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	<title>Roditori: razze e caratteristiche | Pet Family</title>
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	<description>Pet Family news è l’unica rivista rivolta ai possessori di animali da compagnia</description>
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		<title>Cavia domestica o porcellino d&#8217;India</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Sep 2023 09:38:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La cavia domestica o porcellino d&#8217;India è un animaletto simpaticissimo che sta acquisendo una notevole popolarità nelle nostre case. Ma su di loro circolano ancora relativamente poche informazioni. A cura di Arianna Mossali In questo articolo cercheremo di capire come prenderci cura di una cavia domestica, o porcellino d’India. Caratteristiche della Cavia domestica o porcellino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/cavia-domestica-o-porcellino-dindia/">Cavia domestica o porcellino d&#8217;India</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>La cavia domestica o porcellino d&#8217;India è un animaletto simpaticissimo che sta acquisendo una notevole popolarità nelle nostre case</strong>. M<strong>a su di loro circolano ancora relativamente poche informazioni. </strong></p><p>A cura di <strong>Arianna Mossali</strong></p><p>In questo articolo cercheremo di capire come prenderci cura di una cavia domestica, o porcellino d’India.</p><h2 class="wp-block-heading">Caratteristiche della Cavia domestica o porcellino d&#8217;India</h2><p>Le cavie sono roditori istricomorfi originari del Sud America. Sono compatte, con un peso che si aggira sul chilo per i maschi e sui 700-900 g per le femmine. Non hanno una vita lunghissima, purtroppo, ma con qualche piccolo accorgimento possiamo garantire loro una vita sana e felice.</p><p>Le cavie sono più attive durante le ore serali e le prime ore del mattino. In libertà vivono in piccoli branchi all’interno di buche e anfratti del terreno, e hanno un’intensa vita sociale, motivo per cui è sempre consigliabile adottare più di un esemplare.</p><p>Sono in genere animali mansueti e timidi, che preferiscono di gran lunga la fuga all’affrontare l’aggressore (a dispetto delle zampe corte, sono velocissime!) e richiedono una sistemazione in un ambiente tranquillo e privo di rumori troppo fastidiosi. </p><figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.1.jpg" alt="Cavia domestica o porcellino d'india in primo piano " class="wp-image-57585" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.1.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.1-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.1-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.1-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.1-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.1-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.1-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/cavia-scegliamo-lalimentazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alimentazione </a>della cavia </figcaption></figure><p>Allo stesso modo, vanno evitati gli stimoli emotivi troppo forti e le manipolazioni brusche: pertanto, se in casa ci sono bambini assicuratevi che abbiano ben compreso che devono maneggiare il piccolo roditore con delicatezza ed evitare di rincorrerlo urlando e saltando. Se sono presenti cani o gatti, invece, è opportuno mantenerli separati.</p><h3 class="wp-block-heading">Casetta dolce casetta</h3><p>Ovviamente per accogliere le nostre piccole cavie dobbiamo partire dalla loro “casetta”, un kennel sufficientemente spazioso da garantire alle nostre amiche il loro spazio vitale.</p><p>Se disponiamo di una stanza chiusa dove possano stare al sicuro da bambini, altri animali domestici, cose pericolose da sgranocchiare (come cavi elettrici etc…). Lontano da rumori molesti, potrebbe essere una buona idea sistemare il kennel in questo ambiente, con lo sportello aperto. Affinché possano esplorare liberamente l’ambiente circostante, e al tempo stesso avere la sicurezza della loro casetta in cui rientrare una volta stanche.</p><p>Ricordate, comunque, che le cavie non sono animali &#8220;da gabbia&#8221; (nessun animale lo è!) e neanche amano essere lasciate sole per lunghi periodi.</p><p>Il fondo del kennel, su cui spargerete della lettiera naturale (importante che sia priva di polveri), deve essere piatto e uniforme per evitare danni alle delicate zampette. La zona deve essere luminosa e temperata, anche se le cavie tendono a sopportare meglio un pochino di freddo piuttosto che il caldo estremo. Il materiale e la struttura della casetta devono consentirne una regolare pulizia, per mantenere condizioni igieniche ottimali.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="502" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.2.jpg" alt="Cavia domestica o porcellino d'India davanti alla sua casa" class="wp-image-57586" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.2-768x508.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.2-696x460.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.2-1068x707.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.2-634x420.jpg 634w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.2-1920x1271.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.2-600x397.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Cavia domestica o porcellino d&#8217;India davanti alla sua casa</strong></figcaption></figure><h2 class="wp-block-heading">La dieta della Cavia domestica o porcellino d&#8217;India</h2><p>Naturalmente acqua e fieno freschi ed abbondanti devono sempre essere lasciati a disposizione. Oltre al fieno, fondamentale per il buon funzionamento della dentatura e dell’apparato digerente, <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/cavia-scegliamo-lalimentazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la cavia si nutre </a>essenzialmente di frutta fresca e verdura cruda, entrambe ben lavate.</p><p>La razione raccomandata è di 100-150 g al giorno da suddividere in due o più pasti. Sarebbe consigliabile introdurre un tipo di frutto o ortaggio per volta, in modo da verificare la presenza di eventuali intolleranze. Si può integrare occasionalmente con erba fresca, mentre il mangime industriale, in ogni caso a base esclusivamente vegetale per evitare di compromettere l’apparato digerente, va introdotto solo eccezionalmente come premio e possibilmente non senza aver consultato un Veterinario esperto.</p><p>Fondamentale ricordare che l’organismo della cavia non è in grado di sintetizzare la vitamina C, essenziale per il sistema immunitario, che deve essere quindi introdotta con l’alimentazione, ad esempio tramite i peperoni, di cui sono ghiotte. Da evitare assolutamente, invece, sono semi, cereali, avocado, aglio, patate e amidi in generale, latticini, e funghi.</p><h3 class="wp-block-heading">Controlli periodici</h3><p>La salute della cavia va attentamente monitorata in quanto, essendo per natura una preda. L’istinto primordiale la spinge a nascondere sintomi e possibili segni di debolezza che potrebbero renderla più &#8220;accessibile&#8221; agli occhi e al naso dei predatori (ebbene sì, la natura fa anche questo!). Essendo animali considerati &#8220;esotici&#8221;, assicuratevi che nella vostra zona di residenza ci sia un Veterinario esperto nella cura di questi animaletti e seguite scrupolosamente le sue indicazioni.</p><h2 class="wp-block-heading">Il linguaggio della cavia o porcellino d&#8217;india</h2><p>Una volta certi che i vostri piccoli roditori godano di ottima salute, dovete imparare come comunicano e come amano divertirsi. I versi delle cavie sono numerosissimi e possono significare molte cose diverse.<br>Il fischio è un tipo di vocalizzazione distintiva e molto comune nei porcellini d&#8217;India ed è spesso utilizzata per comunicare eccitazione. Tubare ed emettere un suono simile al russamento sono manifestazioni di affetto e di sicurezza, che il porcellino d’India riserverà agli umani particolarmente cari.</p><p>Un altro suono particolarmente comune nelle cavie sono… le fusa! Possono indicare rilassamento, se basse e profonde, mentre, se si fanno più acute, possono essere un segnale di fastidio e tensione.<br>Sibili o battiti di denti indicano aggressività. In queste circostanze, il porcellino potrebbe mostrare i denti, come fanno i cani. E anche adottare un altro comportamento che, nel mondo canino, ha la funzione di &#8220;segnale calmante&#8221;, ossia di un modo per dire: &#8220;Lasciami in pace, non voglio litigare&#8221;: lo sbadiglio. Lamenti e strilli molto forti sono chiari segnali di disagio.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.3-1.jpg" alt="porcellino d'india in primo piano" class="wp-image-57588" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.3-1.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.3-1-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.3-1-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.3-1-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.3-1-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.3-1-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/09/cavia-domestica-porcellino-dindia.3-1-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Porcellino d&#8217;India o cavia domestica </strong></figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Linguaggio &#8220;non verbale&#8221;</h3><p>Anche la postura della cavia dice molto sul suo stato d’animo. Una cosa particolarmente adorabile che i porcellini d’India fanno, quando sono felici, è il cosiddetto popcorning, ovvero veri e propri saltelli di gioia, che li rendono assolutamente irresistibili e tenerissimi! Anche sedersi o sdraiarsi in pose scomposte e comiche è un modo per comunicare che si sentono a proprio agio. Attenzione invece se la cavia solleva la testa, si alza sulle zampe, indietreggia oppure si immobilizza: sono segnali difensivi, qualcosa non le va a genio.</p><h3 class="wp-block-heading">Animali socievoli</h3><p>Concluso questo breve, ma non esaustivo dizionario &#8220;caviese-umano&#8221;, sottolineiamo ancora una volta che i porcellini d’India, esattamente come tutti gli animali, anche i più inaspettati, hanno una motivazione sociale e cadono facilmente preda della noia e della depressione, se non abbastanza intrattenuti e stimolati. Del resto, animali che sono in possesso di un vocabolario così ampio non possono che essere desiderosi di comunicare e interagire con i propri umani.