Protezione parassitaria annuale

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Protezione parassitaria tutto l'anno!

La protezione parassitaria ormai deve essere annuale. La bella stagione è il periodo ideale per pulci, zecche e altri parassiti ma in realtà questi non vanno mai in vacanza.

Con i primi tepori di primavera, mentre giardini e parchi rifioriscono, si intensifica anche la presenza di piccoli ospiti indesiderati pronti a minacciare la salute di cani e gatti.
Il clima mite favorisce la riproduzione dei parassiti e aumenta le probabilità di contatto durante passeggiate nei prati, nei boschi o semplicemente nei giardini urbani.

Chi sono i nemici dei nostri pet?

I parassiti che minacciano cane e gatto. sono spesso sottovalutati ma tutt’altro che innocui.

Anche gli animali che vivono prevalentemente in casa non sono completamente al riparo: le pulci, ad esempio, possono essere introdotte nell’ambiente domestico attraverso scarpe, vestiti o altri animali. Non provocano solo prurito: in alcuni animali possono scatenare dermatiti anche gravi, con arrossamenti e perdita di pelo, febbre e stanchezza.

Le zecche, invece, si annidano nel mantello dopo il passaggio tra erba alta e cespugli. Oltre a nutrirsi di sangue, possono trasmettere patologie potenzialmente serie, con possibile manifestazione di anemia, febbre, debolezza, zoppia, sintomi neurologici e problemi renali. Spesso i sintomi sono subdoli all’inizio, rendendo difficile individuare la malattia prima che si sviluppi.

È importante controllare sempre il pelo dell’animale dopo una passeggiata, soprattutto nelle aree più nascoste come orecchie, collo, ascelle e zampe.

Attenzione anche alle zanzare!

Le zanzare meritano un capitolo a parte: sono il principale vettore della Filariosi, una malattia che colpisce soprattutto il cane e può avere conseguenze cardio-polmonari molto gravi se non diagnosticata e trattata in tempo.

Quando compaiono, i sintomi possono includere tosse persistente, affaticamento durante l’attività fisica, difficoltà respiratoria, dimagrimento e, nei casi più avanzati, segni di insufficienza cardiaca.

Se non trattata, la Filariosi può avere conseguenze gravi e potenzialmente fatali. Una della criticità principali è che la malattia, nelle fasi iniziali, può essere completamente asintomatica. Per mesi il cane può sembrare in buona salute mentre il parassita continua a svilupparsi.

La Leishmaniosi

Quadro simile si riscontra con la Leishmaniosi. Con la primavera tornano attivi anche i flebotomi o pappataci. Sono piccoli insetti simili a zanzare, attivi soprattutto dal crepuscolo all’alba. La trasmissione avviene soprattutto attraverso la puntura da parte dell’insetto infetto. Sono loro i vettori della Leishmaniosi, che colpisce soprattutto il cane ed è presente in molte aree del nostro Paese, in particolare nelle regioni del centro-sud Italia e nelle zone costiere, ma oggi è in progressiva diffusione anche al Nord.

La Leishmaniosi può manifestarsi con sintomi molto variabili: perdita di peso, apatia, lesioni cutanee, crescita anomala delle unghie, problemi articolari, ingrossamento linfonodale, problemi oculari ed insufficienza renale.

Per la sua natura spesso subdola e progressiva, è importante non sottovalutare controlli e prevenzione.
È di importanza sempre più attuale ricordare che la Leishmaniosi non riguarda esclusivamente il cane: si tratta infatti di una zoonosi.
Tuttavia, la trasmissione non avviene dal cane all’uomo per contatto, ma esclusivamente tramite il flebotomo, rendendo fondamentali le misure di prevenzione ambientale.

La prevenzione è particolarmente importante perché la Leishmaniosi è una malattia da cui è difficile guarire definitivamente.

Parassiti interni

Accanto ai parassiti esterni, non vanno dimenticati quelli interni, come i vermi intestinali. Cuccioli e animali giovani sono particolarmente esposti, ma il rischio riguarda tutte le età.
Dimagrimento, diarrea, vomito, addome gonfio o pelo opaco possono essere segnali da non ignorare. Alcuni parassiti possono essere trasmessi anche all’uomo, motivo per cui la prevenzione assume un valore non solo veterinario, ma anche di salute pubblica.

