi che vengono ottenuti da sfarinati trattati termicamente.

La forma e granulometria richiama in misura maggiore quella dei semi e l’appetibilità è in media maggiore di quella degli estrusi e pellettati. Sono alimenti completi che possono sostituire completamente l’utilizzo delle miscele di semi.

I vantaggi della dieta formulata

Per soddisfare i fabbisogni nutrizionali delle diverse specie e fasi fisiologiche esistono in commercio alimenti formulati specifici e legati al periodo riproduttivo, muta e mantenimento.

I vantaggi di una dieta formulata sono una maggiore pulizia del locale, minori rischi sanitari e meno spreco di cibo. Infatti, nelle miscele di semi la selezione di componenti particolari è molto più accentuata rispetto agli estrusi, pellettati o pasti unici, in cui i componenti sono molto simili tra loro.

Di contro manca in misura più o meno marcata lo stimolo allo sgusciare i semi, innato e naturale per gli uccelli granivori. L’appetibilità come accennato è variabile e in alcuni casi bassa.

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