</p><p>Niente gabbie chiuse, quindi, niente &#8220;prigionia&#8221; per troppe ore al giorno, sì invece a coccole, attivazione mentale e giochi in compagnia. Potete facilmente addestrare i vostri porcellini d’India esattamente come fareste con un cagnolino. Con il metodo del &#8220;premietto&#8221;, e fargli realizzare piccoli percorsi di mobility (essendo animali da tana, adorano in particolare i tunnel) e giochi di problem solving. Provate per credere, e vedrete che i vostri piccoli amici metteranno in atto tutte le manifestazioni di felicità di cui abbiamo parlato!</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/cavia-domestica-o-porcellino-dindia/">Cavia domestica o porcellino d&#8217;India</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Il cincillà: gestione e dieta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2022 15:05:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il cincillà (Chincilla lanigera) piccolo mammifero originario delle zone montuose del Sud America, come Perù, Cile e Argentina, attenzione alla gestione e alla dieta alimentare. Vive, in zone con climi miti e freddi, con altitudini comprese tra i 3000 e i 5000 metri A cura della Dott.ssa.DOMENICA DI BARI Medico Veterinario Esperto Animali Esotici FB: [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Il cincillà (Chincilla lanigera) piccolo mammifero originario delle zone montuose del Sud America, come Perù, Cile e Argentina, attenzione alla gestione e alla dieta alimentare. Vive, in zone con climi miti e freddi, con altitudini comprese tra i 3000 e i 5000 metri</strong></p><p>A cura della Dott.ssa.DOMENICA DI BARI Medico Veterinario Esperto Animali Esotici FB: Monica Di Bari<br>IG:<a href="https://www.instagram.com/monicadibari_freelance_mare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> monicadibari_freelance_mare </a><a href="mailto:monica.dibari@gmail.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">monica.dibari@gmail.com</a></p><h2 class="wp-block-heading">Biologia del cincillà</h2><p>In natura sono animali abbastanza longevi e in cattività possono raggiungere un età compresa tra i 10 e 15 anni, se gestiti correttamente. Questi animali sono roditori erbivori, prevalentemente attivi di notte. Hanno un carattere timido, come tutti gli animali preda, e il loro habitat è rappresentato da alberi e zone rocciose. Sono infatti abili arrampicatori e possono compiere salti lunghi fino a 1 metro.</p><h3 class="wp-block-heading">Gestione e dieta del cincillà in casa </h3><p>Considerando le caratteristiche etologiche della specie, sarà importante fornire uno spazio recintato (una gabbia o un installazione interna) sviluppata in senso verticale; costituita da un materiale resistente e igienizzabile per le pareti, il fondo e il tetto. Per le pareti si consiglia una rete in acciaio adatta ad evitare la fuga del cincillà; tra una barra e l’altra della rete lo spazio massimo consentito dovrà essere di 15 mm.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="541" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/dottoressa-di-bari.png" alt="Immagine della dottoressa Domenica di Bari esperta in animali esotici" class="wp-image-52261" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/dottoressa-di-bari.png 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/dottoressa-di-bari-768x548.png 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/dottoressa-di-bari-100x70.png 100w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/dottoressa-di-bari-696x496.png 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/dottoressa-di-bari-1068x762.png 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/dottoressa-di-bari-588x420.png 588w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/dottoressa-di-bari-1920x1370.png 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/dottoressa-di-bari-600x428.png 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption><strong>Dottoressa Domenica Di Bari esperta animali esotici</strong></figcaption></figure><p>Per le dimensioni della <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/la-gabbia-dei-roditori-e-conigli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gabbia</a> per un soggetto si parte da 2 m per l’altezza, 1,5 m di larghezza, e 1 m di profondità. Nella gabbia bisognerà creare delle rampe di appoggio stabili, con un ampiezza di minimo 40&#215;60 cm, collegate tra loro con delle scalette.</p><p>Su ogni rampa si potranno creare delle zone funzionali per le abitudini del cincillà. In particolare sarà importante dedicare una zona in alto per il riposo con tane e nascondigli (ad esempio casetta in tessuto, legno o in plastica). A metà gabbia potremmo collocare una rampa con la zona cibo (ciotole e beverini); e sul fondo della gabbia la zona lettiera.</p><p>Il fondo <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/la-gabbia-dei-roditori-e-conigli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">della gabbia</a> deve essere ricoperto da una lettiera assorbente non polverosa, come i cilindretti da stufa o pellet di legno; atossici per la specie (faggio o misto conifere), che permetteranno al cincillà di scavare e limarsi contestualmente le unghie.</p><p>Alcuni cincillà amano la ruota: si consiglia di posizionarla in basso, e deve essere almeno di 38 cm di diametro, interamente in plastica o legno. Questo eviterà incidenti spiacevoli come lesioni delle falangi o fratture degli arti.<br>La temperatura ambientale dove collochiamo la gabbia deve essere tra 10-20°, non deve mai superare i 28°  poiché sono animali sensibili al colpo di calore. L’umidità invece deve essere compresa tra il 30% e 40%.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="524" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1.png" alt="Cincillà curare la gestione e la dieta  immagine in primo piano di un bellissimo esemplare grigio " class="wp-image-52262" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1.png 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1-768x530.png 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1-100x70.png 100w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1-218x150.png 218w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1-696x481.png 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1-1068x738.png 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1-607x420.png 607w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1-1920x1327.png 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-1-600x414.png 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption><strong>Esemplare di cincillà </strong></figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Igiene del cincillà </h3><p>Il cincillà è un animale molto pulito, infatti per mantenere morbida la pelliccia in natura eseguono bagni di polvere. In commercio esistono polveri o sabbie specifiche per loro, ma è importante ricordare che il tempo del bagnetto di sabbia deve essere di circa 10 minuti e può essere effettutato 1 o 2 volte a settimana. </p><p>Dopo il bagnetto, il recipiente con la sabbia va tolto altrimenti può essere utilizzato dall’animale come lettiera. Offrire il recipiente con la sabbia tutti i giorni può causare infezioni dermatologiche, oculari e respiratorie come dermatiti, congiuntiviti e riniti.</p><p>Durante il periodo di muta si può pettinare il cincillà con delle spazzole apposite, avendo cura di manipolare l’animale delicatamente. <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/il-cincilla-piccoli-mammiferi-nella-storia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il cincillà </a>è un animale che non va assolutamente lavato, per questo non bisogna mai usare prodotti spray o salviette igienizzanti che vadano a contatto con il pelo. </p><p>Questo potrebbe causare problemi di salute (abbassamento delle difese immunitarie della cute, allergia o prurito), oltre a generare un grave stato di stress psico-fisico. Per la pulizia della gabbia e degli accessori è indicato usare Amuchina liquida diluita in acqua nella proporzione di 1:10.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="463" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-2.png" alt="Cincillà per la sua dieta gli viene dato del cibi" class="wp-image-52263" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-2.png 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-2-768x469.png 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-2-696x425.png 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-2-1068x652.png 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-2-687x420.png 687w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-2-1920x1172.png 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-2-600x366.png 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption><strong>Cibo per cincillà attenzione alla dieta </strong></figcaption></figure><h2 class="wp-block-heading">Cincillà gestione della dieta </h2><p><a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/il-cincilla-piccoli-mammiferi-nella-storia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I cincillà </a>sono roditori strettamente erbivori, infatti richiedono una dieta con elevati livelli di fibra e bassi livelli di grassi (circa il 3%). Sono caratterizzati da denti a crescita continua (ipsodonti), e l’unico alimento che ne consente la corretta usura è la fibra somministrata attraverso il fieno.</p><p>Il fieno (prato polifita, fleolo) infatti rappresenta l’80% della razione di cibo da somministrare giornalmente, e deve essere collocato in un porta fieno, o in una ciotola. Per quanto riguarda il cibo commerciale è importante scegliere pellet di fieno pressato, con un valore di proteina vegetale intorno al 20%. La dose del cibo commerciale da somministrare varie in base allo stato fisiologico dell’animale, e deve essere suggerita dal Medico Veterinario Esperto in Animali Esotici.</p><p>I cincillà, a differenza dei conigli e delle cavie, assumono poche verdure fresche, infatti parliamo di piccole quantità, lavate, asciugate e offerte a temperatura ambiente 1 o 2 volte a settimana.</p><p>Per questo non assumendo molta acqua dai vegetali è importante lasciare almeno 2 beverini a goccia (a punta diagonale) con acqua fresca e pulita sempre a disposizione. Ricordiamo che per i piccoli mammiferi erbivori si consiglia di somministrare acqua naturale di bottiglia.</p><p>Come premio si può somministrare frutta essiccata o disidratata scegliendo tra uvetta, mela, pera, fichi o banana in quantità limitate, porzioni da 2 cm, circa 3 volte a settimana. Mentre gli alimenti proibiti per questa specie sono: miscele di semi, prodotti a base di zuccheri e carboidrati ad uso umano. Inoltre ricordiamo che cioccolato, avocado e mais sono tossisci.