Pet food e pet care trend autunno-inverno

pet-food-e-pet-care-trend-autunno-inverno
Pet Food e Pet Care

L’amore per i pet (fortunatamente!) è in aumento e, di pari passo, cresce anche il desiderio di acquistare food salutare e pet care autunno-inverno per cani e gatti.

A cura di ELISABETTA PARISE

Il trend positivo autunno-inverno del pet food e del pet care nel mercato italiano sembra inarrestabile: la voce principale sono gli alimenti per gatti e cani. Ma negli ultimi anni è cresciuto anche il settore degli accessori per la cura e la gestione quotidiana degli amati amici a quattro zampe.

Il bisogno crescente degli italiani di condividere la propria vita, l’emozioni e i momenti più difficili con i preziosi “pelosi” è ormai ampiamente diffuso. Nel nostro Paese, infatti, vivono oltre 60 milioni di pet: in media 1 per ciascun abitante e 2,3 per ogni famiglia. Non a caso, nelle case degli italiani si contano circa 7 milioni di cani e quasi 7,5 milioni di gatti.

Pet Economy: food e care trend autunno inverno

Quando parliamo di “Pet Economy” si fa riferimento a tutti quei servizi e prodotti che riguardano la cura, il mantenimento e l’intrattenimento degli animali domestici. E uno dei filoni più redditizi e di successo è sicuramente quello della moda.

Tuttavia, tra i prodotti che piacciono maggiormente agli italiani – oltre ai giochi più tradizionali – ci sono anche trasportini, tiragraffi, passeggini, cuscini, dispenser, guinzagli e cappotti glamour da sfoggiare nelle passeggiate serali in città. Inoltre, tra i nuovi trend figurano anche giocattoli da esterno, attrezzature per gli sport cinofili e accessori per il tracking e per il trasporto (compatibili e adattabili a auto, bicicletta e motocicletta).

Pet food e pet care trend autunno inverno  cane in primo piano
Pet food e pet care trend autunno inverno

Nelle grandi città stanno nascendo agenzie di dog sitter qualificati. Ma anche realtà specializzate in cerimonie nuziali (Wedding-Dog Sitter), che affiancano il cane della coppia rendendolo il co-protagonista nel giorno più bello per gli sposi.

Infine, non si deve dimenticare anche il frammento legato alla salute degli amati animali. Negli ultimi anni, infatti, alle cure “tradizionali” si sono aggiunte anche quelle più moderne. Che spaziano dai fiori di Bach alle creme di bellezza, fino ai deodoranti specifici per i pelosi.

Pet food: sempre più ricercato e salutare

Alla luce di tutto questo, dunque, non stupisce che in Italia (così come nei paesi anglosassoni) ormai ci si imbatta sempre più frequentemente in spa per pet, rosticcerie per cani, pasticcerie goduriose e parchi giochi.

Tutte queste realtà, infatti, sono sempre più raffinate e studiate a misura di animali. Con un’attenzione particolare al “tutto naturale” anche nella ciotola: i cibi troppo lavorati, infatti, cominciano a riscuotere qualche sospetto tra i consumatori.

E tali remore si traslano inevitabilmente anche nella dieta del proprio animale, tanto che nei mesi è aumentata esponenzialmente la richiesta di alimenti per pet più naturali e di alta qualità. Inoltre, a questa domanda si è aggiunta anche la richiesta dei consumatori vegani o vegetariani, di poter includere nel regime alimentare familiare anche il proprio animale da compagnia.

Immagine di una proprietaria del gatto sul letto che si fa il selfie

I nuovi trend del pet food includono il “fresco” in aggiunta al secco (cucinato ad hoc o surgelato), così come la frutta, anche sotto forma di croccantini bio con mele, mirtilli e banane per cani. Infine, per gli amanti della natura e per ovviare alle sempre più frequenti allergie, sono nati anche biscottini a base di farina d’insetti, come ad esempio gli snack al profumo di cioccolato realizzati con grilli d’allevamento.

E il fenomeno non accenna a fermarsi: in commercio, infatti, si possono acquistare persino birre, dolci, gelati e cibo surgelato. In particolar modo, la birra per cani è un vero must: in diversi paesi stranieri (Usa, Regno Unito, Belgio, Brasile), infatti, la produzione sta riscuotendo grande successo. Questo perché l’evoluzione dell’umanizzazione degli animali ha portato alla creazione di svariati prodotti ispirati a ricette umane e proposte gourmet realizzate con superfood.

