Snack per cani

Se anche per voi il vostro amico peloso è un vero e proprio membro della famiglia, sicuramente non riuscirete a resistere alla tentazione di riempirlo di coccole, attenzioni… e di viziarlo con qualche prelibatezza tutta speciale.

a cura di Angelica D’Agliano

Buoni ma incompleti

Dal punto di vista nutrizionale, snack e biscottini sono indicati come “mangimi complementari”. Ciò significa che si differenziano dagli alimenti completi, ossia crocchette e scatolette, per il fatto che non sono bilanciati e non possono costituire l’unico elemento della dieta. Al contrario,
devono essere integrati con altri prodotti.

Capricciosi

l pasto principale del vostro amico a quattro zampe deve essere costituito da crocchette o mangimi umidi di qualità. Quanto gli snack, teniamo conto che per i nostri beniamini essi sono l’analogo di caramelle e merendine per i bambini. E, sempre come succede coi bambini, in alcuni casi i nostri pet possono arrivare addirittura a fare i “capricci” e rifiutarsi di mangiare l‘alimento abituale che diventa così una “seconda scelta” rispetto ai prelibati bocconcini fuori pasto.

L’imbarazzo della scelta!


Gli snack si suddividono in moltissime categorie, diverse fra loro per composizione, consistenza, forma e uso. I biscotti simulano i nostri prodotti dolciari e sono preparati con farine di cereali aromatizzate con carne, frutta o vaniglia. Alcune ditte hanno anche creato dei veri e propri pasticcini per cani e gatti, dalla consistenza soffice e dal ripieno goloso.

Sento odor di salamino

Tra le leccornie più invitanti troviamo le salsicce essiccate per cani. Sono salamini secchi, che al loro interno racchiudono un ripieno di carni prelibate. Si tratta di un vero e proprio peccato di gola, quindi fate attenzione a non esagerare con le dosi e non fate diventare questi snack
un’abitudine. Se somministrati una tantum, il vostro cane li
apprezzerà ancora di più!

Per te, qualsiasi cosa!

I bastoncini e le barrette energetiche sono più ricchi di carne rispetto ai biscottini ed alcuni ne contengono percentuali che sfiorano il 75%. Anche il potere nutrizionale è quindi più alto, così come l’appetibilità, visto che sprigionano un penetrante aroma di carne.

Tra questi snack, preferite quelli a base di sola carne o pesce, senza aromatizzanti e coloranti artificiali. Di solito i prodotti migliori hanno elevate percentuali di proteine e bassi tenori di grassi, caratteristica che testimonia l’utilizzo di carni magre.

Questi stick e barrette sono ideali per chi utilizza il bocconcino durante l’addestramento: facili da spezzare, non ungono e non sporcano ma, nello stesso tempo, sono molto amati dai cani, che per un pezzetto di snack impareranno a fare qualsiasi cosa!

Gustosi… e morbidosi

E se il nostro beniamino non riesce a masticare o ha problemi dentali? Niente paura: in nostro aiuto vengono alcuni snack dalla consistenza morbida, che qualsiasi animale riesce a mangiare. Ad esempio, per i gatti si trovano in commercio piccole striscioline di carne e pesce  essiccati e ammorbiditi con glicerina.

Anallergici

Se il veterinario ha diagnosticato al vostro animale un’allergia o un’intolleranza alimentare, è tassativamente vietato somministrare snack e bocconcini che contengono ingredienti “sospetti”. Anche se assunti in piccole quantità, infatti, questi prodotti possono vanificare il successo
della dieta di eliminazione. 

Ma niente paura, potete viziare anche il vostro amico allergico, perché ultimamente sono usciti degli snack studiati apposta per loro. Si tratta di prodotti completamente naturali, privi di conservanti ed altri additivi chimici, a base di una sola fonte proteica, come pesce essiccato, pollo disidratato o altre carni nobili, senza additivi e aromatizzanti artificiali.

Come tutti i peccati di gola, gli snack, se somministrati nelle giuste quantità, non danno nessun tipo di problema e possono solidificare il rapporto con il vostro animale, soprattutto se li utilizzate in fase di addestramento, come premio per la buona condotta del cane.

