L’importanza del GIOCO per cani e gatti

Una recente ricerca Royal Canin ha evidenziato che secondo il 95% degli intervistati è importante giocare con il proprio amico a quattro zampe.
Tuttavia sono ancora pochi quelli che attribuiscono al gioco un ruolo educativo, relazionale e di benessere psico-fisico.

a cura della Redazione PetFamily

La ricerca ha analizzato un campione di 604 intervistati

Suddivisi tra chi possiede un cane e chi possiede un gatto. Il campione si riferisce a proprietari di cani e gatti italiani.

“L’importanza del gioco per cani e gatti” è la ricerca recentemente commissionata da Royal Canin alla società di ricerche e tendenze di mercato “Squadrati” per scoprire opinioni e atteggiamenti degli italiani nei confronti del gioco con il proprio animale da compagnia.

Un’attività importante


Il 95% degli intervistati ritiene che il gioco sia molto/abbastanza importante per il proprio amico a quattro zampe. Anche se sono maggiormente i proprietari di cani (71%), rispetto ai proprietari di gatti (55%), a ritenere il gioco molto importante.

Anche il gradimento dell’attività del gioco con il proprio pet evidenzia una propensione al gioco soprattutto con i cani: il 69% di chi ha un cane, rispetto al 57% di chi ha un gatto, infatti, si diverte a giocare con il proprio animale da compagnia.

Antistress

L’89% degli intervistati ha dichiarato di trovare il momento del gioco con il proprio pet molto/abbastanza importante per il proprio benessere: per il 90% dei proprietari di cani e per l’88% dei proprietari di gatti, infatti, il gioco con il proprio amico a quattro zampe rappresenta un valido antistress e un’occasione per rilassarsi.  

I gatti molto spesso non hanno la possibilità di uscire di casa e vivono molte ore completamente soli. La miglior cosa è tenere Micio occupato dandogli la possibilità di sfogare la propria indole, attraverso elementi che arricchiscano l’ambiente e gli permettano di distrarsi con giochi adeguati.

Un mondo ancora da scoprire

Nonostante gli intervistati percepiscano il gioco come un momento importante per se stessi e per il proprio amico a quattro zampe, sono pochi quelli che riconoscono al gioco un ruolo educativo e relazionale: solo il 34% degli intervistati si dice molto d’accordo con l’idea che attraverso il gioco si possa insegnare a cani e gatti la corretta relazione con gli umani o con i propri simili; mentre, solo il 32% ritiene molto utile utilizzare il gioco per far acquisire maggiore autostima al proprio amico a quattro zampe.

Regole, regole, regole

Il 69% dei proprietari di cane e il 45% dei proprietari di gatti intervistati ritiene che il gioco possa essere uno strumento educativo molto/abbastanza valido. Nello specifico, il 35% dei proprietari di cani e il 19% dei proprietari di gatti ha dichiarato di ritenere molto utile il gioco per far acquisire al proprio pet i comportamenti corretti.

Pensiero che si ripercuote anche sull’impostazione del gioco: solo il 14% degli intervistati (18% proprietari di cani e 9% proprietari di gatti) ritiene molto importante stabilire delle regole durante il gioco con i propri amici a quattro zampe.

Mentre il 30% considera rilevante sospendere il gioco quando il gatto/cane diventa aggressivo o troppo agitato.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto

Un’attività quotidiana, o quasi

Il tempo dedicato al gioco con il proprio amico a quattro zampe è quasi quotidiano: il 78% degli intervistati ha dichiarato, infatti, che tutti i giorni dedica del tempo al gioco.

Ma solo il 23% gioca abitualmente alla stessa ora. La maggior parte del campione analizzato (62%), gioca con il proprio amico a quattro zampe quando capita, oppure quando può.

Insieme o in solitudine

Quasi tutti i cani e i gatti amano giocare con il proprio proprietario (98%) ma sono i gatti quelli che vengono maggiormente lasciati da soli nell’attività del gioco (42% contro 37% dei cani).

Come giocano abitualmente i proprietari con i loro pet? Con i cani si preferisce giocare con oggetti creati appositamente per loro (42% vs 33% dei gatti) e coinvolgerli nel gioco del riporto (50% vs 20% dei gatti).

Tra i proprietari di gatti, invece, il 45% dichiara di giocare facendosi mordicchiare le mani mentre il 48% gioca muovendo degli oggetti su cui il gatto si lancia in agguato.

Il 22% degli intervistati fa sì che il proprio cane/gatto giochi scivolando sul pavimento di casa nonostante questo sia considerato dai veterinari un comportamento nocivo per le loro articolazioni (29% gatti e 17% cani).
Mentre, solo il 12% degli intervistati ha affermato di utilizzare giochi per stimolare le proprietà cognitive del proprio pet.

© Riproduzione riservata