Bovaro del Bernese

Bovaro del Bernese
Foto Pexels | Alexander Dummer

A cura di C.A.B.B.I. (Club Amatoriale Bovaro Bernese Italia)

Il Bovaro del Bernese è un cane di grandi dimensioni che appartiene alla categoria dei bovari svizzeri. La sua caratteristica peculiare è il lungo pelo tricolore ed è dotato di grande agilità, a dispetto della mole. Originario delle Prealpi Bernesi, in Svizzera, il Bovaro del Bernese nasce come cane da guardia, da traino o da custodia di mandrie. Tuttavia, oggi è un apprezzato cane da famiglia, visto il suo carattere mansueto ed affettuoso.

Bovaro del Bernese: origini

Le origini del Bovaro del Bernese sono incerte, tuttavia si ritiene che sia una razza canina molto antica. Ciò è dovuto al fatto che sono state rinvenute immagini di un cane molto somigliante a un Bovaro del Bernese su vasi risalenti all’epoca romana. Per questo motivo si pensa che possa essere stato introdotto in Svizzera dai legionari romani.


Notizie più certe riguardanti questa razza risalgono invece ai primi anni del ‘900. In quel periodo il Bovaro del Bernese era particolarmente diffuso nella terra di Schwarzenburg, a sud di Berna. In questa zona si trovano anche la cittadina di Dürrbach e l’omonima locanda, nelle cui vicinanze era comune trovare molti di questi cani. Per questo motivo il primo nome che fu dato a questa razza fu quello di Dürrbachler.

Bovaro del Bernese cucciolo
Foto Pexels | Poodles 2Doodles – Cucciolo di Bovaro del Bernese

Nel 1907 nell’esposizione di Lucerna, il Bovaro suscitò l’interesse del giudice Albert Heim, che pubblicò un articolo sulla rivista ufficiale della Società Cinologica Svizzera. Lo stesso Heim propose di cambiarne il nome in Bovaro del Bernese per analogia con le altre razze: Bovaro dell’Appenzel, Bovaro dell’Entlebuch e il grande Bovaro Svizzero.

Il Bovaro del Bernese è stato selezionato per aiutare i contadini svizzeri nelle fattorie e sulle montagne. Per questo motivo aveva bisogno di una struttura fisica robusta e potente, adatta al traino, ma allo stesso tempo agile, per condurre il bestiame o recuperare i capi persi. Allo stesso tempo le sue mansioni ne hanno formato anche il carattere. Dovendo lavorare a stretto contatto con l’uomo doveva essere affidabile e ubbidiente. La razza è stata stabilizzata definitivamente negli anni ’40, tramite alcuni incroci con i Terranova, altra razza di grande mole conosciuta per la sua straordinaria attitudine al nuoto e al riporto.

Aspetto e caratteristiche

Il Bovaro del Bernese è descritto dallo Standard come: “Cane d’utilità a pelo lungo, tricolore, potente, agile, armonioso, ben proporzionato, con arti robusti e la cui taglia è superiore alla media”.

L’altezza al garrese per un Bovaro del Bernese maschio è di 64-70 cm, per un peso di 55-60 kg; mentre per le femmine l’altezza è di 58-66 cm, per un peso 45-55 kg.

La testa è robusta e ben proporzionata. Gli occhi sono scuri con palpebre ben aderenti mente le orecchie sono attaccate alte e piegate in avanti. Anche il muso è robusto e di lunghezza media rispetto alla testa. La bocca è dotata di labbra nere e di una dentatura completa (ovvero con 42 denti).

Il corpo del Bovaro del Bernese esprime tutta la sua potenza e la sua forza. Possiede sia un petto che un dorso larghi e possenti. Questo conferisce una linea compatta e armonica all’intera figura di questa razza canina.

Il tratto maggiormente caratterizzante del Bovaro del Bernese è il suo splendido manto colorato. Questo è, infatti, caratterizzato da un pelo lungo e brillante, solitamente liscio, e con un fitto sottopelo che protegge il cane dalle intemperie.

Esiste un’unica colorazione possibile, ovvero quella tricolore (nero, bruno e bianco). Il colore di fondo è il nero, con macchie brune (marrone rossastro) sulle guance, sopra gli occhi, sugli arti e sotto al petto. Inoltre, presenta macchie bianche sulla testa, che, verso il tartufo, si allargano ai due lati del muso. Le macchie bianche sono presenti anche sul collo, sul petto e, a volte, sulle zampe e sulla coda.

Gli arti devono essere robusti, dritti e paralleli. Inoltre, sono dotati di legamenti forti e di muscoli molto sviluppati.

