Diamante Mandarino

Diamante Mandarino si adatta moltissimo per accoppiamenti alla vita in cattività

Il Diamante Mandarino, grazie alla sua vivacità, robustezza e adattabilità è tra gli uccellini da gabbia e da voliera più allevati. Amabilmente colorati, ottimi riproduttori sono adatti anche ad allevatori alle prime armi.

A cura di CARGILL® Srl

Ambiente dove vive il Diamante Mandarino

Il Diamante Mandarino è originario delle zone boscose dell’Australia e delle isole della Sonda ed il suo ambiente ideale è lo “scrub”, la steppa formata da erba, cespugli intricati e spinosi ed alberi secolari.

Frequenta ogni luogo vicino a corsi d’acqua: campi, giardini, periferie di centri abitati. Costruisce un nido con detriti e fibre vegetali uniti a formare una struttura tondeggiante.


Vive in colonie chiassose che si spostano alla ricerca di cibo ed emette il tipico richiamo, un “tia” metallico. Il canto del maschio è invece formato da note nasali e trilli sommessi.

Alta capacità di vivere In cattività

Molto probabilmente il Diamante Mandarino ha raggiunto l’Europa all’inizio del XIX secolo attraverso le navi che trasportavano tessuti, spezie ed uccelli del paradiso.

Ha una grande capacità di adattamento alla vita a contatto con l’uomo. Riesce a vivere anche all’aperto nelle voliere in giardino; convive facilmente con i simili o in colonie miste con altri Estrildidi (uccelli esotici).

Esistono diverse varietà di colore, anche se la forma ancestrale riveste sempre un enorme fascino.

La dieta per il Diamante Mandarino deve essere semplice e varia.

I componenti di una dieta ideale sono:

  • Misto di semi per uccelli tropicali esotici a base di panico, miglio bianco, scagliola canadese
  • Spighe di Panico toscano a volontà – soprattutto dopo la nascita dei piccoli
  • Pastoncino all’uovo con una buona componente di proteine animali – ottimo veicolo per integratori in polvere e per frutta e ortaggi. Essenziale durante il periodo riproduttivo.
  • Misto di semi della salute o condizionatori due/tre volte a settimana
  • Osso di seppia a volontà
  • Acqua fresca in abbondanza; è consigliabile lasciare anche una vaschetta per il bagnetto quotidiano
  • Tarme della farina o estrusi proteici da ammorbidire con acqua durante il periodo riproduttivo o per uccelli allevati all’aperto.
  • Il Diamante mandarino è ghiotto di frutta e verdura, ecco una lista delle alternative:
  • Fichi secchi, mele, pere, kiwi – grattugiate nel pastoncino
  • Cicoria, tarassaco, centocchio bianco, trifoglio, cavolo intero, lattuga, zucchine, cetrioli e carota
Il Diamante Mandarino

La riproduzione in cattività

Il Diamante Mandarino si riproduce con estrema facilità in cattività. In ottime condizioni tende a riprodursi tutto l’anno; il consiglio è di non superare le 3 covate.

Indispensabile togliere il nido ed il materiale per la costruzione dello stesso al termine dello svezzamento dei pulli (piccoli) della terza covata.

In ambiente naturale, in Australia, il periodo riproduttivo coincide con il nostro autunno; tuttavia si riproduce senza alcun problema anche nella nostra stagione primaverile data la grande rusticità di questi uccelli.

Non necessita di particolari attenzioni nella preparazione al periodo riproduttivo; occorre disporre di nidi a pera o a scatola e una buona quantità di materiale da imbottitura per stimolare la riproduzione.

Contrariamente a quanto accade per altri uccelli (canarini ad esempio), non è necessario sostituire le uova vere con uova di plastica man mano che vengono deposte.

La capacità di allevamento della prole è molto alta, a tal punto che il Diamante Mandarino funge da “balia” per l’allevamento di pulli di specie meno inclini alle cure parentali (Diamante di Gould ed altri Estrildidi).

Dove e come alloggiare i Diamanti Mandarini

Gabbie a sviluppo orizzontale dalle dimensioni minime di 55-60cm di lunghezza rappresentano un buon alloggio per una coppia di Diamanti Mandarini.

Maggiori saranno le dimensioni e maggiore sarà la possibilità di movimento e sviluppo etologico di questi fantastici uccelli australiani.

Batterie da riproduzione, voliere da interni e da giardino sono alcuni esempi di alloggi adeguati alla vita in coppia o in colonia.

Sono da evitare le gabbie a sviluppo principalmente verticale. Posizionare la gabbia o voliera fuori da correnti d’aria, in luogo non umido e senza sbalzi di temperatura.

In un ambiente ampio il Diamante mandarino esprime la sua indole allegra e vivace: voli ondulati, il continuo “tic”, acrobazie varie, movimenti continui e scattanti allietano e divertono gli osservatori!

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