Una dieta bilanciata per i pappagalli

Se si vuol far accettare una dieta casalinga bilanciata o una dieta in pellet a dei pappagalli abituati ad alimentarsi di soli semi si incontrano spesso serie difficoltà legate al fatto che questi animali sono abitudinari e non accettano facilmente nuovi tipi di cibo.

Dott.ssa MARTA AVANZI – Medico Veterinario

Ci sono varie strategie da provare, fin che se ne trova una che funziona.

E’ importante essere costanti e non rinunciare alle prime difficoltà. A volte occorrono parecchi mesi per ottenere dei risultati. I benefici di una dieta sana ed equilibrata valgono gli sforzi profusi e lo spreco di cibo, consentendo al pappagallo di vivere più a lungo e più sano. Ridurre la quota di semi. Si deve calcolare con la maggior accuratezza possibile la quantità di semi effettivamente consumati nella giornata, e lasciarne a disposizione ogni giorno solo la metà.

In questo modo il pappagallo non morirà di inedia, ma la fame dovrebbe spingerlo a cercare e provare altre fonti di cibo. In questo caso si deve osservare con attenzione il comportamento del pappagallo e la quota di alimento complessivamente consumato, per evitare che cali troppo di peso. Mescolare una parte di semi e una parte di alimento nuovo (pellet commerciale o vegetali a pezzettini), aggiungere acqua calda quanto basta a far aderire i vari elementi tra loro e formare delle polpettine, in modo che per arrivare ai semi il pappagallo sia costretto a prendere nel becco il cibo nuovo. Gradualmente si riduce la percentuale di semi.    


Mangiare di fronte al pappagallo, e offrirgli in mano dei pezzettini di cibo, sperando che per curiosità li accetti. Molti pappagalli vogliono provare tutto quello che vedono mangiare dai loro proprietari. Ricoprire i semi con il nuovo alimento, in modo che il pappagallo sia costretto a prenderlo con il becco per arrivare ai semi, e che con il tempo si abitui al nuovo sapore e lo accetti. Appendere pezzi di pasta, verdure e frutta alla gabbia e ai giochi della gabbia, in modo che il pappagallo in qualche modo vi si interessi.  

In ogni caso i recipienti abituali

Non devono essere cambiati, e non si deve sostituire improvvisamente in modo completo la dieta, per evitare un digiuno che sarebbe molto nocivo a causa del rapido metabolismo di questi animali.

Continuare a offrire il nuovo cibo nelle mangiatoie insieme ai semi, sperando che prima o poi si decida ad assaggiarlo. I pappagalli mangiano soprattutto di mattino e di sera. Alimentarli solo in questi momenti, offrendo prima il nuovo alimento, e solo dopo un po’, se non è accettato, i soliti semi.  

Possiamo dare al nuovo alimento un diverso formato. Ad esempio, se una fetta di mela appesa alla gabbia viene rifiutata, la stessa mela tagliata a pezzetti e messa nella ciotola del cibo può venire accettata.

Se la carota intera non viene mangiata, il pappagallo può gradire la carota grattatuggiata o delle fettine di carota cotta. Cambiare ambiente al pappagallo. A volte è sufficiente alimentarlo fuori dalla sua gabbia, in una zona in cui gli piace stare, per spingerlo a provare nuovi alimenti. A volte è efficace ospitare il volatile in una nuova casa, lontano dal proprietario, per fargli cambiare abitudini. Ovviamente chi si prende cura del pappagallo deve sapere bene come nutrirlo e trattarlo.

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