Il mio cane ha la malassezia? Come capirlo e cosa fare in estate!
A cura della Dott.ssa ELISA PASQUINI – www.elisapasquininaturopata.it
Estate: il tuo cane si gratta più del solito, ha un odore forte e la pelle arrossata? Potrebbe non essere “solo caldo”. In questa stagione una delle problematiche più frequenti è la malassezia nel cane, un’infezione cutanea causata da un lievito normalmente presente sulla pelle. La buona notizia è che si può gestire. La meno buona è che va riconosciuta in tempo, perché con le alte temperature tende a peggiorare rapidamente.
Cos’è la malassezia nel cane
La malassezia è un microrganismo che vive abitualmente sulla cute e nel condotto uditivo del cane senza creare problemi. Diventa patologica quando trova condizioni ideali per moltiplicarsi: caldo, umidità, pelle irritata o difese immunitarie indebolite. In estate il mix sudore, bagni frequenti, pieghe cutanee umide e permanenza in ambienti caldi crea il terreno perfetto per la sua proliferazione. Non è una malattia contagiosa nel senso classico: è piuttosto il segnale che qualcosa nell’equilibrio della pelle o dell’organismo è alterato.
Come riconoscere la malassezia: sintomi da non ignorare
La malassezia non si presenta in modo discreto ma manda dei segnali chiari.
Quando prende il sopravvento, il cane lo manifesta chiaramente.
Prurito insistente
Il cane si gratta, si lecca e si morde in modo continuo, soprattutto:
- tra le dita;
- sotto le ascelle;
- nell’inguine;
- nelle pieghe cutanee;
- intorno alle orecchie.
Il prurito può diventare così intenso che il cane, non riscendo a placarlo, si provoca delle escoriazioni.
Odore forte e caratteristico
Uno dei segnali più tipici è l’odore. Viene spesso descritto come simile al formaggio stagionato o al mais fermentato. Se il cane è stato appena lavato e dopo poco emana di nuovo un odore sgradevole, è un campanello d’allarme.
Pelle arrossata e ispessita
La cute può apparire:
- arrossata;
- lucida;
- ispessita;
- scura nelle zone croniche.
Nei casi più avanzati si osservano perdita di pelo a chiazze e croste.
Orecchie infiammate
La malassezia ama il condotto uditivo caldo e umido. Segnali tipici:
- cerume scuro e abbondante;
- scuotimento frequente della testa;
- grattamento delle orecchie.
In estate, dopo bagni al mare o in piscina, il rischio aumenta.
Perché la malassezia peggiora in estate?
Il caldo non è la causa primaria, ma è un potente fattore aggravante.
Umidità e sudorazione
Le pieghe cutanee restano più umide. L’ambiente diventa ideale per la proliferazione fungina.
Bagni frequenti
Lavaggi troppo ravvicinati o shampoo aggressivi alterano il pH cutaneo e la barriera idrolipidica.
Sistema immunitario sotto stress
Cambi di routine, viaggi, caldo eccessivo e alimentazione non adeguata possono indebolire le difese.
Le cause profonde da valutare
La malassezia raramente è un problema isolato. Spesso è la conseguenza di uno squilibrio.
- Allergie alimentari o ambientali.
- Intolleranze.
- Disbiosi intestinale.
- Uso prolungato di antibiotici
- o cortisonici.
- Stress cronico.
- Alterazioni ormonali.
La pelle è uno specchio interno: quando qualcosa non funziona, lo mostra.
Cosa fare se sospetti la malassezia
1- Visita veterinaria
La diagnosi avviene con esami semplici (citologia cutanea o auricolare). È fondamentale escludere rogna, dermatiti batteriche o altre patologie.
2- Terapia mirata
Il veterinario può prescrivere:
- shampoo antimicotici specifici;
- lozioni topiche;
- terapia sistemica nei casi gravi;
- modifiche alimentari se necessario.
Interrompere il trattamento troppo presto favorisce le recidive.
Come sostenere il cane in modo naturale
In parallelo alla terapia veterinaria, si può lavorare sul terreno.
Supporto intestinale
La salute della pelle parte dall’intestino. Probiotici specifici per cani aiutano a riequilibrare la flora batterica. Il dosaggio varia in base al peso e va sempre indicato da un professionista.
Omega-3
Acidi grassi da olio di pesce o di alghe contribuiscono a ridurre l’infiammazione cutanea. Si somministrano quotidianamente nel pasto, con dosaggio calibrato sul peso.
Fitoterapia di sostegno
Piante come bardana o cardo mariano possono sostenere fegato e metabolismo durante terapie antimicotiche. Anche in questo caso: no fai-da-te!
Igiene corretta
- Lavaggi non più di 1 volta a settimana salvo diversa indicazione.
- Asciugatura accurata dopo il bagno.
- Detersione auricolare solo con prodotti specifici.
Si può prevenire la malassezia?
Non sempre, ma si può ridurre il rischio.
- Alimentazione bilanciata e adatta al singolo cane.
- Controllo del peso.
- Gestione dello stress.
- Asciugatura dopo mare o pioggia.
- Monitoraggio delle orecchie.
Se il cane è predisposto, l’attenzione costante è la vera prevenzione.
Quando preoccuparsi davvero
Rivolgiti subito al veterinario se:
- il cane sanguina per il prurito;
- compaiono lesioni profonde;
- è apatico o inappetente;
- l’odore è molto intenso e persistente;
- le orecchie sono gonfie o doloranti.
La malassezia non è grave se trattata in tempo, ma ignorarla significa lasciare il cane in uno stato di disagio continuo.
In sintesi
In estate la malassezia nel cane è più frequente perché caldo e umidità favoriscono la proliferazione del lievito. Il segnale principale è il prurito accompagnato da odore forte e pelle arrossata. Non è un semplice fastidio stagionale ma un messaggio del corpo. Intervenire presto, lavorare sulle cause e sostenere l’organismo nel suo equilibrio è la strada più efficace per restituire al cane comfort e benessere.E sì, quando smette di grattarsi e torna a dormire sereno, te ne accorgi subito!















