I reni dei nostri pet: i filtri invisibili della salute. Dai controlli di routine alle malattie più comuni, tutto quello che ogni proprietario dovrebbe sapere.
A cura della Redazione
I reni sono organi fondamentali sia per noi che per i nostri animali domestici. Il loro compito principale è filtrare il sangue, eliminare le sostanze di scarto attraverso l’urina e mantenere in equilibrio l’organismo. Senza il loro corretto funzionamento, la salute del cane o del gatto può essere seriamente compromessa.
Dove si trovano e come sono fatti
I reni hanno la tipica forma a fagiolo e si trovano nell’addome, uno a destra e uno a sinistra della colonna vertebrale.
Non sono però perfettamente simmetrici: il destro è situato leggermente più avanti rispetto al sinistro. Le dimensioni variano in base alla specie: più piccoli nei gatti, più grandi nei cani, soprattutto nelle razze di taglia grande.
I reni fanno parte dell’apparato urinario insieme agli ureteri (i tubicini che portano l’urina alla vescica), alla vescica (che la raccoglie) e all’uretra (che la espelle all’esterno).

Cosa fanno i reni
Il rene funziona come un sofisticato filtro. Attraverso migliaia di unità chiamate “nefroni” è in grado di: eliminare le sostanze di scarto; trattenere quelle utili; regolare la quantità di acqua e sali minerali nell’organismo.
Il processo che porta alla formazione dell’urina si basa su tre passaggi:
- Filtrazione: dal sangue passano nel rene acqua e piccole molecole, restano invece globuli e proteine.
- Riassorbimento: sostanze utili come zuccheri e sali vengono recuperate.
- Secrezione: altre sostanze indesiderate vengono eliminate.
Alla fine, ciò che resta è l’urina, che serve a mantenere pulito e bilanciato l’organismo.
Il lavoro dei reni è controllato anche dagli ormoni. L’ADH (ormone antidiuretico) regola quanta acqua va trattenuta o eliminata, mentre l’aldosterone gestisce il riassorbimento di sodio e, indirettamente, di acqua.

Quando i reni non funzionano
Se i reni non svolgono più bene il loro compito, il pet comincia a bere di più e a urinare più spesso. Questo può indicare una insufficienza renale, che si presenta in due forme:
- Acuta: compare all’improvviso e può essere molto grave.
- Cronica: tipica degli animali anziani, si sviluppa lentamente e tende a peggiorare col tempo.
Come si fa la diagnosi
Il Medico Veterinario inizia solitamente con un’analisi delle urine. Un rene sano produce urine concentrate (più “scure”), mentre un rene malato tende a produrre urine molto diluite. Si controlla anche la presenza di proteine: in condizioni normali non dovrebbero esserci, o solo in minima quantità.
Segue poi un esame del sangue, con due parametri principali:
- urea: indica le scorie azotate.
- creatinina: misura la funzionalità renale.
Se entrambi risultano alti, è molto probabile che ci sia un problema renale. In certi casi vengono controllati anche potassio e fosforo, che possono alterarsi in presenza di insufficienza renale.

Malattie delle vie urinarie
Oltre ai problemi renali, cani e gatti possono soffrire di disturbi a carico di vescica e uretra (le cosiddette LUTD). Nel cane le cause più comuni sono le cistiti batteriche e i calcoli, che nei maschi possono bloccare l’uretra e impedire la minzione. Nel gatto si parla di FLUTD e le patologie possono essere ostruttive (calcoli, tappi uretrali) o non ostruttive, come la cistite idiopatica, molto dolorosa e recidivante, ma senza una causa precisa.
I sintomi sono variabili: alcuni animali non mostrano segni evidenti, altri hanno dolore, urinano poco e spesso, o non riescono proprio a farlo. In questi casi si tratta di emergenze che richiedono intervento immediato.

Perché i controlli sono fondamentali
Molte malattie renali e urinarie iniziano in modo silenzioso e i sintomi compaiono solo quando il danno è già avanzato. Per questo motivo è fondamentale sottoporre i nostri pet a controlli veterinari regolari, specialmente se sono anziani. Con semplici analisi di sangue e urine, e con un’ecografia quando necessario, si possono individuare tempestivamente i problemi e impostare terapie che migliorano la qualità e l’aspettativa di vita.

















