Dobermann

Dobermann in primo piano
Foto Pixabay

a cura di Angelica D’Agliano

Il Dobermann è un cane di taglia media, con una corporatura robusta e muscolosa. A dispetto di ciò che spesso si pensa è un cane dall’indole docile e sensibile.  

 Il Dobermann, infatti, viene spesso visto come un cane aggressivo e tendente alla pazzia. Questo è dovuto soprattutto a leggende metropolitane, diffuse a partire dagli anni ’70, secondo le quali il suo cervello sarebbe troppo grande rispetto al cranio. Queste dicerie sono completamente prive di fondamento e sono state smentite con decisione dalla scienza.

Il Dobermann inoltre è senza dubbio tra i cinque cani più intelligenti in assoluto.

Dobermann: origini


Le origini del Dobermann sono relativamente recenti. Questa razza nasce in Germania dal lavoro di Friedrich Louis Dobermann, un cinofilo tedesco che, tra il 1850 e il 1870, selezionò il Dobermann incrociando diverse razze canine.

Lo scopo di Dobermann era quello di selezionare una razza canina che fosse coraggiosa, con una forte tempra ed estremamente leale con il proprio padrone. Le razze che l’allevatore incrociò sono diverse ma non tutte sono conosciute con certezza. Sicuramente la base di partenza fu il Pinscher ma probabilmente anche lo Schnauzer , il Levriero , lAlano e il Weimaraner, detto anche Bracco tedesco.

dobermann in primo piano
Foto Pixabay

La razza Dobermann, unica a prendere il nome dal suo creatore, venne ufficialmente riconosciuta solo nel 1898, quattro anni dopo la morte del suo creatore Friedrich Louis Dobermann.

Otto Göller, giudice e cinofilo amico di Dobermann, si occupò di stilare il primo libro genealogico di razza e fu anche il primo vero allevatore di Dobermann.

Durante la Prima Guerra Mondiale, l’esercito tedesco impiegò i Dobermann in modo massiccio nelle operazioni di ricerca dispersi, ma anche in mansioni specifiche come la guardia a prigionieri e ai depositi di materiale.

Aspetto e caratteristiche

Il Dobermann è un cane di taglia medio-grande, molto forte, elegante e muscoloso.

L’altezza al garrese nei maschi va dai 68 ai 72 cm, per un peso di 40-45 kg, mentre nelle femmine va dai 63 ai 68 cm, per un peso compreso tra i 32 e i 36 kg.

Il cranio è forte e armonico rispetto alla corporatura del cane, possiede assi cranio-facciali paralleli e un tartufo ben sviluppato dello stesso colore rispetto al pelo del cane. Gli occhi sono ovali e di grandezza media.

Le mascelle risultano larghe e potenti, dotate di una dentatura completa e di una chiusura a forbice.

Il collo è muscoloso, elegante e slanciato.

Le orecchie e la coda venivano spesso tagliate per conferire un aspetto più “temibile” al Dobermann, spesso utilizzato come cane da difesa. Questa pratica è però caduta in disuso ed è stata dichiarata illegale in molti Paesi.

Per questo motivo oggi troviamo Dobermann con orecchie di grandezza media, con il bordo anteriore ben accostato alla guancia.

La coda è di lunghezza media, sottile, con attaccatura alta e con pelo raso.

Il pelo è sempre raso e lucido e il sottopelo è assente.

I colori ammessi dallo Standard sono il nero focato, più comune, e il marrone focato.

Dobermann: carattere

Al contrario di ciò che si pensa, il Dobermann è un cane socievole e molto pacifico.

Presenta un’indole affettuosa, coraggiosa, energica ed estremamente curiosa.

Il Dobermann si lega in maniera molto forte alla famiglia in cui vive, ma tende ad essere diffidente verso gli estranei.