</p><h2 class="wp-block-heading">Pericoli in casa per il cincillà</h2><p>I cincillà vanno manipolati delicatamente sostento il suo corpo con entrambe le mani, cercando di mantenere sempre una posizione orizzontale per l’animale. Sono roditori diffidenti, essendo prede in natura, e possono spaventarsi facilmente. Per questo è necessario maneggiarli con cautela e non lasciare mai da soli con i bambini senza supervisione di un adulto. </p><p>Se si sentono minacciati i cincillà iniziano a perdere molto pelo per lo stress. In particolare la coda non va mai afferrata altrimenti resterà completamente priva di pelo. Se possediamo altri animali in casa come cani o gatti, sarebbe opportuno collocare la gabbia del cincillà in una stanza dove possa sentirsi al sicuro.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="466" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-5.png" alt="Cincillà che rosica un legno " class="wp-image-52264" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-5.png 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-5-768x472.png 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-5-356x220.png 356w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-5-696x427.png 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-5-1068x656.png 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-5-683x420.png 683w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-5-1920x1180.png 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/cincilla-dieta-e-gestione-5-600x368.png 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Oltre la dieta è importante la gestione sanitaria del cincillà</h3><p>Per questi piccoli mammiferi è indicato consultare il Medico Veterinario Esperto in animali non convenzionali entro 7 giorni dall’arrivo a casa.<br>Da un punto di vista medico per questi animali sono previsti controlli sanitari almeno due volte l’anno per valutare lo stato clinico dell’animale, in particolare valutazione del cavo orale ed esame coprologico.</p><p>Non sono previsti protocolli vaccinali, ma è importante effettuare una piano di prevenzione antiparassitaria in estate e in inverno. Avere le corrette informazioni sulla dieta e la gestione ambientale permetterà di prevenire molti disturbi metabolici ed evitare gli incidenti domestici, causa frequente di urgenze per i pet così delicati.</p><p>Potrebbero interessarti altri articoli <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/">sull&#8217;alimentazione dei roditori</a></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/scheda-roditori/il-cincilla-gestione-e-dieta/">Il cincillà: gestione e dieta</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Il criceto o Orsetto Russo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2022 15:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il criceto di Campbell o orsetto russo è un piccolo roditore appartenente alla famiglia dei Cricetidi, genere Phodopus, che risponde al nome scientifico di Phodopus Campbelli. A cura di LORENZO LUCHETTA &#8211; noceto1991@gmail.com La scoperta del criceto Russo Il suo nome deriva da W. C. Campbell, che ne scoprì alcuni esemplari per primo direttamente nei [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Il criceto di Campbell o orsetto russo è un piccolo roditore appartenente alla famiglia dei Cricetidi, genere Phodopus, che risponde al nome scientifico di Phodopus Campbelli. </strong></p><p><strong>A cura di <a href="https://petfamily.it/?s=lorenzo+luchetta">LORENZO LUCHETTA </a>&#8211; <a href="mailto:noceto1991@gmail.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">noceto1991@gmail.com</a></strong></p><h2 class="wp-block-heading"> La scoperta del criceto Russo</h2><p>Il suo nome deriva da W. C. Campbell, che ne scoprì alcuni esemplari per primo direttamente nei suoi ambienti naturali (le zone steppose e semi desertiche della Russia e della Cina centro-settentrionale).&nbsp;La scoperta avvenne nel 1902 precisamente a Tuva in Mongolia, da dove i soggetti arrivarono nell’Istituto Zoologico della Accademia delle Scienze dell’Unione Sovietica a Leningrado. </p><p>Lì iniziò la prima selezione in cattività di questo animaletto, che dapprima trovò utilizzo come animale da laboratorio, ma in seguito, grazie alla sua caratteristica simpatia, al suo pelo morbido e alle sue non difficili esigenze, &#8220;colonizzò” il mondo degli animali da compagnia a partire dalla fine degli anni sessanta.&nbsp; </p><h4 class="wp-block-heading"><strong>Un criceto tanti colori</strong></h4><p>La colorazione ancestrale di questo grazioso animaletto è marrone con sfumature rossicce e una stria scura più o meno accentuata, che si sviluppa lungo la spina dorsale; la zona ventrale è chiara.&nbsp;Il passare degli anni e la passione degli allevatori di criceti hanno fatto sì che comparissero sul mercato soggetti di varie colorazioni, frutto di incroci fra soggetti di colorazioni ancestrali ma con sfumature differenti, oppure con l’utilizzo di soggetti albini.&nbsp;</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0219/orsetto1.jpg" alt="Criceto o orsetto rurro che corre nella sua ruota di allenamento "/><figcaption><strong>Il criceto o Orsetto Russo lo troviamo frequentemente nelle famiglie Italiane</strong></figcaption></figure><p>Oggi si possono trovare davvero tanti soggetti con manto di colore diverso, anche se in Italia non c’è una grande cultura dell’allevamento selettivo e spesso i soggetti più &#8220;particolari” arrivano da altri paesi o nascono &#8220;per caso” da soggetti che hanno caratteristiche esteriori diverse.</p><h4 class="wp-block-heading"><strong>Una dieta varia</strong></h4><p>Come sempre, per capire le esigenze alimentari di un animale in cattività bisogna conoscere quelle dei suoi cugini in natura.&nbsp;I criceti selvatici sono considerati degli animali onnivori, infatti pur avendo una dieta composta in gran parte da vegetali come semi, radici, frutti, foglie, etc, non disdegnano di predare piccoli insetti o larve che trovano spesso nel terreno durante le loro attività di &#8220;scavo”.&nbsp;Per la loro alimentazione in cattività, sono oggi<br>disponibili una gamma di prodotti molto ampia, dalle miscele di semi, agli<br>snack, ai &#8220;mangia e bevi”, etc. e in generale possiamo dire che solitamente<br>vanno bene, anche se un’integrazione con alimenti freschi è sempre indicata. </p><p>Nella dieta del criceto di Campbell, tutti gli alimenti cucinati sono da bandire tassativamente, come tutti i cibi per&nbsp;&#8220;umani  che contengono&nbsp;conservanti, come le merendine,&nbsp;le patatine, le caramelle,&nbsp;i dolciumi, etc..</p><h4 class="wp-block-heading"><strong>Riserve preziose</strong></h4><p>I prodotti secchi e quelli freschi andranno somministrati con modalità diverse; gli alimenti secchi si possono somministrare anche in quantità superiore a quella consumata quotidianamente dal criceto (o dai criceti in caso di gabbie comuni), infatti, in questi animaletti è istintivo il meccanismo di accumulare delle provviste in un punto stabilito, e privarli di questa possibilità è dannoso.&nbsp;</p><p>Logicamente la quantità di cibo per la loro &#8220;riserva” non dovrà essere eccessiva e in ogni caso andrà rimossa in occasione delle pulizie generali della dimora, così da evitare l’instaurarsi di processi di fermentazione. Non eccedere mai con i semi di girasole, anche se molto graditi.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="494" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/criceto-orsetto-russo.png" alt="criceto o orsetto russo in primo piano" class="wp-image-52124" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/criceto-orsetto-russo.png 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/criceto-orsetto-russo-768x500.png 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/criceto-orsetto-russo-696x453.png 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/criceto-orsetto-russo-1068x696.png 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/criceto-orsetto-russo-644x420.png 644w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/criceto-orsetto-russo-1920x1251.png 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2022/04/criceto-orsetto-russo-600x391.png 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption><strong>Criceto o orsetto russo attenzione alle erbe selvatiche</strong></figcaption></figure><h4 class="wp-block-heading"><strong>Erbe selvatiche, no grazie</strong></h4><p>La gamma dei cibi freschi che si possono somministrare è vastissima; vanno bene le verdure più comuni come le insalate, gli zucchini, i cetrioli, le rape, le carote, le bietole, i finocchi, le zucche. Da evitare i pomodori, le patate, le melanzane crude e soprattutto le erbe selvatiche; possono essere presenti alcune specie tossiche o addirittura mortali per i criceti. Dato che non esistono studi precisi sulle erbe potenzialmente nocive, è inutile utilizzarle per un animaletto che non è certo restio a consumare altri alimenti.&nbsp;I ramoscelli di salice ben lavati sono indicati per le loro note proprietà benefiche.</p><h4 class="wp-block-heading"><strong>Gite fuori porta, in sicurezza</strong></h4><p>Le soluzioni che il mercato offre oggi sono davvero molteplici, dalle gabbie componibili, ai terrari in vetro o plexiglass.&nbsp;Generalmente si può scegliere a proprio gusto, tenendo sempre presente che gli spazi eccessivamente ridotti favoriscono l’obesità, l’apatia, e accorciano sensibilmente la vita. Quindi una gabbietta di dimensioni adeguate, e qualche &#8220;gita fuori porta” faranno la felicità del nostro beniamino.&nbsp;</p><p>Logicamente quando si permette al criceto di uscire dalla sua gabbietta lo si dovrà controllare a vista, vigilando soprattutto su due cose; primo, che non si infili in pertugi (dai quali potrebbe decidere di uscire anche molte ore dopo), secondo, che non salga su superfici molto rialzate da terra, poiché non è raro che i criceti, che non hanno una percezione precisa del vuoto, si gettino da altezze considerevoli, con il rischio di danneggiarsi la spina dorsale o addirittura di uccidersi.</p><h4 class="wp-block-heading"><strong>La dimora ideale</strong></h4><p>La dimora del criceto dovrà essere dotata di una casetta per il riposo; di un beverino di adeguata capienza (minimo 100 ml per animale) e di una mangiatoia. Anche se quest’ultima servirà solo per fornire il cibo fresco, in breve il criceto la svuoterà per accumulare il tutto nella sua &#8220;dispensa”<br>personale.