Nutraceutica, alimenti funzionali e integratori

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Quante volte sentiamo parlare di nutraceutica, alimenti funzionali e integratori?. Ma di che cosa si tratta? Che impiego trovano in medicina veterinaria? Vediamo di scoprirlo insieme.

A cura della Dott.ssa Chiara Dissegna – Medico Veteterinario. Master in Nutrizione e Alimentazione del cane e del gatto. Iscritta al registro degli Omeopati accreditati FIAMO. www.chiaradissegna.it

La parola nutraceutica

Il termine “nutraceutico” è stato coniato nel 1989 da Stephen L. DeFelice che combinò le parole “nutrizione” e “farmaceutica” per indicare quei prodotti che possono rientrare sia nella categoria degli alimenti che dei medicamenti, ovvero sostanze naturali capaci di migliorare lo stato di salute.

Se pensiamo al momento storico in cui viviamo, dove noi e i nostri animali siamo immersi in cibo ultraprocessato e per nulla genuino, i prodotti alimentari che presentano un valore aggiunto sono sempre più importante. Le scorrette abitudini alimentari, per noi e per i nostri cani e gatti, sono uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie croniche.

Ecco che la nutraceutica, con alimenti funzionali e integratori, arriva in nostro soccorso.

Alimenti funzionali

La definizione di alimento funzionale nasce invece in Giappone nel 1984 per indicare un cibo capace di migliorare la salute umana. Parliamo di cibi, non di integratori né di farmaci.

I cibi funzionali non forniscono solo nutrienti essenziali per la sopravvivenza, ma servono per migliorare il benessere e la qualità della vita.
Un alimento può essere definito funzionale se è stato dimostrato il suo effetto benefico su una o più funzioni biologiche dell’organismo.

Ma quali sono questi cibi funzionali? Possono essere cibi comuni (come ad esempio le verdure, la frutta o i germogli), oppure alimenti ai quali è stato tolto o aggiunto qualcosa (ad esempio lo yogurt con determinati ceppi batterici aggiunti, bevande con l’aggiunta di vitamine e minerali, prodotti con aggiunta di fibre, etc…).

Superfood per cani e gatti

ll ruolo degli alimenti funzionali è stato studiato anche nei cani e nei gatti per ottimizzare il loro stato di salute. I nostri animali presentano differenze significative nella digestione: mentre i gatti sono carnivori, i cani sono carnivori opportunisti, ovvero riescono a digerire parzialmente anche l’amido. Sia i cani che i gatti hanno un apparato gastrointestinale relativamente corto.

Alimenti funzionali utili per i nostri animali includono frutta, verdura e prodotti botanici. Le fibre alimentari, anche quelle presenti nei cibi per cani e gatti, possono modificare il microbiota intestinale, diminuire la velocità di svuotamento gastrico, diluire la calorie dell’alimento e migliorare e aumentare l’escrezione fecale. Ma attenzione: frutta e verdura sono sempre da somministrare in moderate quantità per evitare processi fermentativi sgradevoli e sintomi gastroenterici.

Gli integratori

Gli integratori alimentari si utilizzano per implementare la normale alimentazione e garantire il corretto apporto di specifici componenti (vitamine e minerali). Nel cane e nel gatto sono fondamentali, in particolar modo quando si segue una dieta casalinga; il Medico Veterinario nutrizionista inserirà sempre un integratore mineral-vitaminico per bilanciare la razione giornaliera.
Rispetto a quelli destiani a noi umani, questi prodotti sono chiamati mangimi e non integratori e come tali seguono delle regolamentazioni specifiche.

La nutraceutica, grazie agli alimenti funzionali e agli integratori, migliora la qualità della vita dei nostri amici a quattro zampa.

I prodotti nutraceutici

I nutraceutici possono essere definiti come prodotti nutrizionali che forniscono benefici per la salute, incluso la prevenzione e/o la cura delle malattie. I nutraceutici sono totalmente diversi dai medicinali, le cui finalità sono farmacologiche e sono somministrati nelle dosi indicate dal Medico per il trattamento di una determinata patologia. Le sostanze nutraceutiche possono derivare da piante, da alimenti e da fonti microbiche.

Migliora lo stato di salute naturalmente

Abbiamo visto le differenze tra i vari prodotti presenti sul mercato. Se lasciamo i medicinali solamente per la cura e il trattamento delle patologie, per la prevenzione possiamo utilizzare tutto quello che abbiamo citato fino ad ora.
Una dieta varia, fresca e ricca di alimenti funzionali e un’integrazione mineral-vitaminica corretta sono alla base della prevenzione per noi e per i nostri quattrozampe. Si possono poi aggiungere prodotti nutraceutici specifici per la prevenzione e la cura di determinate situazioni.

