Perché non dobbiamo comprare le tartarughe

acquistare tartarughe dai negozi

Le tartarughe rientrano nella categoria degli animali da compagnia, ma c’è ancora molta disinformazione nei loro confronti. Senza contare che molte persone decidono di acquistarle in un qualsiasi negozio di animali (magari vicino a casa), senza prima informarsi adeguatamente.

A cura di ENRICO DI GIROLAMO Tarta Club Italia

Ma perché non va bene comperare tartarughe da questi rivenditori? Le motivazioni sono diverse. Per poter fornire una risposta esaustiva e adeguata, però, dobbiamo partire da una prima doverosa distinzione: le tartarughe terrestri sono differenti da quelle d’acqua dolce. Sembra una distinzione da poco, ma in realtà non lo è.

Quali sono i rischi da tenere in considerazione prima dell’acquisto

Ovviamente non si può fare di tutta l’erba un fascio: esistono molti negozi di animali gestiti con competenza. Queste realtà “virtuose”, però, tendono ad essere l’eccezione (e non la regola).


Tartarughe d’acqua: Per quel che concerne le tartarughe d’acqua, ad esempio, in molte attività commerciali è presente un’unica piccola vasca in cui se ne trovano ammassate a decine. Esemplari che talvolta appartengono addirittura a specie diverse, morte o pressoché moribonde.

E non è tutto: in un ambiente di questo tipo c’è anche un’elevata probabilità che proliferino le più svariate patologie. Con l’inevitabile rischio di portare in casa un animale apparentemente sano, ma che potrebbe manifestare problemi di salute a pochi giorni dall’acquisto.

Tartarughe di terra: Tutte le tartarughe terrestri, invece, appartengono a specie protette e sono incluse nella Convenzione CITES. Per questo motivo necessitano di una specifica documentazione e in alcuni casi anche di un microchip, elementi che rendono di fatto più complessa la loro vendita nei negozi (perché implicano una molteplicità di aspetti burocratici e costi più elevati).

Tuttavia, anche in questo settore, i (rari) esemplari disponibili sono tartarughe di specie diverse (perlopiù non italiane) che vengono fatte vivere in teche comuni, senza tenere conto delle loro esigenze specifiche e delle loro tipicità.

Come devono essere allevate le tartarughe d’acqua

Ipotizziamo di aver acquistato un animale in perfetta salute: sappiamo di cosa ha realmente bisogno per vivere in modo ottimale? Nell’immaginario collettivo la “tartarughina” deve essere tenuta in una vaschetta di plastica e deve mangiare principalmente gamberetti secchi. Due soluzioni proposte quasi sempre dai negozianti, che di fatto non tengono minimamente conto delle reali esigenze dell’animale.

È bene tenere presente, inoltre, che le tartarughe “nane” non esistono: quelle che si acquistano nei negozi sono solamente esemplari giovani, talvolta tenuti a digiuno per fermarne la crescita. In condizioni normali, quindi, esse tenderanno a diventare (anche) molto grandi.

Le tartarughe acquatiche, inoltre, hanno bisogno di nuotare e necessitano anche di una zona emersa riscaldata dove poter regolare la propria temperatura. La loro dieta deve essere varia e basata su cibi freschi: proprio per questo, gli esemplari nutriti solo con gamberetti secchi spesso manifestano problemi alla vista o rachitismo, rischiando al tempo stesso di morire prematuramente.

Perché non è consigliato acquistare le tartarughe nei negozi di animali

I negozianti spesso forniscono informazioni errate per ignoranza o disinformazione, ma talvolta questo comportamento è un meccanismo studiato solamente per incentivarne la vendita. Senza contare che le tartarughe in commercio spesso sono specie nord-americane o asiatiche, che vengono allevate in grandi farm sparse per il mondo. Prima di arrivare nei negozi, quindi, subiscono viaggi in condizioni spesso stressanti, dove l’elemento quantitativo è prioritario rispetto a quello qualitativo.

Il problema dell’abbandono delle tartarughe d’acqua

Nonostante ciò, le tartarughe sono animali coriacei che spesso riescono comunque a sopravvivere per anni anche in cattività. Al tempo stesso, però, molti acquirenti sottovalutano le loro reali esigenze, trovandosi così a gestire (o peggio: ad abbandonare) animali che risultano essere differenti dal loro immaginario iniziale.

Tuttavia, liberando le tartarughe in un lago o in fiume se ne compromette l’esistenza, danneggiando al tempo stesso anche l’ecosistema e le specie autoctone (che si troveranno a competere in natura con altrettante creature alloctone).

Dove è preferibile acquistare le tartarughe

Annualmente in varie città italiane si svolgono alcune fiere settoriali: certe sono dedicate ai rettili in generale, altre sono monotematiche e rivolte alle tartarughe. In questi contesti, quindi, si possono incontrare dei venditori competenti, in grado di fornire informazioni corrette e giusto supporto all’acquisto.

In alternativa, ci si può rivolgere ad allevatori privati e a semplici appassionati. Sul web, infatti, si possono trovare molte informazioni a tema tartarughe, soprattutto facendo riferimento al portale www.tartaclubitalia.it.

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