Il cane il gatto e l'uomo i loro spazi i nostri spazi

I LORO spazi
i NOSTRI spazi
Ogni giorno, cani e gatti dividono gli spazi della casa con
la propria famiglia. Da una parte, questa abitudine può facilitare la relazione
tra le persone e i pet, dall’altra può rendere più difficile riconoscere o delimitare
gli spazi delle une rispetto a quelli degli altri.
 
A cura di Tiziana DaRe

Educatore e ri-educatore cinofilo professionista

Diplomata in educazione e rieducazione del cane

(hnc in dog training and behaviour)

Specialista nel comportemento del gatto (cat behavior
specialist) www.obbiettivocane.com

Gli spazi più importanti da gestire in una casa sono quelli
in cui si mangia, in cui si gioca e in cui si dorme. 
Riguardo questi ultimi, spesso i gatti si dimostrano davvero
“di gusti difficili”. È facile notare come i Mici prediligano gli spazi alti
per riposare. I gatti ci tengono alla loro privacy e alla sicurezza quando
dormono, pertanto è molto comune che scelgano angolini confortevoli che
soddisfino queste due esigenze. 
Per questo possiamo trovarli spesso rannicchiati nei
cassetti, negli armadi, nel cesto della biancheria sporca sopra i nostri
indumenti, in qualche scatola di cartone o di scarpe dimenticata su una sedia o
su una cassapanca e via dicendo. Inoltre, per chi possiede più di un gatto, è
facile notare come ogni singolo soggetto abbia le sue preferenze e come queste
preferenze a volte cambino nell’arco delle stagioni.
 
La cuccia ideale
Ma dove dovrebbe dormire il gatto? Innanzitutto sarebbe
opportuno che dormisse in casa, per motivi di sicurezza. 
Il posto migliore è una cuccia (o più di una), in una zona
tranquilla della casa, che non sia frequentata da ospiti o bambini. Le cucce
dovranno essere ad una altezza adeguata dove Micio si possa sentire al sicuro,
lontano da rumori improvvisi e da altri animali.
Un “porto” sicuro
Per quanto riguarda Fido, farlo dormire in casa, come per il
gatto, significa concedergli un posto più sicuro rispetto al giardino, in cui
riposare. 
Se abituato fin dai primi mesi di vita a dormire in una
cuccia sistemata all’interno della casa, anche da adulto il nostro beniamino
continuerà a considerare la cuccia come un “riferimento sicuro” in cui dormire
all’interno delle nostre abitazioni. 
Per i cuccioli, la scelta di farli dormire in casa anche la
notte è quasi obbligatoria; un cucciolo, infatti, è sicuramente più vulnerabile
di un cane adulto e dovrebbe restare in casa giorno e notte, in particolar modo
se non ha ancora terminato le vaccinazioni.
A ognuno il suo (posto)
Indipendentemente dal luogo in cui dormirà (in salotto, in
camera da letto, etc.), l’importante è che Fido abbia la sua “cuccia”
(cuscinone, tappeto, etc.) e che questa sia per lui un vero e proprio
riferimento, anche se spostata all’interno della casa. 
La cuccia non dovrà mai essere occupata da altre persone o
animali. Se accadesse, ciò potrebbe indurre Fido a cercarsi altri posti in cui
dormire. 
Ad ognuno il suo posto per una facile convivenza.

 

Il rispetto reciproco e degli spazi di ognuno è alla base di
una sana e corretta relazione. Per chiarimenti o per farsi aiutare nella
gestione degli spazi con il proprio animale domestico non esitate a contattare
un professionista del settore che vi guidi nelle scelte più idonee.

Dove mangiare
Quello del pasto è un altro di quei “luoghi sacri” dove cane
e gatto non andrebbero mai disturbati. 
Entrambi dovrebbero mangiare in ciotole preferibilmente in
metallo (facili da pulire e inodori), posizionate in un ambiente tranquillo,
possibilmente a terra, lontano dall’acqua (soprattutto per i gatti) e da altri
animali che potrebbero far pressioni psicologiche e quindi innervosire il pet
che deve mangiare. 
Allo stesso tempo, quando noi mangiamo non dovremo mai
passare del cibo ai nostri amici, se non vogliamo che imparino a mendicare
dalla tavola. 
Il gatto solitamente mangia più volte nell’arco della
giornata, è bene quindi somministrare 4 o 5 pasti al dì e, una volta che Micio
ha finito di mangiare, rimuovere la ciotola. 
Il cane invece generalmente, una volta adulto, fa di media
due pasti al dì. Anche per Fido vige la regola che una volta finito di
mangiare, la ciotola venga rimossa e riproposta al pasto della sera.
 
E il gioco?
Giocare è un’altra attività molto importante per i nostri
amici a quattro zampe, che però è bene incanalare in ambienti adeguati e privi
di impedimenti che possano recare danni sia agli animali stessi che alla casa. 
Ci sono due tipi di attività ludiche: il gioco visto come
passatempo, dove generalmente l’animale gioca in solitaria con dei dispenser
nei quali ci sono delle leccornie da sgranocchiare; il gioco con il
proprietario, quale momento di relazione e di sfogo. 
Se parliamo di gatti in casa, si può scegliere una stanza
adatta, abbastanza ampia o dove ci siano dei tiragraffi così che si possa farli
salire e scendere dai totem. Oppure è possibile mettere delle crocchette in un
dispenser, posizionarlo nella zona prescelta per il gioco, e osservare Micio
che si procaccia il cibo giocando da solo. 
Se in esterno, il giardino o il terrazzo possono diventare
zona libera di gioco sia con le “canne da pesca”, sia con i dispenser di cibo.

A differenza dei cani,
i gatti sono animali più indipendenti e forse, a volte, più difficili da educare.
Sembra infatti che il cane sia sempre più pronto a rispettare le regole che
vigono in casa, rispetto al gatto. A volte invece si tratta solo di prestare
maggior attenzione ai comportamenti che vogliamo rinforzare sia in una specie che
nell’altra.

Questione di taglia
Per quanto riguarda Fido, è bene valutare con attenzione
quale potrà essere il luogo in cui giocare, soprattutto se si parla di soggetti
di una certa mole. 
Nell’ambiente domestico, infatti, non è raro che cani grandi
ed esuberanti nell’entusiasmo del gioco possano fare dei danni, o anche farsi
male. 
Più grande è il cane e meglio sarebbe giocare in esterno,
utilizzando dei giochi che possono essere riempiti di leccornie, dei rompicapi,
o magari la classica pallina o le corde.
Anche il gioco ha delle regole e degli spazi idonei.
Evitiamo di di far giocare i nostri animali in camera da
letto (è un luogo di riposo e non di svago) e in cucina, con le sue molteplici
attrezzature. Non dimentichiamo inoltre che la cucina è il luogo del pasto,
altro posto in cui ci vuole la calma e non l’esuberanza.
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