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	<title>Parliamo di Pet | Pet Family Speciali</title>
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	<description>Pet Family news è l’unica rivista rivolta ai possessori di animali da compagnia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2026 10:16:51 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Must have per l&#8217;estate 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 08:09:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PARLIAMO DI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Must have per l&#8217;estate 2026: scopriamo insieme le soluzioni indispensabili per battere l&#8217;afa e godersi la nuova stagione in totale sicurezza e relax. A cura della REDAZIONE Con l&#8217;arrivo della stagione più calda, il nostro obiettivo prioritario è proteggere cani e gatti dal nemico numero uno: il colpo di calore (ipertermia). Questo fenomeno si verifica [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Must have per l&#8217;estate 2026: scopriamo insieme le soluzioni indispensabili per battere l&#8217;afa e godersi la nuova stagione in totale sicurezza e relax.</strong></p><p>A cura della <strong>REDAZIONE</strong></p><p>Con l&#8217;arrivo della stagione più calda, il nostro obiettivo prioritario è proteggere cani e gatti dal nemico numero uno: il colpo di calore (ipertermia). Questo fenomeno si verifica quando l&#8217;animale è esposto a temperature e umidità eccessive che gli impediscono di regolare correttamente la propria temperatura corporea.<br>Senza un intervento tempestivo, le conseguenze possono essere letali.</p><h2 class="wp-block-heading">Riconoscere i segnali di allarme</h2><p>Cani e gatti non sudano come noi; disperdono il calore principalmente attraverso la respirazione.</p><p>Un animale in difficoltà lancerà segnali precisi che ogni proprietario deve saper interpretare:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Respirazione affannata</strong>: aumento della frequenza respiratoria a bocca aperta.</li>

<li><strong>Ipersalivazione</strong>: bava eccessiva o schiuma alla bocca.</li>

<li><strong>Disorientamento</strong>: mancanza di coordinazione, lamenti e vocalizzi insoliti.</li>

<li><strong>Sintomi gastrici</strong>: letargia profonda, vomito o diarrea.</li></ul><p><strong>SOS VETERINARIO</strong>: Se noti questi sintomi, sposta l&#8217;animale all&#8217;ombra, rinfrescalo con acqua tiepida (mai gelata!) su zampe e addome e contatta immediatamente il tuo veterinario.</p><h2 class="wp-block-heading">I soggetti più vulnerabili</h2><p>Sebbene l&#8217;ipertermia possa colpire chiunque, alcuni pet sono &#8220;osservati speciali&#8221;:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Cuccioli e anziani</strong>: hanno sistemi di termoregolazione meno efficienti.</li>

<li><strong>Soggetti obesi</strong>: lo strato adiposo funge da isolante, trattenendo il calore.</li>

<li><strong>Pet con patologie polmonari o disturbi respiratori.</strong></li>

<li><strong>Razze Brachicefale</strong>: cani dal muso schiacciato come <em>Bulldog, Carlini, Boxer, Pechinesi e Cavalier King Charles</em>. La loro conformazione anatomica rende la respirazione più faticosa, esponendoli a rischi altissimi anche con temperature moderate.</li></ul><figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="758" height="597" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-2165801953-fontanella-per-gatti-2.jpg" alt="Fontanella elettrica per gatti" class="wp-image-62961" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-2165801953-fontanella-per-gatti-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-2165801953-fontanella-per-gatti-2-768x604.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-2165801953-fontanella-per-gatti-2-696x548.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-2165801953-fontanella-per-gatti-2-1068x841.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-2165801953-fontanella-per-gatti-2-533x420.jpg 533w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-2165801953-fontanella-per-gatti-2-1920x1512.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-2165801953-fontanella-per-gatti-2-600x472.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Prevenzione: le regole d&#8217;oro per un&#8217;estate serena</h2><ol class="wp-block-list"><li><strong>Gestione degli spazi e orari. </strong>La regola d&#8217;oro è evitare le ore più calde. Le passeggiate vanno programmate al mattino presto o dopo il tramonto, preferendo percorsi alberati.<br>Mai in auto: anche con i finestrini abbassati e all&#8217;ombra, l&#8217;abitacolo può trasformarsi in un forno in pochi minuti, superando i 70°C.<br>Attenzione all&#8217;asfalto: se è troppo zaldo per la tua mano, lo è anche per i polpastrelli del tuo cane.</li>

<li><strong>Alimentazione e idratazione.</strong> In estate, l&#8217;appetito può calare. È consigliabile spostare i pasti principali nelle ore più fresche. <ul class="wp-block-list"><li><strong>Mixed Feeding:</strong> unire secco e umido aumenta l&#8217;apporto idrico spontaneo.</li>

<li><strong>Acqua sempre fresca:</strong> non deve mai mancare acqua pulita. Per i gatti, meno propensi a bere, le fontanelle elettriche sono un vero &#8220;must&#8221;: l&#8217;acqua in movimento stimola la curiosità e l&#8217;idratazione.</li></ul></li></ol><h2 class="wp-block-heading">Accessori per il fresco e il divertimento</h2><p>Per regalare un’estate rigenerante ai nostri pet, il mercato offre soluzioni innovative diventate ormai veri e propri <em>&#8220;must have&#8221;.</em></p><p>Un esempio iconico sono i tappetini refrigeranti: grazie a una tecnologia a pressione, si attivano autonomamente senza bisogno di elettricità o passaggi in frigorifero.<br>Basta stenderli su una superficie piana per offrire al cane o al gatto un supporto fresco che aiuta a regolare la temperatura corporea in modo graduale. </p><p>In ambito domestico, anche un semplice ventilatore può fare la differenza, purché il flusso d’aria non sia diretto verso l&#8217;animale. Per le avventure <em>outdoor</em>, invece, la parola d&#8217;ordine è idratazione: immancabili le borracce con ciotola integrata o le pratiche tazze in silicone richiudibili, dotate di moschettone per i proprietari più dinamici.</p><p>In casa, invece, le fontanelle elettriche sono la soluzione ideale per i gatti: l’acqua in movimento, sempre filtrata e fresca, trasforma il bere in un’esperienza stimolante e ludica.</p><p>Infine, spazio allo svago con i giochi acquatici: dalle piscine resistenti alle unghiate fino ai giochi galleggianti o con spruzzi integrati, ideali per rinfrescarsi con un pizzico di adrenalina.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="542" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1496719787-tappetini-refrigeranti-per-cani-2.jpg" alt="Tappetini rinfrescanti per animali domestici" class="wp-image-62962" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1496719787-tappetini-refrigeranti-per-cani-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1496719787-tappetini-refrigeranti-per-cani-2-768x549.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1496719787-tappetini-refrigeranti-per-cani-2-696x497.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1496719787-tappetini-refrigeranti-per-cani-2-1068x763.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1496719787-tappetini-refrigeranti-per-cani-2-587x420.jpg 587w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1496719787-tappetini-refrigeranti-per-cani-2-1920x1372.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1496719787-tappetini-refrigeranti-per-cani-2-600x429.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Salute e prevenzione: la difesa contro i parassiti</h2><p>Il colpo di calore non è l’unica insidia dei mesi caldi. Con l’aumento delle temperature, si ripresenta puntuale la minaccia dei parassiti esterni: pulci, zecche, zanzare e <em>flebotomi </em>(comunemente noti come pappataci) tornano all’attacco di cani e gatti.</p><p>Oltre al fastidio immediato, questi ospiti indesiderati possono trasmettere patologie gravi, come la filariosi cardiaca o la leishmaniosi. Per una protezione efficace, è fondamentale adottare un piano antiparassitario personalizzato, concordato con il proprio Medico Veterinario.<br>Anche l’igiene del mantello gioca un ruolo chiave nel benessere estivo. Spazzolare regolarmente il pet è indispensabile per rimuovere il pelo morto, facilitando così la naturale termoregolazione. Inoltre, dopo una giornata all&#8217;aperto o in spiaggia, è buona norma detergere il pelo con shampoo e balsami specifici, utili per eliminare residui di salsedine, sabbia o polvere e mantenere la cute in salute.</p><h2 class="wp-block-heading">In viaggio e in casa: gestire gli sbalzi termici</h2><p>L&#8217;estate 2026 non è solo passeggiate all&#8217;aperto, ma anche spostamenti e vita domestica. Se pianificate un viaggio, ricordate che il comfort inizia dal trasporto: utilizzate trasportini ben aerati e fate soste frequenti per offrire acqua e permettere al cane di sgranchirsi all&#8217;ombra.</p><p>In casa, l&#8217;aria condizionata è una grande alleata, ma va usata con estrema cautela. Gli sbalzi bruschi di temperatura possono causare problemi respiratori o gastrointestinali.</p><p>L&#8217;ideale è mantenere una temperatura costante, non troppo fredda, evitando che il getto d&#8217;aria colpisca direttamente le cucce o le zone di riposo dei pet. Un ambiente deumidificato è spesso più benefico di uno eccessivamente raffreddato.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="619" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1410978167-cibo-umido-per-gatto-in-estate-2.jpg" alt="Mix feeding cane gatto: cibo umido e cibo secco" class="wp-image-62964" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1410978167-cibo-umido-per-gatto-in-estate-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1410978167-cibo-umido-per-gatto-in-estate-2-768x627.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1410978167-cibo-umido-per-gatto-in-estate-2-696x568.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1410978167-cibo-umido-per-gatto-in-estate-2-1068x872.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1410978167-cibo-umido-per-gatto-in-estate-2-514x420.jpg 514w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1410978167-cibo-umido-per-gatto-in-estate-2-1920x1567.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2026/07/iStock-1410978167-cibo-umido-per-gatto-in-estate-2-600x489.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Un’estate da vivere insieme</h2><p>In definitiva, vivere un’estate serena con i nostri compagni di vita richiede un mix di attenzione, prevenzione e i giusti accessori.<br>Che si tratti di scegliere il momento ideale per una corsa al parco o di allestire un angolo rinfrescante in salotto con tappetini e fontanelle, ogni piccolo gesto contribuisce a trasformare la stagione calda in un’occasione di gioia anziché di stress.</p><p>Ricordate che, oltre ai <em>&#8220;must have&#8221; </em>materiali, il regalo più grande che potete fare ai vostri amici a quattro zampe è la vostra presenza consapevole: osservateli, ascoltate i loro segnali e godetevi ogni tramonto insieme.</p><p>Con la giusta preparazione, l’estate 2026 sarà ricordata come la stagione del relax, del gioco e del benessere condiviso. Buona estate a tutti, bipedi e quadrupedi!