Il Cymric

Ha un aspetto aggraziato e dolce, col suo corpo paffuto e il volto intelligente e misterioso: il Cymric (ma il suo nome si pronuncia “cumric”), è un gatto al nome esotico, di origini celtiche, derivato dal “cugino” Manx, dal quale hanno origine molte delle sue caratteristiche fisiche.

a cura di Angelica D’Agliano

Il Cymric un gatto molto amato

Oltre al suo aspetto fisico, ha anche un bellissimo mantello, che si presenta folto, morbido e compatto. Questo bel gattone ha la particolarità di non avere la coda, caratteristica dovuta a una mutazione genetica. Questa mutazione ha anche altri effetti non positivi: quando il gene che provoca la mancanza di coda si manifesta completamente (in gergo tecnico: nei soggetti omozigoti) i cuccioli muoiono prima ancora di nascere. Per questo motivo nell’allevamento di questi gatti si ricorre periodicamente all’incrocio con soggetti a coda lunga, che impediscono al gene semi-letale di manifestarsi completamente.

Misure diverse

Le modalità con le quali compare la coda del Cymric danno il nome alle diverse varietà di razza. I soggetti Rumpy sono del tutto privi di coda e presentano un’evidente cavità al suo posto. Oltre a loro ci sono anche i Trumpy e i Longie che hanno, rispettivamente, un leggerissimo accenno di coda (poche vertebre), oppure un’appendice quasi del tutto completa.

Gatti Armoniosi


Il Cymric è un gatto di corporatura media e l’aspetto robusto, molto apprezzato per la sua figura armoniosa ed elegante. Caratterialmente si tratta di un gatto socievole e allegro, che sa instaurare un ottimo rapporto con la propria famiglia d’adozione. Grazie alla sua curiosità riesce a mantenersi sempre vigile e attivo anche in età avanzata.

Giocherelloni e temerari

Per carattere ama le sfide, anche le più difficili, e non passa giorno in cui non si metta alla prova con qualche “acrobazia felina” o battute di caccia particolarmente rocambolesche.

La sua indole è per lo più temeraria e lo porta a non aver paura praticamente di niente.

In effetti non sono rari i soggetti capaci di fronteggiare, a volte con successo, perfino cani o animali più grandi di loro. Nonostante i Cymric sappiano essere eroici, mantengono spesso un rapporto di grande affetto e dolcezza con i membri della famiglia. Al contrario di molti “colleghi gatti” questi splendidi felini vanno spesso d’accordo coi bambini i quali diventano con facilità i loro compagni di gioco prediletti.

Una scelta consapevole

Chi decide di adottare un Cymric compie senz’altro una scelta capace di regalare a tutta la famiglia grandissime soddisfazioni. Ci sono però alcune esigenze che un buon catofilo dovrebbe tenere sempre in considerazione. La prima è che anche i gatti hanno bisogno di cure, a dispetto della loro natura forte e indipendente. Questo significa che un gatto non dovrebbe essere lasciato troppo tempo solo in casa e dovrebbe avere sempre e comunque una famiglia con la quale condividere le proprie giornate.

Vita tranquilla

A meno che non abbiamo con noi un soggetto riproduttore, potremmo domandarci se non valga la pena di sterilizzare il nostro nuovo compagno: i calori delle gatte sono intensi e frequenti e spesso richiamano sotto le nostre finestre una schiera di pretendenti rissosa, rumorosa e quasi mai gradita.

I maschi integri sono sempre più violenti dei castrati, si allontanano periodicamente da casa per corteggiare le femmine e ingaggiano lotte coi propri simili che possono costare loro ferite e malattie. 

La sterilizzazione elimina gran parte di questi inconvenienti e regala ai mici e ai loro proprietari un’esistenza più tranquilla.

© Riproduzione riservata