Alimenti Ligth per cani e gatti

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Alimenti light per cani e gatti

Un occhio agli alimenti ligth dopo gli squilibri alimentari dei nostri cani e gatti nel periodo delle feste natalizie (e non solo) che rappresentano un pericolo molto “rischioso” per la loro dieta. È infatti più frequente concedere loro qualche strappo alla regola, cedendo agli occhioni dolci ed imploranti, che ci guardano da sotto la tavola imbandita!

A cura della Dott.ssa Erica Longato Medico Veterinario, DVM, PhD

Attenzione ai fuoripasto

Ma attenzione a non far diventare un’abitudine questo atteggiamento perché, bocconcino dopo bocconcino, si rischia di aumentare le calorie introdotte con la dieta. E predisporre il nostro animale ad una condizione di sovrappeso (o obesità), che può insorgere nel tempo senza che noi proprietari ce ne accorgiamo.

Per “coccolare” i nostri animali a tavola, sarebbe più indicato evitare di dar loro avanzi o bocconcini dai nostri ricchi piatti. Possiamo, piuttosto, utilizzare qualche snack formulato apposta per i nostri animali, in modo da non eccedere con le calorie.

Oltre all’aumento del peso, il rischio è infatti quello di fornire alimenti troppo grassi; oppure, alimenti dolci che possono causare problematiche gastrointestinali acute o, se somministrate con frequenza, patologie croniche ancora più serie.

Mai eccedere!

Se qualche sgarro in più quindi è concesso, molto importante è tornare presto alla “normalità” e alle regole di base di una corretta alimentazione; anche per i nostri animali in modo da non predisporli alle problematiche correlate all’aumento del peso corporeo. Il sovrappeso/obesità infatti rappresenta la patologia nutrizionale più frequente nei pet e questo trend è in costante aumento.

Uno studio condotto negli USA nel 2019 ad esempio, ha messo in luce un dato allarmante: circa il 60% dei gatti ed il 56% dei cani domestici sono in sovrappeso o obeso, risultando più a rischio nei confronti di una serie di patologie cronico-degenerative.

barboncino in attesa di un bocconcino dal suo padrone
bocconcino dopo bocconcino, si rischia di aumentare le calorie introdotte con la dieta

Sovreppeso e obesità

Innanzitutto, è bene distinguere correttamente sovrappeso e obesità: sono, infatti, entrambe condizioni corporee patologiche in cui l’animale supera rispettivamente del 10% e 30% il proprio peso ideale, accumulando grasso corporeo in eccesso.

La causa più comune di sovrappeso (sia nel cane che nel gatto) è uno squilibrio tra calorie introdotte con la dieta e calorie bruciate. Vi sono, pero, alcuni fattori predisponenti che possono concorrere allo sviluppo della patologia o rendere difficoltoso il suo trattamento come ad esempio l’età, la sterilizzazione e la predisposizione genetica per alcune razze.

Fattori predisponenti

Per quanto riguarda l’età, con l’avanzare degli anni il metabolismo basale degli animali rallenta e si riduce la massa magra in favore di quella grassa; particolare attenzione quindi va posta all’alimentazione dei soggetti anziani, cercando di limitare gli extra pasto e le calorie in eccesso.

La riduzione degli ormoni sessuali legati alla sterilizzazione invece, causa una riduzione del metabolismo basale con conseguente maggior predisposizione all’accumulo di peso. Se non si interviene con una restrizione calorica o un aumento dell’attività motoria. Pertanto, solitamente si consiglia di ridurre il fabbisogno calorico di circa il 20% rispetto a un soggetto intero, se non ci sono altre patologie concomitanti o situazioni particolari.

Alcune razze di cani inoltre sembrano essere maggiormente predisposte al sovrappeso rispetto ad altre; tra queste troviamo i retrievers (Golden e Labrador), Cocker spaniel, Cavalier kings, Bassotto, Pastore delle Shetland, Basset hound, Beagles, Dalmata, Cairn terrier e alcune razze nordiche (come ad esempio gli Alaskan malamute).

gatto anziano che riposa
Nei soggetti anziani, limitare gli extra pasto e le calorie in eccesso.

Alimenti Ligth per cani e gatti dopo il controllo medico

Molto importante è anche la diagnosi che viene fatta dal Medico Veterinario; principalmente attraverso la valutazione del peso corporeo dell’animale e del BCS (Body Condition Score) che ne valuta la condizione corporea. Il monitoraggio del peso dovrebbe rientrare nella visita clinica di ogni paziente e dovrebbe essere sempre annotato. Per avere una traccia del suo andamento nel corso della vita e non soltanto durante l’eventuale periodo di dimagramento (dove andrebbe controllato con maggior frequenza).