&nbsp;</p><p>La lettiera ideale da fornire va scelta fra quelle appositamente concepite per criceti, in alternativa si può ricorrere a del truciolo depolverato di buona qualità. Come materiale per il nido evitare tassativamente gli sfilacci di stoffa e l’ovatta, vanno bene invece fieno o paglia. </p><p>Alimentazione e accessori per roditori <strong><a href="https://petfamily.it/coniglio/alimentazione-coniglio/alimentazione-per-conigli-e-piccoli-roditori/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CLICCA QUI</a></strong></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/il-criceto-o-orsetto-russo/">Il criceto o Orsetto Russo</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Alimenti consentiti e vietati per il furetto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2022 15:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fare attenzione a gli alimenti consentiti e vietati per il furetto, che è un carnivoro obbligato, o, come viene anche definito, un ipercarnivoro. Cioè un animale con una forte specializzazione per una dieta basata su prede animali dove il consumo di alimenti vegetali è insignificante. A cura della&#160;Dott.ssa Marta Avanzi Medico Veterinario&#160;Castelfranco Veneto (TV) www.avanzimorivet.it [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Fare attenzione a gli alimenti consentiti e vietati per il furetto, che è un carnivoro obbligato, o, come viene anche definito, un ipercarnivoro</strong>.<strong> </strong>C<strong>ioè un animale con una forte specializzazione per una dieta basata su prede animali dove il consumo di alimenti vegetali è insignificante.</strong></p><p><strong><em>A cura della&nbsp;Dott.ssa Marta Avanzi</em></strong> Medico Veterinario&nbsp;Castelfranco Veneto (TV) <a href="http://www.avanzimorivet.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.avanzimorivet.it</a></p><h2 class="wp-block-heading">Il furetto è a tutti gli effetti un animale domestico</h2><p>La sua fisiologia è uguale a quella del suo antenato selvatico, la puzzola. Questa si nutre esclusivamente di piccole prede, come i roditori, che vengono consumati (interamente) più volte al giorno.&nbsp;L’apparato digerente del furetto ha bisogno di alimenti molto nutrienti e facili da digerire, vale a dire proteine della carne, mentre utilizza i grassi (non i carboidrati) come fonte principale di calorie. </p><p>Il suo organismo ha un fabbisogno di carboidrati e di fibra nulli.&nbsp;Date queste premesse, è evidente che la dieta ideale del furetto deve essere basata su alimenti di origine animale e che maggiore è la quota di questi, migliore sarà l’alimentazione.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>L`alimentazione in pratica</strong></h3><p>In commercio esistono tantissime marche diverse di <a href="https://pet-com.it/categoria-prodotto/furetto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">alimenti per furetti</a> e a volte non è facile decidere quali sono veramente di qualità e adatte alle sue esigenze.&nbsp;In pratica, possiamo leggere gli ingredienti e soprattutto controllare la percentuale di fibra. Maggiore è la fibra più la dieta contiene alimenti di origine vegetale che la rendono non adatta ai bisogni del furetto.&nbsp;</p><p>Il valore ideale di fibra non deve essere superiore all’1,5%, al di sopra di questo valore è bene evitare il prodotto.&nbsp;Tenete comunque conto che nelle crocchette la presenza di una certa quota di carboidrati è indispensabile per motivi tecnici (servono come legante o &#8220;colla” per tenere insieme la crocchetta) e questo ingrediente è sempre presente, fino al 40%.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti in classifica</strong></h3><p>Nella scelta dell’alimento si deve valutare, oltre all’adeguatezza della composizione percentuale, anche la lista degli ingredienti, che sono elencati in ordine decrescente di quantità.&nbsp;Ai primi posti devono risultare alimenti di origine animale (carne, farina di carne, grassi animali); il riso è preferibile al mais.&nbsp;</p><p>Un alimento premium per gattini può avere una composizione simile o superiore agli alimenti specifici per furetti ed essere adatto alle loro esigenze alimentari.&nbsp;Si suggerisce di somministrare almeno tre tipi diversi di alimenti commerciali di elevata qualità. Per minimizzare i rischi di carenze o eccessi di alcuni elementi e per non creare nel furetto dipendenza da una sola fonte alimentare.&nbsp;</p><p>In sviluppo vi sono diete per carnivori domestici (gatti e furetti) basati sul principio che essi sono fisiologicamente adattati alla sola ingestione di prede e andrebbero alimentati di conseguenza.</p><p>Queste nuove diete contengono solamente alimenti di origine animale (muscolo, grasso, ossa), senza conservanti o additivi chimici e opportunamente integrate con minerali e vitaminici.&nbsp;Alcune di queste diete iniziano timidamente ad essere importate nel mercato italiano, ma sono ancora molto difficili da reperire. </p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0119/furetto2wev.jpg" alt="Il furetto colore bianco nella sua cuccia sospesa"/><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Nel periodo della muta può però essere consigliabile la somministrazione regolare di piccole quantità di pasta lassativa aromatizzata.</strong> </figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading"><strong>Premi</strong></h3><p>Come premi occasionali per i furetti si possono impiegare carne fresca cotta (anche con il grasso), omogeneizzati per bambini alla carne o uova cotte.&nbsp;Evitate la carne cruda perché può portare a infezioni batteriche intestinali.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Se il furetto è sovrappeso</strong></h3><p>In caso di obesità non è consigliabile ricorrere a diete con maggior contenuto in fibra, come per i cani, ma piuttosto ridurre la dose quotidiana complessiva di cibo (continuando a mettere a disposizione piccoli pasti frequenti) e incoraggiare l’attività fisica.</p><h3 class="wp-block-heading">Alimenti non consentiti <strong>a</strong>l<strong> furetto&nbsp;</strong></h3><p>Gli alimenti per cani, per gatti adulti e quelli per gattini di scarsa qualità non sono consentiti nel furetto perché non soddisfano le loro esigenze nutrizionali.&nbsp;Contengono, infatti, un eccesso di proteine di origine vegetale, non adatte al furetto, e troppa fibra. La fibra può causare forme infiammatorie dell’intestino e le proteine vegetali predispongono alla formazione di calcoli dell’apparato urinario.&nbsp;Evitate completamente tutti gli alimenti di origine vegetale, come pezzetti di frutta o verdura (cruda o cotta) per la presenza di fibra. </p><p>A volte i furetti ne vanno ghiotti ma sono deleteri per il loro intestino.&nbsp;Sono controindicati tutti i tipi di carboidrati (pane, biscotti, dolciumi etc.) che come detto non sono adatti al furetto e che possono facilmente indurre obesità.&nbsp;Il latte e i prodotti contenenti latte possono causare diarrea, in quanto contengono il lattosio che non viene digerito.&nbsp;</p><p>I cibi umidi (bocconi, paté e scatolette) sono da evitare perché favoriscono l’insorgenza di patologie dentali come tartaro e infiammazione delle gengive che possono portare alla perdita dei denti.Inoltre deperiscono rapidamente, soprattutto nella stagione calda.&nbsp;I furetti hanno l’abitudine di rubare il cibo e avere pezzetti di alimenti umidi nascosti in giro per casa non sarebbero davvero auspicabile.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>E le vitamine?</strong></h3><p>Un alimento di ottima qualità non richiede l’impiego di integratori vitaminici; nel periodo della muta può però essere consigliabile la somministrazione regolare di piccole quantità di pasta lassativa aromatizzata (anche del tipo per gatti) per favorire l’espulsione del pelo ingerito. &nbsp; </p><p>Puo&#8217; interessarti anche:<a rel="noreferrer noopener" href="https://petfamily.it/mustelidi/curiosita/il-furetto-in-famiglia.html" target="_blank">&nbsp;il furetto in famiglia</a> &nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="https://petfamily.it/non-pet/scheda/il-furetto.html" target="_blank">il furetto</a></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/alimenti-consentiti-e-vietatati-per-il-furetto/">Alimenti consentiti e vietati per il furetto</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Come gestire al meglio le Cavie Ornamentali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 17:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le cavie ornamentali amano passare del tempo fuori dalla loro gabbietta, come poterle gestire per farle scorrazzare in posti dove non corrono rischi. Per dare alle cavie una sistemazione ideale, possiamo usare le gabbie specifiche pensate apposta per loro, o anche quelle comunemente vendute per i conigli nani. A cura di LORENZO LUCHETTA &#8211; noceto1991@gmail.com [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Le cavie ornamentali amano passare del tempo fuori dalla loro gabbietta, come poterle gestire per farle scorrazzare in posti dove non corrono rischi. Per dare alle cavie una sistemazione ideale, possiamo usare le gabbie specifiche pensate apposta per loro, o anche quelle comunemente vendute per i conigli nani. </strong></p><p><em>A cura di <a href="https://petfamily.it/?s=lorenzo+luchetta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LORENZO LUCHETTA</a> &#8211; noceto1991@gmail.com</em></p><h3 class="wp-block-heading"><strong> Gestire delle Cavie Ornamentali </strong></h3><p>Non dimentichiamo però che questi splendidi animali amano passare del tempo fuori dalla loro gabbietta, scorrazzando in posti dove non corrono rischi. Sono da evitare quindi i tavoli, tutte le superfici sopraelevate in genere, i locali con fili della corrente elettrica &#8220;a portata di denti”, i giardini con laghetti (le cavie nuotano poco e male), i locali contenenti sostanze tossiche (detersivi, veleni per topi, etc&#8230;) e in generale tutti i luoghi abitati da altri animali che sono potenzialmente pericolosi per questi pet.