</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/must-have-per-lestate-2026/">Must have per l&#8217;estate 2026</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Animali e film</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2023 09:21:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PARLIAMO DI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo degli animali è sempre stato un ambito molto affascinante e misterioso e per questo viene spesso rappresentato anche nei film, in cui vengono raccontate le più svariate storie: da quelle delle grandi amicizie tra animali domestici e l’uomo, a quelle di rappresentazione della natura più selvaggia. A cura di FEDERICA CATALANO La ricerca [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Il mondo degli animali è sempre stato un ambito molto affascinante e misterioso e per questo viene spesso rappresentato anche nei film, in cui vengono raccontate le più svariate storie: da quelle delle grandi amicizie tra animali domestici e l’uomo, a quelle di rappresentazione della natura più selvaggia.</strong></p><p>A cura di <strong>FEDERICA CATALANO</strong></p><p>La ricerca di un’emozione, il desiderio di conoscenza e di immedesimazione spingono il grande pubblico ad amare i film in cui gli animali e le loro avventure <a href="https://petfamily.it/?s=film" target="_blank" rel="noreferrer noopener">divengono i protagonisti</a>.</p><h2 class="wp-block-heading">Film con animali per i più piccoli</h2><p>Come i libri, anche i film che ruotano attorno alla natura e ai suoi abitanti sono molto numerosi e spaziano tra pellicole pensate principalmente per i più piccoli, a grandi capolavori per tutte le età.</p><p>Al primo gruppo appartengono molto spesso i film di animazione, in cui il mondo animale è proiettato e plasmato sul nostro, con il fine di impartire una morale o un modello di comportamento, oltre quello di intrattenere e divertire. </p><p>Ricordiamo, per esempio, i classici che hanno accompagnato l’infanzia di molti di noi: &#8220;Il re leone&#8221;, &#8220;Il libro della giungla&#8221;, &#8220;Bambi&#8221;, &#8220;La carica dei 101&#8221;, &#8220;Red e Toby nemiciamici&#8221;, ma anche titoli più recenti, come &#8220;Madagascar&#8221;, &#8220;Spirit&#8221;, &#8220;Sing&#8221;, &#8220;Pets&#8221; e tanti altri. Qui gli animali sono il centro di splendide narrazioni, che se da un lato fanno sognare, dall’altro fanno anche riflettere.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="505" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-2.jpg" alt="Animali e film ragazza con pop corn" class="wp-image-58331" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-2.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-2-768x511.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-2-696x463.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-2-1068x711.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-2-630x420.jpg 630w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-2-1920x1279.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-2-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Storie per tutte le età Anni Novanta</h3><p>Non solo film d’animazione, ma ci sono tante altre pellicole pensate per i ragazzi e per un pubblico di tutte le età, che vedono come protagonista indiscusso il mondo animale. Citiamo in partenza alcuni degli amatissimi film degli anni ’90, come &#8220;Beethoven&#8221;, &#8220;Lo squalo&#8221;, &#8220;Free Willy &#8211; un amico da salvare&#8221; e &#8220;Bebe, maialino coraggioso&#8221;.</p><p>Questi hanno come protagonisti rispettivamente un San Bernardo combina guai, un gigantesco e terrificante squalo bianco, un’orca che grazie all’affetto e alla sensibilità di un bambino torna alla libertà e un maialino, che attraverso la sua intelligenza riesce a guadagnarsi un posto tra gli animali parlanti di una fattoria.</p><h3 class="wp-block-heading">Anni Duemila</h3><p>Di realizzazione più recente, ricordiamo &#8220;Belle &amp; Sebastian&#8221;, &#8220;Mia e il leone bianco&#8221;, &#8220;Sulle ali dell’avventura&#8221; e <strong>&#8220;Un viaggio a quattro zampe&#8221;. &#8220;Belle &amp; Sebastian&#8221;</strong> è la storia di un ragazzino che durante la Seconda guerra mondiale aiuta gli ebrei ad attraversare le Alpi per sfuggire dai nazisti e grazie all’aiuto del suo splendido cane bianco tenta di impedire che il piano dei nemici vada a buon fine.</p><p><strong>&#8220;Mia e il leone bianco&#8221;</strong> narra, invece, della vicenda di una bambina e del profondo rapporto che instaura con un leone. Nonostante il forte affetto che li lega, la ragazzina decide di scappare con lui, per garantirgli la sopravvivenza e libertà che merita.</p><p><strong>&#8220;Sulle ali dell’avventura&#8221;</strong> è un film ispirato alla storia dell’ornitologo Christian Moullec, che vede come protagonisti un padre e un figlio impegnati a perseguire l’obiettivo di salvare le oche in via di estinzione. Il loro folle, ma benevolo, piano è quello di indirizzare i volatili su una via migratoria alternativa e meno rischiosa attraverso il loro deltaplano. </p><p>Sarà proprio questo viaggio a condurre alla scoperta della bellezza della natura incontaminata, ma anche di loro stessi. Infine, &#8220;Un viaggio a quattro zampe&#8221;, una storia di speranza e amore, che vede come protagonista Belle, un cane che nell’arco di due anni e mezzo percorre un lungo e faticoso viaggio nella natura selvaggia alla ricerca del suo adorato padrone. </p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="758" height="619" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film.jpg" alt="Cane davanti all tv" class="wp-image-58332" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-768x627.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-696x568.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-1068x872.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-514x420.jpg 514w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-1920x1567.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2023/11/animali-film-600x489.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><p>Un particolare rilievo ha avuto poi <strong>&#8220;Vita di Pi&#8221;</strong>, un’avvincente pellicola basata sull’omonimo romanzo, in cui l’avventura, la sopravvivenza e gli animali assumono un significato molto più profondo e riflessivo. Il film narra del naufragio in mare di un sedicenne, Pi, che per sopravvivere deve lottare con i feroci animali con cui condivide l’imbarcazione, tra cui una temibile tigre del Bengala.</p><h2 class="wp-block-heading">Tra commozione e gratitudine nei film con animali</h2><p>Da ricordare poi sono le preziose pellicole in cui vengono narrate le storie del fedele e reciproco affetto tra l’uomo e il suo animale domestico. L’immedesimazione e la commozione sono le emozioni principali suscitate da queste narrazioni, le quali riescono a toccare le corde più profonde degli animi e a smuovere un senso di riconoscimento e profonda gratitudine per il proprio migliore amico.</p><p>Citiamo come esempio &#8220;Hachiko &#8211; il tuo migliore amico&#8221;, <strong>&#8220;Io &amp; Marley&#8221;</strong> e &#8220;Attraverso i miei occhi&#8221;. Quest’ultimo, il più recente (2019), è la storia di Enzo, un <a href="https://petfamily.it/cani/scheda-cani/golden-retriever/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Golden retriever</a> che viene adottato da un pilota di auto da corsa, Denny, che nel tempo potrà contare unicamente sul suo amico più fidato, soprattutto nelle situazioni più dure e terribili. Per Denny la vicinanza, il sostegno e l’amore di Enzo vinceranno il tempo e il naturale evolvere della vita.</p><p>&#8220;Io &amp; Marley&#8221;, tratto dall’omonimo romanzo, è la narrazione di una comune famiglia, le cui giornate sono arricchite dalla presenza di un cane giocherellone e combinaguai. Il suo affetto e la sua presenza si dimostrano essere insostituibili, indescrivibili e indimenticabili.</p><p>Infine, &#8220;Hachiko&#8221;, un film basato sulla storia vera di Hachikō, un cane di razza Akita diventato famoso per la sua grande fedeltà nei confronti del suo proprietario. Questi morì improvvisamente e prematuramente mentre si trovava a lavoro. Hachikō aspettò invano il suo ritorno, e per quasi 10 anni ogni giorno si recò alla stessa stazione nella speranza di ricongiursi al suo amico umano. La pellicola racconta con grande sincerità e delicatezza questa storia di amore e fraterna amicizia, mostrando l’infinita bontà e gratitudine che i pet hanno nei confronti della loro famiglia.</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/animali-e-film/">Animali e film</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Autunno arriva il freddo consigli utili per affrontarlo</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Nov 2021 11:30:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Con l’arrivo dell’autunno si accorciano le giornate e le gradevoli temperature estive lasciano spazio ai rigori del freddo, ecco alcuni consigli utili per affrontarlo e proteggere i nostri amici pelosi. a cura di Angelica D&#8217;Agliano Autunno consigli utili su l’alimentazione importante per difendere i nostri pet dal freddo. Proprio come succede per noi esseri umani, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/autunno-arriva-il-freddo-consigli-utili-per-affrontarlo/">Autunno arriva il freddo consigli utili per affrontarlo</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Con l’arrivo dell’autunno si accorciano le giornate e le gradevoli temperature estive lasciano spazio ai rigori  del freddo, ecco alcuni consigli utili per affrontarlo e proteggere  i nostri amici pelosi.</strong></p><p>a cura di <strong>Angelica D&#8217;Agliano</strong></p><h2 class="wp-block-heading">Autunno consigli utili su l’alimentazione importante per difendere i nostri pet dal freddo. </h2><p>Proprio come succede per noi esseri umani, col freddo d&#8217;autunno aumenta il fabbisogno calorico ecco alcuni <a href="https://pet-com.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="utili consigli (apre in una nuova scheda)">utili consigli</a>; Sarebbe importante quindi che i pasti dei nostri amici fossero più sostanziosi a maggior ragione se si parla di animali che vivono all’aperto. E che sono più esposti di altri ai rigori dell’autunno che avanza e dell’inverno che si avvicina. </p><p>Il pasto ideale di un animale che vive molto tempo all’aperto durante la stagione fredda dovrebbe essere completo e nutriente, ricco di proteine e grass; e bilanciato in relazione a ciascun individuo e quindi al suo stile di vita, alla sua età e al suo stato di salute.</p><h3 class="wp-block-heading">A ognuno il suo (pasto)</h3><p>Se invece i nostri amici vivono in casa, probabilmente il loro fabbisogno calorico cambierà di poco e anzi; un apporto energetico eccessivo potrebbe addirittura rischiare di farli aumentare troppo di peso, con i possibili effetti negativi sulla salute che questo comporta.</p><p>Stilare una dieta per i nostri amici non è affatto un compito semplice, perché sono davvero molti i fattori di cui è necessario tenere conto. <br>L’ideale sarebbe affidarsi ai consigli e alla guida del Medico Veterinario di fiducia. Che, conoscendo la storia e lo stile di vita di ciascuno dei suoi pazienti, è in grado di suggerire le soluzioni più adatte per ciascuno.