Anche la coda, infine, è forte e imponente, così come tutto il corpo del Bovaro del Bernese. Questa è molto lunga e dotata di pelo lungo.

Bovaro del Bernese: carattere

Il Bovaro del Bernese, a dispetto della grossa stazza, è un cane estremamente docile e affettuoso.

È intelligente, allegro, socievole, mai sazio di affetto e coccole. Si presenta tranquillo e pacato, forse memore delle fatiche dei tempi passati, ma in caso di necessità sa proteggere il suo amico uomo e i suoi beni.

Si tratta di un cane che tende a cercare molto il contatto fisico con l’uomo, anche se in maniera non molto invadente.

Bovaro del Bernese
Foto Pexels | Gregory Wolf

Il Bovaro del Bernese vuole sentirsi parte della famiglia e si integra molto bene con tutti i componenti del nucleo familiare. Tuttavia, tende ad individuare un massimo di due persone a cui affezionarsi e, soprattutto, obbedire maggiormente. La scelta non è dovuta all’età della persona, tanto che molto spesso sceglie dei bambini a cui si lega in modo incredibilmente leale e duraturo.

Si tratta di un cane molto adatto a stare con i bambini, tanto che viene spesso indicato come “cane babysitter”. Infatti, con i bambini, ed in generale con le persone più deboli come anche gli anziani, si comporta in maniera estremamente paziente e protettiva. Per questo motivo è uno tra i cani più usati per la Pet Therapy.

È un cane molto riflessivo, intelligente e responsabile e, seppur spesso diffidente con gli estranei, non è mai aggressivo.

Addestramento

Come detto il Bovaro del Bernese è un cane molto intelligente ed è capace di apprendere facilmente anche ordini piuttosto complessi.

Tuttavia, l’educazione di un cucciolo di questa razza non è da prendere sottogamba. Infatti, il Bovaro del Bernese raggiunge la maturità solo a 18 mesi, per cui sarà necessaria una buona dose di pazienza.

Bovaro del Bernese
Foto Pexels | Gregory Wolf

Nell’educazione non bisogna mai brutalizzare il cane. Urlare è inutile, disorienta il cane e dimostra, ai suoi occhi, la mancanza di polso del proprietario. Amore e autorità vanno sapientemente dosati come calma, pazienza e costanza. Sarà dunque necessaria un’educazione ferma, ma non brutale.

Inoltre, bisognerà mostrare grande fermezza nell’educazione fin da subito. Il Bovaro del Bernese, infatti, ha un’ottima memoria e, se gli farete delle concessioni, se ne ricorderà ignorando gli ordini successivi.

Il Bovaro del Bernese è un cane adatto a molti ma, data la sua mole, bisognerebbe disporre di una casa con un piccolo giardino che offra riparo dalla calura estiva. Può comunque vivere anche in casa ma, poiché ama i grandi spazi, dovremo portarlo spesso al parco.

Bovaro del Bernese: alimentazione e salute

L’aspettativa di vita del Bovaro del Bernese è di circa 7-8 anni. Tuttavia, ci sono casi in cui questi cani possono arrivare anche a 12-13 anni di età.

Pur non essendo molto delicato, è bene sottoporlo spesso ad un check-up veterinario. I problemi più comuni possono essere displasie all’anca, malattia di Von Willebrand, tumori e patologie gastroenterologiche.

Per quanto riguarda la cura domestica l’aspetto a cui prestare più attenzione è il pelo. Il folto pelo tende infatti a creare nodi che, oltre ad essere fastidiosi per il cane, tendono ad accumulare sporcizia. È bene quindi spazzolarlo spesso per mantenere il pelo lucido e pulito.

Bovaro del Bernese
Foto Pexels | Julissa Helmuth

Data la sua grande mole, il Bovaro del Bernese non ha bisogno di grandi quantità di cibo. Quando il cane è cucciolo, i pasti al giorno consigliati sono tre, mentre in età avanzata sono due. Le dosi consigliate per un cucciolo di Bovaro sono di 250 gr a pasto.

L’accortezza principale è dunque quella di non somministrargli il pasto in un’unica dose. Infatti, il Bovaro è un cane che tende ad “abbuffarsi” e potrebbe rischiare una pericolosa torsione dello stomaco. Conviene dunque farlo mangiare in due razioni – tre quando è cucciolo – una la mattina e una la sera, ed evitare di abituarlo a mangiare fuori pasto.

Per quanto riguarda il percorso alimentare da seguire, è bene prediligere alimenti preconfezionati caratterizzati da ridotte quantità di grassi e da un alto quantitativo di proteine digeribili, piuttosto che un’alimentazione casalinga basata sull’aggiunta di integratori.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

© Riproduzione riservata