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Giaciglio morbido</strong></h3><p>Sul fondo della gabbietta andrà sparsa una lettiera specifica. In commercio ce ne sono diverse e tutte vanno più o meno bene, ricordiamo però che bisognerà sempre fornire alla cavia un giaciglio morbido, l’ideale è in paglia, per sdraiarsi e riposare. La lettiera andrà sostituita integralmente al massimo ogni dieci-dodici giorni, avendo però cura di cambiare ogni due giorni la parte bagnata di urina. </p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_070817/cavia_ornamentale_web2.jpg" alt="una cavia ornamentale in primo piano"/><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Come gestire al meglio le Cavie Ornamentali</strong></figcaption></figure><p>All’interno sarà indispensabile un beverino a sfere d’acciaio della capienza minima di 300 ml per ogni cavia, poi una mangiatoia in materiale pesante (ad esempio di coccio o ferro) che sarà difficilmente ribaltata dall’animale e una griglia porta-fieno, adatta per<br>evitare che questo venga sparso per la gabbia. Ancora, si potrà fornire una<br>casetta in legno o altri materiali inerti, che l’animale potrà utilizzare per<br>riposarsi e dove potrà rifugiarsi.</p><p>È necessario fornire sempre alla cavia un giaciglio morbido, l’ideale è in paglia, per&nbsp; sdraiarsi e riposare.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Carattere pavido</strong></h3><p>È insita nel comportamento naturale di questi animaletti una costante diffidenza verso tutto ciò che li circonda, a partire dagli animali più grandi come l’uomo. Questo atteggiamento non va interpretato come una costante sensazione di &#8220;terrore”, ma piuttosto come un’abitudine istintiva, che si può modificare solo con il tempo e l’abitudine. In ogni caso, non si potrà mai &#8220;addomesticare” una cavia come se fosse un gatto, poiché non fa parte delle<br>sue caratteristiche peculiari.&nbsp; </p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2019/09/cavia_ornamentale_web1-1.jpg" alt="come gestire le cavie ornamentali nella foro una cavia in primo piano che stà mangiando"/><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/alimentazione-delle-cavie-ornamentali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alimentazione</a> delle cavie ornamentali</figcaption></figure><p><a href="https://petfamily.it/roditori/scheda-roditori/le-cavie/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le cavie</a> esprimono questo loro &#8220;muoversi con circospezione” contemporaneamente ad una vasta gamma di suoni, che a loro volta esprimono una serie di stati d’animo e sensazioni come la fame, la paura, la curiosità, etc. Non è scorretto affermare che le cavie soffrono la solitudine, essendo animali che hanno una natura &#8220;sociale”, quindi ospitarne due insieme è auspicabile. Nel caso in cui se ne detenga una sola, bisognerà dedicargli più tempo possibile e, perché no, abituarla magari a convivere con altri pet, se presenti.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>La cura del pelo</strong></h3><p>Come vedremo negli articoli a seguire, esistono diverse razze di cavie a pelo lungo; esse necessitano di una costante cura della pelliccia che consiste nello spazzolarle, rimuovere i nodi e tosarle dove e quando necessario.&nbsp; In generale, si deve curare il manto di ogni razza di cavia: perfino la cavia Skinny, che come scopriremo è glabra, necessita di una serie di cure della cute. Essendo animali &#8220;sociali” le cavie soffrono la solitudine,  quindi sarebbe bene cercare di ospitarne sempre più di una.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/come-gestire-al-meglio-le-cavie-ornamentali/">Come gestire al meglio le Cavie Ornamentali</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>La sterilizzazione del coniglio, della cavia e del ratto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2021 14:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel coniglio, nella cavia e nel ratto la sterilizzazione preventiva è una pratica capace di metterci al riparo da molti problemi comportamentali e di salute. Dott. MARCO DI GIUSEPPE &#8211; Medico Veterinario Prevenire è meglio che adottare&#160; Nelle coniglie sono molto frequenti i problemi legati alla sfera riproduttiva. Le coniglie vanno spesso incontro a pseudogravidanza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/salute-roditori/la-sterilizzazione-del-coniglio-della-cavia-e-del-ratto/">La sterilizzazione del coniglio, della cavia e del ratto</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Nel coniglio, nella cavia e nel ratto la sterilizzazione preventiva è una pratica capace di metterci al riparo da molti problemi comportamentali e di salute.</strong></p><p><em><strong>Dott. MARCO DI GIUSEPPE &#8211; Medico Veterinario</strong></em> </p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Prevenire è meglio che adottare&nbsp;</strong></h2><p>Nelle coniglie sono molto frequenti i problemi legati alla sfera riproduttiva. Le coniglie vanno spesso incontro a pseudogravidanza, una condizione in cui la coniglia, pur non essendo effettivamente gravida, si comporta come se lo fosse a causa del suo stato ormonale.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Aggressive</strong></h3><p>Nella pseudogravidanza la <a href="https://petfamily.it/?s=coniglio" target="_blank" rel="noreferrer noopener">coniglia</a> cambia talvolta anche pesantemente il proprio comportamento: aumentano l’aggressività e l’atteggiamento di difesa territoriale; si può avere strappamento del pelo per la costruzione del nido e perfino l’adozione di oggetti come cuccioli.</p><p>Più gravi sono le patologie uterine, in particolare i tumori maligni dell’utero, molto frequenti nelle coniglie mature e anziane.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Utero malato</strong></h3><p>Questi tumori si possono manifestare con fuoriuscita di sangue dalla vulva ed uno stato di malessere generale, accompagnato spesso da stasi gastro-intestinali ricorrenti, dovute alla pressione esercitata dall’utero patologico sull’intestino. Sono anche frequenti le metastasi polmonari, che causano difficoltà respiratoria.</p><p>Dopo i sette mesi di età si verifica l’ossificazione della sinfisi pubica (una particolare articolazione) che impedisce il parto: se una cavia resta gravida per la prima volta oltre questa età può andare incontro a problemi di parto.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Bunga rabbit</strong></h3><p>Nei maschi, all’insorgere della maturità sessuale (circa sei mesi di età) compaiono spesso comportamenti sgraditi come la marcatura della casa con feci e urine e continui tentativi di monta rivolti verso i piedi e le braccia dei proprietari.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Problemi di parto</strong></h3><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0911/coniglio-steri-2.jpg" alt="Immagine di due coniglietti bianchi ed una cavia "/></figure><p>Le <a href="https://petfamily.it/?s=cavia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cavie</a> femmine sviluppano frequentemente delle cisti ovariche che possono raggiungere dimensioni ragguardevoli, comprimendo i tessuti adiacenti, creando così disagio all’animale. </p><p>Queste cisti possono secernere ormoni che causano la perdita simmetrica del pelo lungo i fianchi e sul dorso. Inoltre, dopo i sette mesi di età, si verifica l’ossificazione della sinfisi pubica (una particolare articolazione) che impedisce il parto. Inoltre, anche se poco frequenti, sono possibili tumori mammari (anche nei maschi), che però raramente si espandono.</p><p>La sterilizzazione è indispensabile per chi ha una coppia di conigli, cavie o ratti. Questa buona pratica ci eviterà gravidanze indesiderate.</p><p><strong>Un grosso problema</strong></p><p>Nelle femmine di ratto è frequente lo sviluppo di tumori mammari che possono raggiungere dimensioni notevoli, creando disagio all’animale; essi inoltre possono metastatizzare in altri tessuti.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>La carica dei 101… coniglietti</strong></h2><p>In tutte queste specie, la sterilizzazione è indispensabile se si possiede una coppia. Questa buona pratica ci eviterà gravidanze indesiderate e la nascita di una gran quantità di cuccioli, a cui è poi necessario trovare una<br>sistemazione adeguata.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Day-hospital </strong></h3><p>Questi interventi vengono eseguiti fra i quattro ed i sei mesi per mezzo di un’operazione in anestesia generale in day-hospital; non prevedono digiuno preoperatorio e necessitano di minime cure postoperatorie. Nella coniglia viene generalmente eseguita la rimozione delle ovaie e dell’utero mentre nelle femmine di cavia e ratto possono essere rimosse solo le ovaie. Nei maschi di tutte le specie si esegue l’asportazione dei testicoli.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Più sani più a lungo</strong></h3><p>La sterilizzazione del coniglio, della cavia e del ratto, insieme a una corretta gestione, ha aumentato la longevità dei nostri amici. Si pensi che la vita media del coniglio da compagnia è passata da circa sette-otto anni ad oltre i dieci, ma si sa di conigli che hanno raggiunto i quindici anni.</p><p>Grazie alla sterilizzazione e alla corretta gestione la vita media del coniglio da compagnia è passata da circa sette-otto anni ad oltre i dieci, ma si sa di conigli che hanno raggiunto i quindici anni.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/salute-roditori/la-sterilizzazione-del-coniglio-della-cavia-e-del-ratto/">La sterilizzazione del coniglio, della cavia e del ratto</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Roditori e Conigli attenzione alle differenze.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Aug 2021 14:50:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
