Gamberetti d’acqua dolce

Animali affascinanti e capaci di dare grandi soddisfazioni, i gamberetti d’ acqua dolce sono ospiti perfetti per le nostre vasche, purché ci si documenti adeguatamente, prima dell´acquisto, sulle loro esigenze e necessità.

A cura di DANIELE GIAMBARTOLOMEI

Tutto ciò che c’è da sapere sui gamberetti di acqua dolce

Sotto il nome “gamberetti d’acqua dolce” troviamo una moltitudine di specie: ci sono le Caridine che comprendono le Red e Black Crystal, le Neocaridine di vari colori come le Red Cherry, le Yellow e molte altre.

Le Red Cherry, per la loro facilità di gestione, sono ottime per un neofita alle prime armi, mentre le Red e Black Crystal sono molto piu difficili da allevare.

Come allestire l’acquario per far crescere i gamberetti?


La prima cosa da tenere in considerazione prima di allestire un caridinaio (così viene chiamato un acquario allestito per i gamberetti) è che Caridine e Neocaridine sono esseri viventi che, come tutti, hanno bisogno delle giuste attenzioni per il loro corretto sviluppo.

Bisogna fare molta attenzione ai valori chimici dell’acqua e all’ambiente che allestiremo per loro.

Per allevare i gamberetti è sufficiente un acquario di 30 litri di capacità, nel quale andrà inserito un fondo composto da ghiaia o da sabbia e un filtro (consigliabile un filtro ad aria poiche’ preferiscono acque molto ossigenate, ma vanno anche bene i filtri più comuni).

Muniamoci di un legnetto per l ‘arredo, che possiamo ricoprire con del muschio di Java. Oltre a ciò, come flora possiamo inserire delle Cladophora, che sono alghe molto amate dai nostri gamberetti e delle piante galleggianti di Lemna minor.

I gamberetti si possono anche nutrire con verdure tipo zucchine, peperoni e piselli appena bolliti e bisogna fare molta attenzione nel somministrare questo tipo cibo fai-da-te perché si può rischiare di inquinare l´acqua. Cloro, no grazie

Quale specie di gamberetto inserire nell’acquario?

Documentiamoci sulle caratteristiche della specie e i valori chimici dell’acqua di cui ha bisogno.

Le Cherry prediligono un pH tra 7,2 e 7,5 mentre le Red e Black Crystal hanno bisogno di un pH piu acido, tra 6,5 e 7. Una volta riempita d’acqua la vasca aspettiamo qualche settimana per far attivare la flora batterica nel caridinaio.

Quando la vasca sarà pronta inseriremo i nostri gamberi. Affinche’ si ottenga il corretto mantenimento dei valori chimici dell’acqua, sarebbe bene un cambio di un terzo dell’acqua della vasca ogni dieci giorni circa, oppure dei piccoli cambi settimanali.

Per le Red Cherry è possibile usare acqua del rubinetto purché abbia un pH adeguato e si elimini il cloro, che è nocivo per i nostri amici. Onde ovviare a quest’ultimo problema, basterà porre l’acqua in un recipiente e farla decantare per circa due giorni con l’aiuto di un biocondizionatore.

Le “Baby Caridine” appena nate sono in tutto uguali agli adulti, già formate ed in grado di alimentarsi da sole.

L’alimentazione dei gamberetti

L’alimentazione è fondamentale per far crescere i nostri gamberetti sani e robusti. I gamberetti sono animali onnivori ma per la loro dieta prediligono alghe e piante in decomposizione (sono quindi molto utili per tenere l’acquario pulito). In vendita nei negozi ci sono tanti cibi specifici per le nostre Caridine e Neocaridine quindi basta scegliere con accuratezza ciò di cui abbiamo bisogno.

Nelle prime settimane di vita dei gamberetti si può ad esempio utilizzare mangimi in polvere a base di proteine animali, che aiutano una crescita più veloce, mentre per gli adulti è possibile usare mangimi a base di proteine vegetali alternandoli a volte con altri a base di proteine animali.  

La riproduzione dei gamberetti: tutto ciò che c’è da sapere

Per la riproduzione dei gamberetti d’acqua dolce bisogna osservare prima di tutto la giusta temperatura dell’acqua, che dovrà essere alzata di circa 3 o 4 °C rispetto alla norma; dovrà quindi passare da 20°C, valore che va bene per quasi tutte le specie, a 23-24°C, fermo restando che il resto dei valori dell’acqua dovrà mantenersi nella norma.

A questo punto non bisogna far altro che aspettare di vedere le uova nel ventre delle femmine e dopo circa un ventina di giorni nasceranno un trentina di Baby Caridina per femmina. Una volta nate le nostre Baby Caridine sono già indipendenti e si alimentano in tutta autonomia.

Con le dovute accortezze possiamo allevare piu specie di gamberetti nello stesso acquario, facendo però molta attenzione a possibili ibridazioni per non rovinare la purezza delle specie.

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