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="758" height="524" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte.jpg" alt="Due jack Russell assieme ad un gattino avvolti in una maglia di lana" class="wp-image-50498" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte-768x530.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte-100x70.jpg 100w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte-218x150.jpg 218w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte-696x481.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte-1068x738.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte-607x420.jpg 607w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte-1920x1327.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/cane-freddo-inverno-coperte-600x414.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Riparati </h3><p>Se i nostri amici vivono all’aperto, dobbiamo prestare una particolare attenzione al loro riparo, che dovrà essere in grado di mantenerli all’asciutto e difenderli dalle correnti d’aria e dagli sbalzi di temperatura, che sono dannosi per loro quasi quanto lo sono per noi esseri umani. </p><p>Sarà bene quindi dedicarci con particolare cura alla sistemazione dei nostri pet. La loro cuccia dovrebbe essere posta in un luogo riparato, ben isolata, magari un po’ rialzata dal suolo (se i nostri amici non hanno difficoltà motorie) e munita di una o più coperte in tessuti caldi, che possono coprire il pavimento e se necessario anche le pareti.</p><h2 class="wp-block-heading">Ciotole e coperte</h2><p>Le coperte sono alleate preziose per avere un’ulteriore difesa dal freddo, ma dobbiamo sempre controllare che siano bene asciutte, perché un ricovero umido non giova mai, men che meno quando la colonnina di mercurio tende a scendere sotto i dieci gradi.</p><p>Dovremmo quindi ricordarci di cambiare spesso le coperte all’interno della cuccia, soprattutto in caso di brutto tempo. In quest’ultimo caso è importante che anche il mantello dei nostri amici sia sempre perfettamente asciutto, in modo tale che possa svolgere appieno la sua funzione di isolante termico. </p><p>Se il freddo è molto intenso, dovremo poi tenere d’occhio anche l’acqua a disposizione degli animali, perché potrebbe gelare. A questo proposito, può essere di aiuto cambiare eventuali ciotole di metallo con quelle di plastica, che tendono a far raffreddare un po’ meno l’acqua al loro interno. </p><p>Se le temperature si fanno troppo rigide, valutiamo in ogni caso la possibilità di ospitare i nostri amici in un luogo riscaldato, per lo meno nei momenti più freddi.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="758" height="554" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/iStock-488691421.jpg" alt="Cane e gatto nella cuccia assieme" class="wp-image-50499" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/iStock-488691421.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/iStock-488691421-768x561.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/iStock-488691421-696x508.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/iStock-488691421-1068x780.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/iStock-488691421-574x420.jpg 574w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/iStock-488691421-1920x1403.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/iStock-488691421-600x438.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h2 class="wp-block-heading">Uno dei  consigli utili in autunno è di fare attenzione all’antigelo</h2><p>Uno dei consigli utili in autunno e fare attenzione a lasciare il pet in Garage, che può sembrare un luogo riparato dal freddo e in un certo modo  sicuro e accogliente. </p><p>Bisogna però fare attenzione all&#8217;antigelo per la macchina evitare di lasciarlo incustodito perché c’è il rischio che i Pet possano venire in contatto con il liquido; una sostanza molto tossica ma che allo stesso tempo ha un sapore dolciastro spesso gradito agli animali. </p><p>Quando Fido è in garage, quindi, dovremmo assicurarci che non ci sia dell’antigelo a portata “di zampa”. E che l’auto non abbia delle perdite che potrebbero accidentalmente finire sul pavimento ed essere leccate dal pet. </p><p>Se ciò dovesse accadere, sarà necessario portare tempestivamente il nostro amico dal Veterinario, insieme se possibile alla confezione del prodotto; in modo tale che venga trattato nel modo più efficace e rapido possibile.</p><h3 class="wp-block-heading">Non lasciarli mai soli in auto</h3><p>Un po’ come accade durante l’estate, anche con il freddo è necessario che Fido o Micio non vengano mai lasciati soli in auto. Allo stesso modo in cui la macchina può diventare una vera “fornace” se esposta al sole, la sua temperatura può precipitare nel momento in cui il motore è spento e fuori c’è molto freddo. Ciò può essere fatale per un gatto o un cane che si trovino al suo interno. </p><p>Non ultimo per importanza, è possibile che cani o gatti randagi cerchino riparo sotto alle auto nei mesi più freddi, attratti dal tepore dei motori. Per  evitare drammatici incidenti, quindi, è buona abitudine dare una occhiata sotto alla vettura prima di mettere in moto; o magari dare qualche piccola pacca al telaio per fare allontanare eventuali “ospiti”.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="758" height="556" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/chihuahua-freddo-indumenti-inverno-copy.jpg" alt="Cane piccola taglia avvolto in una coperta in braccio alla sua amica umana" class="wp-image-50500" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/chihuahua-freddo-indumenti-inverno-copy.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/chihuahua-freddo-indumenti-inverno-copy-768x563.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/chihuahua-freddo-indumenti-inverno-copy-80x60.jpg 80w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/chihuahua-freddo-indumenti-inverno-copy-696x510.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/chihuahua-freddo-indumenti-inverno-copy-1068x783.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/chihuahua-freddo-indumenti-inverno-copy-572x420.jpg 572w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/chihuahua-freddo-indumenti-inverno-copy-1920x1408.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/chihuahua-freddo-indumenti-inverno-copy-600x440.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Grandi o piccoli</h3><p>Non tutti i cani e i gatti soffrono per il freddo allo stesso modo. Gli animali più grandi, muniti di pelliccia con sottopelo e senza particolari problemi di salute sopportano meglio le rigidità dell’autunno e dell’inverno rispetto ai soggetti molto giovani o anziani, affetti da patologie o sprovvisti di sottopelo.</p><p>Se nel primo caso può essere ipotizzabile, con le dovute attenzioni e mai in caso di temperature estreme, una loro collocazione all’aperto anche nei mesi più freddi, nel secondo caso sarebbe importante valutare la possibilità di tenerli in casa con noi, almeno durante la stagione fredda. </p><p>Per i soggetti più sensibili potrebbe essere molto utile adottare inoltre delle piccole precauzioni per una ulteriore difesa dal freddo, come per esempio l’uso di cappottini o impermeabili.</p><h2 class="wp-block-heading">Sbalzi termici, no grazie</h2><p>Nei soggetti che hanno bisogno di un aiuto in più per difendersi dal freddo, il cappottino è un valido alleato per attutire lo sbalzo termico che si verifica quando si passa da un ambiente riscaldato come una casa a quello esterno.<br> Questa differenza di temperatura, infatti, può dare problemi ai nostri amici proprio come succede a noi esseri umani. </p><p>Per questo sarebbe bene che il passaggio dall’interno all’esterno, per gli animali che vivono in casa, non fosse mai troppo brusco. Se abbiamo un disimpegno senza riscaldamento, per esempio, potremmo sostare qualche minuto lì, prima di uscire. </p><p>L’impermeabile è sempre un ottimo alleato in caso di pioggia, e impedisce un ulteriore abbassamento della temperatura corporea del cane o del gatto che si verifica nel caso in cui questo si bagni.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="758" height="473" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/australian-shepherd-neve-758.jpg" alt="Cane australiano tra la neve " class="wp-image-50501" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/australian-shepherd-neve-758.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/australian-shepherd-neve-758-768x479.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/australian-shepherd-neve-758-696x434.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/australian-shepherd-neve-758-1068x666.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/australian-shepherd-neve-758-673x420.jpg 673w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/australian-shepherd-neve-758-1920x1198.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/11/australian-shepherd-neve-758-600x374.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">La taglia giusta </h3><p>I cappottini ci vengono in aiuto proteggendo ulteriormente Fido dal gelo. Possiamo scegliere tra modelli imbottiti oppure no, con cappuccio o anche impermeabili e in grado di riparare dalla pioggia. Qualsiasi sia la nostra decisione, dobbiamo assicurarci di scegliere un capo della taglia giusta e fabbricato con materie prime di qualità. </p><p>Per capire la taglia, sarà necessario prendere le misure di Fido in base a tabelle specifiche che tengono conto di parametri come la circonferenza toracica, del collo e l’altezza al garrese. </p><p>Non tutti i cani, ancora di più i gatti, amano indossare capi di abbigliamento. Se non li hanno mai provati prima ci vorranno un po’ di dedizione e di pazienza; sperimentando magari modelli diversi per arrivare a quello più adatto ai nostri amici.</p><h3 class="wp-block-heading">Scarpette per pet</h3><p>Quando il freddo è molto pungente il suolo può ghiacciarsi. Durante le passeggiate all’aperto, in questi casi Fido e Micio possono farsi male ai polpastrelli. Perché il ghiaccio può provocare lesioni e ustioni particolarmente fastidiose e difficili poi da guarire. </p><p>In commercio si trovano delle speciali scarpette pensate proprio per ovviare a questo problema. Calde e isolanti, proteggono le zampe dei nostri amici dal gelo. Allo stesso tempo sono realizzate con suole antiscivolo per permettere loro di muoversi il più possibile liberamente. </p><p>Anche per queste, è necessario che il cane o il gatto si abituino. All’inizio non sarà immediato, l’avere qualcosa che ricopre le zampe sembrerà loro strano e probabilmente cercheranno di disfarsene. </p><p>Ci vorranno un po’ di tempo e di perseveranza, affinché le scarpette siano accettate. Non tutti i pet le tollerano, ma vale la pena provare, soprattutto se si vive in luoghi particolarmente freddi.</p><p>Può interessarti <a href="https://petfamily.it/cani/salute-cani/pericoli-legati-al-freddo-i-consigli-per-far-affrontare-linverno-a-fido/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Altri pericoli per il freddo</a></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/autunno-arriva-il-freddo-consigli-utili-per-affrontarlo/">Autunno arriva il freddo consigli utili per affrontarlo</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>La moda fashion &#8220;free&#8221; sugli animali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Oct 2021 21:20:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;industria della moda fashion free ha un impatto importante sulle nostre vite e sulla salute del pianeta, ma anche sul destino di moltissimi animali . A cura di ANGELICA D’AGLIANO Da una parte la produzione di vestiti costa molto in termini di energia e di sfruttamento di molteplici risorse come quelle idriche ed energetiche. Una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>L&#8217;industria della moda fashion free ha un impatto importante sulle nostre vite e sulla salute del pianeta, ma anche sul destino di moltissimi animali .