		<category><![CDATA[RODITORI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ad oggi i piccoli mammiferi sono tra gli animali esotici più apprezzati dalle famiglie italiane, e vengono scelti soprattutto per la loro indole docile. Attenzione alle differenze tra Roditori e Conigli. A cura della Dott.ssa. DOMENICA DI BARI DVM, Spec TePacs, O.M.V. BA n° 988 &#8211; Medico Veterinario Esperto Animali Esotici Facebook: Monica Di Bari [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/roditori-e-conigli-attenzione-alle-differenze/">Roditori e Conigli attenzione alle differenze.</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Ad oggi i piccoli mammiferi sono tra gli animali esotici più apprezzati dalle famiglie italiane,  e vengono scelti soprattutto per la loro indole docile. Attenzione alle differenze tra Roditori e Conigli.</strong></p><p>A cura della <strong>Dott.ssa. DOMENICA DI BARI DVM</strong>, Spec TePacs, O.M.V. BA n° 988 &#8211; Medico Veterinario Esperto Animali Esotici Facebook: Monica Di Bari &#8211; Instagram: monicadibari_freelance_mare  <a href="monica.dibari@gmail.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">monica.dibari@gmail.com</a></p><h2 class="wp-block-heading">Conigli, e roditori sono sicuramente tra gli animali maggiormente ricercati, attenziene alle differenze. </h2><p>Prima di adottare o comprare un roditore è opportuno informarsi su quali siano le necessità primarie della specie scelta, per garantire lo stato di benessere al nuovo membro in casa.</p><p>Esistono tantissime specie di roditori che catturano la curiosità di bambini e adulti come ad esempio; criceti, ricci africani, cavie, petauri dello zucchero, cincillà, gerbilli e degu. Sicuramente tra i roditori le specie più amate e presenti nelle nostre case sono i criceti e la cavie peruviane.</p><h3 class="wp-block-heading">Conosciamo meglio i criceti </h3><p>I criceti sono gli animali esotici più piccoli che possiamo avere come “pet esotico”, infatti parliamo di animali che hanno un peso che oscilla dai 20 gr come nel caso del <strong>Criceto Roboroswkij (Phodopus roborovskij)</strong>; oppure il <strong>Criceto Cinese (Cricetulus griseus)</strong>, il cui peso medio è di 33 gr; ed infine il <strong>Criceto D’orato (Mesocricetus auratus),</strong> il cui peso arriva ai 140 gr nel maschio. </p><h3 class="wp-block-heading">L&#8217;uomo e il criceto</h3><p>I criceti anche se sono mammiferi dalle piccole dimensioni, sono caratterizzati da un indole estremamente vivace e di sera sono particolarmente attivi.</p><p>Il loro carattere viene influenzato dal modo in cui il proprietario interagisce con loro sin dai primi momenti in cui arriva a casa. Possiamo avere animali che mostrano un atteggiamento timido nella fase iniziale di adattamento al nuovo ambiente; ma successivamente è possibile creare una rapporto di fiducia, se ci si relaziona con loro in modo graduale fin dalla giovane età. </p><h3 class="wp-block-heading">Rapporto di fiducia con il proprio criceto</h3><p>Per creare un legame con il proprio criceto è importante rispettare i suoi tempi di socializzazione, ovvero aspettare che spontaneamente mostri interesse a noi. Superata questa fase, successivamente bisognerà approcciarsi a lui cercando di maneggiarlo delicatamente, accogliendolo tra le nostri mani in sicurezza. </p><p>Se un criceto è tranquillo e rilassato quando è con noi potremmo evitare incidenti domestici dovuti ai loro movimenti iperattivi, poiché quando sono spaventati e non si sentono a loro agio tentano la fuga, essendo animali preda in natura. Ricordiamo che è indicato cercare dei momenti di interazione con il criceto solo quando è fuori dalla sua tana, e non bisogna disturbarlo quando mangia.</p><p>Per garantire il benessere di questa specie è importante mettere a loro disposizione una gabbia specifica per criceti, che possa rispettare le caratteristiche etologiche della specie, e al tempo stesso garantire la sicurezza del criceto in nostra assenza. </p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/cavia-tra-le-mani-proprietario.jpg" alt="Piccolo roditore tra le mani di un bimbo" class="wp-image-49257" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/cavia-tra-le-mani-proprietario.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/cavia-tra-le-mani-proprietario-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/cavia-tra-le-mani-proprietario-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/cavia-tra-le-mani-proprietario-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/cavia-tra-le-mani-proprietario-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/cavia-tra-le-mani-proprietario-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/cavia-tra-le-mani-proprietario-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Piccoli roditori sono molto diffusi nelle famiglie Italiane</strong></figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">La gabbia per il criceto</h3><p>La gabbia ideale per un criceto dovrà essere costituita in plastica (sia il fondo, le pareti e il tetto) per facilitare le operazioni di sanificazione e soprattutto evitare fughe indesiderate. </p><p>Per un singolo animale si consiglia una gabbia che abbia le seguenti dimensioni : larga 80 cm e profonda 30 cm, dotata di una tana, di una ciotola per il cibo e del beverino a goccia.</p><p>Esistono gabbie a piani, che garantiscono al criceto molto spazio per fare movimento e svolgere le sue attività giornaliere, ovvero cercare cibo e scavare gallerie. </p><p>Oltre alla classica ruota per criceti, per arricchire la gabbia possiamo fornirgli tunnel sotto forma di tubi di plastica o in PVC, oppure possiamo usare materiali come carta o rotoli di cartone riciclato, che possono essere usati dai criceti come nascondigli.</p><h3 class="wp-block-heading">L&#8217;alimentazione del criceto </h3><p>I criceti sono roditori onnivori miomorfi, con incisivi a crescita continua e molari a radice fissa (brachidonti). Si nutrono di alimenti di tutti i tipi, sia vegetali (ad esempio piante, tuberi, frutta), che animali (ad esempio piccoli insetti). Hanno però una preferenza verso i semi che in cattività vanno somministrati con parsimonia. L’acqua deve essere sempre a disposizione e cambiata regolarmente.</p><h2 class="wp-block-heading">Parliamo della Cavia peruviana</h2><p>Le Cavie Peruviane (Cavia porcellus) sono mammiferi originari dei paesi sudamericani e vivono in pianure erbose con climi temperati ed asciutti. Hanno il tipico comportamento degli animali “preda”, sono timidi e al minimo segno di pericolo si sentono minacciate.</p><p>Hanno un carattere abitudinario e anche piccoli cambiamenti possono indurre stress. Pertanto è fondamentale a casa fornirgli un ambiente tranquillo dove possano vivere serenamente.  </p><h3 class="wp-block-heading">Un rifugio accogliente per la cavia</h3><p>La cavia ha bisogno di una gabbia sviluppata in senso orizzontale, che le consenta di camminare e manifestare il cosiddetto popcorning, questo termine indica i piccoli salti che le cavie fanno improvvisamente, ed etologicamente corrisponde ad una espressione di felicità.</p><p>Per un singolo animale le misure minime consigliate per la gabbia sono di 100 cm di lunghezza per 50 cm di larghezza, mentre l’altezza deve essere di almeno 30 cm. È fondamentale che la gabbia sia fornita di una tana, poiché hanno necessità di avere rifugi dove sentirsi protetti e al sicuro.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="498" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-bimba-sotto-le-coperte-con-la-cavia.jpg" alt="Bimba sotto le coperte con il suo roditore" class="wp-image-49258" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-bimba-sotto-le-coperte-con-la-cavia.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-bimba-sotto-le-coperte-con-la-cavia-768x504.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-bimba-sotto-le-coperte-con-la-cavia-696x457.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-bimba-sotto-le-coperte-con-la-cavia-741x486.jpg 741w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-bimba-sotto-le-coperte-con-la-cavia-1068x701.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-bimba-sotto-le-coperte-con-la-cavia-639x420.jpg 639w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-bimba-sotto-le-coperte-con-la-cavia-1920x1261.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-bimba-sotto-le-coperte-con-la-cavia-600x394.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Differenze tra roditori e conigli</strong></figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Lettiera: quale scegliere? </h3><p>La scelta della lettiera influenza molto lo stato di salute della cavia e l’ideale dovrà essere costituta da un substrato che prevenga l’insorgenza di patologie respiratorie. In commercio esistono lettiere specifiche per cavie o altri piccoli animali, che rispondono perfettamente alle loro esigenze.</p><h3 class="wp-block-heading">Condizioni ambientali esterne</h3><p>L’ambiente dove decidiamo di far vivere la cavia deve essere una stanza della casa frequentata dalla famiglia, non esposta a correnti di vento o a temperature estremamente calde.</p><p>Sono mammiferi che sopportano bene le temperature miti ma non quelle alte, in quanto anche loro soffrono del colpo di calore. Per evitare problemi di salute la temperatura ambientale dovrà essere di circa 21°C, mentre l’umidità intorno al 50%.</p><h3 class="wp-block-heading">La dieta della cavia</h3><p>La cavia è un roditore strettamente erbivoro, infatti si nutre esclusivamente di fibra che può assumere attraverso vegetali ed erbe di campo. </p><p>Sono roditori ipsodonti, ovvero hanno tutti i denti a crescita continua e l’unico alimento in grado di garantire l’usura della superficie dentale è il fieno di alta qualità. Pertanto la gabbia dovrà essere dotata di un porta fieno e una ciotola per le verdure. </p><p>La cavia è l’unico roditore che necessità di una dose di Vitamina C giornaliera extra, poiché il suo organismo non è in grado di sintetizzarla. In una dieta bilanciata saltuariamente si può offrire alimento industriale specifico per cavie. L’acqua deve essere lasciata a disposizione, sempre fresca e cambiata giornalmente, offerta nei beverini appositi o in ciotoline antiribaltamento. </p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="507" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/criceto-tubi-giochi.jpg" alt="Cavia dentro al tunnel " class="wp-image-49261" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/criceto-tubi-giochi.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/criceto-tubi-giochi-768x513.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/criceto-tubi-giochi-696x465.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/criceto-tubi-giochi-1068x714.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/criceto-tubi-giochi-627x420.jpg 627w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/criceto-tubi-giochi-1920x1284.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/criceto-tubi-giochi-600x401.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>La Cavia &#8220;roditore&#8221; con il suo gioco </strong></figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Check up</h3><p>Da un punto di vista sanitario per questi piccoli mammiferi esotici sono consigliati controlli veterinari periodici (almeno due volte l’anno) che comprendano: piano alimentare specifico per l’età (cucciolo, adulto, femmina in gestazione), visita odontoiatrica, esame coprologico e prevenzione antiparassitaria stagionale.</p><h2 class="wp-block-heading">Differenze tra i conigli e roditori</h2><p>Esistono importanti differenze di cui bisogna sempre tener conto, la più importante i conigli non sono roditori! Frequentemente i conigli vengono considerati roditori, ma in realtà è una affermazione sbagliata poiché i roditori appartengo all’ordine Rodentia; invece il coniglio domestico <strong>(Oryctolagus cuniculus)</strong> fa parte dell’ ordine dei Lagomorpha, e per questo viene definito lagamorfo.