Per pazienti con patologie croniche concomitanti (come ad esempio le RAC) in alcuni casi può essere efficace impostare una dieta casalinga con alimenti light rivolta a cani e gatti; che deve sempre essere formulata da un Medico Veterinario Nutrizionista.

Come farli perdere peso

Ma come facciamo a far dimagrire il nostro cane o gatto adesso che abbiamo riscontrato una condizione di sovrappeso? La terapia del sovrappeso/obesità si basa principalmente sul trattamento dietetico e deve essere sempre prescritta dal Medico Veterinario. Parallelemente bisogna modificare lo stile di vita dell’animale, in primis aumentando l’attività fisica ed il movimento.

Cane barboncino in primo piano
La terapia del sovrappeso/obesità si basa principalmente sul trattamento dietetico

Per quanto riguarda il trattamento dietetico, questo può essere effettuato in due modi; riducendo la quantità di alimento di mantenimento che l’animale normalmente mangia oppure utilizzando alimenti meno calorici, i cosiddetti ” alimenti light per cani e gatti “.

Il secondo metodo è da preferire al primo in quanto a parità di calorie, l’animale potrà assumere un quantitativo maggiore di cibo; che contribuirà a dargli un senso di sazietà, riducendo così il fattore stress. Una restrizione calorica troppo elevata di un alimento di mantenimento, inoltre, può portare a somministrare una dose troppo bassa e quindi predisporre a carenze nutrizionali, per esempio di alcune vitamine o minerali.

Alimenti light per cani e gatti

La maggior parte degli alimenti light commerciali per cani e gatti, presenti in commercio sono caratterizzati da un elevato contenuto in fibre (tra il 10 e il 20% sulla sostanza secca) a discapito di un tenore in grassi inferiore (meno del 10% sulla sostanza secca).

Sono quindi alimenti che, rispetto ad un prodotto di mantenimento, a parità di peso contengono meno calorie e meno grassi facilitando così, se somministrati nella dose giusta, la perdita di peso in eccesso dei nostri animali senza ridurre la quantità di alimento somministrato che, soprattutto per i gatti, può rappresentare un fattore molto stressante.

Molto spesso infatti un piano alimentare dimagrante non ha successo perché i proprietari, esasperati dalle continue richieste di cibo da parte dei propri pet, aumentano loro la somministrazione eccedendo così nuovamente nelle calorie.

Gatto in primo piano
La gestione dell’animale con problemi di peso deve essere mediata dal Medico Veterinario

Sotto controllo

Durante una dieta dimagrante, molto importante è redimere una curva di dimagramento dove viene stabilito l’obiettivo finale (il peso corporeo da raggiungere) e gli obiettivi intermedi (i pesi intermedi che l’animale raggiungerà prima dell’obiettivo finale). Una volta stabilito ciò, è fondamentale definire la quantità precisa di alimento che l’animale dovrà assumere, il tempo. In seguito, andremo a ricalcolare il tutto in funzione degli obiettivi intermedi raggiunti.

La gestione dell’animale con problemi di peso deve essere mediata dal Medico Veterinario curante o eventualmente dal Medico Veterinario Nutrizionista, attraverso controlli seriali del peso e del BCS in modo da valutare il successo della terapia nutrizionale.

Procedere gradualmente

La perdita di peso dell’animale dovrà essere graduale e non troppo stressante, così come l’aumento dell’attività fisica che dovrà avvenire in parallelo alla dieta. L’attività motoria è molto importante in quanto aiuta l’animale a perdere peso in maniera più armonica, aumentando la massa muscolare a discapito di quella grassa e migliorando la qualità della vita dei nostri animali.

Le indicazioni sul tipo e sulla quantità di attività fisica dovrebbero essere adeguate a ciascun animale e al suo proprietario, anche se le raccomandazioni generali suggeriscono come i cani abbiano bisogno di almeno trenta minuti di attività fisica al giorno, mentre i gatti di almeno tre sessioni da 5 minuti di gioco intenso. Sarebbe, inoltre, opportuno mantenere questa attività anche nella fase di mantenimento del peso raggiunto.

Canie in sovrappeso
L’attività motoria è molto importante in quanto aiuta l’animale a perdere peso

In conclusione, il sovrappeso/obesità è una patologia molto rischiosa per noi ed i nostri animali. Nel periodo post-feste possiamo cogliere l’occasione per rimetterci in forma insieme ai nostri amici, aumentando la lunghezza delle passeggiate o i minuti di gioco giornaliero.

Possiamo ripristinare un’alimentazione corretta che abbia come obiettivo quello di prevenire un aumento del peso. O, se necessario, perdere il peso in eccesso e mantenere in ogni caso un’alimentazione completa e bilanciata dal punto di vista nutrizionale.

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