Lo Shiba inu

Un amico che viene dal Giappone

A cura di ANGELICA D’AGLIANO

Una razza di piccola taglia originaria del Giappone. 

La F.C.I. (Fédération Cynologique International) lo annovera nel Gruppo 5, vale a dire quello dei cani di tipo Spitz e di tipo primitivo, in particolare  nella sezione 5, quindi fra gli Spitz asiatici e razze affini.

Originario della zona montuosa che si trova nel cuore del Giappone, lo Shiba Inu è una delle sei razze “native” del paese, insieme a Kai, Kiushu, Hokkaido, Shikoku e Akita Inu.

Standard ante litteram


Lo Shiba Inu è probabilmente uno dei cani più antichi del mondo, tanto che è molto difficile fare  luce sulle sue origini. Sappiamo che descrizioni di cani di piccola taglia in qualche modo simili allo Shiba Inu sono apparse già nel periodo Heian, ma anche più avanti, nel periodo Edo, comparvero diverse testimonianze e descrizioni relative a cani usati per la caccia. 

Questi documenti, veri e propri standard di razza ante litteram, erano scritti e custoditi da famiglie di samurai che avevano il compito di allevare cani specificamente selezionati, appunto, per l’attività venatoria.

Cani da caccia

Sebbene abbia trovato un buon seguito come cane da compagnia, lo Shiba Inu resta essenzialmente un cane da caccia, molto portato per esercitare le sue qualità venatorie in montagna, con la piccola selvaggina. Il suo carattere è piuttosto particolare. Si tratta di un cane attivo, simpatico, che ama giocare ed esplorare l’ambiente che lo circonda. Allo stesso tempo, è anche un cane piuttosto silenzioso, che abbia solo quando c’è una reale necessità. 

Questa sua “discrezione” non gli impedisce però di essere un ottimo guardiano della casa e della proprietà. Soprattutto in età adulta, lo Shiba Inu si dimostra infatti espansivo ed amichevole con le persone amiche, ma, allo stesso tempo, piuttosto diffidente con gli sconosciuti.

Patti chiari

Dato il suo spiccato spirito di indipendenza, nel caso si adotti uno Shiba Inu è fondamentale fargli comprendere fin da subito le regole della casa. Non si tratta di niente di complicato. Basterà definire con molta chiarezza cosa è consentito fare e cosa invece è vietato, senza eccezioni o “cedimenti”. Questo aiuterà il nostro amico a comprendere al meglio come rapportarsi alla propria famiglia umana, in modo da instaurare fin da subito una felice e serena convivenza.

Lo Shiba Inu è un “cane di piccola taglia, ben proporzionato, con buona ossatura e muscoli ben sviluppati. Forte costituzione. Bel movimento veloce e sciolto”.

Sani e forti

Come già detto, lo Shiba Inu è una razza davvero molto antica. Per questo motivo si tratta di un cane tendenzialmente sano, robusto e che non presenta particolari problemi di salute. Per prendersi cura del suo folto mantello saranno sufficienti delle spazzolate periodiche con un cardatore di buona qualità, che ovviamente dovran no essere intensificate durante il periodo di muta.

Normalmente, quest’ultima si verifica in primavera e in autunno. In questi particolari momenti lo Shiba Inu dovrà essere spazzolato se necessario anche quotidianamente, così da favorire l’eliminazione del pelo morto e il ricambio del mantello. Se il cardatore non fosse sufficiente, è possibile combinare la sua azione con quella di un buon pettine a rastrello.

Il Bagnetto

Un buon bagno, effettuato periodicamente, aiuterà il nostro Shiba Inu a mantenersi ben pulito. È molto importante usare detergenti specifici per cani, perché i prodotti pensati per le persone non sono adatti alle esigenze dei nostri amici a quattro zampe. 

Meglio scegliere un prodotto tendenzialmente delicato, magari pensato per lavaggi frequenti e formulato con ingredienti naturali. Per far sì che il momento del bagno, come del resto quello della spazzolatura, siano vissuti in serenità, sarebbe meglio abituare il nostro amico fin da piccolo a queste operazioni.

Il mantello, ruvido e diritto con un sottopelo soffice e folto, si presenta rosso, nero-focato, sesamo, sesamo-nero o sesamo-rosso.

Per tutti i gusti

Per tutti i cani, l’alimentazione è un capitolo molto importante, e lo è in particolare modo per lo Shiba Inu, che può essere portato ad avere problemi legati alla cute, come dermatiti e altre patologie. Per scongiurare problemi è possibile somministrare alimenti industriali formulati usando un’unica fonte proteica.

In commercio  esistono moltissimi alimenti completi e bilanciati di questo tipo (monoproteici). C’è anche chi opta per una dieta BARF, acronimo inglese che significa “Bones And Raw Food”, vale a dire “ossa e cibi crudi”, ma anche “Biologically Appropriate Real (o Raw) Food”, cioè “cibo crudo – o cibo naturale – biologicamente appropriato”.

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