Voglio prendere un altro cane ( Prima Parte)

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Se avere un cane è fantastico immagina averne due! Possono farsi compagnia, saranno amici per la pelle, giocheranno assieme, quello dei due che ha problemi di separazione si sentirà più a suo agio…quello anziano adorerà il nuovo cucciolo! Per Leggere la Seconda Parte

A cura di Tiziana DaRe Educatore e ri-educatore cinofilo professionista Diplomata in educazione e rieducazione del cane (hnc in dog training and behaviour). Specialista nel comportemento del gatto (cat behavior specialist). www.obbiettivocane.com

Talvolta però la realtà è ben diversa.

Molti proprietari, infatti, ci rimangono male se all’arrivo del nuovo cane, il primo sembra voler fare le valige o dichiarare guerra alla “new entry”.

Meglio soli?

Non è sbagliato avere più di un cane, ma allo stesso tempo non è essenziale. Non è infatti vero che un cane da solo non sta’ bene. Il secondo cane è per noi, non per il cane già esistente.


Chiaramente esistono pure le eccezioni, come in tutte le cose, ma per la maggior parte dei casi, più di un cane serve solo a soddisfare le esigenze del proprietario. Una volta chiarito questo concetto ecco che si può incominciare a pianificare l’arrivo del nuovo inquilino, senza creare stress inutile al nostro cane residente.

Più che un tesoro, una minaccia

Proviamo immaginare se il nostro compagno/a un giorno tornasse a casa con un nuovo amico e ci dicesse: “visto che è così bello vivere assieme ho pensato di portarti a casa questo nuovo amico, così potrete trascorrere del tempo assieme, fare shopping, dormire sul divano, guardare il programma televisivo preferito, etc”. Sarebbe uno shock al nostro sistema e alla nostra privacy! Questo è un po’ quello che succede al vostro cane quando portate un nuovo inquilino senza in effetti aver chiesto il “suo parere”.

Per un cane residente, un nuovo cane, il più delle volte non è il miglior amico che non ha mai avuto ma bensì pura competizione per tutte quelle risorse che ha guadagnato nel tempo! Una minaccia alla sua ciotola preferita, al suo posto sul divano, alle attenzioni che riceve dai suoi compagni umani, etc.

Anche il più socievole dei cani potrebbe provare qualcosa di inquietante all’arrivo di un nuovo Fido. Se il nostro cane sembra accettare ben volentieri i cani dei nostri amici, potrebbe tirar un sospiro di sollievo nel vederli andar via a fine visita. Cosa succederebbe invece se non se ne andassero?

Gli opposti si attraggono

A livello comportamentale la scelta di un secondo cane va ben ponderata ed è consigliabile scegliere una razza (o incrocio) con caratteristiche completamente opposte rispetto a quelle del cane già esistente.

Questo perché diverse tipologie di razza hanno diverse tipologie di pulsioni. Un cane “gioco orientato” con un cane “traccia orientato” avrà molte meno probabilità di andare in competizione piuttosto che due cani particolarmente interessati ai giochi.

Indistintamente dalla quantità di giochi disponibili in casa o giardino, ce ne sarà sicuramente uno su cui vale la pena litigare. Un cane maschio sarà meglio accompagnato con una femmina e viceversa; due cani maschi possono convivere ma con qualche accortezza e ancor più vale con un gruppo di femmine (più difficili da gestire soprattutto se hanno caratteristiche ed interessi simili).

Maschio e femmina

Se si opta per la coppia di cani di diverso sesso, è meglio se la femmina sia sterilizzata o tenuta separata quando in calore, anche se il maschio è castrato.

Castrare o sterilizzare i cani non comporta sicurezza dal punto di vista comportamentale (anche se può aiutare a diminuire i conflitti fra i maschi, non può essere preso come certezza) serve ad evitare cucciolate inaspettate e a mantenere serenità in assenza del calore delle femmine. Continua leggi la seconda parte

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