</p><h3 class="wp-block-heading">I Lagomorfi </h3><p>La grande differenza tra lagomorfi e roditori risiede nella caratteristiche anatomiche della cavità orale. Queste peculiarità anatomiche specie-specifiche sono influenzate dal tipo di alimentazione che questi animali hanno nel loro habitat naturale. </p><p>Infatti tra i roditori possiamo distinguere specie definite “erbivore” come : cavie e cincilla, la cui dieta si basa su fibra e vegetali; specie “onnivore” come i criceti e petauri dello zucchero, ciò animali che si nutrono sia di proteine di origine animale e carboidrati; e specie di roditori chiamati “insettivori” come i ricci africani, che si nutrono soprattutto di insetti. </p><p>Il coniglio è una specie definita “erbivoro obbligato”, ovvero è un animale che in natura si nutre esclusivamente di erbe di campo, piante e fieno. </p><figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-coniglio-nero-con-la-proprietaria-1.jpg" alt="Coniglio nero con la sua padrona " class="wp-image-49260" width="758" height="509" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-coniglio-nero-con-la-proprietaria-1.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-coniglio-nero-con-la-proprietaria-1-768x515.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-coniglio-nero-con-la-proprietaria-1-696x467.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-coniglio-nero-con-la-proprietaria-1-1068x717.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-coniglio-nero-con-la-proprietaria-1-625x420.jpg 625w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-coniglio-nero-con-la-proprietaria-1-1920x1289.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/07/iStock-coniglio-nero-con-la-proprietaria-1-600x402.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Conigli e roditori, sono due cose diverse</strong></figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading"><a href="https://petfamily.it/coniglio/alimentazione-coniglio/alimentazione-per-conigli-e-piccoli-roditori/">L&#8217;alimentazione </a>del coniglio </h3><p>I denti del coniglio sono a crescita continua e a radice aperta (elodonti), pertanto in casa sarà fondamentale fornire una dieta idonea, sin da quando scegliamo di avere un cucciolo.</p><p>La dieta ideale di un coniglio è basata su una elevata quantità di fibra, che potrà essere somministrate attraverso: fieno di ottima qualità (offerto ad libitum), verdure fresche (la cui dose varia in base all’età, al peso e allo stato fisiologico dell’animale) e alimenti commerciale specifico per conigli, ovvero il pellet (cilindretti di fieno liofilizzato), somministrato sotto consiglio Medico Veterinario. </p><p>Una sana alimentazione è indispensabile per prevenire in età adulta le patologie odontoiatriche, che purtroppo sono la causa frequente di diversi problemi metabolici nel coniglio. </p><p>Ricordiamo che gli alimenti contenenti miscele di semi, frutta secca e cerali, devono essere assolutamente aboliti dalla dieta del coniglio, per l’eccesso di carboidrati e grassi, totalmente inappropriati alla fisiologia digestiva di un erbivoro. I conigli assumono l’acqua dalle verdure ma bisogna sempre lasciare a disposizione una ciotola e/o il beverino con acqua fresca.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/roditori-e-conigli-attenzione-alle-differenze/">Roditori e Conigli attenzione alle differenze.</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Alimentazione delle cavie ornamentali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2021 14:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALIMENTAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel periodo dell’allattamento all&#8217;alimentazione delle cavie ornamentali potrà essere utile somministrare dello yogurt magro e delle dosi abbondanti di verdure galattofore come il prezzemolo, le carote, il finocchio e il sambuco A cura di LORENZO LUCHETTA mail: noceto1991@gmail.com La cavia ornamentale è un animale strettamente erbivoro, quindi si deve cibare esclusivamente di erbe, fieno e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><span style="font-size: 14pt; color: #e3ab00; font-weight: bold;">Nel periodo dell’allattamento all&#8217;alimentazione delle cavie ornamentali potrà essere utile somministrare dello yogurt magro e delle dosi abbondanti di verdure galattofore come il prezzemolo, le carote, il finocchio e il sambuco</span></p><p><span style="font-weight: bold;">A cura di <a href="https://petfamily.it/?s=lorenzo+luchetta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LORENZO LUCHETTA </a>mail: noceto1991@gmail.com</span> </p><p><span style="font-size: 12pt;">La cavia ornamentale è un animale strettamente erbivoro, quindi si deve cibare esclusivamente di erbe, fieno e verdure, che potranno essere integrate con un pellet specifico e, saltuariamente, della frutta. </span></p><h2 class="wp-block-heading">Esigenze reali sull&#8217;alimentazione delle cavie ornamentali</h2><p><span style="font-size: 12pt;">Gli errori alimentari sono la prima causa dei disturbi di questa categoria di animali domestici. Purtroppo anche il mercato degli alimenti per piccoli mammiferi talvolta offre prodotti non idonei agli animali che vengono citati sulla confezione. </span></p><p><span style="font-size: 12pt;">Per questo e altri motivi è necessario essere consapevoli delle reali esigenze del pet che si vuole ospitare, conoscendo, almeno in linea di massima, i nutrienti e gli alimenti di cui necessita e in che proporzioni.</span></p><h3 class="wp-block-heading"><span style="font-size: 12pt;">&nbsp;</span>Vegetariane assolute</h3><p><span style="font-size: 12pt;">Tutte le cavie sono animali vegetariani assoluti, quindi in quanto ad alimentazione sono molto diverse da altri loro &#8220;colleghi” roditori. Per fare un esempio, possiamo ricordare che il Criceto Dorato è un roditore proprio come la cavia, ma, essendo onnivoro, ha abitudini alimentari completamente diverse da quest’ultima. Tutti i cibi adatti per criceti sono quindi non idonei alle cavie, e possono quindi portare in breve tempo a sviluppare danni all’apparato digerente e  non solo.</span> <img decoding="async" border="0" style="margin: 0px;" src="/website/data/picture/img_art_1017/cavia1.jpg" alt="">             </p><p><span style="font-weight: bold; font-size: 14pt;"><span style="color: #e3ab00;">Quando si parla del menù ideale della cavia, purtroppo, sono molte le false credenze e i miti da sfatare</span></span></p><h3 class="wp-block-heading">Tante erbe nell&#8217;alimentazione delle cavie ornamentali</h3><p><span style="font-size: 12pt;">Un’alimentazione corretta per tutte le cavie deve essere basata sul fieno, che non deve mai mancare. A dispetto di alcune vecchie credenze, il fieno più adatto è quello polifita, cioè di erbe diverse, e non quello di esclusiva erba medica, che solitamente è troppo ricco di alcuni nutrienti. La somministrazione di alimenti freschi è un’ottima integrazione; fra questi sarà meglio attenersi alle verdure più classiche come le cicorie, le zucchine, i cetrioli, le bietole, le coste, il cavolo, il finocchio, etc. </span></p><h3 class="wp-block-heading">Vitamina C</h3><p><span style="font-size: 12pt;">Una differenza sostanziale che ha la cavia rispetto a suoi parenti anche stretti, riguarda il metabolismo della vitamina C: il suo fabbisogno oscilla tra i 30 e i 40 mg/die, ma il suo organismo non è in grado di sintetizzarla, quindi un apporto di verdure che la contengono (come cavolo, bietole, cicoria, spinaci, peperone, etc.) è di vitale importanza. </span></p><p><span style="font-size: 12pt;">Ricorrere a un’integrazione con prodotti specifici (oggi ve ne sono in commercio di validissimi) può essere utile</span>.<span style="font-size: 12pt;"> Specialmente in quelle stagioni in cui è più difficile approvvigionarsi di verdure e si rischia di rimanerne sprovvisti. </span></p><p><span style="font-size: 12pt;">In questo caso sarà il veterinario specializzato a indicarne il dosaggio</span>.<span style="font-size: 12pt;"> </span>I<span style="font-size: 12pt;">mportante è non acquistare mai integratori polivitaminici</span>,<span style="font-size: 12pt;"> infatti la cavia ha &#8220;un problema” solo con la vitamina C</span>;<span style="font-size: 12pt;"> e somministrando un polivitaminico cha la contiene ma miscelata con altre, si rischia di causare una ipervitaminosi con le altre componenti. </span></p><p><span style="font-weight: bold; font-size: 14pt; color: #e3ab00;">Gli integratori vitaminici sono superflui in una dieta completa</span>;<span style="font-weight: bold; font-size: 14pt; color: #e3ab00;"> al massimo vi si può ricorrere (senza improvvisare il dosaggio) in<span lang="it-IT"> periodi in cui è più difficile reperire verdure e frutta fresca</span></span></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/alimentazione-roditori/alimentazione-delle-cavie-ornamentali/">Alimentazione delle cavie ornamentali</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>La gabbia dei roditori e conigli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2021 14:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’importanza della gabbia dei roditori e dei conigli per una corretta igiene dei piccoli mammiferi.&#160;I roditori sono animali molto puliti e passano gran parte della giornata a tenersi in ordine, ma per quanto riguarda la gabbia hanno bisogno del nostro aiuto per mantenere&#160;il loro ambiente pulito e privo di odori. A cura della Dott.ssa Marta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>L’importanza della gabbia dei roditori e dei conigli per una corretta igiene dei piccoli mammiferi.&nbsp;I roditori sono animali molto puliti e passano gran parte della giornata a tenersi in ordine, ma per quanto riguarda la gabbia hanno bisogno del nostro aiuto per mantenere&nbsp;il loro ambiente pulito e privo di odori</strong>.</p><p><strong>A cura della Dott.ssa Marta Avanzi Medico Veterinario &#8211; Castelfranco Veneto (TV)</strong><a href="http://www.avanzimorivet.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> www.avanzimorivet.it</a></p><h2 class="wp-block-heading">La gabbia dei roditori e dei conigli</h2><p>I criceti, e talvolta gli altri piccoli roditori, possono essere abituati a usare una &#8220;latrina”, un angolo della gabbia in cui fare i bisogni. Può essere usato allo scopo un piccolo contenitore, ad esempio un barattolo di vetro coricato su&nbsp;un lato, o una scatolina di plastica.