Buoni per la salute

Le ultime trovate delle ditte produttrici di snack sono i peccati di gola che apportano dei benefici, in quanto sono integrati con sostanze nutritive utili alla salute. Ecco che si possono trovare biscotti a base di condroitina e glucosammina, che aiutano le articolazioni a mantenersi sane (ottima scelta per i cuccioli in crescita e gli animali anziani).

Oppure ci sono snack arricchiti di acidi grassi omega-6 ed omega-3, che aiutano la cute e a proteggersi dalle aggressioni di batteri e fattori atmosferici e rendono il mantello folto e lucente. Infine, esistono fuori pasto arricchiti di sostanze antiossidanti come selenio, vitamina E e zinco, per rendere più efficiente il sistema immunitario del nostro beniamino.

Il proprietario responsabile deve evitare di somministrare gli snack al proprio amico per farsi “perdonare” delle ore in cui lo lascia solo… o al posto di una bella passeggiata all’aria aperta.

Masticami!

Accanto ai bocconcini e ai fuori pasto propriamente detti, esistono alcuni prodotti studiati per garantire l’igiene orale del nostro animale. Essi sfruttano la naturale tendenza dei carnivori a masticare: la loro efficacia è scientificamente dimostrata nel cane, mentre il gatto è poco propenso ad utilizzare questi prodotti. Il cane, infatti, discende da specie che cacciavano grossi erbivori e dedicavano molto tempo a rosicchiare ossa e lacerare i tessuti delle prede.

Il gatto, al contrario, ha come progenitore un felino selvatico africano che si nutriva principalmente di piccoli roditori, che catturava e mangiava molto velocemente, deglutendoli quasi interi.

Abrasione meccanica

I prodotti utili a garantire l’igiene orale sono numerosi e tra i principali troviamo sicuramente gli ossi di pelle di bufalo, le orecchie di suino essiccate ed i bastoncini masticabili.

L’ulteriore vantaggio di questi prodotti è che contengono pochissime calorie, in quanto costituiti da proteine non digeribili e possono essere somministrati a volontà, anche nei cani con qualche chilo di troppo. La maggior parte della loro efficacia si basa sull’abrasione meccanica degli accumuli di placca e dei residui di cibo presenti su denti e gengive.  In pratica simulano l’azione di uno spazzolino da denti.

Ossa? No grazie

I prodotti per l’igiene orale si frantumano in piccoli pezzetti di tessuto elastico, che non provocano rischi di ostruzioni intestinali. Naturalmente, è assolutamente scorretto pensare che dare al cane gli ossi avanzati dalla nostra tavola sia la stessa cosa!

Questi ultimi, infatti, sono composti da tessuto mineralizzato molto duro, che potrebbe provocare la frattura dei denti o ferire gengive e palato, e soprattutto rischierebbe di frantumarsi in piccole schegge che, se deglutite, potrebbero ledere la delicata mucosa dell’apparato digerente oppure ostruire il tratto intestinale.

Tassativamente da evitare sono gli ossi di pollo (dei volatili in genere) e del coniglio, ma sarebbe preferibile eliminare anche gli altri. Spesso gli snack vengono acquistati dai proprietari di cani e gatti per dimostrare ai loro amici il proprio affetto e non hanno una vera e propria utilità dal punto di vista nutrizionale.

Alito fresco

Oltre agli snack dentali tradizionali, sono sempre più diffusi i prodotti che, oltre a stimolare l’animale a masticare, contengono sostanze in grado di deodorare l’alito e detergere il cavo orale.

Tra queste sostanze ricordiamo i polifosfati, che “catturano” i minerali presenti nella saliva ed impediscono che si depositino sui denti, formando il tartaro. Pensate che gli ultimi studi hanno dimostrato che questi sali riducono la formazione del tartaro del 45%!

I polifenoli, invece, sono sostanze naturali, estratte dal tè verde e dall’uva, che ostacolano la proliferazione dei batteri della placca. Alcuni oli essenziali, come quello di rosmarino ed eucalipto, sono in grado di ridurre l’infiammazione delle gengive e l’alitosi.

Essi sono in grado di eliminare i composti responsabili dell’alito cattivo e non mascherano semplicemente gli odori. Infine, alcuni di questi prodotti vengono addizionati con enzimi, che debellano i batteri di placca e
tartaro.

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