L’insufficienza renale cronica è una delle malattie più frequenti nel gatto maturo e anziano. Colpisce circa un gatto su tre sopra i dieci anni, ma può presentarsigià intorno agli otto.
A cura della Dott.ssa ELISA PASQUINI www.elisapasquininaturopata.it
INSUFFICIENZA renale nel gatto patologia subdola ma comune
È una condizione degenerativa: i reni perdono progressivamente la capacità di filtrare le tossine, regolare i liquidi e sostenere l’equilibrio interno del corpo. Spesso, nelle prime fasi, non ci sono sintomi evidenti. Il gatto continua a vivere la sua routine apparentemente senza problemi, mentre la funzionalità renale cala lentamente.
Proprio per questo è importante riconoscere i segnali iniziali e accompagnare la terapia medica con strategie naturali e dolci.
FIORI DI BACH per il benessere emotivo
I Fiori di Bach possono aiutare il gatto a gestire lo stress, i cambiamenti nella routine e gli effetti emotivi della malattia. In particolare:
- Walnut. Utile nei cambiamenti di alimentazione o ambiente.
- Olive. Per la stanchezza profonda.
- Rescue Remedy. In situazioni di emergenza o forte stress.
Somministrazione: 2 gocce di ciascun fiore selezionato, diluite in una boccetta contagocce da 30 ml contentente solo acqua, da somministrare direttamente in bocca o nella pappa, 4 volte al giorno.
La boccetta deve essere conservata in frigo avvolta in carta stagnola.

SINTOMI INIZIALI a cui fare attenzione
Un cambiamento nelle abitudini del gatto può essere il primo campanello d’allarme. Osserva se:
- beve più del solito e urina con maggiore frequenza;
- dimostra meno appetito, o perde peso senza motivo;
- vomita spesso o appare più abbattuto del solito;
- si isola e si muove meno;
- ha il pelo più opaco e trascurato.
Questi segnali non vanno mai ignorati, soprattutto nei gatti maturi o anziani. Una visita veterinaria e degli esami del sangue e delle urine possono confermare o escludere la diagnosi.
Il RUOLO della NATUROPATIA: dolcezza e sostegno
La medicina veterinaria resta il pilastro del trattamento dell’insufficienza renale. Tuttavia, la naturopatia può affiancare la terapia con strumenti dolci che aiutano il gatto a vivere meglio, rallentano la progressione della malattia e riducono gli effetti collaterali. Vediamo come.

GEMMODERIVATI per il drenaggio renale
I gemmoderivati aiutano a favorire l’eliminazione delle tossine e a sostenere la funzionalità residua dei reni senza sovraccaricarli. In particolare:
- Betula linfa: ha un’azione drenante e remineralizzante.
- Rosmarinus officinalis: sostiene fegato e metabolismo, in sinergia con i reni.
Somministrazione: solitamente 1 goccia ogni 5 kg di peso, due volte al giorno, diluita in poca acqua o direttamente in bocca con una siringa senza ago. Sempre sotto supervisione di un Naturopata o Medico Veterinario esperto.
MICOTERAPIA per sostenere l’organismo
Alcuni funghi medicinali possono aiutare a modulare il sistema immunitario, combattere l’infiammazione e proteggere i tessuti.
- Reishi: antinfiammatorio, supporta il sistema immunitario e riduce lo stress ossidativo.
- Cordyceps: migliora l’energia e sostiene la funzione renale.
Somministrazione: sotto forma di polvere da mescolare al cibo o in compresse masticabili per animali. Attenzione a qualità e provenienza: solo prodotti specifici per uso veterinario o umano ad alta purezza, i funghi devono essere dosati in base al caso e al peso del gatto.

Altri CONSIGLI NATUROPATICI per la vita quotidiana Idratazione e fontanelle
Un gatto con problemi renali deve bere molto. Puoi stimolare l’idratazione in diversi modi:
- Usa fontanelle in ceramica o acciaio.
- Offri brodo di pollo o di verdure (senza sale e cipolla).
- Aggiungi acqua alla pappa umida.
Dieta controllata (su consiglio veterinario)
Anche se la dieta non è un rimedio naturale, è parte fondamentale della cura naturopatica, in quanto personalizzata, delicata e adattata ai bisogni dell’animale. Evita il fai da te: consulta sempre un Nutrizionista Veterinario.
Quando la DOLCEZZA fa la differenza
Integrare i trattamenti convenzionali con rimedi dolci, non invasivi e personalizzati aiuta il gatto a mantenere una qualità di vita dignitosa, serena e attiva il più a lungo possibile. Non esistono protocolli standard. Ogni micio è un mondo a sé e ha bisogno di una strategia studiata su misura.

















