La gastrite nel cane e nel gatto

Si può manifestare con desiderio esagerato di erba, vomito alimentare o (più spesso a digiuno) eruttazioni e infiammazione, con conseguente rischio di infezioni.

Per ANMVI Dott. Marco Melosi e Dott.ssa Silvia Macelloni

Gastroenterite: cosa è?

La gastrite è l’infiammazione della mucosa che riveste lo stomaco. Si tratta di un problema diffuso nel cane e nel gatto e il sintomo più frequente – che spaventa moltissimo i proprietari – è il vomito.

Quali sono le cause della gastrite nei gatti e nei cani?

Da un punto di vista medico il vomito non è causa di gastrite, ma ne è un sintomo: per questo non è necessario soltanto che il cane smetta di vomitare, ma si devono anche capire le ragioni che l’hanno portato a stare male.


Lo stomaco è un importante organo dell’apparato digerente, dalla caratteristica forma di “C” che si trova nella porzione sinistra dell’addome

La gastrite nei cani e gatti può tornare spesso

La gastrite può essere acuta, con una comparsa improvvisa e una rapida risoluzione, o cronica, e cioè duratura nel tempo. Non è sempre semplice risalire alle cause che l’hanno provocata; il persistere dell’infiammazione e del vomito, purtroppo, crea un circolo vizioso che mantiene e aumenta il danno della mucosa.

Gastrite: soluzione spontanea

La gastrite acuta si presenta in genere con vomito. A volte può essere presente abbattimento e disidratazione ma in alcuni casi il vomito resta l’unico segno clinico visibile. Spesso il problema si risolve spontaneamente in un paio di giorni, altre volte è necessario ricorrere ad approfondimenti e terapie specifiche.

Episodi isolati di gastrite in cani e gatti: ecco cosa fare

Cosa si deve fare se il cane presenta vomito? Se si tratta di un episodio isolato e il nostro amico sta bene (è vivace, ha appetito, non ha diarrea, il vomito non presenta sangue o colorazioni particolari) è sufficiente tenerlo sotto controllo, somministrare acqua in piccole quantità e osservare
qualche ora di digiuno.

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