Il cane in spiaggia precauzioni e avvertenze

I segni del colpo di calore sono: respiro affannoso con la lingua estesa, debolezza, colore rosso vivo delle mucose e della lingua, vomito e diarrea.

A cura della Dott.ssa Marta Avanzi Medico Veterinario Ambulatorio Veterinario Avanzi-Mori Castelfranco Veneto www.avanzimorivet.it

I cani adorano la spiaggia

Come i bambini, i nostri amici a quattro zampe adorano la spiaggia: possono godere di grandi spazi in cui correre, della possibilità di scavare buche senza essere sgridati, del divertimento di lanciarsi in acqua. È quindi un’ottima idea portare con sé il cane in spiaggia, a patto di seguire alcune regole e partire preparati.

Alcune precauzioni prima della partenza

Ovviamente, dovrete informarvi in anticipo su quali spiagge ammettano l’ingresso dei cani ma anche quali strutture accolgano pet. Oggi la sensibilità verso gli animali è molto aumentata e non è difficile trovare alberghi disposti a ospitare cani e spiagge dedicate a loro. 


Il cane deve avere l’obbligatorio microchip, indispensabile per restituirlo al proprietario se si perde, ma l’anagrafe canina è su base regionale e può essere complicato risalire al proprietario se viene da un’altra regione. Per questo motivo è bene applicare al collare una medaglietta con il vostro recapito, in modo da permettere una restituzione immediata di Fido in caso di smarrimento.

Vaccinazioni

Non dimenticate di tenere aggiornate le vaccinazioni e, secondo la zona in cui andate in vacanza, informatevi dal veterinario sulla necessità di eventuali profilassi contro la filariosi cardiopolmonare e la leishmaniosi. Portate alcuni giochi da lanciare (uno dei giochi preferiti dai cani è riportare gli oggetti) anche se in spiaggia potreste facilmente trovare qualche ramo perfettamente adatto allo scopo.

Il sole scotta anche per i cani

In estate può fare molto caldo e la temperatura superare i 40°C, soprattutto in luglio e agosto. I cani non sudano (disperdono il calore ansimando) e per questo sono meno efficienti nel combattere le alte temperature rispetto a noi, che possiamo sudare.

È quindi indispensabile fornire una zona d’ombra in cui il cane possa ripararsi dal sole cocente e se necessario permettergli di rinfrescarsi in acqua. Se il cane soffre di un colpo di calore occorre intervenire subito mettendolo all’ombra, bagnandolo con acqua fresca e offrendogli acqua da bere. Appena possibile va fatto visitare dal veterinario.

Alcuni cani potrebbero bere l’acqua di mare: non permettetelo. L’acqua marina se ingerita in una certa quantità può farli star male.

Eritema, no grazie!

I cani, se non sono abituati all’esposizione al sole, possono anche soffrire di eritema solare (le classiche scottature) nelle zone in cui la pelle non è pigmentata e non è protetta dal pelo, come sulla pancia. Nei negozi per animali si trovano creme solari specifiche per cani e non è una cattiva idea procurarsene una confezione prima di partire. La sabbia calda può scottare i polpastrelli: se è troppo calda per noi per camminarci a piedi nudi, lo è anche per il cane.

Se volete passeggiare sotto il sole fatelo nelle prime ore del mattino o verso il tramonto, o sul bagnasciuga. Il cane deve avere a disposizione un recipiente di acqua fresca, da tenere sempre pieno e pulito.

Regole di buona etichetta

Anche se siete in una spiaggia per cani non significa che il vostro amico può essere lasciato libero di fare quello che vuole. Occorre rispetto per gli altri bagnanti e gli altri cani ed è necessario seguire qualche norma di sicurezza per proteggere Fido da eventuali pericoli. 

Se il vostro beniamino tende a essere aggressivo con gli altri cani (o peggio con le persone, in particolare i bambini) lasciategli la museruola o tenetelo al guinzaglio: cani di piccola taglia o bambini che corrono in spiaggia potrebbero scatenare il suo istinto predatorio e basterebbero pochi istanti per causare una tragedia.

Sotto controllo

Anche se Fido è molto amichevole va tenuto sotto controllo: non tutti i bagnanti apprezzano un cane festoso e saltellante che graffia loro le gambe o che magari spaventa i bambini, o che cerca di giocare con un cagnolino terrorizzato.

Il cane può essere lasciato libero solo a due condizioni: che sia docile verso le persone e gli altri cani e che risponda prontamente ai comandi. Anche in questo caso tuttavia occorre sempre tenerlo d’occhio e se necessario richiamarlo. Dopo che il cane è stato in acqua, per istinto si scrolla schizzando acqua in ogni direzione: non permettete che lo faccia vicino a ignari bagnanti stesi al sole!

L’acqua salata può essere irritante per la pelle

Il cane va risciacquato con acqua dolce quando è terminata la giornata al mare. Non tutti i cani amano l’acqua: se il vostro si mostra timoroso o spaventato, non forzatelo a tuffarsi tra le onde ma lasciate che si spinga solo fino a dove si sente sicuro.

Non date per scontato che sappia nuotare (a meno che non sia un Labrador!), a volte occorre un po’ di pratica in acque basse e tranquille. Può essere una buona idea far indossare al cane un apposito giubbotto di salvataggio, almeno fino a che non abbiate valutato le sue abilità natatorie. Fate attenzione che non si stanchi troppo e che non si allontani eccessivamente dalla riva.

Al sicuro

Alcuni cani soffrono di ansia da separazione e non sopportano che il padrone si allontani senza di loro. Se il vostro cane rientra in questa categoria e volete fare una nuotata, ma lo volete lasciare a riva, assicuratevi che sia trattenuto saldamente (e in compagnia di una persona) altrimenti potrebbe lanciarsi in acqua e tentare di raggiungervi ad ogni costo. 

Alcuni mari sono infestati da meduse velenose, la cui puntura può avere serie ripercussioni sulla salute sia umana che canina. Se in mare sono presenti queste creature tenete il cane al sicuro all’asciutto. Non resta che augurare a voi e ai vostri amici buone vacanze!