Animali ed aria condizionata

aria condizionata e animali

L’esposizione diretta a basse temperature e all’aria condizionata può incidere negativamente sulla salute degli animali domestici. Ecco come comportarsi per salvaguardare i pet, sfruttando i benefici della climatizzazione.

A cura di ELISABETTA PARISE

In estate, a causa anche delle alte temperature, spesso ci si affida all’aria condizionata per stare al fresco. I climatizzatori, infatti, assicurano un immediato refrigerio, ma al tempo stesso possono diventare molto nocivi per gli animali domestici.

I bruschi e repentini cambi di temperatura, infatti, non hanno lo stesso effetto su essere umani e pets. Se è vero, infatti, che il refrigerio apporta innegabili benefici, non si devono sottovalutare tuttavia anche i possibili effetti collaterali. 

Caldo e umido: perché non devono venire meno


La prima regola quando si hanno degli animali domestici è quella di non esagerare con la climatizzazione. Una buona soluzione in tal senso, dunque, può essere quella di non superare mai i 5-6 gradi di differenza tra temperatura esterna ed interna. 

Tuttavia, è altrettanto importante prestare attenzione al tasso di umidità presente nell’abitazione: quest’ultima, infatti, è fondamentale per la termoregolazione di cani e gatti. E se viene meno il naturale tasso di umidità nell’aria (magari a causa di un deumidificatore) c’è il rischio che venga compromessa anche questa importante funzione animale, che avviene mediante un particolare sistema di “raffreddamento ad aria”.

La gravità dei colpi di sole

I colpi di sole sono condizioni patologiche gravi che si verificano quando un animale viene esposto all’azione diretta dei raggi solari. E le possibili conseguenze negative di un’errata esposizione solare sono diverse: ustioni, prurito, bruciore e grave disidratazione. 

A tal proposito, è bene tenere presente che il pelo è una sorta di filtro naturale che aiuta a proteggere il pet dai raggi solari, isolando al tempo stesso anche la cute dal surriscaldamento esterno. Per questo motivo, dunque, gli esemplari con un mantello scuro tendono ad assorbire maggiormente i raggi solari, mentre quelli con un manto più chiaro risultano particolarmente sensibili all’azione solare. Gli animali tosati, infine, sono addirittura privi di protezione in tal senso. 

In presenza di un colpo di calore, comunque, è importante che il cane o il gatto vengano portati rapidamente in un ambiente fresco e ventilato (non troppo freddo). Per raffreddare la temperatura, inoltre, può essere utile applicare dei panni banni umidi o bagnati sul muso, sul collo e sulla regione inguinale avendo cura di telefonare tempestivamente al proprio veterinario di fiducia per chiedere un parere professionale. 

Conseguenze dell’aria condizionata

I repentini cambi di temperatura possono avere svariate ripercussioni negative sulla salute dei pets. La climatizzazione, ad esempio, tende a seccare il naso e l’apparato respiratorio dei cani, causando stress e difficoltà all’animale. Senza contare che uno sbalzo termico eccessivo può comportare anche laringite, tracheite, tosse, problemi intestinali, raffreddore, diarrea o nausea. 

Pertanto, prima di ricorrere all’aria condizionata, è opportuno valutare non solo l’età del nostro amico a quattro zampe, ma anche la sua condizione fisica generale. Un cane in età avanzata, infatti, tende ad avere articolazioni poco elastiche o atrofizzate e tendenzialmente fatica a regolare la temperatura interna.  Un cucciolo, invece, ha un sistema immunitario ancora debole e per questo corre un rischio maggiore di contrarre danni ai polmoni, raffreddori o infezioni varie. 

In entrambi i casi, dunque, può essere indicato utilizzare dei ventilatori al posto dei climatizzatori, avendo cura di non indirizzare direttamente il flusso d’aria sul muso dell’animale. 

Come mantenere freschi gli animali domestici

Se si opta per l’aria condizionata, un’indicazione di massima è quella di mantenere una temperatura domestica compresa tra i 24° e i 26°C. Tuttavia, soprattutto se il caldo esterno è torrido, è importante adeguare di conseguenza anche il clima interno, onde evitare sbalzi termici troppo elevati. 

Tuttavia, il condizionatore non è l’unica soluzione per rinfrescare gli amici a quattro zampe e per proteggerli dagli affanni causati dal calore eccessivo. In estate, ad esempio, è importante che gli animali bevano spesso, così da essere sempre idratati adeguatamente. L’acqua, però, deve essere alla giusta temperatura (fresca e non gelata) e soprattutto deve essere cambiata frequentemente. Inoltre, è bene evitare che i pets escano nelle ore più calde del giorno, concentrando le passeggiate nelle prime ore del mattino o la sera. Un’altra accortezza è quella di bagnarli spesso, così da offrire loro una sensazione di sollievo immediato e duraturo. Attenzione, però, a non tosarli completamente nei mesi più caldi: il pelo degli animali, infatti, funge da isolante termico. 

Gli errori da evitare in estate

Gli animali devono avere la possibilità di raffreddare la propria temperatura corporea gradualmente: farli entrare in un ambiente particolarmente fresco, dunque, può essere controproducente. Per ovviare al problema può essere utile ricorrere all’utilizzo di particolari tappetini refrigeranti, che permettono di ridurre il calore grazie al particolare liquido contenuto all’interno. 

Inoltre, d’estate l’asfalto tende ad essere rovente e di conseguenza può causare ustioni (anche importanti) agli amici a quattro zampe. Prima di uscire con loro, quindi, è fondamentale vagliare la temperatura esterna, così da fugare possibili incidenti in tal senso. 

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