Ricordati sono animali e non oggetti

Sono Animali,

non oggetti!

Le festività natalizie, si sa, sono il momento per passare
del tempo in compagnia dei nostri cari, e magari fare loro dei doni, in segno
del nostro affetto. 
Questo non solo ad amici e parenti, ma anche ai nostri pet,
veri e propri membri della famiglia.

A cura di Angelica D’Agliano
C’è quindi chi si prodiga per preparare una leccornia
speciale per il cenone di Natale e chi magari decide di mettere sotto l’albero
un oggetto particolarmente bello per la gioia di Fido o Micio. 
E se invece fossero loro, il regalo? Meglio pensarci bene.
 
Una svolta, in meglio
Non è raro che il periodo natalizio diventi un momento
propizio per regalare un pet a qualcuno, o anche a noi stessi. 
I motivi per lasciarci convincere sono molti, e non solo
legati all’entusiasmo che genera la sola vista di un tenero cucciolo, magari
con tanto di fiocco rosso al collo. Avere un animale domestico, infatti, è una
esperienza straordinaria, che può davvero dare una svolta all’esistenza di chi
la vive: migliora l’umore e aiuta a stare meglio, sia fisicamente sia
psicologicamente.

Un impegno a lungo termine
Non dobbiamo però dimenticare che un pet è anche un impegno
a lungo termine che, come tale, comporta tutta una serie di responsabilità che
devono essere prese con la giusta e doverosa consapevolezza. 
Prima di tutto, dal punto di vista economico. Un animale
domestico costa, a cominciare dal suo mantenimento. Avrà bisogno di essere
nutrito con alimenti di buona qualità. Avrà bisogno di accessori necessari alla
sua cura e alla sua pulizia come ciotole, guinzagli, collari, cucce, prodotti
per l’igiene, ma anche giocattoli e altri beni “voluttuari”.

Avere un pet vuol dire, tra le altre cose, modificare o
addirittura stravolgere il nostro stile di vita. A cominciare dai ritmi che scandiscono le nostre giornate.

Spese
Non è tutto. Saranno necessarie cure veterinarie, sia di
routine (le normali visite di controllo, i vaccini…), sia straordinarie, in
caso di particolari patologie o incidenti. 
Se poi volessimo andare in vacanza, dovremo calcolare le
spese per sistemare il nostro nuovo amico, sia che si opti per una pensione,
sia che si scelga di portare con noi il nostro beniamino. 
Se volessimo comprare o adottare un cane, dovremo pensare
anche alla sua educazione, un investimento essenziale per una sana e corretta
convivenza. 
Come detto, avere un animale domestico comporta delle spese
che non possono non essere preventivate nel momento in cui scegliamo di
condividere la nostra vita con lui.
 
Quando un pet ti cambia la vita
Ma non si tratta solo di una questione economica. Avere un pet vuol dire prima di tutto modificare o
addirittura stravolgere il nostro stile di vita. A cominciare dai ritmi che
scandiscono le nostre giornate. 
Pensiamo ad esempio a quanto tempo richieda la gestione di
un cane. Dovremo uscire con lui più volte al giorno, sia per permettergli di
fare i bisogni sia, soprattutto, per giocare e passare del tempo con noi e
possibilmente con altri amici a quattro zampe.
Se abbiamo scelto una razza da lavoro, sarà necessario
dedicare molto tempo all’attività per la quale quella particolare razza è stata
selezionata. 
Non sarà possibile esimersi dalle uscite quotidiane in caso
di pioggia. Allo stesso modo, dovremo entrare nell’ordine di idee che Fido avrà
bisogno di uscire e di svolgere le sue attività anche se noi siamo stanchi o
magari raffreddati.

 

Se volessimo prendere con noi un nuovo amico a quattro
zampe, ricordiamoci che ci sono moltissimi cani e gatti abbandonati che
aspettano solo una famiglia per cominciare una nuova vita

Messi alla prova
Anche i nostri spazi domestici potrebbero uscire
letteralmente trasformati dall’impatto con un nuovo amico a quattro zampe. 
I mobili più pregiati e costosi potrebbero aver bisogno di
“essere messi in sicurezza” magari dalle unghie affilate di Micio. O magari
potremmo realizzare che certi angoli della casa non sono poi così sicuri e “a
prova di zampa”. 
Gli amanti delle piante potrebbero accorgersi che ci sono
diversi vegetali pericolosi sia per i cani sia per i gatti, comunemente
presenti nelle nostre case. A cominciare dalle tanto amate Stelle di Natale,
giusto per restare in tema con le ormai prossime festività. 
Senza contare che anche il giardino potrebbe essere messo
alla prova dal nostro nuovo pet. E tutto questo per un arco di tempo non
trascurabile. 
Se infatti è vero che cani e gatti hanno una vita media
molto più breve di quella di un uomo, è altrettanto vero che si tratta pur sempre
di diversi anni. È chiaro quindi che accogliere un animale domestico è un
scelta che deve essere ben ponderata, anche e soprattutto se si tratta di un
regalo.
 
Una valutazione attenta
Meglio quindi non lasciarsi prendere dall’entusiasmo del
momento, oppure dal desiderio di vedere i nostri bambini estasiati alla vista
di un cucciolo trovato sotto l’albero. 
Cerchiamo di valutare con molta calma e serenità la portata
dell’impatto che un nuovo amico potrebbe avere nella vita di chi se ne assumerà
la custodia, per capire se è davvero il caso di compiere, o far compiere, un
passo del genere. 
E se questa riflessione dovesse generare delle perplessità,
pensiamo che è molto meglio fare un passo indietro che, magari, condizionare per
sempre la nostra vita (o quella di qualcun altro), ma anche e soprattutto
quella di un animale che non può scegliere, a differenza di noi, del proprio
destino.
 
Sono moltissimi i canili in cui c’è bisogno di volontari
disposti a far sgambare i cani ospiti.


Questa soluzione può essere l’ideale per chi ama questi
animali, ma magari non ha la possibilità di accogliere a 
casa propria un cane.

Il grande passo
Se invece la nostra riflessione ci porta a capire che è
giusto fare il grande passo, allora bisogna sapere che ci aspetta un percorso
sicuramente denso e impegnativo, ma anche ricco di straordinarie soddisfazioni
e che sicuramente potrà cambiare in meglio la nostra vita.