Marca o Marchio differenza non banale

Concetti diversi che spesso vengono confusi, Cocacola, Apple, McDonald, sono marchi o marche? La risposta è che sono tre marche tra le più conosciute al mondo.

A cura di Silvia Bosio – Divulgatrice web e digital

Differenza di base tra marchio o marca

Per comprendere a fondo la differenza tra marca e marchio proviamo a partire da un esempio pratico: pensiamo ad un computer Apple e proviamo ad elencare le prime 5 parole che ci vengono in mente. Probabilmente
saranno simili ad “alta tecnologia”, “design”, “affidabilità”, “ricercatezza”,
“simbolo”. Pensiamo invece ora ad un computer Trybs, riusciamo a farci venire in mente le stesse 5 caratteristiche? Probabilmente no. Abbiamo appena dimostrato che Apple è una marca e Trybs un marchio , peraltro di fantasia!

La marca

Detta anche brand in inglese, è un concetto complesso, astratto, intangibile che si insinua nella mente del consumatore. La marca viene costruita come un’identità, è un concetto soggettivo e relativo che può portare con sè emozioni positive o negative. Le persone scelgono una marca rispetto ad un’altra quando danno fiducia alla promessa che quella marca gli fa e quando sentono propri i valori che la stessa trasmette. 


Vista dall’angolatura dell’azienda, l’unione di ciò che si è con ciò che si vende crea nella mente il concetto di marca. Il processo di creazione di una marca può considerarsi avviato nel momento in cui il cliente, che la sceglie, non si sente più solo un “carrello da riempire” ma sente suoi gli asset che gli vengono proposti.

Il Marchio

Il marchio invece è più semplicemente un segno, un simbolo, un nome, una parola che serve ad identificare e riconoscere la marca. È quello che ci permette di dare un nome pronunciabile all’idea che la marca rappresenta nel nostro immaginario.

due ciotole per i nostri amici animali di marca

La marca nel tempo

Si costruisce mattoncino dopo mattoncino attraverso il comportamento, le attività, le comunicazioni di un’azienda. La marca si posiziona in uno spazio preciso nella mente dei suoi clienti e potenziali clienti e difficilmente il posto che occupa cambia nel tempo. La marca è conosciuta anche da chi non la acquista o non la utilizza.

Tutto questo non è ascrivibile anche al marchio, infatti difficilmente conosciamo un marchio con cui non siamo mai entrati in contatto,
in quanto il marchio non si fissa nella nostra mente, non ci comunica
un’emozione e non ci trasmette una precisa identità.

Il logo

C’è un terzo elemento che si affianca al marchio e che spesso viene confuso con questo, ed è il logo. Il logo può essere definito come l’insieme fisso dei segni grafici che rappresentano una marca , un prodotto o un’azienda. È una combinazione di lettere o segni, un’immagine o un disegno. 

Modificare il proprio logo può essere una svolta epocale per le aziende che ne hanno fatto il loro tratto distintivo, tant’è che spesso le grandi marche preferiscono servirsi di un logo percepito come datato piuttosto che rischiare di compromettere la loro notorietà.

Questo è il motivo per cui le evoluzioni grafiche del logo dei grandi brand conosciuti a livello mondiale, durano decenni e procedono con ritocchi impercettibili.

La Brand Loyalty

Il logo cambia perchè i tempi cambiano, le marche crescono e si internazionalizzano o perchè la concorrenza aumenta, diventa quindi vitale far evolvere il logo, modernizzarlo, mettendo però un’ attenzione profonda nel continuare a veicolare con attenzione minuziosa i valori di marca , che devono rimanere subito familiari, riconoscibili, espressivi e memorizzabili. 

Chiarita la differenza tra marca e marchio e logo, vediamo come le grandi aziende aumentano la fedeltà dei clienti alle proprie marche, ovvero come fanno Brand Loyalty. Il segreto della Brand Loyalty è tanto semplice quanto
complicato: se vuoi che i tuoi clienti rimangano fedeli al tuo brand, fai si
che diventino loro la tua priorità.

In altre parole, ogni marca dovrebbe lavorare in modo maniacale per trasformare i clienti da consumatori a veri e propri ambasciatori fedeli e appassionati. Le marche a cui si rimane fedeli sono sempre meno ma ci sarà sempre uno stretto gruppo che non verrà mai tradito. Il segreto per continuare a mantenere una relazione fedele con il cliente è farlo sentire uno di loro.

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