Autunno e parassiti: perché non bisogna abbassare la guardia (e come proteggere il tuo cane)!
Con la fine dell’estate e l’arrivo delle prime giornate fresche, molti proprietari tendono a pensare che il pericolo legato ai parassiti sia ormai alle spalle. Dal punto di vista della medicina veterinaria e della parassitologia, tuttavia, l’autunno rappresenta uno dei momenti più delicati e a maggior rischio dell’anno per la salute del cane.
Il paradosso della Leishmaniosi: il picco si sposta in autunno
Tradizionalmente la Leishmaniosi viene associata al clima caldo di luglio e agosto. Le recenti ed estreme ondate di calore estivo, tuttavia, generano un comportamento inatteso nei flebotomi (i pappataci vettori della malattia): l’eccesso di caldo “blocca” la loro attività e fa crollare temporaneamente le punture.
Non si tratta di una scomparsa, ma di un’illusione strategica: i vettori si rifugiano all’ombra e attendono l’abbassamento delle temperature per riprendere l’attacco con maggiore aggressività. Di conseguenza, un nuovo picco epidemiologico si registra proprio tra settembre e ottobre. Ricordati che la Leishmaniosi è una zoonosi che può essere trasmessa anche all’uomo: proteggere il cane significa ridurre la circolazione del parassita nell’ambiente domestico e tutelare l’intera comunità (è l’approccio One Health!).
Non solo pappataci: il rischio di zecche e pulci
L’autunno porta con sé tassi di umidità ideali per la proliferazione delle zecche, pericolosi vettori di malattie sistemiche. Parallelamente, l’accensione dei riscaldamenti domestici crea all’interno delle abitazioni il microclima perfetto per la riproduzione delle pulci, esponendo gli animali al rischio di infestazioni ambientali.

La svolta della prevenzione: l’azione repellente
Per proteggere efficacemente il cane, la profilassi non deve limitarsi a uccidere il parassita dopo che ha già punto (effetto insetticida o acaricida). La vera prevenzione richiede presidi ad azione repellente (anti-feeding), in grado di impedire al vettore di pungere e di alimentarsi: si riduce così il rischio di trasmissione dei patogeni come Leishmania infantum.
La soluzione da Virbac

Per garantire una protezione continua e completa durante tutto l’anno, Virbac offre delle soluzioni pratiche e a lungo termine, ideali per una protezione completa, anche dopo l’estate.
Puoi provare il collare Prevexto®, collare antiparassitario a lunga durata a base di imidacloprid e flumetrina, con le seguenti indicazioni:
- Trattamento dell’infestazione da pulci e prevenzione delle reinfestazioni da pulci grazie all’attività insetticida per 7-8 mesi. Protegge l’ambiente circostante l’animale dallo sviluppo delle larve di pulci per 8 mesi.
- Prevenzione della reinfestazione da zecche da 2 giorni a 8 mesi. È efficace contro larve, ninfe e zecche adulte.
- Riduzione del rischio di trasmissione dei patogeni Babesia canis vogeli ed Ehrlichia canis per 7 mesi attraverso effetti acaricidi e repellenti sulla zecca vettore.
- Riduzione del rischio di trasmissione del patogeno Leishmania infantum fino a 8 mesi, grazie all’attività repellente sui flebotomi.
Non farti ingannare dal cambio di stagione: chiedi consiglio al tuo Medico Veterinario per individuare la soluzione più adatta per affrontare l’autunno in totale sicurezza e per proteggere il tuo cane tutto l’anno.
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