CANI e GATTI – Una storia… a FUMETTI

Da tempi immemorabili, cani e gatti intrecciano il loro cammino con quello di noi uomini, lasciando una traccia indelebile anche nel nostro immaginario e nella rappresentazione che abbiamo della realtà. Non stupisce quindi di vedere questi animali raffigurati in dipinti, citati in libri, ma anche protagonisti di fumetti e cartoni animati, capaci di emozionare grandi e piccini.

A cura di Angelica D’Agliano

Un amore di lunga data

Quello tra i comics, il mondo dell’animazione e i pet è un amore di lunga data. Come non ricordare l’amabile Bassotto del Signor Bonaventura,
nato dalla penna di Sergio Tofano e apparso sul Corriere dei Piccoli già nel
1917?

Se uno dei primi pet ad apparire nei fumetti italiani è stato proprio un cane, negli USA la serie di strisce Krazy Cat and Ignatz Mouse, pubblicata sui quotidiani statunitensi dal 1913, porterà al successo un personaggio squisitamente felino, un Micio ingenuo e curioso dal genere indefinito, Krazy Cat appunto, profondamente innamorato del suo comprimario, il topo Ignazio.

Pet evergreen


Anche Felix the Cat, di Otto Messmer, fa parte dei personaggi che hanno segnato la storia del cinema e del fumetto americani. Grande protagonista prima di tutto dei cartoon negli anni del cinema muto, questo delizioso micio scuro antropomorfo che ricorda Charlotte sarà noto in Italia col nome di Mio Mao.

Gli anni Trenta portarono poi alla ribalta alcuni dei personaggi disneyani più famosi di sempre, come Pluto, il cane domestico di Topolino, dapprima proposto come “spalla” comica nelle sue avventure e in seguito divenuto un personaggio sfaccettato e complesso, o il maldestro Pippo, cane antropomorfo dai modi bislacchi e dal colorito accento campagnolo.

Non possono mancare all’appello anche altri “cattivi” Disney, come la Banda
Bassotti (anch’essi cani antropomorfi) e il gatto Gambadilegno, personaggio che vanta un debutto addirittura anteriore a quello di Topolino, del quale rappresenta il più grande e temibile antagonista.

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 Coppie celebri

Basta andare un po’ più avanti con gli anni per trovare due Mici straordinari, che ancora oggi non smettono di essere ricordati e amati da grandi e piccini. Entrambi sono protagonisti di coppie celebri: da una parte c’è Tom Cat, di Tom & Jerry , la serie di cortometraggi firmata da Hanna e Barbera; dall’altra Silvestro, il gattone bianco e nero della serie Looney Tunes, ossessionato dalla voglia di acciuffare Titti, il dolce canarino
di nonna Granny.

Gli anni Cinquanta porteranno invece alla ribalta simpatici cani come Marmaduke, Alano nato dalla fantasia e dal talento di Brad Anderson (in italia è noto come Sansone), Idefix, il simpatico cagnolino di Obelix nella saga di Asterix, firmata da René Goscinny e Albert Uderzo, e naturalmente Snoopy, l’irresistibile compagno di Charlie Brown, ideato da Charles Monroe Schulz.

Indimenticabili

Come non dimenticare poi i grandissimi protagonisti degli anni Settanta? Farne un elenco completo sarebbe impossibile, ma non si può non citare Mosè, il burbero Bobtail creato da Silver, guardiano della fattoria McKenzie e acerrimo nemico di Lupo Alberto, o Pimpa, la tenera e simpaticissima cagnolina bianca a grandi pois rossi, che Altan creò originariamente per sua figlia, ma che non tardò a diventare uno dei personaggi più amati del Corriere dei Piccoli. O, ancora, Garfield, il gattone da cui prende il nome la famosa serie di strisce a fumetti di Jim Davis.

Superpoteri… speciali

Col passare del tempo le apparizioni di cani e gatti nel mondo dei fumetti e dell’animazione si moltiplicano. In Krypto the Superdog, serie televisiva della Warner Bros Animation, apparsa per la prima volta negli Stati Uniti nel 2005, si raccontano le imprese del personaggio che dà il nome alla serie, l’irresistibile cane di Superman, anch’esso dotato di superpoteri (come il super-olfatto e il super-udito), che vanta quale socio e compagno di avventure Asso/Batdog, il cane di Batman. In Dylan Dog, serie di albi a fumetti edita da Sergio Bonelli Editore, trovano spazio il simpatico randagio
Botolo e Cagliostro, enigmatico gatto dotato di poteri magici.

Una menzione la merita anche Akamaru, lo straordinario cane ninja di Kiba, apparso nel manga e anime Naruto. L’elenco sarebbe ancora lungo, ma una cosa è certa: che siano ironici o teneri, coraggiosi o timidi, antropomorfizzati o fedeli alla loro natura, anche nel mondo del fumetto e dell’animazione i cani e i gatti sono comunque capaci di commuoverci, appassionarci, sorprenderci. In definitiva, di farci sognare.

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