Documenti di viaggio per i pet

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Documenti di viaggio per i pet

Documenti di viaggio per i pet: vediamo insieme cosa non dobbiamo assolutamente dimenticare per nostre vacanze a sei zampe!

A cura di ELENA BRAGHIN www.elenabraghin.com

Muoversi all’interno dell’Unione Europea è abbastanza semplice, ma richiede alcune certificazioni che attestino la proprietà e le idonee condizioni di salute dell’animale in viaggio. Il fine è la tutela della salute pubblica e la prevenzione di abusi ai danni degli stessi animali.

Vediamo più nel dettaglio quali sono i documenti di viaggio necessari per cani, gatti e furetti.

Il microchip

Gli animali da compagnia devono essere dotati di un microchip, seguendo i requisiti tecnici indicati dal Regolamento europeo sulla tracciabilità degli animali da compagnia. In alternativa, devono essere dotati di un tatuaggio leggibile se applicato prima del 3 luglio 2011.

Il microchip è elemento essenziale per il rilascio del passaporto europeo per animali da compagnia.

Il passaporto europeo per i pet

Documento di viaggio per eccellenza per gli animali da compagnia residenti nell’Unione Europea: il passaporto europeo è il documento di identificazione di cani, gatti e furetti ed è obbligatorio per i viaggi all’interno del territorio europeo.
Contiene i dati e la descrizione dell’animale, i dati del proprietario, del libretto sanitario (con l’elenco delle vaccinazioni) e i dati del Medico Veterinario che ha rilasciato il documento.

Il passaporto per animali è valido a vita, se vengono mantenute attive le vaccinazioni obbligatorie e può essere richiesto presso qualsiasi Veterinario autorizzato al suo rilascio.

L’antirabbica

Per poter viaggiare, gli animali da compagnia devono essere stati vaccinati contro la rabbia sempre da un Veterinario.

La prima vaccinazione può essere effettuata solo sui pet con almeno 3 mesi di vita (12 settimane), ma per poter viaggiare bisogna attendere altri 21 giorni dalla vaccinazione affinché l’immunità contro la rabbia sia effettiva. Pertanto, è bene valutare con il proprio Veterinario di fiducia i tempi di vaccinazione prima del viaggio.

L’antirabbica necessita di dosi di richiamo da effettuare prima della scadenza per garantire una copertura senza interruzioni. Il richiamo può essere annuale oppure ogni 3 anni, a seconda della casa produttrice del vaccino. Se la copertura antirabbica fosse interrotta, sarebbe necessario ripetere l’iter della prima vaccinazione e attendere nuovamente i 21 giorni dopo l’iniezione per riprendere a viaggiare.

Trattamenti antiparassitari

Alcuni paesi richiedono ulteriori trattamenti antiparassitari per poter accedere ai loro territori: è il caso di Finlandia, Irlanda, Irlanda del Nord, Malta e Norvegia che richiedono per i cani il trattamento contro la tenia Echinococcus multilocularis da effettuare presso un ambulatorio veterinario prima del viaggio (da 1 fino a 5 giorni prima).

Cosa succede se non portiamo con noi i documenti di viaggio dei nostri pet

È fondamentale verificare sempre la documentazione necessaria per accedere al paese di destinazione.
In Europa, ad esempio, dal 1° gennaio 2021 i passaporti europei per gli animali da compagnia, precedentemente rilasciati ai residenti in Gran Bretagna, non sono più validi per viaggiare verso i paesi dell’UE e in Irlanda del Nord.
Sul sito dell’UE, www.europa.eu, è possibile verificare i documenti necessari ad accedere al territorio europeo con i propri animali da compagnia, in base al paese di origine, con un semplicissimo strumento messo a disposizione degli utenti.
Qualora la documentazione non fosse idonea le autorità competenti potrebbero predisporre il rimpatrio dell’animale o la sua presa in custodia per un periodo di quarantena. Nel peggiore dei casi possibili, se non fossero disponibili le due precedenti alternative, l’autorità competente potrebbe richiedere la soppressione dell’animale.

L’autorizzazione al viaggio con altri

Dal 22 aprile 2026 le regole europee per i viaggi con cani, gatti e furetti sono state aggiornate e ampliate dal Regolamento delegato 2026/131.
Sono stati introdotti requisiti più rigorosi riguardanti la documentazione necessaria quando gli animali da compagnia viaggiano con una “persona autorizzata” non proprietaria degli animali.
Ora, il proprietario deve scrivere e firmare un’autorizzazione al viaggio con altri da allegare ai documenti già obbligatori. La dichiarazione deve anche specificare che il viaggio dell’animale non avviene per motivi commerciali e vige l’obbligo per il proprietario di riunirsi al proprio pet entro 5 giorni dal suo viaggio con la persona autorizzata.

Quanto indicato si riferisce ai documenti necessari per i viaggi privati, cioè i viaggi non commerciali che non comportano un passaggio di proprietà o una vendita. Inoltre, se si vuole viaggiare con altri animali da compagnia che non siano cani, gatti o furetti, si consiglia di verificare le norme nazionali del paese che si intende visitare.

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