Come rendere veramente felice il nostro cane?

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Cosa rende veramente felice il nostro cane?

Cosa rende felice veramente il mio cane? E’ una delle domande che più spesso viene posta da chi ha a cuore il benessere psicofisico del proprio amico a quattrozampe.

A cura di Camilla Dal Ponte www.benesserecinofilia.it

Spesso, entrando in un negozio per animali, veniamo travolti da corsie infinite di palline colorate, cappottini di tendenza e snack dai packaging ammiccanti. La tentazione è quella di pensare: “Compro questo al mio cane, così sarà felice!”.

La felicità del cane, però, è un concetto bio-psicologico complesso che affonda le radici nella sua natura. Sebbene un buon accessorio possa facilitare la vita, la vera gioia del cane risiede in ciò che non si può impacchettare: il tempo di qualità e la comprensione etologica.

In questo articolo vedremo come alcuni oggetti, pensati a sua misura e anche come nostri accorgimenti e atteggiamenti possano aiutarci a rendere davvero felice il nostro beniamino.

Conoscere chi abbiamo davanti: l’approccio etologico

Prima di chiederci cosa comprare, dobbiamo chiederci chi è il cane. Non è un “piccolo uomo peloso”, ma un individuo con una propria identità di specie e una personalità soggettiva. Renderlo felice significa rispettare i suoi bisogni etologici e per farlo bisogna conoscerlo.

Innanzitutto, ha una percezione olfattiva differente dalla nostra. Il cane “vede” il mondo con il naso. Un cane felice è un cane a cui viene permesso di annusare durante la passeggiata, esplorando i “messaggi” lasciati dai conspecifici.

In questo senso l’acquisto di una pettorina ad “H” può essere utile anche perché, oltre ad altri benefici, permette al cane di muovere liberamente il collo e ha la comodità di avere l’aggancio sulla schiena. In questo modo il guinzaglio non continuerà a impigliarsi sulle zampe.
Sempre tenendo in considerazione il fatto di conoscere davvero chi abbiamo davanti, non possiamo non considerare le motivazioni di razza.

Un Border Collie è felice se può collaborare e gestire il movimento; un Terrier se può scavare o inseguire; un Golden Retriever se può portare oggetti.
La felicità passa per l’espressione di queste doti innate.

Quindi, ad esempio, ad un cane da riporto potrebbe essere bello regalare un gioco adatto, ad un Border Collie dei palloni da treibball con cui divertirsi dopo aver imparato la disciplina sportiva.

Il valore delle attività condivise

Esiste una differenza abissale tra “stare col cane” e “dedicare tempo al cane”.
Molti proprietari passano ore nello stesso salotto con il proprio animale mentre guardano lo smartphone. Per il cane, quella è solitudine in compagnia. La felicità è condivisione di attività divertenti e stimolanti.

Ai nostri cani dedichiamo tempo attivo di gioco: ci sono cani che adorano giocare al “tira e molla” con delle morbide trecce, cani che si divertono con la ricerca olfattiva in giardino cercando bocconcini prelibati. Altri ancora amano particolarmente attivare la mente con i giochi di attivazione mentale. Ma una cosa è certa: tutti i cani apprezzano le passeggiate dedicate esclusivamente a loro e a loro misura (e non alla nostra).

Condivisione… anche in vacanza!

Anche trascorrere i momenti liberi insieme, vivendo fantastiche avventure lontano da casa, rinsalda il rapporto e rende felici i nostri cani.
Ma viaggiare insieme significa anche sicurezza: il trasportino per cani è uno dei modi più sicuri per farlo viaggiare in auto con noi. Non dobbiamo vederlo come una gabbia, ma come un luogo sicuro in cui potrà dormire tranquillo durante le ore di viaggio.

Masticazione e salute orale

Masticazione e salute orale sono fondamentali per il benessere del cane, e vanno di pari passo. Un soggetto che può masticare bene potrà mantenere puliti i suoi denti. Offrirgli la possibilità di godersi degli snack naturali può, quindi, renderlo veramente felice… oltre che a mantenere in salute i suoi denti.

Il diritto al riposo

Spesso sottovalutiamo l’importanza del sonno. Un cane adulto dorme mediamente 12-14 ore al giorno. Fornirgli un luogo di riposo che sia non solo comodo, ma posizionato in un luogo adatto della casa, né troppo isolato né in mezzo al passaggio, è un atto di profondo rispetto.
Se riposa bene il nostro Fido sarà anche emotivamente più stabile e, di conseguenza, più felice.

Una comoda cuccia può essere di grande aiuto nel sonno restauratore e per i più anziani, o per i cani con problemi articolari, potrebbe essere utile pensare a delle cucce adatte a loro, con ad esempio le pareti più basse per facilitare l’entrata.

La coerenza: la base della sicurezza emotiva

Infine, ciò che rende un cane davvero sereno è la prevedibilità. Vivere con un umano coerente, che non cambia le regole in base all’umore e che sa guidarlo con gentilezza nelle situazioni difficili, è il regalo più grande. La felicità è sentirsi al sicuro all’interno del proprio “branco”. Un percorso educativo è sempre una cosa valida. Anche se abbiamo giù convissuto con altri cani in precedenza, ogni individuo è un mondo a sé, con un carattere e un vissuto unici che richiedono un approccio su misura.
Affidarsi a un professionista non è un segno di inesperienza, ma di profonda responsabilità: persino gli educatori hanno spesso bisogno di un occhio esterno oggettivo!
Investire in un percorso guidato significa gettare le basi per una comprensione reciproca che durerà per sempre.

In conclusione, non è l’oggetto in sé a fare la felicità del cane, ma l’uso consapevole che ne facciamo per rispettare la sua natura. Che sia una pettorina che gli permette di esplorare il mondo, uno snack masticativo che lo rilassa o un gioco di attivazione mentale fatto insieme, ogni nostra scelta dovrebbe essere un atto di ascolto.
La prossima volta che entrerete in un negozio per animali, non cercate solo un accessorio colorato.

Cercate un modo nuovo per dirgli: “Ti vedo, ti capisco e mi prendo cura di chi sei veramente!”.

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