Come educare il cane al Cambio di Stagione

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Se durante le vacanze abbiamo trascorso col nostro pet più tempo del solito, è importante passare gradualmente, già prima del ritorno agli orari della nuova stagione, ai nuovi orari di convivenza.

A cura di BERNARDINO DEIANA

Educazione cane il cambio di abitudini

l passaggio dall’estate all’autunno, nel mese di settembre, implica un leggero cambio di abitudini di cani e proprietari: il clima, più sopportabile, e la fine delle ferie estive spingono infatti bipedi e quadrupedi ad essere più dinamici e attivi.

Da una parte, volge al termine il periodo delle brevi uscite mattutine e serali alla continua ricerca di refrigerio, per lasciare il posto al periodo in cui le attività lavorative umane riprendono a pieno ritmo e pure quelle dei nostri amici vengono distribuite nell’arco dell’intera giornata. Dall’altra, non sono ancora però giunti i primi freddi, anzi, le prime giornate di settembre sono caratterizzate da temperature simili a quelle di agosto, pertanto è bene riprendere gradualmente le nostre abitudini legate all’attività col cane, onde evitare di mettere a rischio la sua salute.

Una ripresa graduale


L’ideale è sottoporre il nostro amico a un aumento di lavoro graduale, sia per quanto riguarda i tempi, sia per quanto riguarda l’intensità. Questo porterà non solo una riduzione del rischio di traumi fisici nell’animale, ma anche una ripresa delle performance più agevole e appagante per il binomio cane-conduttore.

come educare un cane finestra

Per chi pratica discipline cino-sportive, è importante ricominciare gli allenamenti in modo graduale, tenendo conto del periodo appena passato, caratterizzato dalla ridotta attività.

Traumi? No, grazie

Se durante le vacanze abbiamo trascorso tanto tempo col nostro pet (più del solito) è importante passare gradualmente, già prima del ritorno definitivo agli orari della nuova stagione, ai nuovi orari di convivenza, in modo tale da non causare eccessivo stress all’animale che, abituato ad averci sempre con lui da diverse settimane, dovrebbe altrimenti fare i conti improvvisamente con la nostra assenza.

Sgambamento

Sarà bene, anche col cambio di abitudini stagionale, garantire il giusto moto e il giusto livello di attività, fisica e mentale, al nostro beniamino, il quale sarà sicuramente più appagato nella relazione e convivenza col suo branco umano. Le passeggiate potranno durare un po’ di più, sempre compatibilmente con lo stato di salute e allenamento del soggetto e magari potranno essere intervallate anche da qualche esercizio di obbedienza o qualche attività ludica. Infine, almeno una o due volte a settimana, sarebbe bene garantire al nostro amico una bella corsa in libertà, in contesti sicuri o in aree deputate allo sgambamento dei nostri amici a quattro zampe.

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