Sovrappeso e obesità nel cane e nel gatto: una questione a cui dare… il giusto peso!
A cura di CeDIS (Centro di Documentazione e Informazione Scientifica)
Pancia tonda, movimenti rallentati, un po’ di fiatone dopo la passeggiata o il gioco. Spesso ci sembra “tenero”, ma in realtà è un segnale d’allarme: il nostro cane o gatto potrebbe essere in sovrappeso. Una condizione troppo spesso sottovalutata, con un impatto diretto su salute, benessere e aspettativa di vita.
Proprio come accade per noi, anche cani e gatti hanno un metabolismo che regola il consumo di energia, cioè la trasformazione del cibo in “carburante” per il corpo. Questo equilibrio è influenzato da numerosi fattori: razza, età, sterilizzazione, attività fisica e abitudini alimentari.
Quando le calorie introdotte superano quelle consumate, il corpo immagazzina il surplus sotto forma di grasso. Se questo accade per settimane o mesi, il rischio di sviluppare sovrappeso o obesità diventa concreto. E con esso crescono le probabilità di incorrere in problemi articolari, malattie metaboliche (come il diabete) e patologie cardiovascolari.
Una malattia sempre più diffusa
Secondo le più recenti stime, circa un animale domestico su due è in sovrappeso, ma solo pochi proprietari se ne rendono conto. I chili di troppo vengono spesso confusi con una buona salute, un “segno di amore” o, peggio, di una vita agiata. In realtà, stiamo parlando di una vera e propria malattia progressiva e recidivante, ad oggi riconosciuta anche in Italia, e da affrontare con serietà e consapevolezza.

Come capire se il tuo cane o gatto è in forma?
Per prima cosa, affidati al Medico Veterinario, che può valutare lo stato nutrizionale del tuo animale.
Un utile supporto per i proprietari di cani e gatti è fornito anche dalla Guida al peso forma sviluppata da Innovet (https://www.innovet.it/pet-care/guide/guida-al-peso-forma-del-cane-e-del-gatto/), che offre consigli pratici per capire se il proprio pet è in condizioni di peso ottimali.
Osservando e palpando il torace, l’addome e la zona lombare, puoi già farti un’idea: le costole devono essere palpabili senza eccessi di grasso, la vita visibile dall’alto e l’addome leggermente retratto.
In presenza di sovrappeso, è importante non improvvisare diete fai-da-te, ma seguire un programma strutturato, che prevede:
- una dieta bilanciata e adeguata alle esigenze nutrizionali;
- un incremento graduale dell’attività fisica quotidiana;
- il monitoraggio del peso e della condizione corporea nel tempo.
Sovrappeso e obesità nel cane e nel gatto: un aiuto che viene dalla natura
Accanto a dieta ed esercizio fisico, la Ricerca Scientifica ha identificato alcuni nutrienti specifici in grado di supportare il metabolismo lipidico e la risposta infiammatoria.
Tra questi, un ruolo interessante è giocato dalle NAE (N-aciletanolamine), sostanze naturali prodotte anche dall’organismo per regolare l’equilibrio metabolico. Una fonte innovativa di NAE è l’Olaliamid, derivato brevettato dell’olio d’oliva, studiato per il suo potenziale benefico nei soggetti in sovrappeso.
Prevenire è meglio che curare
La buona notizia è che il sovrappeso si può prevenire. Fin da cuccioli, è fondamentale impostare corrette abitudini: pasti regolari, alimentazione di qualità, movimento e gioco quotidiano.
Anche dopo la sterilizzazione (che tende a rallentare il metabolismo), bastano pochi accorgimenti per mantenere il peso forma.
Ricorda: un pet in forma è un pet più sano, attivo e longevo. Tienilo d’occhio, pesalo regolarmente, segui i consigli del veterinario e non sottovalutare mai i segnali del corpo. Il tuo cane o il tuo gatto non possono parlare, ma il loro corpo racconta sempre una storia. Sta a te decidere di ascoltarla.

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