I reni non funzionano

L’insufficienza renale si manifesta quando i reni non riescono più ad espletare la loro funzione, e in definitiva perdono la loro capacità di “filtro” per l’organismo.

Ciò accade se i nefroni (le unità minime del rene) si ammalano e non riescono più a lavorare bene: il resto del tessuto renale cerca di sopperire alla carenza, ma in tempi variabili questo superlavoro comporta danni irreversibili.



Guariti…

Purtroppo ci si rende conto del danno quando più dei due terzi dei nefroni non funzionano già più. L’insufficienza renale può essere acuta o cronica. In alcuni casi d’insufficienza renale acuta se il tessuto renale non è stato danneggiato è possibile la guarigione completa.

 

L’acqua non deve mai mancare. Se i reni funzionano male, infatti, la disidratazione dell’organismo può verificarsi molto velocemente, a seguito della grande quantità di urine eliminate.


… o malati

La guarigione non è possibile invece se il danno colpisce la maggior parte dei nefroni o nel caso dell’insufficienza renale cronica che, nel momento in cui viene diagnosticata, può comunque essere tenuta sotto controllo.

Le cause della malattia sono molte, renali o extrarenali: intossicazioni e avvelenamenti, ostruzioni delle vie urinarie, shock, malattie metaboliche (ad esempio il diabete), malattie infettive ed infestive (come la leishmaniosi).


Fluidoterapia

In ogni caso è fondamentale una diagnosi precoce.

Ma come possiamo renderci conto che i reni dei nostri amici non funzionano più bene? Senz’altro tramite delle visite periodiche da parte del veterinario.

Effettuare una visita dal Medico Veterinario di fiducia almeno una volta l’anno (o con maggiore frequenza se il nostro animale soffre di malattie predisponenti come il diabete o la leishmaniosi o se è anziano), infatti, certamente aiuta a diagnosticare eventuali problemi sin dai primi esordi, e permette di effettuare trattamenti con migliori risultati.

La terapia, una volta appurata l’insufficienza e vagliate le sue possibili cause, consiste in genere nella prescrizione di un’alimentazione mirata (oggi in commercio si trovano cibi appositamente formulati) e di farmaci specifici, fluidoterapia (flebo sottocute o endovena).


Monitoraggio continuo

Gli animali in cui sia stata diagnosticata un’insufficienza renale vanno seguiti e monitorati attentamente.

A casa devono sempre avere a disposizione l’acqua (si disidratano a causa della grande quantità di urine eliminate: se non reintroducono continuamente acqua la disidratazione peggiora velocemente); devono seguire la dieta consigliata dal veterinario e prendere i farmaci che sono stati prescritti in modo continuo. 


I sintomi del malfunzionamento renale
Possono essere variabili: aumento della sete e della minzione (polidipsia, poliuria), dimagrimento, disidratazione (pelle aderente al tessuto sottocutaneo), diminuzione dell’appetito fino all’anoressia, vomito, gengiviti con conseguente alitosi, abbattimento generale. Nel caso si notasse anche uno soltanto di questi sintomi, è bene recarsi immediatamente dal Medico Veterinario che, effettuando una visita clinica accurata ed esami specifici (esami del sangue, ecografia, radiografia), potrà accertare o escludere il danno renale.

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