Alimenti sconsigliati per cani e gatti

 

 

Dare da mangiare ai nostri amici pelosi non è soltanto un gesto d’amore ma vuol dire anche fornirgli attraverso il cibo gli elementi essenziali per il loro fabbisogno fisiologico, fabbisogno che si differenzia da un individuo all’altro: tutte le diete, casalinghe o commerciali che siano, partono da questo presupposto. Proviamo a capire come nutrire al meglio i nostri pet e come evitare di commettere errori.


 

Gli alimenti commerciali “nascono” completi: i mangimifici partono da alcuni ingredienti di base a cui aggiungono insaporitori, prebiotici e quant’altro.
Gli ingredienti di base, detti anche “cibi precursori”, sono rappresentati da carne, pesce, uova e latticini per quanto riguarda le proteine; dai cereali per i carboidrati; da verdura per la fibra; da grassi animali e vegetali per i lipidi; da farina di ossa per i minerali e infine da complessi vitaminici e lievito per le vitamine.

 

 

 

I dolci non sono indicati né per Fido né per Micio, il cioccolato può essere perfino mortale.

Preparato in casa
L’alimentazione cosiddetta “casalinga”, invece, prevede l’utilizzo di ingredienti freschi, ma ha lo svantaggio di essere facilmente deperibile e di richiedere tempo per la preparazione.
Se decidete di cucinare personalmente i pasti ricordatevi di chiedere consiglio al vostro Medico Veterinario per evitare che il vostro amico incorra in carenze o eccessi.

 

Si definiscono prebiotici sostanze non digeribili di origine alimentare che, assunte in quantità adeguata, favoriscono selettivamente la crescita e l’attività di uno o più batteri già presenti nel tratto intestinale o assunti insieme al prebiotico.

Buoni per noi, cattivi per loro
A prescindere dal tipo di alimentazione che scegliamo per i nostri beniamini dobbiamo stare attenti a tutta una serie di alimenti che vengono di norma utilizzati per l’alimentazione umana, ma spesso vengono somministrati anche a cani e gatti: bisogna  prestare molta attenzione perché per loro alcuni cibi possono risultare tossici e in alcuni casi, purtroppo, mortali.
Queste raccomandazioni valgono soprattutto per i cani perché i gatti sono molto più selettivi nella scelta degli alimenti che consumano.

 

 

 

A differenza di quello che si crede comunemente, le ossa non sono un cibo consigliato per i cani: quelle di pollo e coniglio in particolare possono scheggiarsi e causare danni allo stomaco e all’intestino.

Qualche esempio
Non tutti sanno che l’albume dell’uovo contiene una sostanza (l’avidina) che agisce contro la vitamina H, i salumi e gli affettati come per esempio il salame, invece, contengono conservanti (i nitriti) che sono dannosi per il fegato (epatotossici).
I farinacei, come il pane o alcune verdure tipo il cavolo e la cipolla sono scarsamente digeribili e fermentano facilmente nell’intestino, la stessa cipolla somministrata cruda può essere tossica perché contiene sostanze dannose per le cellule del sangue.
Il pesce crudo contiene una sostanza (la tiaminasi) che agisce contro la vitamina B1.

 

 

 

Gli elementi fondamentali che devono essere presenti in ogni dieta sono: acqua, lipidi (o grassi), proteine, carboidrati (o glucidi), sali minerali e vitamine.

Ossa, fegato e latte
Le ossa sono tra gli alimenti più pericolosi perché possono causare formazione di fecalomi e costipazione.
In particolare le ossa di pollo e coniglio sono pericolose perché possono scheggiarsi e provocare lesioni alla parete dello stomaco e dell’intestino.
Il fegato di bovino o suino contiene molta vitamina A, non è quindi consigliabile proporlo troppo spesso nella dieta perché un accumulo di questa vitamina nell’organismo del cane o del gatto può causare problemi ossei.
Il latte, se somministrato in cani o gatti svezzati, può causare episodi di diarrea, dovuta dall’assenza dell’enzima lattasi che serve per digerire il lattosio (lo zucchero che si trova nel latte).
Non tutti sanno che il cioccolato è uno dei cibi più pericolosi perché può essere tossico per il sistema nervoso e, oltre un certo dosaggio, può rivelarsi perfino mortale.
Alcuni alimenti troppo grassi o che contengono troppi zuccheri, come per esempio i dolci, possono causare malattie che non rappresentano un grave rischio immediato per l’animale, cane o gatto che sia, ma che possono ridurre notevolmente la durata della sua vita, causando problemi di obesità o diabete.

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