Il Gatto Siamese

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Le origini esatte del Siamese sono ignote ma non mancano aneddoti e leggende sulla specie.

A cura della Dott.ssa Ilaria Pesci Medico Veterinario di Royal Canin Italia

Ideale per chi desidera un’intensa interazione con un gatto molto attivo.

Le sue origini

Un tempo noto come Gatto Reale del Siam (la Thailandia di oggi), è citato nei manoscritti fin dal XIV secolo, quando il naturalista tedesco Pallas riferì anche di gatti bianchi dalle estremità scure incontrati in Asia centrale.

Nel Siam, era riservato alla famiglia reale e custodito nel loro palazzo reale.Tuttavia, due Siamesi, di origine sconosciuta, furono portati in Inghilterra e apparvero per la prima volta ad un’esibizione del Crystal Palace di Londra nel 1871. I loro tratti, del tutto distinti da quelli delle altre razze note all’epoca riscossero successo. Nel 1884, poi, sir Owen Gould, console d’Inghilterra a Bangkok, ottenne la coppia Pho e Mia, che portò nel suo paese e, dal quale accoppiamento, nacquero i primi campioni premiati nel 1885. Il primo standard fu invece definito nel Regno Unito nel 1892, mentre il primo club di razza fu creato, in Inghilterra, nel 1901.


Il Siamese gode di una grandissima popolarità dal 1920, anche se la morfologia attuale è ben lontana dal tipo d’origine, che era più massiccio e rotondo, nel quale coda annodata, occhi verdi e strabismo erano ammessi. Da allora, la selezione guidata da una certa estetica ha affinato i suoi tratti: la testa è diventata triangolare, la coda senza nodo e quindi più lunga.

Un compagno vivace ed espansivo

Il Siamese è l’ideale per chi desidera un’intensa interazione con un gatto molto attivo. È meraviglioso con i bambini e gli altri animali domestici. Molto affettuoso, fedele, dotato d’intuito, esigente e socievole, è forse il più estroverso dei nostri gatti domestici.

Vive di attenzioni e non gradisce la solitudine. Se non gli vengono date le attenzioni che si aspetta, troverà il modo di rammentarvi della sua presenza, anche perché sono dei grandi comunicatori. Alcuni proprietari sostengono che sia preferibile tenerli in coppia, in modo che possano avere compagnia quando vengono lasciati soli.

Gatto siamese carattere 

Giocherellone instancabile, è capace di divertirsi anche per ore. Hanno i loro passatempi preferiti con i quali non si stancano di giocare per tutta la vita. Sono istintivamente portati a recuperare gli oggetti e finché avranno a disposizione un compagno di giochi seguiteranno instancabilmente a fare la loro parte.

Amano la comodità e quindi si adattano bene alla vita in appartamento. È facile trovarli accoccolati sotto le coperte o raggomitolati su un caldo davanzale. Adorano i posti caldi: più sono caldi e meglio è.

Le caratteristiche gatto Siamese è che sono sempre in movimento e dotati di buon appetito.

Un gatto regale che nasce tutto bianco

Il Siamese è un gatto di taglia media, longilineo, elegante e ben muscoloso. La testa si inserisce in un triangolo formato da linee dritte che vanno dal naso fino alla punta delle orecchie. Il cranio, visto di profilo, è leggermente convesso. Le orecchie sono grandi, appuntite e ben distanziate. I suoi occhi devono essere blu, il più intenso possibile, e sono a forma di mandorla. Ha un corpo lungo, snello e tubolare, con zampe lunghe e piccoli piedi ovali. Anche la coda è lunga e fine e si assottiglia in una punta.

I Siamesi nascono col mantello bianco e, dal quinto giorno di vita, iniziano poi a comparire i points, ovvero zone di colorazione più scure che ricoprono estremità quali orecchie, maschera (faccia), coda e parte degli arti (le parti più fredde del corpo). Il colore di queste zone più scure deve essere il più uniforme possibile e ci deve essere un contrasto netto con il colore del resto del corpo. Le colorazioni di point riconosciute dalla C.F.A. (Cat Fanciers’ Association) sono: Seal (bruno scuro), Blue (blu acciaio), Chocolate (cioccolato al latte), Lilac (beige rosato), Tortie (scaglia di tartaruga), Tabby (con righe), Red (oro rossastro), Cream (crema). I points possono variare intensità di colore a seconda della temperatura in cui un esemplare è cresciuto; ad esempio, un siamese cresciuto in un ambiente fresco avrà points più scuri e viceversa. La colorazione definitiva si stabilisce tra i 12 e i 15 mesi di età.

Grazie a questo mantello particolare, il Siamese è praticamente inconfondibile ed è facilmente riconoscibile pure da chi di gatti non se ne intende. I Siamesi non richiedono una toelettatura frequente; per il suo pelo corto e setoso è sufficiente passare un foulard di seta per eliminare il pelo morto e mantenere il mantello liscio e lucente.

La sua salute

I Siamesi sono gatti che generalmente godono di buona salute. Sempre in movimento e dotati di buon appetito, consumano molta energia, perciò l’alimentazione deve essere accuratamente scelta per aiutare a mantenere la muscolatura e il corpo longilineo. Una malattia che può presentarsi nei Siamesi per un’alternazione genetica è l’idrocefalo, che consiste in un aumento del liquido cefalo rachidiano presente all’interno delle cavità del cervello.

I gatti Siamesi possono poi soffrire anche di alterazioni che non sono vere e proprie malattie, come per esempio lo strabismo e i nodi delle vertebre della coda, in cui più vertebre sono fuse insieme. Sottoporre il proprio Siamese a controlli medico-veterinari regolari può aiutare a diagnosticare precocemente tutte le malattie alle quali può esser predisposto e a poter supportare adeguatamente questi gatti lungo tutto il corso della loro vita.

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