Bassotto

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A cura della Dott.ssa Ilaria Pesci Medico Veterinario di Royal Canin Italia

Uno specialista nello stanamento e non solo. È un cane da caccia perseverante ma anche un ottimo cane da famiglia, il carattere del Bassotto è amabile e per niente pauroso o aggressivo. Ma solo un po’ testardo.

Vivace, agile e dal corpo lungo e compatto, è un cane che non passa inosservato. Scopriamone le origini, il carattere, l’aspetto e come prendersene cura.

Bassotto: origini

Conosciuto dal Medioevo, il cane Bassotto si è imposto come una delle razze da caccia più polivalenti. Dai segugi (bracken) vennero progressivamente selezionati cani particolarmente adatti alla caccia in tana, con arti corti, dai quali si fissò poi il Bassotto tedesco.


Il nome originale, infatti, è Dachshund, termine di derivazione tedesca e fusione delle parole Dachs (tasso) e Hund (cane), riferendosi proprio al fatto che, in passato, venivano impiegati per stanare i tassi nei dintorni delle corti oppure nei terreni di caccia.

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Il Bassotto tedesco non è noto solo per la caccia in tana, ma ottiene notevoli risultati anche sulla terra, braccando la selvaggina, scovandola e come cane per pista di sangue. Un cane da caccia perseverante insomma, vivace e dotato di fiuto fine, ma anche un ottimo cane da famiglia, amabile e per niente pauroso o aggressivo.

La più antica associazione per l’allevamento dei Bassotti è il Deutscher Teckelklub e.V. fondata nel 1888, alla quale si deve un notevole incremento della razza.

Aspetto e caratteristiche

Molto vivace e agile, ha un corpo lungo, compatto e molto muscoloso. Porta la testa in modo ardito ed altero e l’espressione è sempre attenta.

Una particolarità del cane Bassotto è che viene allevato, da decenni, in tre diverse taglie (normale, nano e kaninschen) ed in tre diverse varietà di pelo (corto, duro e lungo): è quindi incontestabilmente la più vasta razza della popolazione canina.

Nella valutazione del cane Bassotto tedesco non viene presa in considerazione la taglia come altezza al garrese, bensì la circonferenza del torace.

Per il Bassotto normale, il giro torace deve essere superiore a 35 cm e il limite superiore del peso circa 9 kg; per il Bassotto nano, il giro torace deve essere da più di 30 cm fino 35 cm (misura presa a partire da un’età minima di 15 mesi); per il Bassotto kaninschen, infine, il giro torace deve essere fino a 30 cm (misura sempre presa a partire da un’età minima di 15 mesi).

La testa del Bassotto vista da sopra appare allungata, con il profilo che si restringe regolarmente fino al tartufo, senza essere appuntita. Le orecchie sono attaccate alte e non troppo avanti, di lunghezza sufficiente, ma senza esagerazione, arrotondate e particolarmente mobili.

Il profilo superiore del corpo delinea una linea armoniosa dalla nuca alla groppa che è leggermente inclinata. Il garrese è molto definito, il dorso solido e molto muscoloso e le reni fortemente muscolose. La coda è attaccata non troppo alta e portata nel prolungamento della linea superiore; nel suo ultimo terzo è ammessa una leggera curvatura.

Per quanto riguarda i mantelli, la varietà a pelo corto può essere unicolore (rosso, giallo-rosso, giallo), bicolore (nero scuro o marrone, con macchie focate di colore bruno-ruggine al di sopra degli occhi, ai lati del muso, sul labbro inferiore, bordo interno delle orecchie, torace, faccia interna e posteriore degli arti, piedi e intorno all’ano) o arlecchino-moschettato, dove il fondo del mantello è sempre formato da un colore scuro (nero, rosso o grigio) ma con macchie grigie o beige di forma irregolare e non ampie.