</strong></p><p>A cura di <strong>ANGELICA D’AGLIANO</strong></p><p>Da una parte la produzione di vestiti costa molto in termini di energia e di sfruttamento di molteplici risorse come quelle idriche ed energetiche. Una produzione che, d&#8217;altra parte, è in continua crescita, con tutte le conseguenze che questo comporta. </p><h2 class="wp-block-heading">Moda usa e getta? </h2><p>Nella moda concepita come “fast fashion”, infatti, i vestiti sono sempre più visti come beni di consumo “usa e getta”. Oggetti reperibili a prezzi contenuti che possono essere indossati e abbandonati con disinvoltura, al cambiare della moda, o semplicemente per disinteresse. </p><p>Sono moltissime le persone che possiedono più vestiti di quanti effettivamente abbiano bisogno, o che tengono nel loro armadio capi che non hanno mai indossato.</p><p>Questa concezione della moda, che in un primo momento era forse più circoscritta ai paesi industrializzati, si sta facendo strada con preoccupante velocità anche presso paesi in via di sviluppo.</p><h3 class="wp-block-heading">Sostanze nocive</h3><p>È chiaro quindi come questo mondo sia strettamente connesso anche alla sfera dell&#8217;inquinamento. Nel processo di produzione dei vestiti, a diversi livelli, si creano sostanze tossiche e nocive per l&#8217;ambiente che finiscono nel mare e nei fiumi; provocando sul piano globale un preoccupante inquinamento delle acque, ma anche inquinamento dell&#8217;aria e in generale un forte impatto sull&#8217;ambiente. </p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="758" height="498" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1209732850-fashion-free.jpg" alt="Attrezzi per il cucito di abiti" class="wp-image-50369" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1209732850-fashion-free.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1209732850-fashion-free-768x504.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1209732850-fashion-free-696x457.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1209732850-fashion-free-741x486.jpg 741w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1209732850-fashion-free-1068x701.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1209732850-fashion-free-639x420.jpg 639w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1209732850-fashion-free-1920x1261.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1209732850-fashion-free-600x394.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Microplastiche</h3><p>Nelle operazioni di lavaggio soprattutto di capi sintetici, oltre ai detergenti e alle sostanze chimiche usate per pulire i vestiti. Vengono rilasciate in certi casi minuscole particelle di materiale plastico, denominate “microplastiche”; che vengono liberate nell&#8217;ambiente e i cui effetti non sono stati ancora del tutto chiariti. </p><p>I vestiti dismessi, purtroppo a volte ben prima della loro effettiva età di “pensionamento”, se non trovano una nuova collocazione ad esempio in qualche circuito di riciclo o di recupero, diventano a loro volta rifiuti che necessitano di essere smaltiti e che possono finire al macero o bruciati.</p><h3 class="wp-block-heading">Una storia antica</h3><p>Come detto, la moda fashion free tocca da vicino anche la vita di molti animali. Lo sappiamo, si tratta di una concezione degli animali che proviene da lontano. Fin dalla notte dei tempi, infatti, l&#8217;uomo si è servito di loro per ripararsi dal freddo, coprirsi e adornare il proprio corpo. </p><p>Pensiamo alle pellicce, agli indumenti di pelle, ma anche a tessuti considerati preziosi come la seta o il bisso; agli antichi corsetti realizzati con stecche di balena, ai bottoni d&#8217;osso, alle cinture in pelle di coccodrillo, ai filati di lana, alle piume per le imbottiture dei capi invernali. </p><h3 class="wp-block-heading">Vite spezzate</h3><p>Ancora oggi sono moltissimi gli animali che vengono sfruttati, allevati e uccisi per la produzione di vestiti, con un costo che si traduce in milioni di vite ogni anno, che vengono sacrificate in modi più o meno cruenti. Un bilancio pesante e drammatico, che per molto tempo è sembrato essere un dato di fatto impossibile da cambiare. Negli ultimi tempi, tuttavia, la consapevolezza dei consumatori è andata gradualmente modificandosi. </p><h3 class="wp-block-heading">Nuovi consumi</h3><p>Non si può negare infatti la presenza di una sempre maggiore quantità di persone che decide ogni giorno attraverso i propri acquisti di andare contro a una logica di sfruttamento animale, per avvicinarsi ad un consumo più etico e consapevole. Un cambio di rotta che passa attraverso un rifiuto di tutti quei prodotti che sono all&#8217;origine della cattività e della morte di tantissimi animali ogni giorno. Non solo pelle e pellicce, quindi, ma anche seta, piume e lana.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="758" height="485" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1073461038-cincillà-animali-da-pelliccia.jpg" alt="" class="wp-image-50370" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1073461038-cincillà-animali-da-pelliccia.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1073461038-cincillà-animali-da-pelliccia-768x491.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1073461038-cincillà-animali-da-pelliccia-696x445.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1073461038-cincillà-animali-da-pelliccia-1068x683.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1073461038-cincillà-animali-da-pelliccia-656x420.jpg 656w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1073461038-cincillà-animali-da-pelliccia-1920x1228.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/10/iStock-1073461038-cincillà-animali-da-pelliccia-600x383.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure><h3 class="wp-block-heading">Venti di cambiamento</h3><p>Allo stesso tempo, anche una parte del mercato ha deciso di raccogliere questa sfida e di dare un segnale di cambiamento importante. Sempre più numerose infatti sono le aziende che stanno cercando di riconsiderare le proprie proposte nell&#8217;ottica di un minore impatto ambientale e di una nuova sensibilità nei confronti dello sfruttamento animale. </p><p>Una scelta che si sta dimostrando vantaggiosa anche in termini economici, visto il favore che questo genere di approccio sta riscontrando presso una fetta sempre più ampia di consumatori. </p><p>Una ricerca verso tessuti sintetici o vegetali che siano al tempo stesso economicamente accessibili, belli e resistenti, uno sguardo a filiere produttive etiche e rispettose dell&#8217;ambiente si stanno via via affermando come alternative sempre più numerose e interessanti per un nuovo e più sostenibile concetto di moda.</p><p>Se può interessarti moda per cani e gatti <a href="https://petfamily.it/pet/cani-e-gatti/curiosita-cani-e-gatti/fashion-pet-seguire-la-moda-con-i-nostri-amici/">clicca QUI</a></p><p>Prodotti per <a href="https://pet-com.it/categoria-prodotto/cani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="cani  (apre in una nuova scheda)">cani </a></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/la-moda-fashion-free-sugli-animali/">La moda fashion &#8220;free&#8221; sugli animali</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Giornata della terra le aree protette</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2021 16:28:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PARLIAMO DI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni 22 aprile si celebra la Giornata della Terra: un&#8217; iniziativa attraverso la quale, dal 1970, ogni anno si cerca di sensibilizzare il grande pubblico sui temi del rispetto ambientale. a cura di Angelica D&#8217;Agliano Giornata della Terra, una iniziativa internazionale con attività artistiche e culturali Attraverso la quale, dal 1970, ogni anno si cerca [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Ogni 22 aprile si celebra la Giornata della Terra: un&#8217; iniziativa attraverso la quale, dal 1970, ogni anno si cerca di sensibilizzare il grande pubblico sui temi del rispetto ambientale.</strong></p><p>a cura di <strong>Angelica D&#8217;Agliano</strong></p><h2 class="wp-block-heading">Giornata della Terra, una iniziativa internazionale con attività artistiche e culturali</h2><p>Attraverso la quale, dal 1970, ogni anno si cerca di sensibilizzare il grande pubblico sui temi del rispetto ambientale e della salvaguardia della biodiversità presente sul nostro pianeta. </p><p>Questo importante appuntamento ha visto le sue origini negli Stati Uniti, per iniziativa del senatore Gaylord Nelson; il quale trasse ispirazione alle manifestazioni che si svolgevano in quegli anni contro il conflitto armato in Vietnam. La manifestazione voleva cercare di ripensare il rapporto tra il genere umano e il pianeta, nel tentativo di trovare nuovi modelli capaci di coniugare sviluppo economico e rispetto per la natura.</p><h3 class="wp-block-heading">Una rete preziosa</h3><p>Una occasione questa, quindi, che può aiutarci anche a riflettere sull&#8217;ambiente a tutto tondo e, dando uno sguardo al nostro Paese, sul patrimonio naturalistico italiano e sulla incredibile ricchezza che esso rappresenta, in molteplici sensi. </p><p>Un patrimonio che è tutelato da una fitta rete di <a href="http://www.parks.it/indice/PN/index.php">parchi e aree protette;</a> che abbracciano dal nord al sud tutta la penisola, estendendosi anche alle aree marine. Cogliendo lo spunto offerto dalla Giornata della Terra, è proprio quest&#8217;ultima rete che andremo a considerare, nella sua sorprendente varietà.</p><h3 class="wp-block-heading">Molte strutture, un solo scopo</h3><p>Come accennato, i molteplici ecosistemi che coesistono nel nostro Paese sono tutelati e preservati da un circuito. Secondo dati del Ministero dell&#8217;Ambiente e della tutela del territorio e del mare, conta &#8220;871 aree protette; per un totale di oltre 3 milioni di ettari tutelati a terra, circa 2.850 mila ettari a mare e <a href="https://petfamily.it/acquario/curiosita-acquario/il-mediterraneo-un-mare-da-salvare/">658 chilometri di costa&#8221;</a>. Le aree protette, a seconda delle loro caratteristiche, dei motivi di interesse e dalle modalità di gestione, possono essere classificate in modi diversi. </p><p>Abbiamo infatti parchi nazionali, parchi naturali regionali e interregionali, riserve naturali che possono essere statali o regionali, zone umide di interesse internazionale, altre aree naturali protette che non rientrano nelle classi precedenti e infine aree di reperimento terrestri e marine.</p><h3 class="wp-block-heading">Ecosistemi diversi</h3><p>A livello italiano, i Parchi nazionali raccolgono gli ecosistemi più diversi. Ambienti terrestri, lacustri, fluviali e marini così importanti dal punto di vista naturalistico, scientifico, estetico, culturale, educativo o ricreativo da richiedere l&#8217;intervento dello Stato per la loro tutela e conservazione.