Il cane con gli ospiti

Per molte persone, poter accogliere in casa propria amici e
conoscenti, magari per un pomeriggio o una serata in compagnia, è una vera e propria gioia. Ma non sempre tutto va per il verso giusto.

A cura di ANGELICA D’AGLIANO

Pensare un menù un po’ speciale, scegliere un film da guardare tutti insieme, o magari un bel gioco da tavolo per passare qualche ora in totale relax, arrivare al momento tanto atteso in cui suona il campanello e accorgersi con preoccupazione e disappunto che il nostro amico a quattro zampe, anziché condividere con noi la nostra felicità, si dimostra irrequieto e a disagio, quando non apertamente ostile nei confronti dei nostri amati ospiti.

Una comprensione non sempre ottimale

A volte, per noi umani, non è semplice comprendere a fondo le reazioni e gli stati d’animo dei nostri amici a quattro zampe, e magari ci è difficile accettare il fatto che Fido non sia così ben disposto verso i nostri ospiti come invece vorremmo noi. Se però “ci mettiamo nei suoi panni” per un momento, possiamo capire perché talvolta il nostro beniamino possa avere delle riserve nei confronti di persone a lui sconosciute.

Animali territoriali


Innanzitutto, teniamo conto del fatto che i cani, pur con una grande variabilità da razza a razza e da individuo a individuo, tendono ad essere animali territoriali. Ciò significa che per loro l’ambiente in cui trascorrono le loro giornate (la casa, il giardino, etc…) è qualcosa di molto prezioso, che deve essere presidiato e difeso da possibili minacce. L’arrivo di un ospite sconosciuto, mai visto né “annusato” prima, potrebbe quindi essere percepito dal nostro beniamino come una vera e propria “intrusione”, e non come un motivo di festa.

Una corretta socializzazione

Può contribuire in misura determinante a modellare l’atteggiamento di Fido nei confronti delle persone sconosciute. Del resto, se ci soffermiamo un momento ad analizzare la questione dal suo punto di vista, la cosa non è poi così insensata: un estraneo è una presenza che polarizza su di sé l’attenzione dell’intero branco-famiglia, che penetra in un territorio non suo e che può “turbare” la tranquilla routine domestica con il solo fatto di esserci. Non c’è da stupirsi, quindi, se non tutti i pet vedano di buon occhio la visita di una persona sconosciuta.

…o troppo graditi

Incredibile ma vero, esistono però anche i casi opposti. A volte i nostri amici a quattro zampe sono così accoglienti e amichevoli da risultare perfino molesti. Uggiolii, “baci”, slanci di entusiasmo, inviti al gioco e tentativi di saltare addosso possono non essere sempre graditi alle persone, soprattutto se non sono grandissime amanti degli animali, o peggio, se magari hanno paura dei cani. Anche in questo caso, sebbene per motivi diversi, ricevere una visita può rivelarsi più difficile del previsto.

Alcuni soggetti potrebbero dimostrarsi irrequieti e a disagio, quando non apertamente ostili nei confronti di possibili ospiti. Altri invece potrebbero rivelarsi talmente accoglienti e amichevoli da risultare perfino molesti.

Tanti fattori in gioco

Non è sempre facile poter prevedere quale sarà l’atteggiamento di Fido dei confronti di un ospite.Questo perché ci sono vari fattori in campo. Da una parte senz’altro bisogna tener conto delle attitudini di razza, nel caso in cui il nostro amico sia dotato di pedigree, ma non dobbiamo scordarci che, al di là di questo, ogni cane ha la propria personalità, che è unica e irripetibile, e naturalmente la propria storia, che può influenzare non poco il suo comportamento. Pensiamo al caso limite di cani magari salvati da situazioni difficili, con un passato di maltrattamenti alle spalle. Chiaro che per soggetti del genere il fatto di rapportarsi con persone nuove potrebbe essere più difficile che per altri.

Un bagaglio prezioso

Anche una corretta socializzazione può contribuire in misura determinante a modellare l’atteggiamento di Fido nei confronti delle persone sconosciute. Ma cosa si intende esattamente quando si parla di socializzazione? Nella vita del cucciolo c’è un periodo, che indicativamente va dalla ottava alla dodicesima settimana, di grande importanza per il corretto sviluppo della sua personalità. Durante questa “finestra”, il cucciolo è una vera e propria “spugna”, pronta ad assorbire gli input provenienti dal mondo esterno. Queste esperienze, positive e negative, andranno a costruire il suo personale bagaglio, al quale attingerà ogni volta che si troverà ad affrontare nuove situazioni.

Parola d’ordine: sperimentare

“Socializzare” correttamente un cane durante questo periodo, facendogli quindi sperimentare, in modo sempre graduale e positivo, il contatto con ambienti, ma soprattutto con persone diverse, ci sarà di grande aiuto non solo nel rapporto con il nostro amico, ma anche nel suo atteggiamento nei confronti di persone sconosciute. Un cane ben socializzato è infatti un compagno a proprio agio nei più svariati contesti, che non si lascia intimidire dalla presenza di persone mai viste prima e che quindi può affrontare con serenità, tra le altre cose, anche l’arrivo di un ospite.

Calma

Se la visita di qualcuno in casa nostra in presenza di Fido si dimostra un’esperienza particolarmente problematica, la prima cosa da fare è non perdere la calma.Cerchiamo prima di tutto di trasmettere un senso di tranquillità e serenità, attraverso la voce e i gesti. Anche i nostri ospiti possono aiutarci a gestire al meglio la situazione. Evitare movimenti bruschi, non alzare la voce, non fissare Fido negli occhi, sono solo alcune delle cose che è possibile fare per mantenere tranquilla la situazione. Ovviamente, se le difficoltà persistono il consiglio è comunque quello di rivolgersi a un professionista esperto, che sappia guidarci in un percorso personalizzato per superare al meglio il problema.

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