Il pelo del Bassotto a pelo corto è fitto, brillante, liscio, con sottopelo folto e duro e senza parti del corpo prive di pelo.

Il Bassotto a pelo duro presenta, invece, un mantello prevalentemente color cinghiale e, nella gamma dei colori, dispone delle stesse varianti del Bassotto a pelo corto. Con l’eccezione di muso, sopracciglia e orecchie, il pelo di copertura misto a sottopelo deve essere perfettamente aderente, fitto e duro (“fil di ferro”) su tutto il corpo.

Infine, la varietà a pelo lungo è caratterizzata anch’essa dalla stessa gamma di colori del Bassotto a pelo corto, ma il pelo è liscio, brillante, si allunga sotto il collo, su tutta la parte inferiore del corpo e soprattutto alle orecchie e alla parte posteriore delle zampe, così da formare grandi frange che raggiungono la loro massima lunghezza nella parte inferiore della coda.

Bassotto: carattere

Il bassotto ha un carattere amabile ma piuttosto testardo e per questo sarebbe meglio addestrarlo fin da cucciolo. Difatti ha un temperamento molto indipendente, insomma vuole fare di testa propria. Molto coraggioso ed energico, ama il movimento.

In famiglia è dolce e premuroso, anche con i bambini. Ottimo cane da compagnia, ama giocare e divertirsi. Tende però a essere geloso dei proprietari, altro motivo per insegnargli a socializzare, anche perché non tollera molto gli estranei.

Addestramento

Essendo un cane molto sveglio, impara presto. Tuttavia è anche un po’ testardo e quindi ci vuole pazienza per addestrarlo. Inoltre durante le passeggiate, viste le origini come cane da caccia, tende a scappare per inseguire eventuali animali incontrati lungo il percorso.

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Tra le tecniche più utilizzate per addestrarlo, perché più efficaci, c’è sicuramente il rinforzo positivo. Si consiglia anche di ripetere più e più volte le regole e di essere il più possibile chiari. Il Bassotto è intelligente, capisce al volo.

Bassotto: alimentazione e salute

In generale, il Bassotto tedesco è una razza che gode di ottima salute. Tuttavia, a causa della sua conformazione corporea allungata, può esser maggiormente predisposto a problematiche ortopediche, come ad esempio l’ernia del disco, in cui una parte del disco intervertebrale si sposta dalla sua sede, generalmente in seguito ad una sua degenerazione, più raramente ad un trauma.

In generale, è d’aiuto limitare sollecitazioni eccessive alla schiena e attività ad alto impatto come corsa e salti. Altrettanto importante è assicurarsi il mantenimento del peso forma attraverso un’alimentazione equilibrata; un eccesso di peso, infatti, andrebbe a gravare sulle articolazioni del Bassotto sottoponendole a ulteriore stress.

Il cane Bassotto è una delle razze predisposte, inoltre, alla malattia parodontale, che inizia come infiammazione localizzata alle gengive in presenza di placca, fino a coinvolgere le strutture di supporto del dente e che, negli stadi più avanzati, può portare a mobilità e perdita dei denti.

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Sottoporre il proprio Bassotto a controlli medico-veterinari regolari può aiutare a diagnosticare precocemente tutte le malattie alle quali può esser predisposto e a poter supportare adeguatamente questi cani lungo tutto il corso della loro vita.

Per quanto riguarda l’alimentazione, potete offrirgli sia cibo secco che umido, fatto in casa oppure cibo crudo della dieta BARF. Le crocchette sono perfette purché di qualità. Anche se, a livello di gusto, i bassotti prediligono il cibo umido.

Ottimi la carne bianca, rossa, le uova, il pesce, e qualche cereale ma in quantità ridotte. Se il cucciolo fino a 6/8 mesi ha bisogno di fare 3 o 4 pasti al giorno, per il Bassotto adulto ne bastano 2. Le quantità variano in base alla grandezza, all’età e in base all’attività fisica del cane.

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