<br> Sempre secondo dati ministeriali, in Italia &#8220;i parchi nazionali sono 24 e coprono quasi 1,5 milioni di ettari a terra e 71mila a mare; le Aree marine protette, invece, sono 32, per un’estensione di circa 222mila ettari e ad esse occorre aggiungere due parchi sommersi ed il Santuario internazionale dei mammiferi marini, con altri 2.5 milioni di ettari protetti (dati del VI aggiornamento dell´Elenco Ufficiale delle Aree protette)&#8221;.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="758" height="426" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/09/giornata-della-terra.jpg" alt="Giornata della terra immagine di un fiume e bosco" class="wp-image-49983" srcset="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/09/giornata-della-terra.jpg 758w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/09/giornata-della-terra-768x431.jpg 768w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/09/giornata-della-terra-696x391.jpg 696w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/09/giornata-della-terra-1068x600.jpg 1068w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/09/giornata-della-terra-747x420.jpg 747w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/09/giornata-della-terra-1920x1079.jpg 1920w, https://petfamily.it/wp-content/uploads/2021/09/giornata-della-terra-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 758px) 100vw, 758px" /><figcaption>Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/pexels-2286921/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1851031">Pexels</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1851031">Pixabay</a></figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Ritorno alla natura</h3><p>Visitare un&#8217;area protetta è un fondamentale momento di connessione con l&#8217;elemento naturale; e anche un&#8217;occasione unica per riflettere su quanto sia importante e bisognoso di tutela l&#8217;ambiente che ci circonda. </p><p>Come si può comprendere anche dal nome, le aree protette sono in qualche maniera dei luoghi speciali, in cui è necessario comportarsi da buoni ospiti, consapevoli del fatto che il loro mantenimento è una responsabilità comune.</p><h3 class="wp-block-heading">Le regole da seguire</h3><p>L&#8217;ingresso in un&#8217;area protetta è spesso regolamentato da indicazioni più o meno specifiche, tuttavia ci sono alcune regole di comportamento che è opportuno seguire. </p><p>Anzitutto, niente &#8220;souvenir&#8221;. Per quanto la natura di qualsiasi parco abbia qualcosa di unico e di affascinante, non si deve cedere alla tentazione di portare a casa con noi &#8220;un pezzetto&#8221; di quel mondo, come sassi, minerali in genere o fossili, se presenti. Questo perché se tutti facessero così l&#8217;ambiente ne sarebbe in breve tempo deturpato.</p><h2 class="wp-block-heading">Rispettare la vita, in tutte le sue forme</h2><p>Rispettiamo la vegetazione, nel senso più ampio possibile. Non raccogliamo fiori o frutti spontanei e lasciamo in pace le piante, senza danneggiarle con il nostro passaggio. Così come le piante, anche gli animali non dovrebbero essere disturbati o danneggiati dalla presenza di occasionali visitatori. A questo proposito, sarebbe bene quindi non avvicinare mai gli animali selvatici e nemmeno offrire loro del cibo.</p><h3 class="wp-block-heading">Seguire il sentiero</h3><p>I sentieri sono tracciati e manutenuti in modo tale da offrire percorsi sicuri e per tutelare il più possibile l&#8217;ambiente circostante; perciò è buona regola attenersi a quelli, quando ci muoviamo all&#8217;interno di una area protetta.</p><p>Evitiamo inoltre di accendere fuochi, se non in zone attrezzate e nelle quali è espressamente permesso farlo. Ultimo consiglio, ma non per importanza: quando si entra in un parco osserviamo il silenzio. Per una volta abbandoniamo il ritmo tumultuoso della quotidianità, concediamo spazio alla calma, lasciamo che sia la natura a parlarci, in tutta la sua magnificenza.&nbsp;</p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/giornata-della-terra-learee-protette/">Giornata della terra le aree protette</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>BREXIT E ANIMALI DOMESTICI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2020 10:13:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa cambia viaggiare dopo la brexit con animali domestici come cani, gatti, furetti da e verso il Regno Unito . Dal 1° gennaio 2021 cani, gatti e furetti britannici perdono il passaporto dell&#8217;UE Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito diventa un “Paese terzo” anche per quanto riguarda gli spostamenti con gli animali domestici: cani, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Cosa cambia viaggiare dopo la brexit con animali domestici come cani, gatti, furetti da e verso il Regno Unito .</strong></p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Dal 1° gennaio 2021 cani, gatti e furetti britannici perdono il passaporto dell&#8217;UE</strong></h2><p>Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito diventa un “Paese terzo” anche per quanto riguarda gli spostamenti con gli animali domestici: cani, gatti e furetti. L’<strong>Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa)</strong> informa che, mentre per viaggiare dall’Unione Europea verso il Regno Unito per ora non vi saranno sostanziali modifiche nelle procedure, qualcosa cambia per i cittadini britannici che entreranno nell’UE con il proprio animale da compagnia.</p><h3 class="wp-block-heading"> <strong>Dal Regno Unito all’UE</strong>. </h3><p>Con la Brexit i cittadini britannici potranno continuare a viaggiare con il proprio familiare con la coda verso l&#8217;Unione Europea, ma <strong>gli attuali passaporti europei perderanno la validità</strong> e saranno sostituiti da una speciale certificazione veterinaria. I pet dovranno essere microchippati, vaccinati contro la rabbia almeno 21 giorni prima del viaggio, trattati contro le infezioni da tenia e accompagnati da un certificato di salute animale, l’<strong>Animal Health Certificate (AHC)</strong>. </p><p>Le stesse regole si applicheranno anche agli animali in viaggio dalla Gran Bretagna verso l&#8217;Irlanda del Nord.Un AHC sarà valido per 10 giorni dalla data di rilascio per l&#8217;ingresso nell&#8217;UE e per un singolo viaggio in Europa, all’interno della quale avrà una validità di quattro mesi dalla data di rilascio. È previsto lo stesso arco temporale di validità per il rientro in Gran Bretagna. I certificati veterinari dovranno essere scritti sia in inglese sia nella lingua ufficiale del Paese in cui i viaggiatori con animali al seguito si recheranno.&nbsp; </p><h3 class="wp-block-heading">Brexit animali domestici d<strong>all’UE al Regno Unito</strong>. </h3><p>Non vi saranno modifiche riguardanti gli attuali documenti per gli animali domestici che entrano in Gran Bretagna dall&#8217;UE o dall&#8217;Irlanda del Nord. Il Regno Unito ha dichiarato che continuerà ad accettare i passaporti per animali dell&#8217;UE emessi prima del 1° gennaio 2021.&nbsp;È comunque consigliabile consultare le pagine ufficiali del Governo dell’UK prima di mettersi in viaggio.</p><p><strong>Per approfondire</strong>:  <a rel="noreferrer noopener" aria-label="maggiori informazioni  (apre in una nuova scheda)" href="https://www.gov.uk/taking-your-pet-abroad" target="_blank">maggiori informazioni </a>        <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/">Altre Informazioni</a></p><p></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/brexit-e-animali-domestici/">BREXIT E ANIMALI DOMESTICI</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>NASCE CA&#039; ZAMPA LA CLINICA VETERINARIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2019 14:39:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PARLIAMO DI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ca&#8217; zampa nasce la prima clinica Veterinaria integrata Italiana per la cura e 360 gradi degli animali domestici. Una clinica one-stop per tutti i bisogni dei pet. Una struttura veterinaria pensata per prendersi cura non soltanto della salute, ma anche del benessere degli animali da compagnia. Una start-up innovativa che ha brevettato la prima piattaforma [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Ca&#8217; zampa nasce la prima clinica Veterinaria integrata Italiana per la cura e 360 gradi degli animali domestici.</strong></p><h2 class="wp-block-heading">Una clinica one-stop per tutti i bisogni dei pet. </h2><p>Una struttura veterinaria pensata per prendersi cura non soltanto della salute, ma anche del benessere degli animali da compagnia. Una start-up innovativa che ha brevettato la prima piattaforma tecnologica a supporto dell’attività di diagnosi, monitoraggio e terapia veterinaria, facilitando così il rapporto tra pet, proprietario e clinica.</p><p>La prima apertura a Brugherio, alle porte di Milano. L’obiettivo finale è lo sviluppo di una rete di alcune decine di cliniche in Italia gestite direttamente da <a href="https://www.cazampa.it/">Ca’Zampa.</a></p><p>Dai servizi di prevenzione alle cure veterinarie e ai piani salute, dalla toelettatura all’educazione di cani, dalla pensione giornaliera alla vendita di farmaci e accessori, fino al servizio di trasporto a domicilio. Il tutto in uno spazio di oltre 500 mq, con orari di apertura di 12 ore, 7 giorni su 7 con un’offerta strutturata a condizioni accessibili. </p><p>Tutto questo è Ca’ Zampa, la prima clinica veterinaria integrata che, oltre ai tradizionali servizi veterinari, offre ai proprietari di pet tutti i servizi legati al benessere a 360 gradi del proprio animale da compagnia. </p><p>Un nuovo modello, nato sulla scia di esperienze di successo all’estero, soprattutto nel paesi anglosassoni e in Europa. L’obiettivo è di creare un’offerta integrata di qualità di cui il cuore pulsante siano proprio i<br>veterinari. L’intento finale? Creare in Italia la prima rete di cliniche veterinarie integrate.</p><h3 class="wp-block-heading">&#8220;Ca’ Zampa è un nuovo modello organizzativo di clinica veterinaria </h3><p>Partendo dalla centralità della figura del veterinario per tutti i temi relativi al benessere e alla cura del pet, risponde in maniera efficace alla richiesta dei proprietari di avere una maggiore offerta di prodotti e servizi nelle strutture veterinarie stesse – spiega Giovanna Salza, Presidente di Ca’ Zampa –. </p><p>Dopo un attento studio sulle migliori esperienze internazionali e sulle caratteristiche del contesto italiano, insieme a una squadra di professionisti tra i migliori nel campo della veterinaria, del care degli animali e del retail, abbiamo dato vita ad un progetto unico nel suo genere. La nostra visione mette al centro il pet garantendogli un’offerta completa di servizi integrati di grande qualità a condizioni accessibili. </p><p>Ca’ Zampa clinica veterinaria  inaugura a pochi chilometri da Milano, ma i nostri obiettivi sono ambiziosi: qualche decina di aperture previste a livello nazionale nei prossimi anni”.