Il Dobermann è infatti capace di sviluppare un attaccamento sorprendente nei confronti della persona che riconosce come suo “capobranco”, che difenderà strenuamente. È un cane molto sensibile, capace di intuire gli stati d’animo del suo padrone in ogni momento.

dobermann che salta in acqua
Foto Pixabay

Inoltre il Dobermann dimostra grande premura, delicatezza e attenzione per i bambini. È allegro, paziente, tollerante ed è un ottimo compagno di giochi.

Tuttavia è importante che i bambini siano educati a rispettare il cane e a non compiere gesti inconsulti. In ogni caso, è consigliata la presenza di un adulto (così come per qualsiasi tipo di animale).

Le femmine sono di solito più calme e, per questo, si adattano meglio alla vita in appartamento. Tuttavia tutti i Dobermann necessitano di molta attività fisica e di passare del tempo all’aria aperta.

Addestramento

Il Dobermann non è un cane difficile, tuttavia è sicuramente una razza esigente, della quale bisogna avere cura in modo molto serio.

Il Dobermann è un cane estremamente intelligente e con grande voglia di apprendere. Inoltre è un ottimo osservatore, ha un’ottima memoria e ha buona capacità di adattamento. Per tutti questi motivi è un cane molto adatto per l’addestramento.  

Questa razza è capace di provare forti sentimenti. Per questo è importante che impari a socializzare fin da cucciolo sia con gli uomini che con gli altri cani. Inoltre è importante che il padrone si comporti in maniera coerente e che riesca ad impartirgli un’educazione adeguata.

dobermann sdraiato su un prato
Foto Pixabay

Per educare un Dobermann bisogna tenere in considerazione la sua sensibilità e riuscire a motivarlo costantemente. Si tratta infatti di una razza passionale, che lavora nel migliore dei modi soltanto per amore del proprio padrone.

È difficile stabilire se un Dobermann sia il cane più adatto per un cinofilo alla prima esperienza. Non è infatti semplice gestire un animale di taglia medio-grande, dal temperamento e dalle doti fisiche fuori dal comune.

Se però si riesce ad impostare una serena convivenza sin da subito, magari con l’aiuto di un buon educatore cinofilo, allora si potrà riuscire ad addestrarlo al meglio senza eccessiva difficoltà.

Dobermann: alimentazione e salute

Il Dobermann di solito gode di buona salute, sebbene la sua aspettativa di vita non sia particolarmente lunga. La vita media di questa razza è infatti intorno agli 11 anni.  

A causa dell’assenza di sottopelo, il Dobermann soffre molto il freddo e il vento. Per questo motivo è bene cercare di evitare che rimanga per lungo esposto a temperature molto rigide.

Le patologie più frequenti per questa razza sono: la sindrome di Wobbler (che colpisce il midollo spinale cervicale), la malattia di Von Willebrand (un problema relativo alla coagulazione del sangue), la displasia dell’anca e l’ipotiroidismo.

Inoltre è una delle razze più colpite da malattie alla prostata e dalla cardiomiopatia dilatativa, che risulta una delle cause di morte più frequenti per i Dobermann.

dobermann in piedi su un prato
Foto Pixabay

Riguardo l’alimentazione del Dobermann, il fabbisogno giornaliero di cibo di questa razza dipende dall’età, dal peso e dal tipo di attività fisica che il cane svolge.

Ad esempio per un cucciolo di 2 mesi saranno necessari circa 300-350 g di cibo, da dividere in 3 pasti giornalieri, mentre un esemplare tra i 15 e i 18 mesi necessita di 800-950 g di cibo, suddivisi in 2 pasti al giorno.

L’alimentazione del Dobermann deve essere ricca di proteine: un esemplare adulto ha bisogno che circa il 20% della razione di cibo giornaliera sia costituita da proteine.  

Tale percentuale può essere aumentata in caso di femmine in gravidanza o in allattamento oppure diminuita per gli esemplari anziani.

Inoltre il Dobermann fatica ad assimilare molti zuccheri, tra cui il lattosio. Per questo motivo grassi e zuccheri non devono superare il 10%.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

© Riproduzione riservata