Nutraceutica, alimenti funzionali e integratori: quali sono i prodotti più utilizzati?

I nutraceutici più diffusi nel mondo di cani e gatti sono quelli per salvaguardare le funzionalità osteoarticolari e per la salute dell’apparato digerente, quelli per favorire la salute cognitiva, per la cura della cute e del pelo. Nei gatti dominano i prodotti per le infezioni del tratto urinario, prevenzione delle patologie renali e per favorire l’eliminazione dei boli di pelo.

Probiotici e prebiotici

Vomito e diarrea sono tra i motivi più frequenti di una visita dal Veterinario, quindi la salute del tratto gastroenterico è di vitale importanza per animali e proprietari. I motivi più comuni di sintomi gastroenterici sono variazioni della dieta o cosiddette indiscrezioni alimentari (ovvero, mangiano cose che non dovrebbero mangiare) e forme virali.

Ovviamente ci sono cause organiche ben più gravi che danno sintomatologia diarroica, ma comunque un aumento del transito intestinale e feci liquide portano sempre a una perdita di liquidi e riduzione dell’assorbimento di sostanza nutritive. Quali sono i nutraceutici più adatti in questo caso? Prebiotici e probiotici sicuramente, per aiutare la flora batterica alterata a ripristinarsi.

Acidi grassi omega 3

Quando parliamo di acidi grassi essenziali Omega 3 ci riferiamo a EPA e DHA, due molecole fondamentali per il benessere dei nostri cani e dei nostri gatti.

Il DHA è determinante nello sviluppo del tessuto neuronale e retinico dei cuccioli, nell’apprendimento cognitivo e nella memoria: per questo motivo si consiglia l’integrazione durante la gravidanza e l’allattamento dei cuccioli. Gli Omega 3 sono dei potenti agenti antinfiammatori, capaci di ridurre l’infiammazione a livello sistemico.

Antiossidanti

Le cellule, come elementi di scarto producono normalmente dei radicali liberi ovvero delle molecole molto reattive che vengono tenute a bada dai sistemi antiossidanti dell’organismo. Se però queste molecole superano la possibilità di essere smaltite, per invecchiamento naturale, eccessi alimentari, carenze nutrizionali o malattie infiammatore ecco che parliamo di “stress ossidativo”. Lo “stress ossidativo” può innescare processi che velocizzano l’invecchiamento e possono far sviluppare patologie degenerative. La nutraceutica ci viene in aiuto con gli antiossidanti.

Ne abbiamo diversi che possiamo utilizzare per i nostri cani e gatti: l’alfa-tocoferolo (vitamina E), l’acido ascorbico (vitamina C), carotenoidi (compreso il beta-carotene), flavonoidi e gli acidi grassi Omega 3.
La vitamina C è fondamentale nei processi metabolici ma non è essenziale nei cani: sono infatti capaci di sintetizzarla in autonomia. Tuttavia, durante l’esercizio fisico intenso, nei soggetti anziani o durante periodi stressanti, il fabbisogno di vitamina C può superare la capacità di sintesi dell’organismo e in questi casi è bene integrarla.

Altre sostanze con attività antiossidante sono i bioflavonoidi. Queste molecole hanno molte altre funzioni: quella primaria è di aumentare la forza dei capillari sanguigni e regolarne la permeabilità. Riducono anche la quantità di istamina rilasciata dalle cellule (la quercitina infatti viene utilizzata anche come antistaminico) e migliorano l’assorbimento e l’utilizzo della vitamina C. Sono coinvolti anche nel mantenimento della salute del collagene.

Trigliceridi a media e corta catena

Si ritrovano nell’olio di cocco o nell’ MCT oil (o in prodotti a base di queste sostanze). Hanno numerosissimi vantaggi, quali aiutare e supportate le funzionalità cognitive nell’anziano, migliorare la salute della cute, ridurre il grado di infiammazione cronica.
Questi trigliceridi trovano largo impiego sia nelle diete per soggetti enteropatici sia nei soggetti epilettici. Numerosi studi dimostrano come una dieta simil chetogenica, con largo utilizzo di acidi grassi a corta catena, porti a giovamento nel trattamento delle crisi epilettiche.

Coenzima Q10

Il coenzima Q10 è un cofattore in una serie di reazioni necessarie per la produzione di energia ed è un antiossidante. Viene utilizzato nella gestione delle patologie cardiache del cane e del gatto. Ma non solo: è utilizzato anche nella prevenzione delle patologie parodontali, per la salute dell’apparato gastrointestinal e per il potenziamento immunitario.

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