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>La clinica veterinaria integrata di Brugherio: un nuovo modello per l’Italia</strong></h3><p>Ca’ Zampa  clinica veterinaria  nasce dopo oltre 12 mesi di lavoro di ricerca sulle migliori esperienze estere e di studio del modello organizzativo con esperti del mondo veterinario, dei servizi agli animali e del mondo retail. </p><p>Lo spazio, di oltre 530 mq, include gli ambulatori veterinari, un blocco chirurgico, un laboratorio per le analisi, una sala per le radiografie, un’ampia palestra per l’addestramento, una zona per la toelettatura, una parafarmacia, un’area destinata alla pensione giornaliera ed uno spazio per<br>accompagnare gli animali nella fase finale della vita. </p><p>A pochi passi dalla clinica c’è anche un’ampia area verde recintata, dove<br>proseguire le sedute di educazione. Il layout interno è caratterizzato dal design pulito e moderno con ricorso a soluzioni architettoniche innovative. </p><p>La clinica inaugura a Brugherio, all’interno del Brugherio Shopping Center: una scelta non casuale, dettata dalla sempre maggiore centralità che i centri commerciali hanno sotto il profilo socio-urbano e nelle abitudini quotidiane dei proprietari di animali. Gli orari sono estesi: dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 21.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>I servizi per gli animali</strong></h2><p>Una Clinica one stop per cani, gatti, rettili e conigli con all’interno una serie di servizi veterinari di medicina di primo livello che vanno dalla medicina preventiva alla chirurgia, dai check-up odontoiatrici e nutrizionali fino alla diagnostica. Al centro della proposta Ca’ Zampa c’è il concetto di prevenzione come chiave per il benessere degli animali anche grazie all’offerta di piani salute e di polizze assicurative.</p><p>&#8220;Che i tempi fossero maturi per la prima Corporate retail nella medicina veterinaria lo dimostrano sia le esperienze di altri paesi europei. Come la Spagna, molto simile alla nostra offerta sanitaria, sia le nuove logiche che stanno permeando il concetto di servizio clinico integrato in tutto il mondo della salute e del benessere e non solo nella medicina veterinaria &#8211; spiega Marco Maggi, veterinario che ha lavorato a lungo alla genesi del progetto e che è Direttore sanitario della clinica di Brugherio -. </p><h3 class="wp-block-heading">Competenza e professionalità</h3><p>Ca’ Zampa si propone come una clinica che unisce alla competenza del professionista, standard organizzativi evoluti, procedure cliniche nel rispetto delle linee guida internazionali, logiche di medicina preventiva integrate al concetto di salute e un’attenzione responsabile alle nuove metodologie diagnostiche e terapeutiche per contribuire e sostenere la sfida della farmaco resistenza”. </p><p>A completare l’offerta sono i servizi di toelettatura (che includono anche trattamenti di ozonoterapia e shampoo-terapia con prodotti a base di olii essenziali e principi fitoterapici), di educazione (sia attraverso lezioni individuali che di gruppo, con istruttori certificati), di pensione giornaliera (per accogliere i pet in ambienti comodi all’interno della struttura e garantire uscite programmate nella vicina area verde), il servizio di trasporto a domicilio e la parafarmacia veterinaria (dove trovare parafarmaci, omeopatici e fitoterapici) ed una vendita di accessori funzionali.</p><p>&#8220;Alla base di Ca’ Zampa – afferma Sergio Bottino, coordinatore del servizi extra-veterinari per gli animali- c’è la cultura del pet in tutte le sue sfaccettature: etologica, per le esigenze primarie e il comportamento, nutrizionale per il suo benessere generale; sanitaria per la prevenzione in base alla specie; sociale, per la serena convivenza nella società moderna. Ca’ Zampa rappresenta il filo conduttore che aiuta le famiglie con un pet a trovare le risposte giuste e a farlo vivere al meglio nell’ambiente che lo circonda”.</p><p>La squadra della clinica, coordinata dal Direttore di clinica e dal Direttore Sanitario, è costituita da dodici veterinari con diverse specializzazioni (dalla medicina di base all’agopuntura, dalla dermatologia alla nutrizione), da due tecnici, sei toelettatori, sei educatori oltre al personale amministrativo e di accoglienza.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Una start-up innovativa</strong></h3><p>Ca’ Zampa è anche un modello innovativo di clinica, ha infatti brevettato una piattaforma tecnologica che favorisce l’interazione tra veterinario, proprietario e pet e rende più efficienti i processi di diagnosi e di monitoraggio della terapia, mettendoli a disposizione della comunità scientifica di riferimento. </p><p>Grazie a un Vet Assistant virtuale, sul cui sviluppo la squadra Ca’ Zampa sta lavorando, sarà possibile condividere i percorsi di diagnosi e cura dei professionisti della <a href="https://petfamily.it/news/ca-zampa-arriva-a-cremona/">rete di cliniche Ca’ Zampa </a>(e non solo) e rendere più efficace il loro lavoro. Alla base di questo approccio c’è il concetto di prevenzione, attraverso un costante monitoraggio dell’andamento delle cure e lo studio di percorsi su misura per ogni pet. </p><p>Ma c’è di più: sito internet, mobile app, area riservata, segnaletica digitale. Ogni elemento sarà integrato, accessibile &nbsp;e semplice da usare, e permetterà di interagire in modo costante con il team di professionisti Ca’ Zampa e di accedere comodamente alle cartelle cliniche in qualunque momento.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Un nuovo modello organizzativo per la cura veterinaria.</strong></h3><p>Un’offerta organizzata e integrata di questo tipo rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mercato dei pet, oggi caratterizzato per la maggioranza da una frammentazione dell’offerta con oltre 6.500 strutture veterinarie presenti sul territorio nazionale. </p><p>Ancor più frammentata in Italia è la filiera dei servizi per gli animali domestici. In questo contesto, come varie ricerche dimostrano, è il veterinario a rimanere il punto di riferimento indiscusso dei pet owner che auspicherebbero di trovare presso la sua struttura un maggior numero di servizi legati al benessere dei propri pet. </p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/nasce-ca-zampa-la-clinica-veterinaria/">NASCE CA&#039; ZAMPA LA CLINICA VETERINARIA</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Angeli a quattro e due zampe: unità cinofile da soccorso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2019 14:35:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PARLIAMO DI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le unità cinofile da soccorso sono composte dalla coppia conduttore-cane. Questa unità è detta anche &#8220;binomio”, per sottolineare lo strettissimo legame che unisce il cane al suo compagno a due zampe. A cura di Angelica D&#8217;Agliano redazione Petfamily La possibilità di trovare e soccorrere persone disperse è data dal fiuto sopraffino del cane. Che riesce [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/angeli-a-quattro-e-due-zampe-unita-cinofile-da-soccorso/">Angeli a quattro e due zampe: unità cinofile da soccorso</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><strong>Le unità cinofile da soccorso sono composte dalla coppia conduttore-cane. Questa unità è detta anche &#8220;binomio”, per sottolineare lo strettissimo legame che unisce il cane al suo compagno a due zampe. </strong></p><p>A cura di <strong>Angelica D&#8217;Agliano</strong> redazione<a href="https://petfamily.it/"> Petfamily</a></p><p>La possibilità di trovare e soccorrere persone disperse è data dal fiuto sopraffino del cane. Che riesce a intercettare la traccia odorosa lasciata dalla persona dispersa, unita all’altissimo affiatamento e livello di cooperazione che quest’ultimo ha col suo conduttore. </p><p>Fido può riuscire a rintracciare l’odore della persona da soccorrere in diversi modi, ad esempio fiutando l’aria, oppure individuando la traccia odorosa sul terreno. Una volta ritrovata la persona dispersa il cane segnalerà il ritrovamento al suo conduttore, ad esempio abbaiando.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Ad ogni scenario il suo intervento</strong></h2><p>L’uomo ha compreso fin da subito le enormi potenzialità del suo migliore amico, tant’è vero che i cani da soccorso sono utilizzati da sempre e si può dire in tutto il mondo. </p><h3 class="wp-block-heading">Ogni scenario, ogni calamità richiede un tipo di intervento specifico. </h3><p>Si può dire però che i cani da soccorso siano classificati in alcune macro aree: i cani da ricerca su macerie, i cani da ricerca in superficie e i cani da soccorso su valanga.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_1015/angeli-a-4-zampe-2.jpg" alt=""/></figure><h3 class="wp-block-heading"><strong>Super-cani? </strong></h3><p>Quando i media riportano notizie di persone disperse ritrovate dalle unità cinofile, anche dopo molto tempo e in condizioni sfavorevoli, magari quando tutte le speranze sembravano perdute, viene spontaneo chiedersi come sia possibile raggiungere simili risultati. </p><p>Davvero siamo di fronte a dei &#8220;super-cani”, magari dotati di attitudini e capacità neanche lontanamente paragonabili a quelle possedute dai nostri &#8220;normali” cani di casa?</p><h3 class="wp-block-heading">Unità cinofile da soccorso: <strong>Risultati straordinari </strong></h3><p>Senz’altro il primo &#8220;ingrediente” di una unità cinofila da soccorso è una grandissima dose di lavoro e di impegno, richiesta sia al conduttore sia al suo beniamino a quattro zampe. </p><p>Quei risultati straordinari che a volte assurgono agli onori delle cronache sono infatti il frutto di un lavoro lungo e stratificato, fatto di fatica, pazienza, dedizione, ma anche di profonda amicizia e fiducia reciproca.</p><h2 class="wp-block-heading"><strong>Una coppia speciale</strong></h2><p>Sì, perché il binomio uomo-cane (da soccorso) è in realtà una coppia davvero speciale, spesso inseparabile. Per poter lavorare in condizioni di fortissimo stress, spesso in situazioni difficili se non pericolose, è infatti richiesto che Fido nutra una fiducia cieca nei confronti del proprio compagno a due zampe, che deve diventare il suo principale punto di riferimento.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_1115/angeli-a-4-zampe-4.jpg" alt=""/></figure><h3 class="wp-block-heading"><strong>Fiducia totale</strong></h3><p>La fiducia e l&#8217;affiatamento nel proprio conduttore sono tali che se anche la terra trema, se ci sono altri cani o persone, difficoltà o distrazioni; il cane da soccorso deve comunque continuare il suo lavoro di ricerca, rimanendo il più possibile tranquillo e concentrato.</p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Una preparazione specifica</strong></h3><p>Certo, un simile rapporto non si costruisce dall’oggi al domani; ma è in realtà il frutto di un percorso di addestramento che spesso comincia già quando il cane è un cucciolo o poco più. </p><p>Le metodologie di addestramento dei cani da soccorso sono diverse tra di loro, e naturalmente variano in base a quale sarà il settore di intervento specifico della unità cinofila. Ad esempio, i cani da ricerca in superficie faranno un percorso diverso rispetto a quelli da valanga. </p><h3 class="wp-block-heading"><strong>Le regole di base</strong></h3><p>Alla base di tutti i tipi di addestramento c’è però una preparazione comune, che prevede l’insegnamento dei più semplici esercizi di obbedienza.  