Quando il cane inizia a tremare

Splendido cucciolo di chihuahua

Se hai un cane e condividi con lui il tuo tempo, è possibile che tu l’abbia visto tremare varie volte. Si tratta di una condizione che non deve generare allarmismi, perché le cause sono molte e quasi sempre non gravi, specie se il tremore non è associato a sintomi seri.

A cura del Dott. Sergio Canello Fondatore e Responsabile Dipartimento Ricerca e Sviluppo SANYpet – FORZA10 Medico veterinario ed esperto
internazionale in patologie di origine alimentare

I tremori del cane

In questo articolo prendiamo in esame proprio le diverse ragioni per cui il tuo cane può essere scosso da tremori, più o meno forti, e indichiamo come comportarsi di conseguenza. Prima di iniziare la lista, diamo però fin da subito una breve risposta e una piccola rassicurazione.

Le cause più frequenti che il cane inizia a tremare sono il freddo, la paura o ansia, una grande eccitazione o una spiccata emotività. Proprio ai fenomeni ansiogeni dedicheremo uno spazio particolare nella parte finale dell’articolo.

Il freddo


Come noi, anche il cane può soffrire il freddo e dunque tremare.
Anche se ci sono razze più predisposte alle temperature rigide come i San Bernardo o gli Husky, nè esistono altre che invece le mal sopportano, come le razze a pelo corto (Chihuahua o Pinscher ad esempio).

Il primo consiglio è quello di controllare che la cuccia del vostro cane sia in una zona il più possibile confortevole, non esposta a correnti d’aria gelide e riempita con qualche coperta o cuscino.

L’eccitazione

Se il vostro cane è molto felice, può essere senz’altro colto da tremori, ma vi renderete immediatamente conto che non si tratta di uno stato di malessere. Scodinzolerà e salterà, correrà in vostra direzione, perché non vi ha visti per troppo tempo o perché state per portarlo a fare una bellissima passeggiata.

L’emotivita

Alcuni cani sono spiccatamente emotivi. È tipico di alcune razze, come il Barboncino o il Maltese, ma chiaramente non è una regola scritta. A questi cani, a volte, è sufficiente ricevere un po’ di attenzioni o essere chiamati per essere pervasi da leggeri tremori. Anche in questo caso è del tutto normale.

La vecchiaia

I cani molto anziani possono avere delle difficoltà a muoversi. Non sono più forti come prima, le zampe non li reggono con la dovuta fermezza e possono essere soggetti ad artrosi. È fisiologico, quindi, che procedeano in un modo piuttosto incerto e dunque tremolante.

Cane con sguardo triste con sintomi di tremori

L’intossicazione

Qui le cose si fanno piuttosto serie. Può succedere, purtroppo, che il cane ingerisca qualcosa di tossico trovato nell’ambiente o che venga in maniera colposa avvelenato.

In questi casi, al tremore improvviso si possono accompagnare svariati sintomi: diarrea, vomito, tosse, emorragie, convulsioni. In presenta di uno di questi sintomi, è assolutamente necessario consultate subito il vostro medico veterinario e affidatevi a lui per la salute di Fido.  

Particolari patologie

Se il tremore nel tuo cane si presenta frequentemente, potremmo essere di fronte ad una condizione patologica. Senza voler addentrarci eccessivamente in questo aspetto, elenchiamo alcune malattie che tra i sintomi possono presentare una condizione di tremore. Tra queste il cimurro di origine virale, che può provocare anche vomito e manifestarsi con alcuni “tic”.

Esiste poi una specifica patologia, chiamata Sindrome del Tremore Generalizzato (GTS), in inglese White Shaker Syndrome, che causa tremori giornalieri, con movimenti incontrollati anche del capo e degli occhi. Ad esserne affetti sono, come dice il nome stesso, piccoli cani bianchi come i West Highland Terrier e i Maltesi.

In questa lista possono essere inserite anche la Malattia di Addison, le alterazioni metaboliche (ipoglicemia, insufficienza surrenalica), le patologie neurologiche, i casi di insufficienza renale cronica, di Erlichiosi da zecca, febbre o nausea.

Il dolore

Il tremore potrebbe essere una manifestazione di disagio in caso di dolore e, anche se il cane trema con tutto il corpo, il dolore potrebbe essere localizzato. Si tratta, anche in questo caso, di un aspetto fortemente legato all’emotività e alla sensibilità del pet.

L’ansia

Come anticipato nell’introduzione, una delle più frequenti cause che il cane inizia a tremare sono situazioni di ansia o di paura. Il linguaggio del suo corpo sarà chiaro in proposito: testa bassa, orecchie all’indietro, coda tra le gambe, posizione accovacciata. Uno studio, pubblicato dal gruppo dell’Università finlandese di Helsinki sulla prestigiosa rivista “Scientific Reports”, ha analizzato un gruppo di 13.700 cani e ha osservato che il 70% di essi è ansioso o aggressivo per paura.

L’ansia si può manifestare in almeno una decina di sintomi diversi, variamente associati. Primi fra tutti proprio le paure che possono relative a: rumori forti e/o improvvisi, temporale, estranei, determinati luoghi, buio, vento, mantelli, etc.

Esistono, poi, degli atteggiamenti, a prima vista incomprensibili, che possono essere indice di ansia: leccamento ossessivo della zampa, dell’ambiente o delle persone, abbaio continuo e immotivato (molto frequente ed esasperante), marcamento inappropriato (fare i propri bisogni dove capita), continuo scavare, anche sul pavimento, improvvisi scatti, tremori incomprensibili.

Tali alterazioni del comportamento vengono attribuite a fattori genetici, ad errori nell’imprinting e a condizioni ambientali. Tuttavia, il comportamento dei cani in passato, abituati a gestire situazioni molto più ansiogene, e l’evidente incremento di disturbi comportamentali, ci ha spinto ad indagare oltre.

Contaminazione alimentare

Alcuni studi scientifici condotti dal Dipartimento di Ricerca e Sviluppo di SANYpet-FORZA10, in collaborazione con Il Dipartimento di Medicina Veterinaria di Sassari, hanno indagato la correlazione tra questi disturbi e la contaminazione chimica e farmacologica degli alimenti.

Come è possibile? Il collegamento tra alimentazione e comportamento è molto netto, infatti quest’ultimo è regolato da precisi ormoni e neurotrasmettitori, specie la serotonina, la cui funzione è a sua volta influenzata dagli alimenti, o meglio, da contaminanti in essi presenti.

In questi studi è stato verificato che eliminando dall’alimentazione tutto ciò che contiene proteine animali da allevamento intensivo e utilizzando invece pesce pescato in mare, insieme a un preciso pool di sostanze botaniche, in almeno il 70% dei casi, i sintomi dell’ansia scompaiono in meno di una settimana. Inoltre è stato riscontrato un miglioramento dei ritmi sonno-veglia, chiaro indice di uno stato di benessere superiore.

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