I nuovi trend: accessori e abbigliamento

Per soddisfare le più svariate necessità, attualmente nei negozi è possibile trovare qualsiasi tipo di accessorio per animali domestici. Abiti, gioielli, ciotole, cucce, ma anche veri e propri oggetti d’arte a tema (e uso) pet. Anche il fashion si è adattato alle richieste di mercato: i nuovi trend, in fatto di accessori, spiccano i completini coordinati per proprietari e pet.

Maglioncini o impermeabili identici, pettorine accoppiate con le borsette, trapuntine/lettini uguali alle coperte di casa, copertine per Micio o Fido da abbinare al proprio capospalla… c’è solo l’imbarazzo della scelta. Gli acquisti spaziano anche nel mercato del lusso, con collari di strass, guinzagli luxury, cucce personalizzate e gioielli. Senza dimenticare le pettorine con il logo degli stilisti o i prodotti di bellezza utilizzati dalle proprietarie e disponibili anche in versione pet.

Pulizia degli animali foto di una ragazza modella con il suo cane

Inoltre, nelle città c’è un moltiplicarsi di toelettature chic per animali domestici che hanno vari obiettivi: pulire, calmare, dare risposta a tutte le esigenze dei “pelosi” e fornire servizi aggiuntivi come spa mobile, sessioni di Yoga per cani (Doga), idroterapia, servizi a domicilio o agopuntura.

Pulizia a prova di animali

In un mercato sempre più attento alla pulizia di casa “formato animali”, non potevano mancare spazzoloni e detersivi pensati per gli amici a quattro zampe e roll-on di varie dimensioni, con colle in grado raccogliere le mute di stagione più impattanti.

Inoltre, negli ultimi mesi sono aumentate anche le richieste di detersivi per pavimenti a base di ingredienti naturali. E insetticidi ricchi di oli vegetali, innoqui per i “pelosetti” di famiglia ma in grado di scacciare formiche e scarafaggi.

Senza dimenticare igienizzanti, disinfettanti, cosmetici, prodotti e attrezzature per la toelettatura domestica appositamente studiati per le esigenze di cani e gatti. Ma non è tutto: anche gli elettrodomestici, infatti, gradualmente si sono adeguati alle esigenze dei consumatori, aggiungendo la funzione “pet” ad aspirapolveri e lavatrici domestiche.

Pet cosmetics

Il settore dei pet cosmetics è anch’esso un segmento di mercato in forte espansione. In particolar modo, si è riscontrata un’impennata delle vendite, da quando l’attenzione per il benessere che le persone avevano verso se stesse è stata estesa con la medesima intensità anche agli amici a quattro zampe.
I proprietari tendono a considerare i loro animali come membri della famiglia. Questo si traduce nell’investire in prodotti di qualità, volti a migliorare lo stile di vita delle bestiole.

Proprietaria del cane al computer

E il fatto che i “pelosi” spesso vengano umanizzati si ripercuote inevitabilmente anche sugli acquisti. Ad esempio, negli ultimi mesi sono nati degli integratori a base di CBD (estratti della Cannabis) ad uso animale che vantano proprietà calmanti. Che possono essere masticati da pet affetti da ansia o dolore.
Infine, non è da sottovalutare anche il fatto che gli animali stiano diventando i nuovi volti dei marchi di bellezza.. Sempre più spesso vengono scelti per incrementare le vendite, guidare campagne di marketing digitale o collaborare con testimonial e “influencer”.

Nuovi trend: usato e baratto

Tuttavia, mantenere Fido e Micio costa. Per limitare le spese, dunque, in tutta Italia sono nate varie associazioni che promuovono il baratto, lo scambio o la vendita di accessori usati. Per sopperire ai prezzi in aumento e per una maggiore coscienza ambientale, sono aumentate anche le iniziative (commerciali e di volontariato) finalizzare ad aiutare le famiglie a risparmiare e a riciclare beni e servizi acquistati per gli amati pet.

Dalla pandemia, infatti, 7,8 milioni di italiani hanno acquistato o adottato un cane o un gatto. Stando all’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nel primo anno di vita Fido può arrivare a costare da 1.707,70€ ai 2.497,50€ annui a seconda della taglia. Negli anni successivi, invece, la spesa media è di 1.500€ annui per cane di taglia medio/piccola e di 2.232,20€ annui per cane taglia medio/grande.

A fronte di tutto questo, dunque, fra proprietari di animali si è andata rafforzando l’abitudine di barattare o donare accessori dismessi. Spesso attraverso Veterinari, allevatori, pensioni, gruppi, associazioni o App specializzate per la vendita di beni e servizi locali.

© Riproduzione riservata