Questo passaggio è molto utile affinché si instauri fin da subito il giusto rapporto fra il cane e il proprio conduttore. </p><p>Non trattandosi di un contesto agonistico difficilmente viene richiesta una esecuzione &#8220;perfetta” di questi esercizi. La cosa importante è che il cane<br>risponda e che sia disponibile a collaborare col proprio conduttore. </p><p>In questo modo ci si assicura che Fido sia &#8220;gestibile” anche in contesti ben più difficili del campo di addestramento. Un cane da soccorso non deve essere necessariamente un cane di razza. Moltissimi meticci riescono a ottenere splendidi risultati, l’importante è che abbiano le giuste attitudini e che non venga trascurato un serio e costante lavoro di apprendimento.  </p><p>Non c’è un’età precisa in cui cominciare il percorso di addestramento, tuttavia se il cane è giovane sarà facilitato nell’apprendimento rispetto a un soggetto più adulto.</p><p>Unità cinofile da soccorso <a href="https://www.ucis.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="clicca QUI (apre in una nuova scheda)">clicca QUI</a></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/angeli-a-quattro-e-due-zampe-unita-cinofile-da-soccorso/">Angeli a quattro e due zampe: unità cinofile da soccorso</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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		<title>Accessori Hi-Tech per i Pet</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2019 14:34:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PARLIAMO DI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli Accessori Hi-Tech per i Pet sono già molto utilizzati come per esempio sapere dove si trovi il nostro amico, in qualsiasi momento. A cura di ANGELICA D&#8217;Agliano Il GPS dispositivo Hi-tech da applicare sui collari I collari GPS sono l’accessorio che fa per noi. Come dice anche il nome, questi dispositivi, leggeri e maneggevoli, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"><span lang="it-IT"></span></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><strong><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Gli Accessori Hi-Tech per i Pet</span> sono già molto utilizzati come p<span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">er esempio sapere dove si trovi il nostro amico, in qualsiasi momento.</span></strong></p><p><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: 10pt; font-weight: bold;">A cura di ANGELICA D&#8217;Agliano</span></span></p><h2 class="wp-block-heading">Il GPS dispositivo Hi-tech da applicare sui collari</h2><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">I collari GPS sono l’accessorio che fa per noi. Come dice anche il nome, questi dispositivi, leggeri e maneggevoli, sono dotati di localizzatore GPS integrato, in grado di dirci l’esatta posizione del nostro amico a quattro zampe comunicandola in tempo reale al nostro smartphone. </span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Sono oggetti naturalmente più cari dei collari tradizionali, ma offrono degli indubbi vantaggi. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: 10pt; font-weight: bold;"></span></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Si tratta infatti di un’innovazione tecnica non da poco e di un grandissimo aiuto per non perdere mai di vista il nostro beniamino.</span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><h3 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading"><span style="font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239);"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239); font-weight: bold;">Aiuto, Fido si è perso! </span></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></h3><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Spesso questi accessori si rivelano davvero preziosi se ci capita di portare il nostro cane in zone &#8220;a rischio”, vale a dire non recintate. Se il luogo in cui abbiamo portato Fido è particolarmente ricco di stimoli, come gli odori di altri animali o magari quello di una cagna in calore (se Fido è maschio), c’è il concreto rischio che il nostro amico possa allontanarsi troppo, magari prima che riusciamo a richiamarlo. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Ovviamente sarebbe importante essere in grado di richiamare a noi il nostro amico prima che sia troppo tardi, ma se malauguratamente non dovessim riuscirci e se Fido dovesse perdersi, il collare GPS può rivelarsi una vera e propria ancora di salvezza.</span></p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0616/HI-TECH-1.jpg" alt="Immagine di un pastore Tedesco"/></figure><h2 class="wp-block-heading"><span style="font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239);"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239); font-weight: bold;">Una luce per vederli meglio</span></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></h2><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Quando pensiamo a un collare GPS ci viene subito in mente Fido, ma in realtà si tratta di un accessorio davvero utilissimo anche per localizzare Micio, soprattutto se si tratta di un maschio intero e se magari si è allontanato troppo da casa perché attratto da qualche gattina in calore. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">In certi casi questi dispositivi sono dotati anche di luce al led, per permetterci di localizzare i nostri amici ancora più facilmente, una volta individuata la loro posizione.</span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><h3 class="wp-block-heading"><span style="font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239);"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239); font-weight: bold;">Guinzagli intelligenti tra gli accessori hi-tech per il tuo pet</span></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></h3><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Anche la nuova generazione di guinzagli intelligenti è dotata di luci al led. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">In questo caso si tratta di una luce bianca nella parte anteriore, molto utile per vedere dove mettiamo i piedi (e le zampe!) nelle nostre passeggiate notturne, e di un’altra luce intermittente nella parte posteriore. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Quest’ultima è molto utile per segnalare la nostra presenza alle macchine di passaggio. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Quante volte ci è capitato di incrociare delle auto magari durante la nostra passeggiata con Fido, e di dover improvvisare dei &#8220;segnali luminosi” con la torcia per non farci investire? I nuovi guinzagli luminosi ci aiutano a risolvere questo problema nel migliore dei modi.</span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://petfamily.it/wp-content/uploads/2019/09/hi-tech-2-1.jpg" alt="due cani con una telecamera in testa "/><figcaption><strong><a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/la-tecnologia-per-i-pet/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tecnologia</a> per i Pet</strong></figcaption></figure><h2 class="wp-block-heading"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span style="font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239);"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239); font-weight: bold;">Puliti e felici</span></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></h2><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Anche il settore dell’abbigliamento per animali ci offre un valido aiuto per le nostre passeggiate notturne.</span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Esistono infatti mantelle hi-tech dotate di inserti e cuciture in tessuto catarifrangente per garantire una buona visibilità dei nostri amici anche durante le ore più buie. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Ma le novità non finiscono qui. In molti apprezzeranno infatti gli ultimi ritrovati per raccogliere i bisognini dei nostri compagni a quattro zampe. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Esistono infatti dei veri e propri bastoni capaci di &#8220;aspirare” le deiezioni. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Usarli è semplice, basta premere un tasto per pulire alla perfezione dove Fido ha sporcato. Ottimi alleati, soprattutto in caso di persone che hanno problemi a piegarsi, questi accessori purtroppo ancora non si trovano in Italia, ma sono disponibili in commercio solo all’estero.</span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><h3 class="wp-block-heading"><span style="font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239);"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239); font-weight: bold;">A tutto fitness</span></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></h3><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">La tecnologia ci aiuta poi a capire se i nostri amici sono in forma e la quantità di esercizio fisico di cui hanno bisogno. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Esistono infatti in commercio dispositivi bluetooth molto avanzati che, una volta applicati al collare, consentono di monitorare l’attività svolta dai nostri beniamini, il numero di passi, le calorie bruciate e il battito cardiaco. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Se usati correttamente, questi accessori sono degli alleati preziosi per la salute e il benessere dei nostri amici, e possono essere un ottimo stimolo anche per noi, per farci trascorrere più tempo all’aria aperta con i nostri beniamini!</span></p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_0616/HI-TECH-PRINC.jpg" alt="Gatto con la ciotola hi-tech"/><figcaption>Accessori Hi-Tech per i Pet</figcaption></figure><h2 class="wp-block-heading"><span style="font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239);"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14pt; color: rgb(103, 22, 239); font-weight: bold;">Pappa a domicilio</span></span> <span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></h2><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Il lavoro ci sommerge e siamo costretti a restare lontano da casa proprio nell’ora della pappa dei nostri amici? Niente paura, ci sono i dispenser hi-tech pensati apposta per venire incontro alle nostre esigenze. Comandabili attraverso lo smartphone, questi accessori sono in grado di erogare la giusta quantità di cibo in modo semplice e veloce, e soprattutto senza sprechi. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Ovviamente questo dispositivo non sostituisce la presenza del padrone e non aiuta i nostri amici a sentirsi meno soli quando siamo fuori casa, tuttavia può rivelarsi un ottimo aiuto in momenti particolari.</span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><h2 class="wp-block-heading">Accessori Hi-Tech per i Pet il &#8220;Pet Bar&#8221;<span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></h2><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">Chi ha detto che le bevande refrigerate piacciono solo ai bipedi? C’è chi ha pensato di far avere acqua sempre fresca anche in estate ai nostri amici a quattro zampe. </span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span><span lang="it-IT" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;">L’idea è semplice: una ciotola dotata di un gel refrigerante, da mettere in freezer, fa sì che l’acqua dei nostri pet sia ben fresca anche in pieno agosto.</span></p><p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"></span></p><p>
