Il SuperFood

Gatto si lecca i baffi dopo il pasto

La scelta di una buona alimentazione per il cane e per il gatto è uno dei modi migliori per salvaguardare la loro salute e per prevenire le diverse patologie che possono interessare gli animali domestici nel corso della vita.

A cura del Dott. VALERIO GUIGGI Medico Veterinario Specialista in Ispezione degli Alimenti

Una delle categorie di alimenti molto ricercata.

Alimenti ricercati in medicina umana è quella dei superfood, una categoria di nutrienti che presentano caratteristiche nutrizionali interessanti e possono, se usati correttamente, apportare benefici di vario tipo per la salute.

In queste pagine abbiamo cercato di capire quali sono le caratteristiche dei “superfood” più presenti negli alimenti per cani e gatti, per comprendere la loro funzione e per capire quali di questi possono essere utili al nostro cane o al nostro gatto.

Perche e un Superfood?


Ad oggi non esiste una definizione scientifica del termine “Superfood”, ed è questo il motivo per cui, quando ci troviamo davanti a questa definizione, è utile farsi delle domande. La prima, e più importante, è appunto quella di chiedersi: “perché questo alimento o ingrediente è un superfood, mentre altri ingredienti contenuti magari nello stesso prodotto non lo sono?
In linea di massima, le aziende identificano in questa categoria gli alimenti che: Sono particolarmente ricchi di nutrienti essenziali come le vitamine, i minerali o, nel caso del gatto, la taurina;
Gli alimenti che contengono sostanze o gruppi di sostanze che hanno un effetto attivo sull’organismo, modificando in modo più o meno importante alcune funzioni organiche;
Gli alimenti che contengono sostanze ad azione preventiva, ad esempio gli antiossidanti.

Da questa macro distinzione si può capire come non tutti i Superfood hanno la stessa funzione. Se alcuni alimenti vanno semplicemente ad apportare vitamine e minerali non avranno un utilizzo specifico nel singolo cane o gatto (in altre parole, si possono fornire praticamente a tutti i cani e a tutti i gatti).

Se alcuni ingredienti hanno invece un effetto funzionale, cioè modificano una funzione dell’organismo anche in modo poco marcato, porteranno beneficio a quegli animali che necessitano la loro assunzione, mentre saranno non appropriati per quei pet che non presentano la condizione patologica mirata da quel particolare superfood.

Un esempio semplice può essere quello legato ad un “Superfood” che ha un effetto addensante sulle feci: questo alimento sarà utile per animali che soffrono di diarrea ma potrebbe peggiorare una condizione di stipsi.

Bellissimo gatto in primo piano sulla spalla della sua padrona

Quali sono i superfood piu comuni?

Stilare una lista dei superfood più comuni che vengono inseriti negli alimenti industriali per cani e gatti, ma anche che possono essere forniti nelle alimentazioni casalinghe, non è semplice.

Provando ad elencare i più comuni, possiamo suddividerli nelle tre categorie precedentemente menzionate, cercando di capire le loro funzioni.

I Superfood contenenti nutrienti

Una delle basi per un’alimentazione sana nel cane e nel gatto è la presenza dei nutrienti fondamentali minimi per le necessità del cane e del gatto. Per questo, l’alimentazione deve essere completa e bilanciata, cioè contenere tutti i nutrienti necessari per evitare alcune patologie, dette carenze nutrizionali.

Alcuni alimenti sono molto ricchi di vitamine, minerali e taurina e vengono spesso classificati come “superfood”: tra questi possiamo trovare le alghe (spirulina, kelp), ricche di vitamine del gruppo B e diversi minerali, tra i quali lo iodio, alcune verdure a foglia come gli spinaci, il cavolo (specialmente il cavolo nero) e più in generale le brassicacee, per il contenuto in minerali e i gamberi, per il loro contenuto di taurina.

È importante specificare che questi nutrienti devono comunque legalmente essere presenti in alimenti completi, e solitamente sono aggiunti sotto forma di additivi. Questi alimenti funzionali sono quindi utili per ridurre il tenore in additivi nelle alimentazioni industriali, mentre nelle alimentazioni casalinghe possono essere usati per ottenere il bilanciamento della dieta.

La scelta di un alimento per la presenza di questi superfood è utile solamente se, per ragioni specifiche, si è interessati al singolo nutriente presente nel singolo superfood, ragione per cui è utile analizzare attentamente le necessità del proprio animale.

Cane e gatto che si leccano i baffi dopo il pasto con superfood

I Superfood contenenti antiossidanti

Gli antiossidanti sono particolari molecole che hanno la funzione di contrastare i “radicali liberi”, molecole prodotte normalmente dall’organismo del cane e del gatto ma in maggior quantità in presenza di malattie e che, in alcuni casi, potrebbero avere un effetto mutageno ed essere quindi causa di neoplasia.

Per questo motivo, vengono conosciuti anche come alimenti “antitumorali”, per quanto la loro funzione sia esclusivamente preventiva, cioè debbano essere assunti prima che la neoplasia si formi, appunto per impedirne la formazione.

Comprendono un grande gruppo di alimenti.

Ricchi di antiossidanti sono i broccoli, la curcuma, la melagrana, le bacche di goji, i semi di zucca, i frutti di bosco come mora, mirtilli e cranberry, il rosmarino. L’uso degli antiossidanti ha negli alimenti industriali una doppia funzione: da un lato sono utili per l’organismo, dall’altro evitano l’irrancidimento dei componenti sensibili, ovvero del grasso presente nell’alimento.

In generale, comunque, non esiste un sovradosaggio degli antiossidanti e può essere utile, al di fuori dell’alimentazione di base, inserirli anche direttamente nella ciotola per salvaguardare ancora di più la salute del cane e del gatto.

I Superfood contenenti sostanze attive

Alcuni superfood contengono sostanze che possono modificare, in modo più o meno importante, alcune funzioni dell’organismo del cane e del gatto. Tra questi, gli Omega-3 con funzione antinfiammatoria, l’Echinacea con la sua funzione immunomodulante, mirtilli e frutti di bosco per la loro attività acidificante sulle urine, l’ananas per il coinvolgimento nella funzionalità dell’apparato digerente, la glucosamina e il condroitin-solfato per la salvaguardia del benessere articolare.

Si tratta di sostanze attive in generale non nocive che, come si può capire dalle funzioni, non sono tutte uguali. A seconda della condizione, dello stile di vita ed eventualmente delle patologie del cane e del gatto, il proprietario, con il supporto del proprio veterinario, dovrà scegliere l’alimento migliore per la sua specifica situazione, optando tra i Superfood che meglio si adattano alla situazione, ed evitando quelli che invece potrebbero avere un effetto contrario.

In questo caso, se viene ricercato un effetto attivo, è anche importante che l’azienda dichiari le quantità di prodotto che sono state utilizzate. Il consiglio principale, comunque, rimane sempre uno: non fermarsi alle apparenze, ma leggere bene l’etichetta, confrontarsi con il proprio Medico Veterinario e nel caso chiedere chiarimenti a chi ha formulato l’alimento, se industriale, o la dieta, se casalinga, perché i superfood possano rappresentare un effettivo vantaggio per la salute del proprio animale.

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