La buona notizia è che oggi esistono strumenti efficaci per proteggere i nostri animali e la loro salute, oltre che la nostra. Trattamenti antiparassitari in compresse, spot-on o collari permettono di prevenire infestazioni e ridurre in modo significativo i rischi di trasmissione delle malattie correlate.

La scelta del prodotto più adatto deve essere discussa con il Medico Veterinario, personalizzando il piano prevenzione in base all’età, al peso, agli animali conviventi, allo stile di vita e all’area geografica in cui vive.

Come possiamo proteggerli?

Gli antiparassitari per cani e gatti si presentano in diverse forme, ognuna con vantaggi e caratteristiche specifiche.

Collari antiparassitari

Sono facili da usare e offrono una protezione a lunga durata, spesso fino a 6–12 mesi.

Agiscono diffondendo lentamente il principio attivo, proteggendo sia dalle pulci che dalle zecche, e in alcuni casi anche dai flebotomi.
Sono particolarmente comodi per animali che vivono sia in casa sia all’aperto, ma è importante verificare che siano della misura adatta e posizionati correttamente.

Compresse masticabili

In base al consulto veterinario, si possono scegliere compresse che non proteggano solo da pulci e zecche, ma anche dalla filariosi e dai parassiti intestinali. È fondamentale somministrarle con regolarità e rispettare le dosi consigliate in base al peso dell’animale.

Spot-on

Queste pipette si applicano direttamente sulla cute, generalmente tra le scapole. Offrono protezione contro pulci, zecche e alcuni anche contro i flebotomi.
La regolarità dell’applicazione è essenziale per mantenere la protezione costante, ricordandosi di applicarle a qualche giorno di distanza prima e dopo da eventuali toelettature o bagni.

Consulta sempre il tuo Medico Veterinario per scegliere il prodotto più adatto, anche nel rispetto degli animali conviventi. Spesso il Veterinario consiglia una combinazione di prodotti o un’alternativa specifica in base al rischio locale di parassiti.
Oltre agli antiparassitari tradizionali sopraelencati, esistono soluzioni farmacologiche specifiche che offrono protezione mirata contro alcuni parassiti. Un esempio è l’iniezione per la prevenzione della Filaria: una singola somministrazione annuale, eseguita prima dell’inizio della stagione di rischio, può offrire una protezione duratura per il periodo in cui le zanzare sono attive.

I vaccini

Un altro recente approccio preventivo innovativo riguarda il vaccino contro la Leishmaniosi, che stimola il sistema immunitario del cane a sviluppare una risposta specifica contro il parassita, riducendo significativamente la probabilità che un contatto reale con la Leishmania si trasformi in malattia clinica.
Una singola dose annuale conferisce protezione annuale.

Protezione ambientale

Oltre agli antiparassitari, esistono strumenti semplici per contribuire a ridurre il rischio di punture da zanzare e flebotomi. Le barriere fisiche agiscono come primo scudo, limitando il contatto diretto tra insetto e animale.

Tra le soluzioni più comuni troviamo: zanzariere per finestre e porte-finestre, fondamentali soprattutto nelle ore serali e notturne, quando flebotomi e zanzare sono più attivi; tende e reti protettive per cucce o spazi esterni, utili per gatti che trascorrono molto tempo sul balcone o cani in giardino; repellenti ambientali sicuri per animali, come diffusori o spray specifici, da usare con attenzione solo se indicati per cani e gatti.
È fondamentale, inoltre, evitare orari a rischio, limitando le passeggiate all’alba e al tramonto nelle zone a maggior presenza di insetti. Queste barriere non sostituiscono la profilassi farmacologica, ma la completano: combinare protezione chimica e fisica riduce drasticamente il rischio di patologie trasmesse da insetti.
La prevenzione non riguarda solo il singolo trattamento. È importante rispettare la regolarità delle somministrazioni, effettuare test di screening abbinati a controlli periodici e mantenere puliti gli ambienti domestici: ad esempio lavare cucce e coperte aiuta a limitare la diffusione delle pulci in casa.

Buona primavera (protetta) ai nostri amici a quattro zampe!

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