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		<title>Il rapporto degli Italiani con gli animali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2019 14:31:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PARLIAMO DI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il rapporto tra gi italiani e i propri pet</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<prepostseo><p><span style="font-size: 12pt; color: #1882ed; font-weight: bold;">Italiani, popolo di poeti, di santi, di navigatori, ma anche di amanti degli animali, vediamo il rapporto tra di loro. Con circa 60 milioni di pet, più di 14 milioni di cani e gatti (48,2% cani e 51,8% gatti) e 46 milioni di altri piccoli animali come pesci, uccelli, rettili e roditori, l’Italia si configura come una nazione decisamente e sempre più pet-friendly. I dati provengono dall’ultimo rapporto Assalco-Zoomark* e parlano chiaro: i pet sono considerati presenze importanti e fonte di benessere per le persone che li ospitano nelle loro case. </span></p><p>A cura di <span style="font-weight: bold;">ANGELICA D’AGLIANO&nbsp;</span></p><h2 class="wp-block-heading"><span style="font-size: 18pt; font-weight: bold;">In vacanza col proprio migliore amico</span></h2><p>Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark, il 67% degli italiani ritiene che vivere con un animale d’affezione abbia effetti positivi sulla salute fisica e possa stimolare l’intelligenza. Inoltre vivere con un pet è un vero e proprio toccasana a livello psicologico. </p><p>Il 95% delle persone che ha la fortuna di vivere una vita con un animale domestico riconosce che ciò combatte l’ansia e la tensione. Aiuta ad attenuare eventuali problemi di depressione, è un utile stimolo a svolgere attività fisica e migliora la socialità e la comunicazione. Gli animali in famiglia trasmettono a gran parte dei proprietari intervistati serenità e gioia (43% del totale), mentre tra i giovani (14-24 anni) si accentuano l’allegria e il divertimento (55%).</p><h3 class="wp-block-heading">Il rapporto degli Italiani con gli animali sempre insieme</h3><p>È chiaro quindi come i pet, soprattutto cani e gatti, siano considerati sempre di più e a tutti gli effetti membri della famiglia. E che quindi siano inclusi nelle attività e nella routine di vita dei loro compagni umani, vacanze comprese.</p><p>Con l’arrivo della bella stagione, sempre più persone scelgono di muoversi coi propri animali, prediligendo destinazioni che siano anche a loro misura. Strutture ricettive favorevoli ad ospitarli e attente al loro benessere. E infine modalità di viaggio che siano confortevoli anche per gli amati compagni a quattro zampe.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_070815/inseparabili6403n.jpg" alt=""/><figcaption><strong>Il rapporto degli Italiani con gli animali </strong></figcaption></figure><p><span style="font-size: 12pt; color: #1882ed; font-weight: bold;">Gli intervistati nell’ambito di una ricerca commissionata da Royal Canin sul tema &#8220;Gli Italiani in vacanza con cani e gatti” dichiarano che, in base alla loro esperienza, l’Emilia  Romagna è in assoluto la regione italiana più pet-friendly. Seguono Trentino Alto Adige, Lombardia e Toscana.</span></p><h2 class="wp-block-heading">Sempre più solido il rapporto tra Italiani e animali</h2><p>A fornire una panoramica un po’ più precisa degli italiani in vacanza con cani e gatti al seguito ci ha pensato Royal Canin. Commissionando una ricerca quantitativa alla società di ricerche e tendenze di mercato Squadrati proprio su questo tema: &#8220;Gli Italiani in vacanza con cani e gatti”. </p><p>Dalla ricerca è emerso che  76% degli italiani è favorevole all’idea di portare il proprio amico a quattro zampe con sé in vacanza. Passare più tempo insieme rispetto a quello che accade nel resto dell’anno e godere di momenti di sano e meritato relax e, perché no, di divertimento tutti insieme. </p><p>In particolare sono i proprietari di cani più inclini a viaggiare col proprio compagno peloso rispetto a chi possiede un gatto. Il 47% dei proprietari di cani contro solo il 20% di proprietari di gatti. Quando gli italiani decidono di lasciare a casa il proprio amico peloso la soluzione preferita sono amici e parenti. Ai quali vengono affidati i pet dal 65% dei proprietari di gatti e dal 60% di coloro che hanno un cane. Poco usata la soluzione del pet-sitter, scelta rispettivamente dal 3% e dal 5% del campione.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_070815/inseparabili6401n.jpg" alt="Sono sempre di più le strutture ricettive in Italia che si attrezzano per offrire servizi di qualità anche ai nostri amici a quattro zampe."/><figcaption><span style="font-size: 12pt; color: #1882ed; font-weight: bold;">Sono sempre di più le strutture ricettive in Italia che si attrezzano per offrire servizi di qualità anche ai nostri amici a quattro zampe.</span></figcaption></figure><p><span style="font-size: 12pt; color: #1882ed; font-weight: bold;">Una panoramica dettagliata si può avere sul sito <a href="https://it-it.facebook.com/enpaonlus/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Enpa</a> che offre consigli di viaggio, itinerari &#8220;bestiali&#8221; e molto altro.</span></p><h3 class="wp-block-heading">Mare o montagna</h3><p>Ma dove vanno gli italiani in vacanza con quadrupedi al seguito? La ricerca commissionata da Royal Canin indica chiaramente che la meta preferita è proprio l’Italia, mentre i viaggi all’estero sono affrontati da una percentuale molto esigua dei proprietari di pet. In pratica solo dal 7% di possessori di cane e il 6% di chi gatto, e comunque mai al di fuori dell’Unione Europea. </p><p>Mare, montagna e campagna sono le destinazioni più gettonate. Al primo posto il mare per chi viaggia con un cane (46% delle preferenze), che supera di gran lunga come consensi la montagna (20%) e la campagna (21%). La campagna (32%) e il mare (34%) sono, invece, le mete preferite dai proprietari di gatti. </p><p>Maglia nera invece per le  città d’arte che sono poco amate perché vengono  percepite come destinazioni meno pet-friendly rispetto alle altre. E inoltre sono viste come mete più  rischiose per il 35% di chi  viaggia con un cane e per il 40% di chi viaggia con un gatto.</p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_070815/inseparabili6404n.jpg" alt=""/><figcaption><span style="font-size: 12pt; color: #1882ed; font-weight: bold;">Anche quest’anno Best Western Italia scende in campo con &#8220;Hotel Pet Friendly”</span> <span style="font-size: 12pt; color: #1882ed; font-weight: bold;">programma sviluppato in collaborazione con Enpa e dedicato a tutti gli ospiti che non vogliono rinunciare alle vacanze con il proprio amico a quattro zampe. </span></figcaption></figure><h3 class="wp-block-heading">Comodi e autonomi</h3><p>Per gli italiani, le vacanze con Fido e Micio devono essere all’insegna della comodità e dell’autonomia. Sì quindi ai viaggi in macchina, che possono essere gestiti con più facilità rispetto a spostamenti con altri mezzi di trasporto e che garantiscono una maggiore indipendenza. Le trasferte in automobile sono infatti preferite dall’82% proprietari di cani e dal 77% proprietari di gatti. </p><p>Per la permanenza nel luogo di vacanza le case, gli appartamenti e i residence in affitto sono preferiti dal 65% dei proprietari di cani e dal 71% dei proprietari di gatti rispetto a soluzioni come alberghi e villaggi turistici, nonostante sia in continuo aumento il numero delle strutture ricettive pet-friendly.</p><p><span style="font-weight: bold; font-size: 12pt; color: #1882ed;">Dalla ricerca &#8220;Gli italiani in vacanza con cani e gatti”, commissionata da Royal Canin,  è emerso che &#8220;solo il 30% degli Italiani chiede sempre consiglio  al proprio veterinario su quali precauzioni prendere per il proprio animale prima di andare in vacanza”. </span></p><p><span style="font-weight: bold; font-size: 12pt; color: #1882ed;">Per questo motivo è nata #estateinsieme, la prima campagna di Royal Canin per promuovere l’importanza della visita di controllo dal veterinario prima di partire per le vacanze. In collaborazione con ANMVI &#8211; Associazione Nazionale Medici  Veterinari Italiani e ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali, la campagna coinvolge 5.000 ambulatori veterinari in tutta Italia, info su <a href="http://www.royalcanin.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.royalcanin.it</a></span></p><figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="/website/data/picture/img_art_070815/inseparabili6405n.jpg" alt=""/></figure><h3 class="wp-block-heading">Fattore ansia</h3><p>Nonostante gli italiani appaiano autonomi e organizzati la preoccupazione che qualcosa vada storto è sempre in agguato. La ricerca &#8220;Gli italiani in vacanza con cani e gatti”  rivela che in una scala da 1  a 100 il livello di preoccupazione degli italiani è pari addirittura a 56,8.</p><p>Ovviamente non tutti subiscono allo stesso modo la possibile ansia di un viaggio col proprio beniamino. A preoccuparsi di più sono le donne, e anche i proprietari di animali che vivono in un contesto di famiglie  numerose. Più sereni si rivelano gli  over 55, che evidentemente riescono a godersi di più il viaggio con i loro amici a quattro zampe. </p><p>Tra i motivi di ansia troviamo la paura che Fido o micio possano sentirsi male o ammalarsi durante le vacanze, che possano avere dei problemi legati ad altri animali (ad esempio morsi o il contagio di eventuali parassiti), oppure che si presenti l’urgenza di dover trovare un veterinario nel luogo di villeggiatura. </p><h3 class="wp-block-heading">Ma cosa migliorerebbe le vacanze con cani e gatti? </h3><p>Su questo gli italiani hanno le idee chiare: la maggior parte (l’83%) delle persone che possiedono un cane o un gatto vorrebbe che ci fossero aree di sosta pet friendly lungo le autostrade; all’82% piacerebbe fosse facile trovare strutture certificate come pet friendly, mentre al 77%  piacerebbe avere informazioni dal veterinario su  come  gestire il viaggio.</p><p><span style="font-weight: bold; font-size: 12pt; color: #1882ed;">Oltre ai cani e ai gatti, molti sono gli animali d’affezione che influiscono positivamente sulle persone. Secondo alcune ricerche svolte negli ultimi anni sono numerosi i benefici che si possono ottenere dalla contemplazione dei pesci in un acquario, in particolare la riduzione dei livelli di stress e di ansia piuttosto che della tensione muscolare e della frequenza cardiaca. </span></p><p><span style="font-weight: bold; font-size: 12pt; color: #1882ed;">Ma anche gli uccellini da compagnia possono, per esempio, allietare la giornata ai pazienti delle case di cura, contribuendo a creare situazioni positive, grazie semplicemente all’osservazione di questi piccoli animali.<br> Altri prestigiosi studi scientifici dimostrano inoltre che gli animali hanno uno &#8220;status” speciale per il nostro cervello, che riesce a distinguerli dagli oggetti inanimati prima ancora che ne abbiamo consapevolezza, con un processo di elaborazione rapido e automatico.</span></p><p><span style="font-weight: bold; font-size: 12pt; color: #1882ed;">(fonte: Rapporto Assalco – Zoomark 2015)</span></p></prepostseo><p>L'articolo <a href="https://petfamily.it/rubriche/speciali/parliamo-di-speciali/il-rapporto-degli-italiani-con-gli-animali/">Il rapporto degli Italiani con gli animali</a> proviene da <a href="https://petfamily.it">Pet Family</a>.</p>
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