Prepararsi alle vacanze a 4 zampe in tempo di covid-19

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Ragazza in auto con il suo cane e la mascherina in periodo di covid-19

Come programmare e trascorrere delle vacanze serene in tempo di Covid-19 insieme al proprio animale domestico.

A cura del Dott. Massimo Beccati – Veterinario Ca’ Zampa

Precauzioni per le vacanze a 4 zampe evitando rischi covid-19.

Sono solo alcuni dei dubbi più frequenti che i pet lovers si pongono in questo periodo, in occasione della pianificazione delle proprie vacanze. Secondo il Rapporto Assalco Zoomark, il 39% degli italiani ha un cane e/o un gatto in famiglia e il 46% di loro viaggia i propri pet. Cosa fare prima della partenza, verso il mare o i monti, insieme al proprio animale domestico?

Prepararsi un’agenda di viaggio

Il primo passo è prestare attenzione alle misure di sicurezza predisposte nella struttura alberghiera che si intende scegliere: distanza di sicurezza, prenotazione e regole di accesso negli spazi comuni.


Per chi invece decide di trascorrere le vacanze in una casa privata, è bene accertarsi che ci sia abbastanza spazio per una serena convivenza a quattro zampe. È sempre bene portare con sé il libretto delle vaccinazioni e il certificato di buona salute e se si va all’estero, anche il passaporto.

Vacanze covid-19 Check up estivo completo

Prima di partire fissiamo un appuntamento con il proprio medico veterinario per una visita di controllo generale. In base alla destinazione, verranno date le opportune indicazioni. È opportuno fare un controllo al sistema cardiocircolatorio e allo stato della pelle, orecchie e polpastrelli.

Stop ai parassiti

Loro non vanno mai in vacanza ed è opportuno tenere alta l’attenzione per fermarli in tempo: Prima di partire si consiglia un ultimo richiamo trattamento antiparassitario che includa un test Filaria e/o Leishmania, un trattamento contro pulci e zecche e un rapido check up dermatologico per controllare cute e mantello.

I parassiti sono sempre in agguato, anche al mare. È bene utilizzare dei prodotti repellenti ma attenzione, i bagni frequenti potrebbero ridurne la forza. Si consiglia quindi di sceglierne resistenti all’acqua o di utilizzare in aggiunta prodotti naturali che possono essere applicati più volte nel corso delle vacanze.

Stesso consiglio anche per la montagna, dove le passeggiate nei boschi mettono in contatto il cane con escrementi di animali selvatici o con una vegetazione contaminata da parassiti. Per questo motivo è buona norma mantenere alta la prevenzione antiparassitaria e effettuare al rientro un esame delle feci.

Attenzione alle malattie geografiche come la Filaria e Leishmamiosi, patologia, quest’ultima, pericolosissima e più diffusa su tutto il territorio italiano, in prevalenza al Centro (Lazio e Toscana soprattutto) e Sud Italia (Calabria, Sicilia, Puglia e Sardegna).

Igienizzati e contenti per le vacanze estive con covid-19

Una volta arrivati al luogo di villeggiatura, è importante continuare a prestare attenzione alle regole di igiene, così come si fa in città. Per questo vanno messi in valigia shampoo e salviette igienizzanti. Dopo un tuffo in mare del cane, si consiglia di:

  • Risciacquare gli occhi con prodotti a base di camomilla;
  • Creme solari sulla cute glabra o dal pelo bianco;
  • Utilizzare prodotti specifici per le orecchie.

A fine giornata è opportuno lavare il pet con acqua dolce e, se necessario, con prodotti specifici in base all’esigenza di pelo, mantello e cute.
Al rientro dalla vacanza si raccomanda una reidratazione della cute con dei trattamenti di shampoo-terapia specifici.

Cane seduto nella valigia pronto a partire

Il Menu per le vacanze in periodo covid-19

Se la preferenza è per il cibo industriale, basta portare con sé crocchette e scatolette oppure comprarle nei negozi. Nel caso di “pappa” fatta in casa, per una maggiore praticità sarebbe meglio abituare l’amico a quattro zampe a pet food industriale e tradizionale almeno quindici giorni prima di partire.

Chi preferisce portare da casa degli alimenti già preparati e congelati deve naturalmente aver cura di garantire la conservazione anche durante il viaggio per evitare che agenti patogeni ne compromettano le proprietà. Durante il viaggio, soprattutto se non eccessivamente lungo, è consigliabile non far mangiare l’animale ed assicurarsi che beva il giorno prima.

Durante l’estate, il cibo andrebbe proposto nelle ore più fresche, al mattino (piccolo pasto) o alla sera (pasto principale) evitando di svolgere attività fisiche intense durante il giorno con la pancia piena. È bene mantenere un alto livello di idratazione perché il pet riesce a eliminare calore solo con un processo di evaporazione che richiede acqua.

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