Cane e Gatto Amici dell’ambiente

pets green al lago per un mondo più pulito
Donna con il cane sul pontile

Col passare degli anni, abbiamo assistito a una sempre maggiore consapevolezza da parte del grande pubblico nei confronti delle tematiche legate al rispetto dell’ambiente.

A cura di ANGELICA D’AGLIANO

Alcuni consigli per rendere la vita con Fido e Micio un po’ più green!

Questo argomento, vasto e complesso, tocca da vicino la vita quotidiana di tutti noi e anche quella dei nostri animali domestici. Si può fare molto per rendere più sostenibile la nostra vita con Fido e Micio. A cominciare da quello che si mette nella ciotola.

Se prepariamo la pappa dei nostri amici con le nostre mani, ad esempio, privilegiamo alimenti dove possibile biologici e a km zero, per minimizzare l’impatto ambientale.


Nel caso scegliessimo pet food industriale, esistono linee ottenute a partire da allevamenti sostenibili, sebbene l’impatto ambientale legato alla produzione e consumo di carne sia da tempo al centro di un acceso dibattito.

Possiamo valutare anche alternative vegetali per rinnovare in parte o in tutto il menù dei nostri amici. In questo caso, sarà d’obbligo un confronto con il medico veterinario di fiducia. Nell’acquisto di alimenti confezionati esaminiamo anche il packaging, prediligendo imballaggi riciclabili e quindi amici dell’ambiente.

Imbottiture green

Se volessimo comprare il nostro cuscino per Fido o Micio, teniamo presente che esistono molte alternative rispettose dell’ambiente, a partire dalle imbottiture, che possono essere realizzate con materiali di recupero (ad esempio, dal riciclo delle bottiglie di plastica è possibile ricavare un materiale molto morbido).

Per le fodere, potremo scegliere tessuti naturali ma allo stesso tempo robusti, come la canapa, e possibilmente non colorati.
Privilegiare oggetti solidi e ben costruiti ci permetterà di avere accessori durevoli, e quindi in definitiva di produrre nel tempo meno rifiuti.

Cucce

Possono essere adatte agli spazi sia esterni sia interni. Morbide o rigide, sono il rifugio dei nostri cani e dei nostri gatti. Tra le proposte disponibili in commercio, troviamo delle interessanti alternative nelle cucce in plastica riciclata.

Potremmo però anche provare a fabbricare noi stessi la cuccia del nostro compagno, magari con materiali di riciclo. In rete sono disponibili pressoché infiniti tutorial dai quali prendere spunto sia per trovare l’idea giusta, sia per la sua realizzazione.

Tra le idee più semplici da mettere in pratica ci sono sicuramente le cucce per pet ricavate da vecchie cassette, pneumatici e valigie. Lavorando questi oggetti è possibile ottenere giacigli adatti sia agli spazi interni sia esterni.

Inoltre, usando materiali di recupero daremo una nuova vita a oggetti che altrimenti finirebbero tra i rifiuti. La stessa cosa vale per le imbottiture. Vecchie magliette, cuscini o indumenti dismessi possono diventare dei comodi lettini per i nostri amici, magari posizionati su un tappeto, all’interno della casa, oppure come imbottitura di una cuccia rigida, adatta anche a stare in giardino.

Ecogiochi

Avete mai pensato agli oggetti con cui giocano Fido e Micio? Certo, tante volte basta un ramo trovato nel bosco o una foglia che si muove al vento per farli divertire, ma se decidiamo di comprare un giocattolo destinato a loro spesso ci troviamo davanti a una grande quantità di prodotti in plastica, che il più delle volte rischiano di diventare in breve tempo dei rifiuti indesiderati e inquinanti.

Anche qui, però, esistono alternative ecologiche adatte sia ai cani sia ai gatti, e tutte validissime. Sono realizzate in gomme naturali, fibre vegetali atossiche e resistenti, ma anche in legno e stoffa.

Pulizia

Nella cura degli animali domestici è frequente l’uso di detergenti e altri prodotti per l’igiene e la pulizia dei nostri amici, soprattutto cani e gatti.

In commercio esistono svariati tipi di prodotti, una buona idea può essere quella di privilegiare formule che prevedano l’utilizzo di tensioattivi vegetali e oli essenziali, scelte anche in considerazione della tipologia di pelle e del mantello dei nostri amici.

Via libera anche a soluzioni oftalmiche e otologiche naturali e biologiche, per la cura e la pulizia degli occhi e delle orecchie del cane e del gatto.

Sacchettini biodegradabili

Si usano durante le passeggiate all’aria aperta con Fido, per raccogliere le sue deiezioni. I sacchettini biodegradabili sono l’alternativa ecologica ai prodotti in plastica. Sicuri e resistenti, occupano poco spazio e sono molto leggeri.

Si possono tranquillamente trasportare nella borsa o in una tasca capiente. In molti casi sono muniti di un pratico dispenser da applicare direttamente al guinzaglio. Realizzati con materiali vegetali, sono compostabili e smaltibili nell’umido.

Lettiere

Si tratta di un accessorio indispensabile nella vita quotidiana con Micio, tanto più se abitiamo in un appartamento e il nostro amico non dispone di uno spazio all’aperto dove potersi muovere, giocare… e fare i propri bisogni.

Comunemente, con la parola lettiera si intende sia il substrato adibito ad accogliere le deiezioni dell’animale, sia il suo specifico contenitore. Oggi esistono lettiere per gatti totalmente vegetali e compostabili, amiche dell’ambiente.

Possono essere realizzate in legno, mais o altre fibre derivate dalla lavorazione di vegetali, che altrimenti sarebbero destinate a diventare rifiuti e che in questo modo trovano quindi una nuova vita. Alcune formule hanno un certo potere agglomerante, il che rende particolarmente comodo il loro utilizzo.

Una volta usate, questo genere di lettiere possono essere smaltibili nell’umido, oppure possono essere compostate. In certi casi, è perfino possibile smaltirle nel wc domestico.

Come detto, il substrato della lettiera è ospitato da un contenitore, tipicamente in plastica. Volendo scegliere alternative più rispettose dell’ambiente, è possibile optare per contenitori in materiali ecologici o riciclati.

Tiragraffi

Tutti i gatti hanno bisogno di “farsi le unghie”, una pratica attraverso la quale Micio marca il proprio territorio in modo evidente, sia dal punto di vista olfattivo, sia visivo.

Se in casa non è disponibile un tiragraffi specifico, a fare le spese di questa abitudine potrebbero essere, purtroppo, le sedie, i mobili o il tanto amato divano. Eppure, realizzare un tiragraffi è semplice e anche ecologico.

Un ceppo foderato di corda (ma anche il gambo di un vecchio tavolo), fissato su una base di legno di recupero, può essere la colonna sulla quale Micio si può sbizzarrire.

Con un po’ di manualità e usando tessuti resistenti come ad esempio un vecchio tappeto dismesso, potremo poi arricchire il nostro tiragraffi di ripiani comodi e morbidi, sui quali Micio potrà riposare indisturbato.

Se il bricolage non è il nostro forte, esistono in commercio palestre in legno e in altri materiali naturali e non trattati. Una volta scelta la soluzione migliore, posizioniamo il nostro tiragraffi in un luogo che Micio abbia già segnato, oppure in posti “strategici”, come vicino alle porte o dove è solito mangiare o riposarsi.

Lasciamo che il gatto si prenda il proprio tempo per esplorare ed esaminare il nuovo oggetto. Non ci vorrà molto perché Micio comprenda quale sia la sua funzione.

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