DISSENTERIA IN CUCCIOLI E GATTINI

cucciolo di cane e gattino assieme

I primi mesi di vita del cucciolo e del gattino sono importanti per determinare le caratteristiche sia fisiche che caratteriali che costituiranno i futuri individui adulti.

A cura della Dott.ssa CHIARA PASSALACQUA PhD Medico Veterinario Esperto in comportamento

I primi mesi sono fondamentali

I primi mesi di vita del cucciolo e del gattino sono una fascia di tempo molto importante nel quale si determinano le caratteristiche sia fisiche che caratteriali che costituiranno i futuri individui adulti.

Dallo svezzamento all’adozione

Nei primi mesi avvengono una serie di cambiamenti radicali: il primo è lo svezzamento ossia il passaggio dall’assunzione di latte materno a quella di alimenti solidi ed il secondo è, nella maggior parte dei casi, il distacco dalla madre ed il conseguente cambiamento di ambiente di vita con la adozione del cucciolo e del gattino da parte del nuovo nucleo famigliare.

Il pericolo viene dai parassiti


In questo particolare periodo è probabile che si presentino problemi gastroenterici, primo fra tutti, la dissenteria. Da cosa può essere causata la dissenteria nel cucciolo e nel gattino ? La prima causa da prendere in considerazione in questi casi sono i parassiti gastrointestinali, molto frequenti nei cuccioli, si contraggono attraverso l’ingestione delle uova presenti nelle feci di altri cani o nel terreno.

Cerchiamo di conoscerli

Esistono diverse famiglie di parassiti intestinali: i nematodi, o vermi tondi, sono lunghi e sottili simili a spaghetti di colore bianco che possono essere ritrovati nelle feci o addirittura nel vomito dell’animale in caso di massive infestazioni. Sono i parassiti più comuni nei cuccioli e provocano irritazione della mucosa intestinale quindi feci poco formate o diarrea.

Le tenie: i vermi tondi anche chiamati tenie, si riconoscono per il ritrovamento delle cosiddette proglottidi ossia porzioni metameriche del verme che somigliano a chicchi di riso di colore biancastro che possono vedersi nelle feci dei nostri animali o sul pelo dell’area perianale.

Il Dypilidium caninum: alcune specie di vermi tondi, ed esempio il Dypilidium caninum, si trasmettono attraverso le pulci ed è pertanto opportuno attuare una protezione anche nei confronti di questi ectoparassiti per interrompere il ciclo di trasmissione.

L’Echinococco: un’ altra specie di verme tondo è l’Echinococco, più pericoloso perché può trasmettersi anche all’uomo ( in questo caso si parla di zoonosi, ossia di una malattia che si trasmette dagli animali all’ uomo) che può infestarsi accidentalmente ingerendo uova dall’ambiente, in particolare da verdure e cibi contaminati. Il cane contrae la parassitosi mangiando carni e visceri di animali infestati (erbivori o piccoli mammiferi ).

Generalmente nel cucciolo è meno frequente ma può avvenire se l’animale vive in ambienti rurali dove si pratica la pastorizia.

I vermi piatti provocano diarrea mucosa, prurito nella regione anale, nervosismo e dimagrimento. I Coccidi sono un’altra famiglia parassiti molto piccoli, i protozoi, che spesso causano diarrea nei cuccioli. Anche in questo caso il cucciolo o il gattino si infestano assumendo i parassiti dall’ambiente, anche attraverso l’acqua ed in modo particolare negli ambienti affollati ad esempio canili o grossi allevamenti.

I sintomi di coccidiosi possono essere da molto leggeri a gravi, in particolare se l’animale è molto giovane o debilitato. La Giardia è un altro protozoo che può essere contratto attraverso l’ambiente dai nostri animali. In realtà anche gli uomini possono contrarre la giardiasi che in umana fa parte delcomplesso della diarrea del viaggiatore. Come per i coccidi, anche per la giardia, i sintomi possono essere da lievi- moderati o addirittura assenti, fino a diventare più manifesti e gravi in caso di animali con un sistema immunitario debole.

Gattino che dorme

Gli esami di controllo sono sempre consigliati per Cuccioli e Gattini

Le malattie parassitarie possono essere diagnosticate con un esame delle feci dal veterinario e conseguentemente trattate con opportuni farmaci antiparassitari. E’ opportuno ricordare che i trattamenti antiparassitari, dovendo combattere i parassiti, esercitano un’azione di squilibrio sulla flora intestinale dei nostri animali impoverendola , pertanto è sempre consigliato eseguire lunghi trattamenti con fermenti e probiotici che aiutino a ripristinare il microbiota intestinale.

I parassiti non sono l’’unico pericolo!

Oltre ai parassiti, virus e batteri possono rappresentare una causa di gastroenterite nel cane e nel gatto. Nei cuccioli in particolare una delle infezioni virali piu temibili è quella sostenuta dal virus della parvovirosi canina che provoca diarrea che può facilmente diventare ematica, cioè con sangue, e grave abbattimento. Generalmente i cuccioli vengono vaccinati contro la Parvovirosi ma se vengono a contatto con un individuo infetto o non sono ancora vaccinati o sono particolarmente immunodepressi possono contrarre la malattia.

Bisogna sempre curare l’’alimentazione

Dopo aver escluso la presenza di parassiti intestinali dobbiamo porre attenzione all’alimentazione dei nostri cuccioli, poiché potrebbe essere quella la causa della dissenteria. Cambi improvvisi di alimentazione o cibi non adatti causano cattiva digestione, malassorbimento e diarrea.
Il cucciolo potrebbe presentare intolleranze a certi tipi di alimento o ad un particolare prodotto. L’indagine potrebbe non essere semplicissima e richiede l’aiuto del veterinario e del veterinario nutrizionista.

Ricordiamo infine che le emozioni che provano i nostri animali hanno un effetto sulla salute del loro sistema gastroenterico, proprio come in umana. Un evento stressante come il distacco dalla madre e dai fratelli e l’inserimento in una nuova famiglia (con conseguente cambiamento di ambiente e magari di alimentazione) possono avere ripercussioni sul sistema gastroenterico e provocare dissenteria. Una buona profilassi consiste nell’effettuare routinariamente cicli di probiotici intestinali che aiutano a mantenere in salute la flora intestinale di cuccioli e gattini, sempre ed in particolare se si sono effettuati trattamenti antibiotici o antiparassitari

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