</p><p>Vivere in una gabbia pulita è fondamentale per la salute<a href="https://petfamily.it/roditori/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> dei roditori</a>. L’igiene è essenziale non solo per contrastare il proliferare di batteri, ma anche per evitare le esalazioni di ammoniaca derivata dall’urina, molto dannosa per le vie respiratorie.&nbsp;Una gabbia pulita, che non emana cattivi odori, non è solo un ambiente più confortevole per i suoi ospiti ma permette anche di interagire con loro in modo più piacevole.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Pulizia totale</strong></h3><p>Durante le pulizie mettete gli animali in una gabbia più piccola o in un trasportino per roditori per tenerli al sicuro finché la gabbia non è pronta.&nbsp;Utilizzate detergenti privi di odori, se possibile ecologici. Togliete dalla gabbia tutti gli accessori (recipienti per il cibo, beverini, giochi, casette etc.) e metteteli in ammollo in una bacinella con un disinfettante.&nbsp;Rimuovete la vecchia lettiera raschiando via l’eventuale<br>materiale residuo. Pulite bene la gabbia con una spugna imbevuta di detergente e risciacquatela. Se possibile, lasciate la gabbia ad asciugare al sole, che ha proprietà battericide, altrimenti asciugatela con cura. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Incombenze quotidiane&nbsp;</strong> </h3><p>Lavate bene gli accessori, in particolare i contenitori degli alimenti e dell’acqua. Il beverino richiede una particolare attenzione: l’interno va sfregato bene per togliere ogni patina di sporco; si può utilizzare allo scopo uno spazzolino da denti o una spazzola per bottiglie. </p><p>Risciacquate con cura e verificate che non sia rimasto l’odore del disinfettante.&nbsp;Quando ogni cosa è asciutta, ponete nella gabbia uno strato di lettiera pulita e rimettete gli accessori.&nbsp;Queste pulizie profonde vanno fatte almeno una volta alla settimana ma ci sono piccole incombenze da effettuare ogni giorno: cambiare l’acqua, togliere gli alimenti deperibili che non sono stati consumati in giornata, eliminare zone di lettiera sporca. </p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_1218/igiene2web.jpg" alt="Maialino d'india in primo piano "/><figcaption><em><strong>Disinfettanti, quali usare? Ogni due-tre mesi si deve effettuare una pulizia più profonda della gabbia dei roditori e conigli utilizzando un disinfettante&nbsp;efficace ma non irritante o tossico.</strong></em> </figcaption></figure><h2 class="wp-block-heading"><strong>I conigli e la cassettina</strong> </h2><p>I<a href="https://petfamily.it/coniglio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> conigli</a> non vanno tenuti in gabbia: come cani e gatti, devono poter vivere liberi in casa, condividendo spazi, attenzioni e attività con gli umani.&nbsp;Ovviamente, l’ambiente domestico andrà messo in sicurezza per evitare incidenti, in particolare per quanto riguarda i fili elettrici. In generale i conigli usano la cassettina dei bisogni proprio come i gatti.&nbsp;Attenzione però: dopo la pubertà, a circa sei mesi, entrano in gioco gli ormoni sessuali che spingono i conigli a marcare con feci e urine. Questo problema si risolve con la sterilizzazione. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Bisogni inodori</strong> </h3><p>Per i conigli si può utilizzare lo stesso tipo di cassettine impiegate per i gatti, basta che siano abbastanza ampie da accogliere comodamente l’animale.&nbsp;I conigli non scavano e non ricoprono i bisogni come i gatti, si limitano a &#8220;deporli”, tuttavia le loro feci sono inodori e quindi ciò non costituisce un problema.&nbsp;L’urina, invece, ha un odore deciso e per questo si deve usare un buon materiale assorbente.&nbsp;Come tipologia di lettiera possono provare i pellet di segatura, di carta riciclata o di paglia, tutti materiali sicuri ed ecologici che possono essere eliminati con i rifiuti umidi o compostati. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Cristalli</strong> </h3><p>La lettiera andrà completamente rinnovata secondo il numero e le dimensioni dei conigli, in genere ogni 2-3 giorni. La pulizia non è difficile: svuotata la cassettina la si strofina bene con una spugna o una spazzola per eliminare ogni residuo.&nbsp;L’urina del coniglio è ricca di calcio che si può depositare e cristallizzare sul fondo. Per eliminare queste incrostazioni si può lasciare agire dell’aceto per un’ora, risciacquando con cura fino a che l’odore non è completamente sparito. </p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/la-gabbia-dei-roditori-e-conigli/">La gabbia dei roditori e conigli</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>I Roditori piccoli mammiferi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2021 15:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I roditori sono piccoli animali appartenenti alla classe dei mammiferi; sono generalmente di piccole dimensioni e hanno un aspetto molto caratteristico che suscita empatia in coloro che si imbattono nei loro occhietti vispi. A cura della Dott.ssa Emanuela Tetta Medico Veterinario &#8211; Adelfia (BA) Emanuela.tetta@virgilio.it Appartengono a questa famiglia diverse specie come criceti, topolini, furetti, gerbilli, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>I roditori sono piccoli animali appartenenti alla classe dei mammiferi</strong>;<strong> sono generalmente di piccole dimensioni e hanno un aspetto molto caratteristico che suscita empatia in coloro che si imbattono nei loro occhietti vispi.</strong></p><p><strong>A cura della Dott.ssa Emanuela Tetta Medico Veterinario &#8211; Adelfia (BA) </strong><a href="mailto:Emanuela.tetta@virgilio.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Emanuela.tetta@virgilio.it</strong></a></p><p><span style="font-size: 12pt;">Appartengono a questa famiglia diverse specie come <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/il-criceto-o-orsetto-russo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">criceti</a>, topolini, <a href="https://petfamily.it/altri-pet/mustelidi-altri-pet/come-allestire-la-casa-per-il-furetto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">furetti</a>, gerbilli, scoiattoli e <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/un-cincilla-per-tutti-i-gusti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cincillà</a></span>;<span style="font-size: 12pt;"> mentre i conigli, che non sono roditori, appartengono alla famiglia dei Lagomorfi.&nbsp;Ogni animale, al di là delle dimensioni e delle caratteristiche proprie della specie di&nbsp; appartenenza, richiede un’attenzione costante e cure quotidiane specifiche.</span></p><h2 class="wp-block-heading">Perché sceglierli</h2><p>La scelta di questi piccoli mammiferi, rispetto ai cani e ai  gatti, ha una motivazione pratica; i roditori infatti occupano poco spazio e  non sono molto impegnativi, anche se non bisogna mai trascurare la cura del  loro benessere.  Per le loro caratteristiche e per l’impegno richiesto, sono gli animali più indicati per fare compagnia a persone che conducono un certo tipo di vita. Come gli anziani e i bambini ai quali piace molto rapportarsi con i piccoli roditori osservando il loro modo di vivere, di alimentarsi, di dormire.</p><p>Nella classifica dei pet più scelti si tende a considerare l’indole dell’animale e dunque il suo carattere; così gli animali più calmi sono i topolini e le cavie. Quelli più affettuosi sono i cincillà, conigli e i furetti, mentre gli animali più giocosi sono i topolini, criceti, gli scoiattoli e i cincillà.</p><h3 class="wp-block-heading">Un compagno di giochi molto speciale&nbsp;</h3><p><span style="font-size: 12pt;">È noto ormai da tempo l’effetto benefico che gli animali hanno dal punto di vista terapeutico e pedagogico su adulti e bambini</span>;<span style="font-size: 12pt;"> ma soprattutto su bambini che manifestano qualche disabilità.&nbsp;La pet-therapy infatti è un utile strumento per abbattere ogni barriera cognitiva e fisica, aprendo la strada alla conoscenza e voglia di sperimentare nuove amicizie.&nbsp;</span></p><p><span style="font-size: 12pt;">Per esempio, i bambini che hanno difficoltà a socializzare, quando hanno un animale domestico come compagno di giochi trovano più facile comunicare con i loro coetanei proprio perché il loro animaletto costituisce un  argomento di conversazione e di conseguenza i rapporti di socializzazione diventano più semplici.&nbsp;</span></p><p><span style="font-size: 12pt;">Un bambino che si occupa completamente del suo animaletto, dunque, si sentirà investito di una grande responsabilità che oltre a far crescere la fiducia in se stesso favorirà un rapporto di tipo affettivo con il suo compagno di giochi.</span></p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_1218/bambini_roditori2web.jpg" alt="Bimbo che dorme accanto al amico cincillà piccoli roditori mammiferi"/><figcaption>Un bimbo con il cincillà della famiglia dei piccoli roditori mammiferi</figcaption></figure><h4 class="wp-block-heading"><strong><span style="font-size: 14pt; color: #000000;">Se afferrati con troppa violenza e nella maniera sbagliata, i <a href="https://petfamily.it/roditori/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">roditori </a>possono subire traumi più o meno gravi, oppure mordere i loro compagni umani.</span></strong></h4><p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 12pt;">Attenzione alle manipolazioni maldestre. Ai bambini piace molto avere a che fare con i roditori, l’unico rischio è che i più piccoli pretendano troppo da questi animali che spesso vorrebbero starsene tranquilli per conto loro, ma che sono costretti ad essere continuamente maneggiati e stressati dalle loro eccessive attenzioni.Inoltre, se afferrati con violenza e nella maniera<br>sbagliata, questi pet possono subire traumi più o meno gravi, oppure mordere i loro compagni umani.&nbsp;Per questo è importante educare fin da subito i più piccoli al rispetto di questi meravigliosi animali.</span></span></p><p><strong>Ai bambini piace molto avere a che fare con i roditori, l’unico rischio è che i più piccoli pretendano troppo da questi animali, costringendoli ad essere continuamente maneggiati, stressandoli molto.</strong></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/roditori/curiosita-roditori/i-roditori-piccoli-mammiferi/">I Roditori piccoli mammiferi</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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